Privilegi canini
Mi fido di un cane

La crescita e l’emancipazione del proletariato sono dovute alla coscienza di classe. A quando la coscienza di razza? Dobbiamo forse limitare ai cani il prvilegio di essere impiegati e di vivere secondo quanto richiedono le diverse conformazioni fisiche e le conseguenti inclinazioni psicologiche? Solo i cani potranno vedere soddisfatti iloro istinti di caccia, di guardia o da compagnia? Perchè non mirare a creare un melting pot animale che cancellasse per sempre le razze spingendo e fomentando le riproduzioni tra razze differenti e possibilmente gli accoppiamenti omosessuali?

Elettrificazione di tutte le strade

Se pensiamo alla quantità di batterie esauste che con il totale rinnovamento del parco macchine, saranno sostituite arriviamo in Italia a pensare a circa 100 MILIONI di batterie da buttare ogni anno. Se misurano 50cm l’una, mettendole una dietro l’altra otterremo una fila di 50.000 kilometri. Se le batterie avranno uno spessore di 30 c, sovrapponendole una all’altra si otterrebbe una colonna alta 30.000 chilometri, ben piu alta della distanza dei satelliti che solitamente è intorno ai 2000 km. Ogni anno dovranno essere smaltite e ognianno dovranno essere prodotte con estrazione e trasporto di materiali per laloroproduizone. Visto che l’opera costituirebbe un’opera ciclopica ed eterna, non sarebbe meno ciclopica (e se non altro meno eterna) l’elettrificazione di tutte le strade in maniera che autobus pulmanne camion possano collegarsi ad una rete simile a quella dei filobus magari inserita nel guard rail che già percorre intereamente l’intera rete autostradale. Viaggiando sull’autostrada fra Reinfeld e Lübecca, in Germania, può accadere di fare strani incontri: Tir Scania con la cabina sormontata da pantografi, che prendono la corrente da una linea elettrica aerea, simile a quella dei treni o dei tram. Si tratta di un tratto di prova di una delle tecnologie testate dal consorzio europeo di industrie, centri di ricerca e università Fabric volto a testare sistemi diversi di elettrificazione del traffico stradale, aggirando così le limitazioni delle batterie: alti costi, scarsa autonomia e lunghi tempi di ricarica. Se il progetto tedesco-svedese del “camion-tram” può sembrare un po’ XIX secolo, gli altri due che vengono sviluppati in Fabric sono invece […]

Prostituzione intellettuale = giornalista
edward_bernays

Pennivendoli = coloro che scrivono ciò che gli altri gli dicono di scrivere. Coloro che scrivono quello che scrivono gli altri, che leggono altri pennivendoli e scrivono cocktail di articoli di altri, che ricevono quantità di dati e le elaborano per ripresentarle sotto altre forme, ma nessuno di loro è in grado di produrre dati, di avere una visione diversa e originale delle cose e del mondo. Difficilmente un giornalista ha visioni al di fuori dal gregge, non sarebbe il prostituto intellettuale che in realtà è.

la graduale introduzione di overton-19
manipolazione_mediatica

Due anni sintetizzati: – Qui non arriverà mai. – Ops è arrivata ma poca roba, non confondiamo morti “DA” con morti “CON”. Isoliamo, zona rossa siamo ok. – Disastro contagi a gogo fermi tutti lockdown. – Chiunque muore è colpa covid anche con tampone post-mortem – MORTALITA 2% diffusa quasi esclusivamente su over 80 con piu di 3 patologie – Protezione civile fa bollettino di guerra giornaliero. – Dottore: Abbiamo il plasma che riduce la mortalità dell’98%, approfondiamo la cosa! – istituzioni: Stai zitto abbiamo gia promesso 8 miliardi per lo sviluppo delle punture. Il plasma non serve, bandito! – Protezione civile dichiara di aver dato i numeri a caso calcolando più di una volta la stessa persona nel ciclo dei tamponi multipli. – Arrivata estate, liberi tutti andate e assembratevi. – Tornato inverno, eh ma che irresponsabili! Vi siete assembrati, chiudiamo tutto di nuovo. – Si parte con il V day. Al 60% di punture siamo immunizzati come il gregge di pecore. – Correte correte immunità a vita! – EUROPA dice a tutti gli stati membri: “nel rispetto dei trattati internazionali, nel rispetto delle costituzioni dei vari paesi, del trattato di Norimberga, della legge sui diritti dei cittadini, e un’altra dozzina di leggi e documenti internazionali e nazionali. NON SI FACCIA PRESSIONE POLITICA, PSICHICA, DISCRIMINATORIA NEI CONFRONTI DI UNA SOLUZIONE EMERGENZIALE CHE NON PUO ESSERE RESA OBBLIGATORIA. CHIUNQUE è LIBERO DI DECIDERE SENZA SUBIRE CONSEGUENZE DISCRIMINATORIE IN MERITO ALLA SUA SCELTA PERSONALE CHE DEVE ESSERE PROTETTA DALLA PRIVACY DELL’INDIVIDUO” – […]

Invidia del pene a livello sociale

https://mikeplato.myblog.it/2021/01/19/il-new-age-una-religione-indefinita-per-le-incertezze-dellindividuo-moderno/ le influenze sulla personalità determinate dal sesso sono infinite e sono in gran parte, ma non in toto, direzionate dall’ipofisi che, per grandi linee, dirige l’orchestra delle ghiandole e della loro secrezione di ormoni. Non vi è solo il vestirsi da maschio da femmina, vi sono anche comportamenti legati alla soddisfazione e all’astensione, alla riproduzione, alla maturità, alla vecchiaia. I livelli di diversi ormoni influenzano la personalità ed il carattere in maniera sia momentanea sia duratura. Si pensi ad esempio al diverso approccio sessuale tenuto dalle donne nei millenni fin quando non si è arrivati a conoscere con certezza la modalità di rimanere incinta e pensi quanto questo possa influire su diversi comportamenti e personalità maschili e femminili dalla preistoria fino agli anni 60 Il retaggio culturale c’entra poco ma c’entra anche se la società tende a negare – secondo un principio derivante dalla chiesa che associa ogni cosa legata al sesso come peccato –  e solo da alcuni anni si tende a negare ad esempio che una donna nel corso dei suoi 28 giorni risponda in maniera diversa a situazioni uguali dal punto di vista dei rapporti interpersonali, dell’irascibilita, ecc. L’ipofisi mette in atto comportamenti di paura , più frequente l’attacco nei maschi e la fuga nelle donne ed anche questo si riflette sulla sia personalita direttamente che indirettamente. E’ evidente che rinnegare l’evidenza scientifica e misurabile in laboratorio, del flutuare dei livelli ormonali femminili sia tabù legato alla religione e alla volonta della donna di essere simili ai maschi, come teorizzato […]

Terrapiattisti sessuali
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#terrapiattistisessuali Coloro che pretendono siano adottate leggi per imporre una nuova realtà basata sulla convinzione che “il sesso non è quello #biologico ma quello che ognuno si sente di essere”, non riescono a capire che questa loro teoria poggia le sue basi fondamentali sul #sessismo e sulle #differenze tra sessi? E’ implicito, in tale concetto, che vi sia una differenza tra sentirsi #uomo e sentirsi #donna. E come si sentono le donne? e come si sentono gli uomini? E’ possibile stabilire a quale sesso ci si sente di appartenere senza ricorrere a stereotipi come “fare la calzetta” o “lavare la macchina” ? Ci sarebbe inoltre da spiegare come pensano che le loro teorie vadano d’accordo con le teorie di altri cultori del “nuovo ad ogni costo” cui appartengono a che coloro che vorrebbero la totale eliminazione del maschile e del femminile anche dalla grammatica ed un mondo completamente #asessuato? L’errore della #democrazia sta nel dare lo stesso valore al voto di chiunque, anche al voto di persone che solo 50 anni fa sarebbero state rinchiuse in #manicomio perché con evidenti problemi di percezione della realtà e di accettazione del proprio sè rinnegando la realtà, la storia, le scienze, la biologia. Sembra che aver chiuso i manicomi a distanza di tempo si sia rivelato un enorme sbaglio che corre il rischio di mettere in pericolo l’intera umanità esattamente come l’inquinamento. Secondo i NEO #PSICOLOGI quasi tutti #arcobalenati, per poter #diagnosticare la #disforia di genere, il libro di riferimento (i cui autori […]

Olimpiadi maschiliste

L’OLIMPIADE #MASCHILISTA E #SOVRANISTA DURERÀ ANCORA POCO: non ci si oppone al sorosismo.   Forse questa sarà l’ultima edizione o al massimo ce ne saranno ancora 1 o 2 per diversi motivi:   1) Sono lì a ricordare in continuazione la superiorità maschile rispetto a quella femminile anche nelle specialità dove il fisico non conta, come tiro con l’arco o equitazione. 2) Sono lì a ricordare il sovranismo nazionale e suonare orgogliosamente inni di stati che si vorrebbero cancellare. 3) Sono lì a dimostrare che il fisico di un eritreo è diverso da quello di uno di colore o da quello di un cinese e nelle varie specialità è importante l’etnia (in pratica la r.) a cui si appartiene. 5) Non sono rappresentati gli lgbtxyz provocando in essi una forte frustrazione per non poter partecipare alle competizioni a cui vorrebbero loro in base a come si sentono quel giorno.   Alla luce di tutto questo, c’è da chiedersi perché i globalisti , melting pottisti, femministi, lgbtxyz stiano a guardare il trionfo del maschilismo e della sovranità nazionale invece di andare a manifestare e boicottare……

Cani abbandonati
Cani

CANI DI TUTTO IL MONDO UNITEVI CONTRO I VOSTRI PADRONI A guardare bene non è difficile riconoscere nel rapporto cane / padrone lo stesso dispotico e schiavista rapporto con chi ti fa lavorare in cambio di un tozzo di pane e di un giaciglio, sfruttando tutta la tua insicurezza nel vivere da solo in un mondo nel quale non sei più abituato a vivere e dove nessuno ti ha insegnato a vivere anzi, nemmeno ti ha lasciato provare ad imparare a vivere autonomamente. Una vita trascorsa all’ombra del padrone (già il termine dice tutto) obbligato a pisciare solo dove e quando viene concesso, accoppiandosi solo con chi decide il tuo padrone, mangiando quello che il tuo padrone vede in TV o che piace a lui guadagnato con il fare le feste al rientro del padrone. Come se non bastasse li portano al ristorante incuranti della sofferenza di chi ha un olfatto sviluppatissimo e sente odori di bistecca alla brace e ne elemosina un pezzo guardando il tavolo strabordante senza poter dire niente…..   A volte ti mettono un vestitino idiota o ti fanno fare giochi stupidi come riportare il bastone, in altri il lavaggio del cervello è più profondo e ti addestrano ad.eseguire ordini a comando per poi fare vedere ad altri padroni quanto è bravo il loro dipendente. Ti lavano e ti profumano senza.pensare al tuo olfatto 10000 volte più potente del loro. Ti fanno passeggiare sull’asfalto bollente senza scarpe…..ma tanto ormai hai fatto il callo.   CANI DI […]

Colonizzazione sportiva
IMPERIALISMO-USA

LA COLONIZZAZIONE SPORTIVA Non esiste solo la colonizzazione militare e quella economica, il cui obiettivo è quello di sfruttare i Paesi poveri e portare a casa propria materie prime e quanto c’è di prezioso nel paese colonizzato. Guardando le olimpiadi è evidente che moltissime medaglie attribuite a paesi come USA e Gran Bretagna ma anche Francia e Olanda, riescono grazie alla burocrazia (che ha permesso di attribuire la cittadinanza con stratagemmi vari) ad essere attribuite anche economicamente ai paesi colonizzatori. Grazie a vari stratagemmi le nazioni si appropriano di medaglie d’oro di individui spesso nati e cresciuti in paesi africani o dell’Europa dell’est. Non sarebbe forse meglio lasciare le medaglie ai paesi di origine degli atleti (e di conseguenza il premio economico alle federazioni) o forse abbiamo paura che Etiopia Nigeria Congo ma anche Cuba e i paesi dell’est guadagnino un numero di medaglie superiore a quello dei paesi occidentali e possano destinare fondi alle loro federazioni per sviluppare le attività sportive in quel paese? L’est Europa non ha un ricambio sportivo proprio per via del fatto che GLI SPORTIVI VANNO IN ALTRI PAESI dotati di attrezzature migliori e metodi all’avanguardia. MA COME.POTRANNO I OAESI POVERI AVERE ATTREZZATURE NUOVE SE I PREMI DEI KORO SFORZI VANNO NELLE CASSE DEI PAESI RICCHI? I globalisti sono convinti che la.migrazione sportiva sia un bene per quei paesi e le loro popolazioni che invece potrebbero trarre profitto e avviare attività sportive per giovani e comunità che altrimenti non avrebbero mai i fondi? C’è da […]

Dall’illuminismo al romanticismo
rosa-tirchio

È il passaggio dall’illuminismo al romanticismo che già abbiamo vissuto in passato e che riviviamo amplificato dai media. La ragione, dominatrice fino a qualche decennio fa, sta lasciando il posto all #ultraromanticismo in ogni ambito, addirittura quello bellico: oggi non si dichiara guerra per conquistare o perché si è attaccati, ma perché un certo paese non si comporta bene (Siria, Libia). A direzionare il cervello verso l’abbandono della logica e della ragione è l’esaltazione dell’empatia ma sopratutto delle #EMOZIONI utilizzando a grandi dosi la pseudo-arte e la pseudo-scienza, basi fondamentali della cultura standardizzata. L’occidente è ormai supino, la razza umana può solo sperare nella filosofia orientale o nei musulmani, unici capaci di vedere la realtà senza occhiali distorsivi, e per questo additati come retrogradi.

Buonisti
buonismo

I #sinistroidi si scagliano allo stesso modo contro chi non vuole vaccinarsi e contro chi distingue i maschi dalle femmine. Ma guai a scagliarsi contro la finanza e il capitale! Quando – grazie all’opera dei media – si aizzano scontri sociali di tale portata, difficilmente si torna indietro. Con molta probabilità il piano inclinato porterà a crescere l’odio degli autodefiniti buonisti e di conseguenza la reazione di odio di chi si sente nel giusto ritenendosi libero di scegliere o ritenendo esemplare il millenario corso della natura. È solo questione di tempo e si arriverà allo scontro fisico, dapprima tra manifestanti di opposta fazione per poi passare ad attentati e quindi alla guerra civile. È la cosa che i media sanno fare meglio, ben istruiti ed orchestrati dall’alto e al di sopra delle leggi grazie alla casta del diritto di formazione. A guardar bene, in quei paesi dove arriva la stampa “libera”, quasi sempre scoppiano proteste e guerre civili: dalla Catalogna a Hong Kong, dalla Francia a Cape Town, da Caracas a Cuba alla Bielorussia. In India, invece, va tutto benissimo e i diritti umani sono rispettati…guarda caso

Pubblicita e commercio
sfascismo e consumismo

LA PUBBLICITÀ È L’ANIMA DEL COMMERCIO; IL COMMERCIO È IL BRACCIO DESTRO DEL CAPITALE. #indipendentismo e #orgoglio nazionale sono ormai etichettati dispregiativamente con #sovranismo : ne uccide più la penna che la spada. Puoi anche resistere eroicamente all’esercito più armato del mondo, ma non si resiste alla manipolazione individuale consumistica della pubblicità ben utilizzata anche dalla propaganda politica. Cuba è l’unico paese dove la pubblicità ancora non è attiva. È questa la grande differenza. È questo che li porta a fregarsene del #bloqueo e ad avere una stabilità ideologica ed una coerenza politica. LIBERO MERCATO MA PUBBLICITÀ CONTROLLATA DALLO STATO. La domanda interna cresce in maniera direttamente proporzionale alla quantità di #pubblicità assimilata dalla popolazione. Gran parte dei nostri #bisogni (e dei costumi) sono creati dalla pubblicità anche se siamo restii ad accettarlo ma gli industriali lo sanno bene, altrimenti non investirebbero miliardi di euro in sponsorizzazioni e spot. Questo ci fa anche capire l’infelicità sociale da cosa dipende e perché i paesi poveri siano più #felici di quelli #poveri. Lo stato potrebbe facilmente decidere i bisogni della popolazione manovrando le leve della pubblicità e facendo così sentire inutilmente ricchi tutti coloro che non saprebbero come spendere i propri soldi, predisponendoli per la redistribuzione e la beneficienza. https://democrazia.myblog.it/memoria-e-pubblicita/ https://democrazia.myblog.it/no-alla-pubblicita/

Insegnamento parentale
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Anche se camuffata da buonismo e antibullismo, quella dell’insegnamento parentale è una modalità socialmente tossica e utile solo alla mancata rottura del cordone materno, secondo un mammonismo dilagante sostenuto da un individualismo consumista. Quando entreranno questi bambini nella società? Con il primo amore o forse il matrimonio combinato da.mammina in maniera da evitare il bullismo/femminicidio o l’insoddisfazione sessuale per i diversi tempi di raggiungimento dell’orgasmo? Giustificazioni ridicole. La scuola è il primo distacco dai genitori nel quale il nuovo essere vivente deve creare e gestire rapporti interpersonali senza la mediazione e la difesa dei genitori sempre pronti a creare una cupola protettiva. La fobia indotta del bullismo è stata la spinta principale alla cancellazione della leva utilissima socialmente perché strappava per la prima.volta ai genitori quei figli che oggi a 50 annivivono ancora con i genitori. Capisco perché oggi sono in molti a farsi un cane…..perché non te lo leva nessuno e sarà sempre ai tuoi ordini

Empatia e emozioni

L’#ultraromanticismo tipico di questa decade, che sta facendo scomparire l’illuminismo razionale a favore di una società delle #emozioni e dell’#empatia sulla quale ben si innesta il #consumismo utile al rafforzamento del #capitale e alla scomparsa degli #ideali e delle lotte di classe così come dei valori.

Sono solo canzonette
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Bennato cantava sono solo canzonette ma in realtà non è così. La musica moderna – quella che si riproduce migliaia di volte alla radio ecc – è tra le più forti forme di lavaggio del cervello per via del fatto che ripete migliaia di volte e porta a ripetere frasi che senza accorgersene entrano nei nostri pensieri, pronte ad essere richiamate ad ogni minimo accadimento che le ricorda. Esattamente come la pubblicità. Basta dire “più lo mandi giu” e tutti sapranno terminare la frase, ripetendosi inconsciamente che il caffè fa bene. La musica leggera è la più forte arma di propaganda ideologica degli ultimi 50 anni, superiore anche al cinema ed ai libri che n cessitano di tempo ed attenzione. Per questo motivo, la distribuzione musicale censura la musica non angloamericana. Avete mai sentito musica francese o russa o giapponese, ungherese, tedesca, greca…. Solo rarissimi casi isolati. Questo ha creato la convinzione che gli altri paesi non abbiano musica rock o sia di qualità scadente ai livelli del sirtaki e del kasaciov. La musica ha insinuato il concetto di superiorità anglousa che sta alla base della convinzione che la lingua inglese sia superiore alle altre, anche se di fatto è superiore solo in stupidità. Partendo da questa considerazione, risulta più evidente come il piano inclinato avviato dai Queen o da Renato zero abbia nel tempo accelerato sempre più velocemente arrivando oggi a velocità veramente pericolose che, prevedibilmente, provocheranno incidenti mortali come quelli della mancata riproduzione che affliggera questa generazione. Moriranno […]

Nuovo oppio
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Sarebbe interessante se uno storico – meglio ancora una storica – si applicasse a ricercare e ad analizzare le ragioni per le quali dal materialismo storico, criterio di interpretazione di tutto ciò che è reale, la sinistra sia passata a un vero e proprio immaterialismo post-umano, chiave di un’ossessiva politica dei diritti basati su “percepiti” invisibili e cangianti, surrogati di quell’anima la cui negazione ha strutturato ogni forma di socialismo reale. Il nuovo oppio dei popoli è l’identità di genere, madre di tutti i percepiti, sedativo distribuito a piene mani dalle formazioni progressiste dell’Occidente, da Joe Biden a Enrico Letta. Sarebbe interessante se uno storico – meglio ancora una storica – si applicasse a ricercare e ad analizzare le ragioni per le quali dal materialismo storico, criterio di interpretazione di tutto ciò che è reale, la sinistra sia passata a un vero e proprio immaterialismo post-umano, chiave di un’ossessiva politica dei diritti basati su “percepiti” invisibili e cangianti, surrogati di quell’anima la cui negazione ha strutturato ogni forma di socialismo reale. Il nuovo oppio dei popoli è l’identità di genere, madre di tutti i percepiti, sedativo distribuito a piene mani dalle formazioni progressiste dell’Occidente, da Joe Biden a Enrico Letta.

luce ebraica su montecitorio
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Nella ristrutturazione della pavimentazione di piazza Montecitorio, a Roma, è stata inserita una enorme menorah. (…) la Kabbalah è parte della tradizione esoterica ebraica, è l’atto di ricevere, è spiritualizzare il mondo, è il livello più profondo della tradizione ebraica … ci sono anche esempi di recenti di «invasioni» della Kabbalah nell’arte italiana. Basta guardare la nuova piazza Montecitorio dell’architetto Franco Zagari. All’inaugurazione del 7 giugno 1998 nessuno si accorse del «segno». Eppure basta guardare la piazza dall’alto per accorgersene. Alla base del palazzo che ospita la Camera dei deputati ci sono tre strisce bianche ad anello tagliate in mezzo da una quarta linea bianca. Tutto questo forma un candelabro ebraico a sette bracci, la Menorah, che fa concludere le sue fiammelle all’interno di Palazzo Montecitorio nella speranza che la luce potesse simbolicamente illuminare il tempio della democrazia (…) In effetti, tutto ciò è vero! …

Patriarcale e matriarcale
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Se la società #patriarcale ha sottomesso le donne (e qui il discorso andrebbe approfondito) ma le ha preservate nella loro #femminilità, perche dovrebbe essere migliore una società #matriarcale dove le donne non solo vogliono sottomettere gli uomini ma vogliono renderli del tutto simili a #donne cancellandone l’identità? Eppure la #propaganda ha creato ormai un gran numero di #castrati psichici convinti che le donne siano migliori dei maschi e un gran numero di bambini saturi di sensi di colpa non loro e dispiaciuti di non essere nati donna, ma non per #disforia bensì perché vengono trattati da criminali per il solo fatto di essere #maschi. Ma le #associazioni per l’infanzia da che parte stanno? Da quella di #Soros ovviamente….. Probabilmente le nuove generazioni seguiranno lo stesso percorso seguito dalla parola #compagno che fino a qualche decennio fa aveva un significato politico ben preciso e profondo che oggi i giovani nemmeno conoscono: per loro compagno significa quello con cui scopo.

Tradizione e consumismo
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La tradizione è l’antagonista del #consumismo ed il consumismo è il braccio destro del #capitale.

ideologia del melting pot
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Saremo ben disposti ad accettare l’ideologia del melting pot, ma solo quando sarà attuata anche da Israele. Secondo l’ideologia obbligatoria ufficiale, in Italia dobbiamo accettare di buon grado e con animo grato che il paese venga progressivamente invaso da un’immigrazione di massa africana e medio orientale, cioè, in prospettiva, che da qui a pochi anni (un paio di generazioni? Tre?), l’Italia non esista più come un paese abitato da gente di cultura e tradizione italiana, ma divenga un luogo anonimo (crogiuolo di razze o melying pot che fa tanto figo) a popolazione mista, probabilmente a prevalenza culturale islamica con tutti i mutamenti politici e di costume che ne conseguono, senza più un’identità che la diversifichi dal Belgio o dalla Svezia, che a loro volta saranno nelle stesse condizioni. Questa ideologia obbligatoria ufficiale, qualifica come fascista e razzista chiunque abbia dubbi in proposito, ed è pronta a giudicarlo di conseguenza in deroga a tutti i principi di libertà di opinione e di parola Questa stessa ideologia obbligatoria di massa è curiosamente schierata a favore di Israele in qualsiasi ambito, compreso quello sportivo. Israele infatti, sbandierando in ogni situazione il famoso “diritto ad esistere” sbandiera che deve rimanere uno stato ebraico, cioè abitato da persone di sangue puro (e, presumibilmente, superiore), confinando quelli che di sangue puro non sono, in apposite aeree recintate, formalmente extraterritoriali, affinché il sangue puro ebraico continui ad avere la maggioranza e Israele rimanga tale. Per questo motivo la televisione ci insegna che Israele, per difendere la propria […]

Gli psicologi al servizio del consumismo
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Quando si perde il diritto ad essere aiutati anche psicologicamente si diventa prede del mercato farmaceutico che ha una pillola per ogni problema, e se i problemi non li hai te li crea. Ed Diceva Bauman che laddove la società sempre più liquida perde radici, tradizioni, paradigmi culturali, chi non riesce ad omologarsi cerca disperatamente un’identità sociale riconosciuta, sia essa una setta, una bandiera o un logo colorato, in cui identificarsi pur di sentirsi parte di qualcosa. I nostri bistrattati giovani, gli adolescenti che sempre in numero maggiore presentano depressione, disturbi della personalità, atti di autolesionismo, dove sono stati rinchiusi in questo lunghissimo periodo di lockdown? Nei social, e lì hanno cercato la propria identità. Molti psichiatri e neuropsichiatri infantili stanno rilevando che oggi i ragazzi in terapia non sono alla ricerca di un aiuto all’introspezione, non cercano la forza di affrontare nuovi riti di passaggio per emanciparsi dalla famiglia e accedere alla realizzazione del sé. No, da due anni questi ragazzi concentrano sempre più numerosi il proprio disagio nell’identità ssessuale. È il non sapere di che sesso sei, il trend del momento. Poiché lo stigma etero allontana dai “gruppi più fighi”, con il pericolo di essere isolati come omofobi, questi giovani frequentano gruppi social in cui si discute esclusivamente di sesso incerto, a-sessualità, in cui lo stesso desiderio erotico viene colpevolizzato, poiché caratterizza un’identità sessuale definita. Il tutto ammantato di scientificità inesistente ma sopratutto di un ultraromanticismo ormai padrone del pensiero dominante che ha totalmente sconfitto – come già avvenuto […]

lotta di genere
vibra

Da tempo, chiunque riuscisse a guardare più lontano del proprio naso, aveva previsto che si arriverà alla guerra civile tra donne e uomini molti dei quali, vittime di castrazione psicologica (attuata con il solito metodo dell’induzione del senso di colpa e già in atto da tempo) si schiereranno come paladini femminili nel vano tentativo di trovare qualcuna disposta ad accoppiarsi con loro. È sempre più evidente come la società italiana sia distolta dalla #lottadiclasse e direzionata verso una lotta di genere in maniera da annacquare le richieste del proletariato. D’altra parte fin dall’inizio le #donne sono state (forse) inconsapevolmente utilizzate dal capitale e dall’industria per bloccare le rivendicazioni sindacali e la nota canzone “Chi non lavora non fa l’amore” sta li a dimostrarlo. Chissà perchè le femministe non sono li a chiedere la censura di quella canzone dove la donna riflette un sistema nel quale la moglie si concede carnalmente solo alla vista dello stipendio, secondo una visione che restringe di molto le differenze tra matrimonio e prostituzione. Chissa poi perchè non è stato fatto il seguito di tale canzone, quando l’operaio grazie all’aver scioperato ha portato a casa uno stipendio maggiorato. Cosa avrà fatto a quel punto quella moglie che risponde all’ideale proposto da Celentano (il grande capitale) ? È veramente indicativo che l’annacquamento del #proletariato provenga proprio da quelle sinistre i cui seguaci si sono dimostrati facilmente manipolabili grazie al deglutire qualsiasi cosa venga loro proposta senza effettuare alcun ragionamento al riguardo. Di fatto si potrebbe dire che […]

Sfiate di moda e sfilate militari
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Siamo proprio sicuri che le sfilate di #moda siano migliori delle sfilate #militari? A prima vista si è portati a pensare che i militari uccidono, la moda no. Ma per approfondire il ragionamento chiediamoci quante persone al mondo ancora oggi muoiono nel tinteggiare e trattare capi creati da operai che lavorano in condizioni spesso disumane ed al limite dello schiavismo. Milioni, forse miliardi, di persone vivono in fabbriche tessili, nelle piantagioni di cotone, allevamenti ….. Siamo certi che queste persone vedano ricompensato adeguatamente il loro #lavoro o vi è forse il dubbio che siano in condizioni peggiori degli animali da pelliccia la cui tutela ha mosso campagne mondiali che però tralasciavano la tutela di chi lavorava in conceria e degli effetti di queste sull’ambiente? Il #consumismo è peggiore di tutte le guerre, perché non uccide solo gli uomini ma distrugge l’ambiente e l’intero pianeta anche in tempo di pace. #anticonsumismo

Scusate se non sono più cosi giovane da sapere tutto
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Scusate se non sono più cosi giovane da sapere tutto. A chi crede di saperne più degli altri grazie alla sua data di nascita, è inutile spiegare che non è che si nasce istruiti e man mano che si invecchia si diventa ignoranti MA IL CONTRARIO.

Il grande capitale e il gender
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Perché il grande capitale e l’industria sono favorevoli alla fluidità di genere? Nonostante sia chiaro e condiviso che “SIAMO QUELLO CHE MANGIAMO”, molto spesso sembra che tutto il mondo se ne dimentichi e con opportune campagne viene eliminata – o fortemente ridotta – la possibilità che le persone facciano certi collegamenti razionali. Sembrano essere in pochi infatti coloro che riescono anche solo ad ipotizzare  una relazione ed a ragionare sul fatto che non può essere casuale se dopo anni di alimentazioni a base di carni pompate con ormoni, gli ormoni umani iniziano a sballare.  Quali sono le conseguenze nei bambini e nelle persone, dovute a un tale sbalzo dei livelli di ormoni? La scienza ci insegna che gli ormoni sono gli agenti chiave nel determinare comportamento e orientamento sessuale, ma tutti sembrano dimenticarsene appena il discorso si sposta verso le disforie di genere. Mentre i media si sgolano nell’attribuire scientificità alle disforie di genere [(e lo fanno utilizzando gli stessi metodi utilizzati per diffondere la sindrome da mancanza di attenzione ADHD, malattia inesistente ma solo comportamenti conseguenti all’esasperazione degli stimoli che cercano di attrarre attenzione, sostenuta dalle nuove dottrine pedagogiche e dal #consumismo)] NESSUNO, ma proprio nessuno, sembra interessato a ricercare le CAUSE che avrebbero provocato questa esplosione del numero di casi di disforie o disturbi, che non trova  precedenti nella storia dell’umanità, guarda caso con prevalenza nei paesi occidentali/sviluppati. Se – dico se – dai risultati di precise ricerche scientifiche, emergesse che coloro che presentano oggi evidenti problemi di […]

Bibbia, Corano e Kamasutra
organismi-cattolici-si-schierano-contro-un-farmaco-per-la-disforia-di-genere

La Bibbia ed il Corano ci insegnano ad amarci l’un l’altro. Il Kamasutra però è più preciso. La superiorità orientale è disarmante!!! Secondo le ultime tendenze, dovremmo cancellare questo libri e le loro culture per il semplice fatto che lo 0,…..% della popolazione non si sente a proprio agio con il vestito che madre natura gli ha cucito addosso. Va bene il consumismo degli ideali, ma qui bisogna riaprire i manicomi. Coloro che pretendono delle leggi per imporre una nuova realtà basata sulla convinzione che “il sesso non è quello #biologico ma quello che ognuno si sente di essere”, non riescono a capire che questa loro teoria poggia le sue basi fondamentali sul #sessismo e sulle #differenze tra sessi? E’ implicito in tale concetto, che vi sia una differenza tra sentirsi #uomo e sentirsi #donna. E come si sentono le donne? e come si sentono gli uomini? E’ possibile stabilire a quale sesso ci si sente di appartenere senza ricorrere a stereotipi come “fare la calzetta” o “lavare la macchina” ? Ci sarebbe inoltre da spiegare come pensano che le loro teorie vadano d’accordo con le teorie di altri cultori del “nuovo ad ogni costo” cui appartengono a che coloro che vorrebbero la totale eliminazione del maschile e del femminile anche dalla grammatica ed un mondo completamente #asessuato? L’errore della #democrazia sta nel dare lo stesso valore al voto di chiunque, anche al voto di persone che solo 50 anni fa sarebbero state rinchiuse in #manicomio perchè con evidenti problemi […]

Scelte minori = piu soddisfazione

Barry Schwartz teorizzò nel 2004, sostenendo che l’abbondanza di opzioni di scelta può influire negativamente sulla nostra felicità. Lo sviluppo tecnologico, l’evoluzione societaria e la diffusione capillare dei social network – che non solo ci offrono infinite possibilità materiali, ma anche infiniti modelli estetici, morali e politici di riferimento – hanno reso sempre più difficile prendere decisioni consapevoli e gratificanti. Spesso quando abbiamo una scelta minore, siamo più soddisfatti di ciò che ci viene dato. https://amzn.to/2WV1rXu La visione della realtà che emerge dal provvedimento della regione Lazio con il quale ha diramato una serie di linee guida pro gender da applicare nelle scuole, affonda le sue radici nel #consumismo ed in quell’egoismo insito che mira ad eliminare le rinunce conseguenti alle scelte. Lo ritroviamo pari pari nel nuovo modo di educare i bambini e quindi di mostrar loro la vita. Nel passato un bambino sceglieva ad esempio un solo regalo a Natale, differentemente dall’infinita lista di desideri di oggi (una lista di nozze impallidirebbe al riguardo). Sceglieva sapendo che una volta fatta la scelta, c’era qualcosa a cui rinunciava. Optava quindi per quello che voleva di più e da più da tempo; oggi vuole quello e quell’altro, conscio che probabilmente riceverà entrambi. Un bambino nella nostra società non fa nemmeno più delle scelte, viene anticipato addirittura nei suoi desideri, non deve nemmeno chiedere, nè sforzarsi di fare più di tanto capricci; ha un esercito di nonne, zii, cugini, vicini, colleghi di lavoro dei genitori, amici-zii, genitori che lo ingozzano di […]

Come nasce la voglia di cambiare sesso
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Le modalità con cui l’uomo del ventunesimo secolo prova intima sofferenza e tedio e assenza di vitalità sono da ricollegare al contesto che lo circonda, e più nel dettaglio, alle migliaia di stimoli, influssi, condizionamenti, pulsioni che grazie al consumismo lo bombardano quotidianamente nell’interezza della sua esistenza. Le persone hanno tutto, e tutto continuano a desiderare, a ricercare. È una tendenza maldestra e improduttiva per l’accrescimento personale, poiché arreca unicamente insoddisfazione. L’individuo insoddisfatto protrae la sua insoddisfazione al di fuori di sé, la fa circolare come fosse un bene comune, come fosse l’acqua e il pane, beni ordinari di prima necessità. X paga per l’oggetto Y spinto da un senso di incompletezza, a causa della triste smania di salvaguardare il suo umore traballante in forza di qualcosa che lo possa appagare nell’immediato. E il consumismo altro non fa che alimentare spropositatamente questo circolo vizioso. Ad alcuni di loro – senza escludere la categoria dei bambini, fin da piccoli bombardati degli stessi stimoli ricevuti dagli adulti – l’insoddisfazione si scarica sul sesso e l’insoddisfazione prende diverse strade: sempre più spesso si verificano fenomeni di adulti e bambini che ritengono di essere insoddisfatti del loro sesso biologico e non poter convivere con esso. Un sentimento simile sia a quello di chi non riesce a vivere la propria vita meditando il suicidio , sia a quello di chi non sopporta il proprio colore o taglio di capelli e ddecide di cambiarlo. La leggerezza con la quale si arriva alle conclusioni è la stessa, […]

Non servono soldi per fare figli

NON SERVONO #SOLDI PER FARE #FIGLI e i paesi #poveri sono lì a dimostrarlo. Per tornare a far crescere la natalità in Italia serve far tornare nelle persone la voglia irrefrenabile di avere figli ed avere una famiglia: l’istinto al mantenimento della #specie tanto calpestato dall’egocentrismo in tutte le sue forme. Per fare questo occorre agire in più direzioni la principale è quella di riportare lo scopo di ogni vita dal #lavoro alla #famiglia, vale a dire dalla produzione di ricchezza al mantenimento della specie. Da troppo tempo ormai lo scopo di vita più diffuso è il lavoro. Se prima lo era solo per gli uomini, dagli anni 70 lo è gradualmente diventato anche per le donne, soggiogate nei loro ideali totalmente sostituiti da quelli tipicamente maschili o utili ai maschi (e lo chiamano #femminismo). Per le.donne, da ormai molti anni, la priorità consiste nella realizzazione professionale individuale e l’indipendenza economica che rende godibile il divertimento egoistico del tutto legato ai consumi: esattamente il modo di pensare dei maschi degli anni 70 cui le donne rinfacciavano di pensare prima al lavoro e poi alla famiglia. Nel corso dei millenni della storia umana, i lavori manuali sono sempre stati riservati agli schiavi e ai prigionieri di guerra. I borghesi ed i nobili erano quelli che si godevano i frutti senza sporcarsi le mani. Da lì il termine “sangue blu” per via del fatto che non lavorando sotto il sole la carnagione chiara permette di vedere le vene color bluastro, invisibili in […]

Imperialismo passivo
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#Imperialismo passivo. È la definizione di quanto sono riusciti a inculcare nelle menti di coloro più facilmente manipolabili, utilizzando un concetto altisonante come #globalizzazione. La cancellazione dell’identità nazionale è indubbiamente un abbassamento delle difese dall’imperialismo e spesso riesce addirittura a renderlo attraente.

Matrimonio di interesse
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Altro che #ddlzansubito, Altro che #femminicidi… Il reato da introdurre dovrebbe essere il MATRIMONIO PER INTERESSE ! E così che gli #ultraromantici – tanto diffusi in questo periodo – si dimostrerebbero coerenti andando a punire chi TRUFFA I #SENTIMENTI e distrugge vite altrui. Il problema è che con una legge simile sarebbero molte di più le #donne colpevoli rispetto agli uomini. Se, inoltre, immaginiamo che l’interpretazione della legge si estendesse arrivando ad includere, non solo chi si sposa per i soldi ma anche a quelle donne che NON sposano chi NON è in grado di assicurare loro una vita agiata, probabilmente avremmo il 90% delle donne inquisite ed il reato si estende anche ai genitori per favoreggiamento o istigazione. Il discorso non è meno assurdo di tanti altri concetti ultra romantici diffusi da chi vuole apparire più buono degli altri e non mi stupirei se a breve anche questo diventasse legge, anzi: farebbe molto meno danni sociali di altri. Non sarebbe certo un problema stabilire quando vi sia colpevolezza, basterà la dichiarazione dell’uomo analogamente a quanto accade nei casi di violenza sessuale dove basta la parola di una donna per mandare in galera un uomo, poco importa poi se le circostanze dicono il contrario o se la donna sia stata provocata dalla ricchezza (avrebbe dovuto saper resistere) o se ci abbia ripensato ed abbia cambiato idea successivamente: il reato è reato, non si gioca coi sentimenti. O no?

Epoca di paladinismi
buonismo

Viviamo in un epoca caratterizzata da una moltitudine di #paladinismi. Spuntano dal nulla come funghi: paladini in cerca di seguaci ben intrisi dal senso di colpa verso questo o quello. Giornalmente ne nascono di nuovi e si cimentano immediatamente nel raschiare il fondo del serbatoio dei consensi e creare un altro paladinismo di nicchia in maniera che nessun senso di colpa vada sprecato. In tutto questo diluvio di paladini è ormai difficile ritrovare il #proletariato, sopratutto cercando a #sinistra.

Le diete del Ramadan

Il #consumismo – di fatto la nostra #religione – ci propone le #DIETE, molto simile al #ramadan ma da praticare solo DOPO essersi strafogati ed ingrassati come porci, il tutto ammantato di scientificità di nutrizionisti e palestrati (pronti a @pagareperfaticare pur di strafogarsi di nuovo). In questi giorni, i fedeli musulmani stanno celebrando il digiuno nel mese di Ramadan, un precetto che alla maggior parte di noi occidentali sembra assurdo e per alcuni addirittura ridicolo. A cosa serve il digiuno del Ramadan? L’aspetto religioso mira a risultati concreti per i fedeli che non la fedeltà, la devozione e l’amore incondizionato verso Dio. Il digiuno serve ad allenare la propria forza di volontà: dimostrare a noi stessi che non siamo delle piantine mollicce che si fanno piegare dal vento del consumismo, ma che sappiamo essere dei tronchi ben piantati e se ci mettiamo in testa di fare una cosa, siamo in grado di farla. Il digiuno serve ad allenare il proprio autocontrollo: dimostrare a noi stessi che siamo in grado di non farci guidare esclusivamente dal nostro istinto, ma siamo esseri umani e attraverso la ragione possiamo controllare i nostri comportamenti. Il digiuno serve alla purificazione, fisica e spirituale, cioè una condizione in cui viene tolto terreno alla voracità dell’Ego che vorrebbe divorare il mondo per la paura di perdere se stesso. Il digiuno sospende la voracità e con essa la paura. Il digiuno collettivo poi significa sinergia: è l’azione di una intera comunità che lo pratica contemporaneamente, dove i membri […]

La lotta di classe trasformata in lotta di genere
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NON LASCIAMOCI SCIPPARE IL #1MAGGIO COME HANNO SCIPPATO L’ARCOBALENO AI PACIFISTI Quali sono le origini del 1° maggio in Italia? Facciamo un grande passo indietro, al 1 maggio 1891. Proprio in quel giorno a Roma, presso piazza Santa Croce di Gerusalemme, si verificò una delle più cruente repressioni fatte in Italia contro le manifestazioni dei lavoratori. Negli scontri con l’esercito, furono uccisi 4 operai e oltre 200 vennero arrestati. Già un anno prima, nel 1890, sulla rivista “La Rivendicazione”, pubblicata a Forlì, un articolo iniziava così: “Il 1 maggio è come una parola magica che corre di bocca in bocca, rallegra gli animi di tutti i lavoratori del mondo ed è parola d’ordine che si scambia fra quanti si interessano al proprio miglioramento”. Il tutto avveniva a seguito della decisione adottata il 20 luglio 1889 a Parigi, durante il congresso della Seconda Internazionale, fu operata la scelta: “Una grande manifestazione sarà organizzata per una data stabilita, in modo che simultaneamente in tutti i paesi e in tutte le città, nello stesso giorno, i lavoratori chiederanno alle pubbliche autorità di ridurre per legge la giornata lavorativa a otto ore e di mandare ad effetto le altre risoluzioni del Congresso di Parigi”. Il 22 aprile 1922, sul giornaletto illustrato per ragazzi “Cuore”, il 1 maggio venne definito”la data in cui i lavoratori di tutto il mondo affermano il proposito e la speranza di affrettare il giorno in cui gli uomini saranno fratelli e la terra suonerà del canto del lavoro lieto, e […]

I nuovi etichettatori

Per aiutare i disorientati si aumentano le possibilità di disorientamento. Gran parte degli Psicologi sono ormai ridotti a semplici #ETICHETTATORI FUNZIONALI di persone, le cui etichettature vengono applicate con criteri molto simili agli astrologi degli oroscopi. Sono un gran numero, un esercito di ipocondriaci creati dal consumismo che approdano alla facoltà di psicologia per risolvere i loro problemi esistenziali, dove anche quando decidono di dedicarsi a fare del bene verso gli altri viene fatto per sentirsi superiori ai “colleghi”. Nelle università, invece, vengono astutamente carpiti plagiati e trasformati nei diffusori del nuovo vangelo e nei formatori di coloro che avranno gli stessi loro problemi, problemi che nel frattempo sono diventati virtù. La deriva della psicologia è andata di pari passo con l’aumento della sua popolarità e non è casuale. La psicologia è stata scelta grazie alla sua efficacia come l’arma per conquistare il mondo senza sparare un colpo. La deriva è iniziata circa 30 anni fa con il riconoscimento di scientificità di una materia che non ha niente di scientifico ma, da allora, assomiglia sempre più ad una religione formata da diverse sette, a volte in contrasto fra loro. La psicologia, come le religioni, si propone di conoscere ls psrte oscura dell’uomo con l’obiettivo primario di aiutare i bisognosi ed anche di assistere nella crescita cognitiva. Per fare questo, fornisce indicazioni sul bene e sul male ed indirizza menti e vite dei loro seguaci utilizzando tecniche verbali e non verbali molto ben messe a punto che riescono a  convincere ed […]

L’economia che gira
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Cercano di farti spendere i pochi soldi che hai dicendoti che così fai girare l’economia. Se cosi fosse: perchè non convincete i miliardari a spendere tutti i loro patrimoni? E’ piu facile convincere poche persone che convincerne molte.