Consumismo

santino

“Il consumismo ha vinto laddove ideologia, credo o fede siano stati estirpati.”

santino

Quello che non ho

È quel che non mi manca
anticonsumismo
#consumismo


“Non desiderando nulla, si possiede tutto.” (Ippolito Nievo)


“Non passate dalla schiavitù del regime comunista alla schiavitù del consumismo.”


“In una società di consumo ci sono inevitabilmente due tipi di schiavi: i prigionieri delle dipendenze e i prigionieri dell’invidia.”


“La felicità non è una questione di consumo, ma di tempo libero in abbondanza per esprimere il proprio essere.”


“La pubblicità ha il compito di indurre la gente a comperare delle cose di cui non ha bisogno, con denaro che non ha, per impressionare altre persone che non conosce.”


“L’Islam non ha torto quando accusa l’Occidente di esserecorrotto, privo di valori, teso solo alla soddisfazione dei bisogni materiali, a qualunque prezzo.”


“Il potere è divenuto un potere consumistico, infinitamente più efficace nell’imporre la propria volontà che qualsiasi altro potere al mondo. La persuasione a seguire una concezione edonistica della vita ridicolizza ogni precedente sforzo autoritario di persuasione.”
Pier Paolo Pasolini


“Il consumismo raggiunge il suo fine inculcando nell’uomo le più inutili necessità, ma per far ciò usa un mezzo sproporzionato allo scopo: la donna.”


“Tu sei il consumista perfetto. Il sogno di ogni gerarca o funzionario della presente dittatura, che per tenere in piedi le sue mura deliranti ha bisogno che ognuno bruci più di quanto lo scalda, mangi più di quanto lo nutre, illumini più di quanto può vedere, fumi più di quanto può fumare, compri più di quanto lo soddisfa.” (Michele Serra – Gli sdraiati)


tutto ciò che non conserva l’abbagliante luccichio del ‘nuovo di zecca’ è semplicemente da buttare: che terribile oracolo: l’usa e getta come canone fondamentale della nostra società!


“Il potere ha avuto bisogno di un tipo diverso di suddito, che fosse prima di tutto un consumatore.” (Pier Paolo Pasolini)

Il capitalismo moderno necessita di uomini che senza difficoltà cooperino in vasto numero; che vogliano consumare sempre di più; i cui gusti siano standardizzati e possano essere facilmente previsti e influenzati.” (Erich Fromm)

I nuovi valori consumistici prevedono infatti il laicismo (?), la tolleranza (?) e l’edonismo più scatenato, tale da ridicolizzare risparmio, previdenza, rispettabilità, pudore, ritegno e insomma tutti i vecchi «buoni sentimenti».”

“La prossima volta che ti viene voglia di lamentarti per qualcosa, ricordati che il tuo bidone dell’immondizia probabilmente è nutrito meglio del trenta per cento della popolazione mondiale.” (Robert Orben)


“Concependo la libertà come rapido soddisfacimento dei desideri, gli uomini distorcono la propria natura giacché generano in se stessi molti desideri e abitudini insensati e sciocchi, molte sventatissime fantasie. Vivono solo per invidiarsi l’un l’altro, per lussuria e ostentazione. Fare pranzi, viaggi, possedere carrozze, gradi e servi che li accudiscano – si considerano tutte necessità per le quali vale la pena di sacrificare persino la vita, l’onore, l’amore per il prossimo; e gli uomini sono pronti ad ammazzarsi se non riescono a soddisfare queste necessità.” (Fëdor Michajlovič Dostoevskij)

Consumismoultima modifica: 2020-10-11T13:22:44+02:00da fab_kl
Post Categories: #Direzionamento di massa

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