Minimo comune denominatore : E’ tutto un magna magna.

Anni 90

E’ tutto un magna magna + l’imprenditore privato fatto da solo = Berlusconi

Anni 2000

E’ tutto un magna magna + Roma ladrona = Bossi

2013

E’ tutto un magna magna + Gente nuova al governo = Grillo.

 

Minimo comune denominatore : E’ tutto un magna magna.

 

E’ incredibile come, dopo che la prima repubblica era finita al grido di “E’ tutto un magna magna”, per oltre 20 anni chiunque abbia cavalcato lo stesso cavallo sia pur brandendo spade diverse abbia avuto il consenso di grandi fette della popolazione e sia arrivato al governo.

Questa e’ la democrazia.

Servono altre dimostrazioni per dire che la democrazia e’ dannosa e bisogna avviarsi sulla strada di nuovi metodi di governo? La de-ideologizzazione di massa è stata sbandierata come un avanzamento della civiltà fin dagli anni ottanta, in contemporanea con la leggenda del villaggio globale prossimo venturo, a sostegno dell’affermazione dell’ideologia di legittimazione neocapitalista (mercato e liberaldemocrazia)

Non sarebbe forse ora di rendersi conto che e’ proprio il liberismo assoluto – economico e sociale – che permette ai piu’ potenti di fare quello che vogliono grazie all’investitura democratica?

Forse sarebbe ora di inizia a considerare nuovi sistemi di governo partendo magari dall’esaminare come possano essere applicati metodi gia’ sperimentati e che si rivelano funzionali da MILLENNI tanto e’ vero che chi li adotta e’ ancora li nonostante rivoluzioni copernichiane e francesi. Ad esempio il metodo di governo adottato dalla chiesa cattolica non e’ molto distante da quello adottato dai militari. In entrambi i sistemi si entra dalla gavetta e si percorrono tutte le tappe insieme ad altri competitori per arrivare ad essere eletti o nominati dagli stessi candidati ad essere eletti. Il conclave di questi giorni dovrebbe farci guardare con l’occhio di chi vuole imparare qualcosa e  non con il ribrezzo di chi ripudia un sistema perche’ gli dice quello che deve fare.

Scrive costanzo Preve: l’idiotizzazione sociopolitica di ampie fasce di popolazione ha finora costituito un importante elemento (in certe situazioni di tensioni sociali forse il più importante) per la tenuta sistemica complessiva. L’idiotizzazione di massa socialmente organizzata ha visto nascere i seguenti fenomeni manipolatori sul piano sociopolitico:

a) L’idiotismo acculturato “di sinistra”, quale forma inedita di analfabetismo sociale e politico, che ha come principale funzione quella di prevenire il risorgere di un autentico antagonismo anticapitalistico, supportando politicamente ed elettoralmente una sinistra intrinsecamente neoliberale, componente essenziale del partito unico neocapitalistico.

b) Il berlusconismo, non solo televisivo, che affianca a pulsioni superficialmente “populiste”, in sé sgradite, elementi di internità sistemica tendenti a favorire la stabilità del potere.

c) Il leghismo che edulcora le spinte popolari separatiste e xenofobe, sul piano politico, pur conservando i germi di una critica complessiva, per quanto vaga, rozza e superficiale, al sistema. Idiotizzare le masse, dagli strati semicolti al fondo della piramide sociale, significa […] creare effettivamente l’uomo precario del ventunesimo secolo, incapace di una critica radicale al sistema di potere vigente, impossibilitato a concepire vere alternative politiche e irrimediabilmente piegato alle esigenze supreme della creazione del valore finanziario, azionario e borsistico.

d) La diffusione del fenomeno de “il nuovo e’ meglio che il vecchio” che vede la trasposizione in campo sociale del sistema consumistico ed e’ diventato l’unico valore ad essere continuamente e ripetutamente sostenuto e che trova terreno fertile in un paese dove il mammonismo ed il “poverino di mamma” la fanno da padrone. Per la prima volta da quando l’uomo e’ sulla terra si identifica il male con il vecchio ed il bene con il nuovo senza pensare che il nuovo di oggi domani sara’ vecchio e lasciando prevedere una rincorsa forzata stile Microsoft windows con passaggi obbligatori dal windows 3 al Windows 95, al 98, al 2000, a XP, a vista, a Win 7, e 8….. ogni volta dovendo buttare via programmi ed istruzione a tutto vantaggio di chi e’ diventato il piu’ ricco del mondo.

Minimo comune denominatore : E’ tutto un magna magna.ultima modifica: 2013-03-09T11:38:00+00:00da fab_kl

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