Gen 17, 2015 - Belpensiero    1 Comment

Le nuove deportazioni schiaviste

LIBERA CIRCOLAZIONE DI BENI E PERSONE, Questa e’ una delle bandiere del liberismo estremo ed e’ strano come ora che questa condizione sia praticamente raggiunta non ci si renda conto che l’assimilazione delle persone ai  beni avrebbe dovuto per lo meno insospettirci un po.

La carota e’ stata proprinata a gente a cui non era permesso di emigrare e facendo leva sullo sconosciuto e cavalcando l’attrazione del vietato come adamo ed eva hanno convinto gente che non aveva alcun interesse a lasciare il proprio paese, l’hanno convinta a lasciare a partyire dal proprio paese non per andare a fare vacanze esotiche o esplorazioni bensi per andare a lavorare a stipendi da fame e condizioni miserevoli in altri paesi ben piu ricchi utilizzando il solito specchietto per le allodole che negli stati uniti ha funzionato cosi bene: “qui tutti possono diventare miliardari”.

Sotto gli occhi di tutti ci sono i paesi dell’ex unione sovietica i cui abitanti hanno festeggiato la possibilita’ di farsi sfruttare da stati stranieri in cambio della possibilita’ di avere qualche soldo in piu da spendere al supermercato o per la macchina. Sono stati convinti a venire a vivere in una societa’ piena di cose che non potranno mai avere e per questo hanno lasciato il proprio paese, le proprie famiglie, amici e tradizioni hanno mutato il loro modo di pensare, di mangiare, di vestirsi e in generale di vivere. Hanno lasciato il proprio paese dove chi e’ rimasto vive praticamente nelle stesse condizioni ma forse quando si presenta in ospedale e’ trattato con un po piu di rispetto di quanto non sia trattato un extracomunitario negli ospedali italiani. L’unica differenza e’ che quando torna al proprio paese riesce a farsi grande grazie al cambio favorevole e potendosi atteggiare a riccone.

Ecco, la romania e’ il tipico paese dove si puo’ verificare il fallimento di un concetto di liberta che una volta applicato crea problematiche che sia pure fossero state prevedibili erano ofuscate dallo scintillio di un cosi bel pensiero.

L’ingresso della Romania nell’UE ha svuotato letteralmente il paese della popolazione attiva. tutti sono partiti per andare all’estero a lavorare nella gran parte dei casi muratori e manovalanza varia. Dopo alcuni anni, in Romania si e’ verificato un fenomeno particolare: non esisteva manodopera nel settore costruzioni. E’ stato il primo cenno di un esigenza che avrebbe dovuto essere soddisfatta assolutamente. Il primo tentativo e’ stato quello di dare un bonus ai cittadini romeni emigrati che erano disposti a tornare in Romania a lavorare. Ha avuto un buon riscontro ma l’esigenza e’ continuata a crescere anche perche’ l’emigrazione spinta dagli stili di vita che la tv mondiale propone con un proselitismo senza eguali – non si e’ fermata.

Attualmente in Romania si verifica il fenomeno dell’emigrazione di romeni per lavorare in europa e dell’immigrazione di pakistani ed indiani per immigrare in Romania ed andare a coprire quei posti lasciati liberi da chi e’ emigrato in Europa.

In conclusione un gran movimento di persone la cui differenza con le deportazioni schiaviste sta solo sulla carta ma nella concretezza vivono la loro vita con rischi maggiori e con condizioni che facendo le dovute proporzioni relative ai periodi differenti, non sono cosi diverse.

Le nuove deportazioni schiavisteultima modifica: 2015-01-17T21:47:17+00:00da fab_kl

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