Mar 4, 2016 - Senza categoria    2 Comments

Prostituzione procreativa o utero in affitto o maternita’ surrogata… che dir si voglia

Relativamente al fenomeno della maternita’ surrogata e provando ad immaginare cosa potrebbe succedere nel giro di una trentina d’anni (30 anni fa non c’era nemmeno la posta elettronica e c’erano ancora le B.R. e Andreotti), mi viene da pensare di fare un bel film dal titolo Le famiglie.

La prima cosa che mi viene da pensare – forse lo scenario piu probabile – e’ che i costi per le maternita’ diminuiranno incredibilmente come accaduto per le colf (un tempo esclusiva borghese) e sposteranno verso l’utero in affitto anche tutte coloro non voglio rovinarsi la linea o hanno altro da fare…… poi potrebbero esserci dei personaggi tipo berlusca o altri forti possidenti che – visti i prezzi in ribasso – deciderebbero di “investire” in 1000 o forse 100.000 FIGLI da far nascere quasi contemporaneamente per assecondare le manie di grandezza ed assicurarsi un gran serbatoio di voti. Le Famiglie mafiose non sarebbero da meno e – dato che il numero significa potere – anche loro investirebbero molti dei loro capitali sporchi (non investibili altrimenti) riciclandoli in un esercito di maternita’ surrogate. I finanzieri non sarebbero interessati a cio’ per non suddividere troppo il patrimonio ed i poveri non hanno possibilita’ economiche che permettano di crescere ai ritmi di politici e di mafiosi.

Nel corso di 50 anni la classe politica (e quella mafiosa) saranno fortemente influenzate da famiglie numerosissime, mentre scompariranno le classi piu basse che non possono permettersi numerose procreazioni e la mancanza delle classi povere obblighera’ i lavoratori a procreare, anche attraverso la procreazione coatta, in maniera da perpetuare la categoria altrimenti dispersa.

Nel frattempo ha sempre piu preso piede l’omosessualita’ e le coppie sono ormai per gran parte dello stesso sesso per via di stili di vita simili, idee comuni, abitudini comuni, problemi comuni ecc. Nelle scuole si insegnera’ che chi non ha soldi puo’ riprodursi copulando, ma oltre alla possibilita’ che insorgano molte problematiche, i bambini non fecondati in laboratorio e quindi non manipolati geneticamente, non avranno quegli ormai diffusi segni caratteristici come – ad esempio – il neo sull’alluce, il piu diffuso logo tipico che e’ garanzia di originalita’, come spiegano le pubblicita’, e che va tanto di moda.

In questo quadro emergera’ come, il salto generazionale sara’ ancor piu amplificato dal fatto che i figli non vedono nei genitori il minimo legame – dato che le loro caratteristiche fanno parte del brand che li ha fatti nascere – se non quello economico con la forte possibiilita’ di rifiuto totale del legame genitoriale a partire dall’adolescenza o dal momento in cui il figlio si rende conto di essere stato “comprato” e di appartenere come sembianze fisiche e come modo di pensare ad un marchio che ben propone le caratteristiche degli individui nati in un certo modo, fomentando negli individui l’appartenenza a gruppi che avranno in comune anche il futuro che sara’ predetto – giornalmente attraverso i media, rafforzandone l’appartenenza – in maniera simile a quella che un tempo erano i segni zodiacali legati alle stelle.

In TV ha un forte impatto mediatico il processo ad un ragazzo di 15 che ha ucciso il padre dopo essere venuto a sapere di essere stato strappato alla madre e aver scoperto che il padre per risparmiare sul prezzo ha ucciso la madre dopo il parto. Tra i giovani si diffondera’ l’adesione a gruppi pseudo-anarchici distinguibili da tatuaggi o magliette con le scritte “Sono figlio di nessuno” o anche “Dov’e’ mia madre?”. I gruppi giovanili (sempre fomentati da chi vuole accaparrarsi i voti per gli anni a venire) si organizzeranno sempre piu contro le famiglie tradizionali accusate di legami generazionali troppo forti e poco progressisti, creando bande armate di anarco-orfani secondo una dottrina basata sul concetto che non aver avuto genitori significa non aver alcuna imposizione o legge da rispettare. Saranno proposti come gli avanguardisti del periodo e a loro si ispireranno i giovanilisti del momento.
Sotto le loro azioni di lotta politica verra’ attuato il nuovo diritto di famiglia che cancellera’ tutte le norme sulla successione ed introdurra’ la possibilita’ – ma solo per le famiglie composte da oltre 1000 persone – di sposarsi tra fratelli o sorelle in maniera da continuare la dinastia. Le dinastie diventate incredibilmente ampie e portate avanti dai figli “conservatori”, per difendersi dagli anarco-orfani si organizzeranno recintando e barricandosi in immensi possedimenti terrieri grandi come comuni o province all’interno dei quali piano piano prenderanno vita tutte le attivita’ necessarie alla sussistenza del gruppo creando sempre piu una frattura che portera’ al totale distacco con gli anarco-orfani ed alla creazione di una particolare elite comunale proprio come il medioevo italiano con l’unica differenza che i comuni sono composti da individui della stessa famiglia. Non avendo piu disponibili donne da dedicare alla procreazione i comuni inizieranno un moderno “ratto delle sabine” facendo la guerra ai vicini comuni con lo scopo di catturare le donne ed adibirle alla riproduzione, Iniziando cosi le guerre tra comuni tipiche del medioevo.
A questo punto pero’, la scienza inizia ad occuparsi del problema di come ovviare alla mancanza di donne da adibire a procreazione ed allora il progresso scientifico fa fare alla civilta’ una nuova sterzata attraverso una scoperta epocale da premio Nobel: “E’ stato scoperto e messo a punto un sistema di maternita’ surrogata che permettera’ ai cani di portare avanti gravidanze umane e far nascere bambini con tutte le sembianze umane”!!!

A questo punto viene lanciato lo spot per il seguito di “Le Famiglie 2 – La lupa di Roma forse non e’ una leggenda …… “

Prostituzione procreativa o utero in affitto o maternita’ surrogata… che dir si vogliaultima modifica: 2016-03-04T09:56:42+00:00da fab_kl

2 Commenti

  • Mi chiedo se dopo l’utero in affitto, il passo successivo sara’ quello di riesumare una vecchia normativa legata all’affitto: L’EQUO CANONE UTERINO.
    I gruppi sembrano essere gli stessi che proposero l’equo canone in contrapposizione al dominio della proprieta’ privata e quindi alla sua limitazione quando questa contrastava con l’esistenza umana dei meno abbietti.
    Mi sembrerebbe una logica conseguenza che SI IMPONGA un prezzo a chi ha la proprieta’ privata dell’utero, in maniera da permetterne l’affitto anche alle fasce sociali piu basse.

  • Gli anni 70 per guadagnare nuovi spazi di mercato e vendere di più, arrivò dall’America la moda unisex che per la prima volta da quando l’uomo è sulla terra, presentava indumenti uguali sia per gli uomini che per le donne. I giovani sempre in cerca di qualcosa che li distingue dalla generazione precedente adottarono subito la moda e con loro gli ammalati di “giovanilismo” e gli pseudo progressisti politici (in realtà consumisti intellettuali).

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