Fermiamo l’attrazione di investimenti esteri

#Inquinare, consumare #energia che non abbiamo e materie prime da importare, importare #manodopera che non abbiamo, pagare #infrastrutture e pagare #sanità, #scuola, #casa, #giustizia, ecc ad operai venuti dall’estero che rimanderanno i loro guadagni all’estero. Continuare a creare posti di lavoro, i cui profitti vanno nelle tasche estere è come creare gli #SCHIAVI LEGALIZZATI. Le persone, negli ultimi decenni, sono state convinte a cercare di lavorare sempre più. Allo stesso modo, governi e popoli sono stati convinti a creare sempre più posti di lavoro. Ciò è avvenuto trascurando la realtà che l’Italia non possiede materie prime, né energia, né manodopera. Oggi, le #fabbriche hanno il 70% di personale straniero. Chiediamoci: Non aiuteremmo di più queste persone mettendo le fabbriche nei loro paesi e portando in Italia i profitti netti. A chi dice che ciò sarebbe dannoso per l’economia e tutto crollerebbe bisogna ricordare come vivono nazioni quali: San Marino, Montecarlo, Vaticano, Lussemburgo, Liechtenstein, Andorra, ma anche Svizzera, Olanda, ….. Per un cambiamento radicale che porti l’Italia a dominare il mondo grazie al suo ingengo e alle sue capacità, Dobbiamo attrarre società finanziarie e non manifatturiere. BISOGNA CAMBIARE IL CONCETTO DI ECONOMIA CHE GLI #USA CI HANNO CONVINTO AD ADOTTARE. Attrazione Investimenti Esteri

Contro i nostri interessi

Andare sempre contro gli interessi dell’Italia sembra essere un ottimo metodo per attrarre consensi derivanti dai creduloni che ritengono che sia attendibile e altruista (e non stupido) colui che propone azioni che vanno in direzione contraria agli interessi propri e del gruppo a cui appartiene. Sono i cosiddetti PALADINI, mercenari non pagati in monete ma in consensi. I più diffusi oggi sono gli uomini paladini delle donne (che dovrebbero anche spiegare perchè una donna dovrebbe essere difesa a prescindere , a meno che non sia considerata come un essere sottosviluppato incapace di difendersi e farsi valere). La politica abbonda di pseudo paladini ed uno dei più peridocolosi è Franceschini che utilizza la stupidità per essere portato in trionfo dagli stupidi. Grazie a gente come #Franceschini – e alla sua demente propaganda: la cultura deve essere per tutti – stiamo distruggendo il settore dei musei e dei monumenti, un settore che potrebbe far vivere l’Italia di #rendita se solo facessimo pagare il giusto ai turisti stranieri. Nessun paese permette di visitare edifici di #2000 anni fa e ciò dovrebbe essere pagato più di ogni altra cosa al mondo, forse anche di un giro nello #spazio. Ma noi no…. Noi sempre pronti a svalutare tutto ciò che abbiamo ed affidarci a ciò che ci raccontano dal West. Nella rincorsa alla crescita dei numeri ci preoccupiamo di attirare turisti mordi e fuggi che vengono a farsi selfie senza sapere esattamente dove sono e dove stanno incidendo le loro iniziali . D’altra parte lo […]

Interessi del Governo
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Ma il #governo italiano NON DOVREBBE FARE GLI INTERESSI DELL’ITALIA? Invece la #draghicrazia sta facendo gli interessi dell’Ucraina e sta facendo di tutto per fare danni a #Putin ed ai russi in generale. E ciò avviene anche se costa caro all’intera industria italiana ed anche ai consumatori finali. Era forse nel piano di governo? Si è mai verificata una cosa simile nella #storia italiana e mondiale? Quando è stato che un paese ha messo a rischio la propria attività economica solo per poter dire che uno dei due belligeranti è cattivo? Bisogna essere veramente stupidi per sbilanciarsi in questo modo inutilmente visibile. Nelle guerre gli stati si aiutano di nascosto ED È ANCHE PIÙ EFFICACE. Siamo guidati da stupidi quaqquaraqqua…..e mi sa tanto che Putin lo sa benissimo e lo sanno ancora meglio gli altri paesi che stanno guardando alla finestra

Guerra per l’energia
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Il timore che il commercio dell’energia sfuggisse di mano alla finanza angloamericana è, se non il principale, uno tra i principali motivi che ha portato alla guerra tra la #Russia e l’Ucraina (e paesi arcobalenati). Il timore che i paesi produttori di gas e petrolio possano alzare la testa e pretendere il pagamento del giusto prezzo di un bene molto più essenziale dell’oro, è molto forte. Se così accadesse si trasformerebbe il mondo: sarebbero questi paesi a dettare le agende politiche al mondo ed a stabilire quali sono i diritti umani e la linea delle Nazioni Unite. Nel nostro piccolo proviamo a pensare: cosa succederebbe in Italia se – per fare un esempio – Putin dichiarasse che l’attuale governo, dimostratosi ostile pagherà il gas in rubli (al cambio di stato e quindi ad un prezzo tutto da deteeminare) mentre, se venisse nominato un governo più amichevole si potrebbero rinegoziare gli accordi ed ottenere condizioni estremamente vantaggiose? Se alle prossime elezioni si presentasse un personaggio che in campagna elettorale dimostrasse la sua amicizia con i russi e la promessa che da essi otterrebbe condizioni che altri non avrebbero? Il mondo fino ad oggi è stato governato da chi non ha avuto alcun ritegno ad usare gli eserciti per imporre il proprio volere. Sembra però che la loro facciata di preferire le guerre commerciali (le cosiddette sanzioni) per sconfiggere quelle militari sia perdente. Se sarà il commercio a guidare il mondo, il nuovo dio sarà l’energia e non l’esercito. Come diciamo da […]

Massoneria Open Society
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La Massoneria è una società segreta, la quale,  secondo un proprio metodo, detto di “iniziazione”, forma i suoi iscritti e si sforza di infondere loro le proprie massime, affinché, a loro volta, si adoperino a farle trionfare nella società. In Italia, la massoneria è condannata dall’opinione pubblica che però non ha una chiara percezione di cosa sia. Lo dimostra il fatto che ben pochi saprebbero spiegarne il termine o citarele differenze con le lobby economico finanziarie. Non è inoltre raro che chi parla di lobby, poteri occulti, massoneria ecc. viene immediatamente etichettato come complottista. Di fatto non si può affermare che esistono. Ogni tanto qualche articolo dei media o qualche intervento o post di commentatori fa riferimento, sempre molto molto cauto – come se la mera menzione esponesse al terreno minato dell’accusa di antisemitismo – alla cd “lobby ebraica” che altro non è che il movimento ebraico internazionale, all’interno del quale vi è da tempo un forte contrasto tra i “territorialisti pro Israele” da una parte e i “NeoGlobal USA” più George Soros dall’altra. I “territorialisti pro Israele” – categoria che riassume diverse correnti e componenti del movimento ebraico, con forte presenza di conservatori e ortodossi – in buona sostanza ritengono che il destino storico del popolo ebraico si è sostanzialmente compiuto con la nascita ed il consolidamento dello Stato di Israele. La maggior parte dei territorialisti tende inoltre a sostenere l’idea dello Stato Nazione, quale Israele evidentemente è. I “NeoGlobal USA” + Soros non ritengono Israele così importante, ed anzi […]

Gli aumenti generano aumenti

Le notizie degli #aumenti generano altri aumenti. Il #liberismo non permette allo Stato di intervenire sul prezzo bloccandolo, ma permette agli speculatori di alzare a piacimento il prezzo tanto poi diranno che la colpa è delle accise ed il popolino abbocchera. Probabilmente il drago per ottenere facili consensi diminuirà le tasse sulla benzina e così otterrà anche l’approvazione della meloni : TOMBOLA AL CARTELLONE

De-socialistizzati

l’Italia è l’unico paese europeo a non avere in parlamento un PARTITO SOCIALISTA (per non parlare di quello comunista). Ciò è emblematico di come siamo diventati la brutta copia degli americani: de-socialistizzati Non c’è miglior fotografia della sudditanza verso quel paese che attraverso le sue canzoncine e i suoi film ci ha convinti nel profondo che comunisti e musulmani sono cattivi mentre ebrei e anglosassoni sono buoni e bravi quindi dei meravigliosi esempi da seguire. Si è mai visto un film dove ci sia un ebreo cattivo? Si è mai letto un libro che parla male degli ebrei? Si è mai sentito qualcuno che mette in dubbio la religione che idolatra un Dio che chiede ad Abramo di uccidere suo figlio? Ma se chiedi ai pesci del tuo acquario “com’è l’acqua?” Loro ti risponderanno: “quale acqua?”

Fantacitorio

Il #fantacitorio spiega tutto!! Spiega perché un tecnico chiamato per gestire l’emergenza vaccini, secondo Mattarella – che poi da quel parlamento sarebbe stato rieletto – a causa del covid non si poteva andare a votare e quindi bisognava accanirsi terapeuticamente su un parlamento già morto che non rappresentava più gli elettori. Con il fantacitorio si spiega la decisione di chiamare il migliore dei suoi vecchi alunni, come quando la maestra deve assentarsi e responsabilizza il #capoclasse lasciando l’incarico di tenere buona la classe. E sempre a causa del #fantacitorio il capoclasse non si è limitato a scrivere buoni e cattivi. Ha messo le mani nei cassetti della cattedra e nel registro: ha modificato la #costituzione, riformato il sistema #giustizia, farà la legge #elettorale… argomenti che non dovevano essere di sua competenza. Ciò è stato possibile grazie alla scusa del #PNRR un mutuo acceso sulle spalle di tutti che secondo la UE necessità di riforme altrimenti non lo otterremo e non dovremo pagare le rate. Ecco quindi che pur di ottenere uno stanziamento la gente applaude qualsiasi iniziativa presa dal governo e che gli organi di stampa citano per pochi giorni. #Mussolini aveva fatto la stessa cosa promettendo le colonie di un impero grazie al quale l’economia sarebbe uscita dalla crisi dovuta alla prima guerra mondiale. Ed il bello deve ancora arrivare, con il maggior partito decapitato perché chi ne è a capo non avrebbe dovuto esserci se fossero state rispettate le regole che loro stessi si sono dati. Guarda un […]

LA PUBBLICITÀ È PSICOLOGICAMENTE TOSSICA
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Fa piacere veder confermate dai soliti professoroni delle università inglesi (che sembrano essere le uniche autorizzate a diffondere la conoscenza e le ricerche) le convinzioni da tempo sostenute [https://hbr.org/2020/01/advertising-makes-us-unhappy]. Bisogna riconoscere che le loro ricerche sono sempre ben presentate e fornite di dati (chissa dove li prendono e a cui tutti credono) con una credibilità ben superiore rispetto quanto detto da uno qualunque. C’è da dire però che poteva essere maggiormente approfondita e se lo avessero fatto avrebbero raggiunto la conclusione che: LA PUBBLICITÀ È PSICOLOGICAMENTE TOSSICA La pubblicità rende infelici, porta a lavorare sempre di più, crea stili di vita insostenibili, deturpa l’ambiente, cattura la tua attenzione inibendo il pensiero spontaneo, diminuisce la tua capacità di concentrazione……) Non dimentichiamo, però, che il marketing è la fonte principale di finanziamenteo delle facoltà di psicologia che sono ceresciute come funghi negli ultimi decenni acquistando potere e popolarità. Quindi dalla psicologia non potrà certo venire la minima condanna della pubblicità e dei suoi effetti sulla personalità e sul carattere delle persone Eppure è innegabile che niente è paragonabile alla immensa quantità di messaggi pubblicitari che il nostro cervello registra fin dalla nascita ed arrivo a dire che la mia personale convinzione è quella che: SIAMO LA SOMMATORIA DEGLI SPOT CHE ABBIAMO RICEVUTO. E forse esagerato? Non credo proprio. Basta pensare che ogni mattina ci svegliamo ed una delle prime cose che facciamo è quella di leggere lo slogan sul tubetto del dentifricio. La giornata continua con l’incessante sottofondo di spot alla radio, […]

GLI ARSENALI IMPERIALISTI SONO PIENI

GLI ARSENALI IMPERIALISTI SONO PIENI. #Trump non ha fatto la #guerra a nessuno ed adesso non sanno come fare. Non possono certo bloccare la loro industria bellica, da qualche parte devono buttare le loro bombe. L’#Ucraina riporta a galla il vecchio sentimento anti-comunista del bacucco presidente USA e sembra fatta apposta per disastrare indirettamente l’Europa e le infrastrutture che usa da quelle parti, prima fra tutte i gasdotti. A questo punto, negli ultimi 30 anni, l’unica persona capace di dialogare tra Usa e RUSSIA ed andare d’accordo sia con Putin che che con Obama e Bush, è stato Berlusconi e non è certo un demerito. Il popolino si lascia influenzare dalla TV e quindi dalla nipote di Mubarak e dalle olgettine ma personalmente preferisco chi paga per avere prestazioni sessuali, rispetto a gente che ambisce ad insegnare alle scuole elementari che i maschi devono prenderlo in quel posto. In ultima analisi, se il berlusca rappresenta il capitale , #draghi rappresenta la #finanza e non si capisce come PD ecc ne acclamino la candidatura se non per il fatto che li abbia riportati al governo pur non avendo i numeri. Abbiamo avuto il governo #Renzi trombato con il referendum e sostituito da #Gentiloni a sua volta trombato dalle elezioni che hanno dimostrato che la gente non li vuole. Nonostante ciò dopo un anno il PD è ricicciato facendosi sostenere da chi era stato eletto dicendo “mai con il PD“. Ma non funzionava bene e allora è stato chiamato #Draghi con la […]

gli idioti del brainstorming

Gli idioti del #brainstorming sono coloro che credono di risolvere i problemi mettendo da parte la logica e sparando caxxate a caso sperando di indovinare una soluzione. D’altra parte un popolo che misura la lunghezza in pollici, piedi, yarde e miglia (di lunghezza diversa a seconda se sono sulla terra o sul mare) senza che siano multipli tra loro, la logica deve ancora scoprirla. Quando quel popolo scoprirà la logica ed i suoi enormi vantaggi, inizierà (forse) a scrivere come si legge e capiranno perché ad ogni lettera corrisponde un suono e che il suono della A è il più comune e deve esserci una lettera che lo rappresenta, o no? Un alfabeto nel quale ogni lettera non sia contraddistinta da un suono è quasi inutile: è come non avere l’alfabeto. La lingua ingleze non ha una vocale che rappresenti il suono che da noi è rappresentato dalla lettera A…… incredibile!! Eppure gli angloamericani sono ormai i padroni della cultura che viene diramata in tutte le scuole del nostro mondo occidentale e che viene rappresentata come unica cultura. D’altra parte gli americani sono anche i creatori di una pseudoscienza come quella dei nutrizionisti, chiediamoci come sia possibile che il paese dove l’obesità è diffusissima voglia insegnare al mondo come nutrirsi. Forse da McDonalds? Guarda caso essi non condannano mai la coca cola e le bevande gassate e dolcificate, come non condannano mai il caffe o il cacao (anzi, per non diminuire l’uso di questi demonizzano il sale e lo zucchero) […]

La crociata prossima ventura
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La democrazia dei social, delle notizie, della cultura e arte, e delle ONG sta contribuendo a creare l’armata mondiale della prossima #crociata contro gli infedeli ai diritti umani e al #consumismo, il cui scopo recondito sarà quello di accaparrarsi le ultime fonti di energia. Argomento principale di prevaricazione sarà l’omosessualità ed il gender. due argomenti che dividono il mondo tra USA e il loro seguaci da una parte, ed il resto del mondo dall’altra. Un argomento che ben si presta ad offuscare le menti dei religiosi dei diritti umani. Gli schieramenti si stanno già delineando: da una parte anti-musulmani e anti-comunisti, dall’altra il resto del mondo. A breve il petrolio sarà sempre meno disponibile e l’occidente non può certo essere schiavo dei paesi che detengono il petrolio e che dovranno quindi essere conquistati dai paesi industrializzati. Ma come convincere i giovani ad andare a morire per strapare il petrolio a chi lo possiede? Per cosa sarebbero disposti a morire i giovani di oggi? E’ cosi che le giovani menti vengono caricate emotivamente per creare il nemico verso il quale scagliarsi in una guerra che intenderebbe cancellare le libertà nel nome della libertà. E’ cosi che si scatenerà la prossima crociata e la guerra per gli ultimi pozzi di #petrolio.

la Delocalizzazione non deve essere un tabù

Bisogna sconfiggere il tabù della #delocalizzazione che ci hanno inculcato per convincerci a #lavorare sempre più, senza ribellarci. Nemmeno la peggior #schiavitù aveva raggiunto i limiti oggi raggiunti dalla popolazione vogliosissima di #lavorare per soddisfare avidità sempre crescenti. Continuare a creare più posti di #lavoro per una popolazione che è sempre meno numerosa è il massimo dei controsensi. Se aumentano i posti di lavoro, dobbiamo importare più #energia, materie prime e #manodopera. In cambio nel nostro paese resteranno #inquinamento e #scarti industriali, mentre i #profitti voleranno all’estero nelle tasche degli #investitori ben al riparo da #imposte e #tasse. “Si, ma molta gente riceverà uno #stipendio e potrà mangiare, altrimenti sarebbe morta di fame” diranno i lobotomizzati dall’#economia ripetuta nelle #università e dai media. In realtà, facendo un #paragone su più bassa scala, quegli stipendi svolgono il ruolo dei punti che la massaia riceve al supermercato e grazie ai quali invoglieranno ad acquistare sempre più, per poi gratificarti con un oggetto inutile, per avere il quale dovrai anche aggiungere dei soldi (solitamente pari al costo dell’oggetto). Nessuno, nell’informazione o nella politica o nell’istruzione, propone di quantificare i costi che lo stato deve sostenere per la #manodopera importata da altri paesi, e per la quale dovrà fornire: #scuola, #sanità, #casa e #pensioni ma anche #strade, #immondizia, #tribunali, #polizia, ma sopratutto pensioni che continueremo a pagare anche a persone che spesso sono tornate nel loro paese di origine, e l’assurdo è che ci ripetono che sono loro che pagheranno le nostre pensioni mentre […]

Draghiani aiuti alle famiglie

La #Russia, come è noto, è un fornitore di gas strategico per l’Europa. Le direttrici attuali per i rifornimenti sono essenzialmente due: una passa per l’Ucraina, l’altra per la #Bielorussia. Nonostante la nostra economia sia legata mani e piedi a questi paesi, continuiamo a mettere #sanzioni alla Russia, per non parlare della Bielorussia: si può essere più stupidi? Il gas dalla Libia è in mano a non si sa chi grazie all’intervento per i #dirittiumani che ha visto ammazzare #Gheddafi. Ma non abbiamo imparato niente. Sanzioni emanate dagli USA ed alle quali ci siamo subito subito uniti per combattere Putin e lukashenko….. Normale che oggi loro aumentano il prezzo del gas influenzando l’intera economia italiana ed europea. Non era nemmeno tanto difficile capire il gioco degli USA ma non lo abbiamo capito o non lo abbiamo voluto capire. Ci sarebbe da aspettarsi che il nostro ministro DI MAIO proponesse uno scambio tra la revoca delle sanzioni e la diminuzione del costo del gas, ma l’intelligenza politica non è del bibbitaro. Ed allora il #draghi cosa fa? Usa anche lui la situazione per aumentare i guadagni delle multinazionali come Eni Enel Italgas ecc. girando a queste società una parte dei 200 miliardi presi in prestito dalla UE motivandoli come aiuti alle famiglie contro il caro bollette. Ma gli AIUTI ALLE #FAMIGLIE PERCHE NON LI DANNO ALLE FAMIGLIE?

Stipendio in base alla valutazione

Aumenti di stipendio ai cocchi della #maestra che prendono sempre buoni voti….. Immaginiamo quante #minigonne in più si vedranno negli uffici pur di avere una #valutazione da aumento di stipendio. Ci sono voluti decenni per eliminare disparità di trattamento ed eccole che rientrano dalla finestra camuffate da #meritocrazia. GRAZIE ai DRAGHIZZATI, siamo arrivati a legalizzare il LECCHINAGGIO e premiarlo con aumenti di stipendio, indipendentemente dal lavoro che viene svolto ed i sindacati cosa fanno: BATTONO LE MANI !!!!! ALTRO CHE IL LAVORO A #COTTIMO !!!!! Se i #sindacati non indicono scioperi generali per questo per cosa sciopereranno? e poi dovrei spaventarmi se viene assaltata la sede della “GGL” ….. a saperlo prima …… Adesso che i dirigenti avranno in mano questo nuovo strumento per ottenere minigonne piu corte e servizietti extra, L’ANONIMATO DELLA VALUTAZIONE (ovviamente per motivi di privacy) assume un ruolo fondamentale per poter gestire a proprio piacimento gli aumenti di stipendio dei propri sottomessi. Nelle migliori delle ipotesi assisteremo a ricatti sessuali ma non è difficile immaginare che ci potrebbero addirittura essere “valutazioni vendute” per quattro soldi esattamente come accade per gli esami universitari. Non oso immaginare quanto la #MAFIA avrà la possibilità di radicarsi all’interno delle istituzioni grazie a provvedimenti che permettono di favorire sfacciatamente ed economicamente gli amici degli amici e possiamo già dire ADDIO alla neutralità dell’impiegato statale: Quello che conterà sarà solo fare contento il proprio valutatore in tutto e per tutto. A QUANDO LE FERIE SARANNO CONCESSE SOLO IN BASE ALLE VALUTAZIONI CAPO […]

Colonizzazione sportiva
IMPERIALISMO-USA

LA COLONIZZAZIONE SPORTIVA Non esiste solo la colonizzazione militare e quella economica, il cui obiettivo è quello di sfruttare i Paesi poveri e portare a casa propria materie prime e quanto c’è di prezioso nel paese colonizzato. Guardando le olimpiadi è evidente che moltissime medaglie attribuite a paesi come USA e Gran Bretagna ma anche Francia e Olanda, riescono grazie alla burocrazia (che ha permesso di attribuire la cittadinanza con stratagemmi vari) ad essere attribuite anche economicamente ai paesi colonizzatori. Grazie a vari stratagemmi le nazioni si appropriano di medaglie d’oro di individui spesso nati e cresciuti in paesi africani o dell’Europa dell’est. Non sarebbe forse meglio lasciare le medaglie ai paesi di origine degli atleti (e di conseguenza il premio economico alle federazioni) o forse abbiamo paura che Etiopia Nigeria Congo ma anche Cuba e i paesi dell’est guadagnino un numero di medaglie superiore a quello dei paesi occidentali e possano destinare fondi alle loro federazioni per sviluppare le attività sportive in quel paese? L’est Europa non ha un ricambio sportivo proprio per via del fatto che GLI SPORTIVI VANNO IN ALTRI PAESI dotati di attrezzature migliori e metodi all’avanguardia. MA COME.POTRANNO I OAESI POVERI AVERE ATTREZZATURE NUOVE SE I PREMI DEI KORO SFORZI VANNO NELLE CASSE DEI PAESI RICCHI? I globalisti sono convinti che la.migrazione sportiva sia un bene per quei paesi e le loro popolazioni che invece potrebbero trarre profitto e avviare attività sportive per giovani e comunità che altrimenti non avrebbero mai i fondi? C’è da […]

Pubblicita e commercio
sfascismo e consumismo

LA PUBBLICITÀ È L’ANIMA DEL COMMERCIO ed IL COMMERCIO È IL BRACCIO DESTRO DEL CAPITALE. #indipendentismo e #orgoglio nazionale sono ormai etichettati dispregiativamente con il termine #sovranismo : ne uccide più la penna che la spada. Si può anche resistere eroicamente all’esercito più armato del mondo, ma non si resiste alla manipolazione individuale consumistica della pubblicità ben utilizzata anche dalla propaganda politica. E’ difficile per chi ha idee proprie mantenerle a lungo se si leggono i giornali. Con il continuo martellamento di notizie date solo per far proselitismo, anche il piu tenace pensato libero verrà fatto vittima delle sviluppatissime tecniche di persuasione e di convincimento messe in atto da giornali che, a poco per volta, subdolamente iniziano a far in maniera che ogni nuova idea o presa di posizione rispetto un nuovo argomento, sia veicolata dalle notizie già indotte che entrano cosi a far parte dei prori schemi di pensiero. Diffidare dagli articoli che non giungono a conclusione ma forniscono elementi e lasciano che sia il lettore a tirare quella che – dopo essere stato adeguatamete imboccato – è l’unica conclusione logica. () Cuba è l’unico paese dove la pubblicità ancora non è attiva. È questa la grande differenza. È questo che li porta a fregarsene del #bloqueo e ad avere una stabilità ideologica ed una coerenza politica. LIBERO MERCATO MA PUBBLICITÀ CONTROLLATA DALLO STATO. La domanda interna cresce in maniera direttamente proporzionale alla quantità di #pubblicità assimilata dalla popolazione. Anche se siamo restii ad accettarlo, gran parte dei nostri […]

L’economia che gira
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Cercano di farti spendere i pochi soldi che hai dicendoti che così fai girare l’economia. Se cosi fosse: perchè non convincete i miliardari a spendere tutti i loro patrimoni? E’ piu facile convincere poche persone che convincerne molte.  

Gli americani – Giorgio Gaber

https://m.youtube.com/watch?v=fblWxEfclyQ&feature=youtu.be Estratto da “Storie del Signor G”, 1991 A noi ci hanno insegnato tutto gli americani. Se non c’erano gli americani a quest’ora noi, eravamo europei. Vecchi, pesanti, sempre pensierosi, con gli abiti grigi e i taxi ancora neri. Non c’é popolo che sia pieno di spunti nuovi come gli americani. E generosi, e buoni, e giusti. Non c’é popolo che sia più giusto degli americani. Anche se sono costretti a fare una guerra, per cause di forza maggiore, s’intende, non la fanno mica perché conviene a loro. No! E’ perché ci sono ancora dei posti dove non c’è né giustizia, né libertà. E loro, eccola lì, pum! Te la portano. Sono portatori, gli americani. Sono portatori sani di democrazia. Nel senso che a loro non fa male, però te l’attaccano. L’America é un arsenale di democrazia. E quello che mi ha sempre colpito degli americani è questo gran desiderio questo gran bisogno di divulgare, di esportare il loro modo di vivere, la loro cultura… no, non la cultura… le innovazioni, i fatti di costume ecco, sono portatori sani di cose nuove gli americani. Sempre nel senso che a loro non fanno male però te le attaccano. Alla fine della seconda guerra mondiale, sono arrivati qui e hanno portato: jeep, scatolette, jeans, cultura… no non la cultura… movimenti dinoccolati, allegria progresso cultura… non la cultura… la Coca-Cola il benessere la tecnologia, lo sviluppo… E di colpo, l’Europa, la vecchia cara Europa, coi suoi lampioncini fiochi, le sue tradizioni i fiumi, […]

NON RIPETIAMO L’ERRORE DEL 2008.
totalita

Nel 2008 le banche hanno ricevuto molti miliardi di aiuti a fondo perduto dallo Stato e ciò ha permesso alle banche stesse di non fallire e superare la crisi. Accertato questo, non sarebbe corretto e leale se oggi le #banche restituissero il favore aiutando le imprese e le persone in crisi? Troppo comodo ingurgitare aiuti di stato e, quando le cose vanno bene, richiamarsi al liberismo. Per un governo forte sarebbe facile fare pressioni sul settore finanziario ed obbligare – ad esempio – a concedere crediti in maniera più elastica e con interessi minori. D’altra parte lo spettro potrebbe anche essere quello che, se per via della crisi i risparmiatori ritireranno i loro risparmi, le banche non avranno liquidità sufficiente e per loro sarà il fallimento. C’è da chiedersi: PERCHE NESSUN POLITICO si sogna di fare proposte simili? Ed anche: perchè il debito pubblico e lo spread non fanno piu paura? I tagli alla spesa pubblica degli ultimi anni tesi a ridurre di qualche milione di euro il rapporto debito/PIL, diventano polvere se confrontati con i 90 MILIARDI di ulteriore debito che verrebbero sottoscritti con il recovery fund (in realtà next generation) e che rappresentano un aumento del 7% del debito pubblico, in un momento in cui il PIL sta decrescendo e quindi il rapporto debito/PIL esploderebbe. L’errore di base è stato quello che a suo tempo gli aiuti di stato alle banche sono stati concessi a fondo perduto e NON in conto capitale, come avrebbero dovuto essere. In conto […]

Come la società occidentale trasforma il consumismo in globalizzazione.
Libratedelcapitalismo

L’omologazione dei bisogni indotti e la massificazione di pseudo-ideali, attitudini, interessi, modelli di relazione e percezione di senso sono la caratteristica di questo momento storico, così assurdamente svilito da una globalizzazione che è tutt’altro che una condivisione interculturale di valori basata sullo scambio fra popoli. In realtà è un processo di natura molto più economica che umana, che sembra paradossalmente unire ed allontanare il senso dell’altro. L’altro diventa sempre più simile a me: lo svedese e il macedone consumano gli stessi hamburger di gomma paraffinica, un bulgaro e un canadese desiderano magari la stessa macchina sportiva o lo stesso cellulare. Insomma, sempre più vicini e sempre più lontani, in quanto l’inquadramento in una medesima cornice di senso svuota quelle peculiari specificità che non sono più il risultato di processi sani e collaterali di incontri interetnici dovuti a flussi migratori e contaminazioni culturali, sono invece la risultante di uno schiacciante e violento processo di uniformità che prevede la svalutazione del singolo e della sua unicità, a vantaggio di un collettivismo provvisto – paradossalmente – di scollamento fra i suoi elementi. Siamo passati da un sistema basato su valori sociali, a considerare normale che il mercato regoli anche sfere che fino a 30 anni fa erano considerate beni sociali non commerciabili: sicurezza nazionale, giustizia, scuola, salute, protezione ambientale, la stessa procreazione. Perché preoccuparsi di questa mercatizzazione? Innanzi tutto perchè in una società nella quale tutto è in vendita, la vita diventa ancora più difficile per chi ha meno. Ma anche perchè dare un […]

Nazionalmasochismo
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NAZIONAL MASOCHISMO: quella qualità tipicamente italiana di tirar fuori il peggio del nostro paese anche a costo di inventarlo di sana pianta. Il tutto grazie all’inconscia convinzione che se parli male di te stesso (o del tuo paese) vieni sicuramente creduto e considerato sincero. Perché mai siamo l’unico Paese che con ostinata coerenza fa di tutto per farsi male davanti al resto del mondo?

Colonizzazioni economiche e attrazione di investimenti

Fino alla seconda guerra mondiale, il colonialismo avveniva inviando eserciti negli altri paesi che sottomettevano le popolazioni locali e si approriavano dei territori obbligando gli abitanti a lavorare nelle piantagioni o nelle miniere. Chi si ribellava veniva ucciso pubblicamente in maniera che servisse da esempio per dissuadere altri seguaci. E’ accaduto in africa, in asia e, prima ancora, in america. Le nazioni europee si sono arricchite immensamente trafugando diamnti, riso gomma petrolio oro fino ai nostri giorni. Fin dalla creazione delle nazioni unite gli americani – ben sapendo di non poter conquistare militarmente africa e asia – impedirono di fatto nuove colonizzazioni militari avviando così un nuovo metodo di colonizzazione che si concretizza nel convincere un paese che la cosa migliore per quel paese sia vendersi ad un altro paese. Da quel momento infatti, per conquistare gli altri paesi basta convincerli ad essere liberisti, un po come per convincere una donna a concedersi bisogna farla divenire piu libertina. Una volta convinti i popoli, i paesi economicamente più forti attarverso le società dotate di immensi capitali, aquistano le piantagioni o le miniere e si continua ad utilizzare la manodopera locale sottopagandola, con il risultato di portano a casa le materie prime o i proventi della loro vendita. Di fatto una colonizzazione economicofinanziaria che risulta ancor più efficiente della conquista militare dato che un paese conquistato deve essere ricostruito e bisogna spendere in assistenza ai lavoratori (case, ospedali, scuole….) mentre un paese colomizzato economicamente porta a casa il guadagno proveniente dalla produzione […]