SOVRANISMO EUROPEO
biani

Ed io dovrei credere che l’unica difesa dal nazionalismo sia l’europeismo liberista? Posso credere che tutti i dotti non si accorgano che l’europeismo è un nazionalismo di più alto livello? Lo sanno bene. In realtà quello che interessa è avere una scusa per privare del potere i governi nazionali trasferendolo ad entità private o controllate da privati. Se tanto mi da tanto nel giro di un paio di decenni avremo una MONARCHIA EUROPEA da far impallidire l’ex UNIONE SOVIETICA. Il liberismo/liberalismo ormai dominante nell’occidente è evidentemente propedeutico all’instaurazione di oligarchie multinazionali, con o senza l’appoggio della religione che, prima di questa epoca, era l’unica struttura sovranazionale. La religione ha ceduto il catechismo alla scuola che lo utilizza per direzionare i monolitici alunni verso un consumismo travestito da diritti umani (decisi non si sa da chi) o del politicamente corretto a seconda delle situazioni. Ecco quindi chein alcuni casi laliberta di parola e di espressione è assolutamente prioritaria, a meno che non sia in contraddizione con quanto affermano quelle caste dominanti o utili al progetto quali i migranti – utili alla creazione del caos secondo un ben collaudato schema della destabilizzazione – omosessuali – utili a combattere la religione ed al tempo stesso impedire la riproduzione autarchica – donne – fortissime ma facilmente anipolabili come ben sanno gli esperti di marketing, che hanno permesso il grande sviluppo del consumismo. Una società liberale è una società in cui dominano la supremazia dell’individuo isolato, l’ideologia del progresso e dei diritti dell’uomo, l’ossessione della […]

Istruirsi non significa informarsi
Mix_jpg_Apprendere, imparare, istruirsi

In-formarsi dovrebbe lasciar ben capire il vero significato cioè prendere la forma che vogliono gli in-formatori. Purtroppo informarsi viene spesso scambiato dai lobotomizzati come sinonimo di ISTRUIRSI ma è ben diverso. Comunicare per formare informare e coordinare. Manuale teorico-pratico per manager, dirigenti sportivi ed allenatori Terapia Cognitivo Comportamentale CBT: Tecniche per la Riprogrammazione Mentale: Migliorare Fiducia e Autostima in sé Stessi| Gestire Rabbia Ansia Stress … allontanando i Pensieri Negativi  Ed è proprio il settore dell’informazione che ha fomentato questa similitudine che ha ben attaccato nelle menti banali e desiderose di sentirsi superiori agli altri pe via del fatto di aver comprato questo o quel giornale o visto questo o quel TG. Le pecore sono mantenute tali proprio grazie all’informazione ben orchestrata a livelutilissima ad aumentare il livello di considerazione destinato agli scribacchini dell’informazione. lo mondiale che è di efficacia assoluta grazie al fatto che utilizza mezzi spropositati e conoscenze tecnologiche e psicologiche che altre scienze non hanno. Guardando i tg dell’epoca Foà, ci si rende ben conto del bassissimo livello degli argomenti messi in scaletta e della leggerezza e tediosita con cui sono trattati. Bisogna riconoscere al passato che la rai abbia avuto dirigenze più pluraliste nelle quali almeno una rete era lasciata all’opposizione. Attualmente l’informazione ma anche spettacoli e film sono unidirezionati su tutte le reti Rai. E proprio l’informazione quindi a mantenere le pecore nella forma che viene data loro iniziando dalla scuola.  

eserciti non militari
globalizzazione culturale

Si potrebbero definire gli eserciti non militari. Il loro compito è quello di trasmettere nelle popolazioni dei paesi che si intendono conquistare, una cultura che si presti ad essere inconsciamente dominata e direzionata verso un fine utile al paese instillatore di quella cultura e lasciando credere loro che il fine sia utile al paese indottrinato, esattamente come un venditore convince il cliente che il proprio prodotto gli sia utile. Lo scopo delle guerre è quello di conquistare nazioni per appropriarsi delle loro ricchezze e sottomettendo le popolazioni obbligandole a fare ciò che è utile al bene paese dominante. Oggi, nei paesi più facilmente dominabili – vale a dire quelli con ideali meno forti e dove la religione non ha potere ma è ridotta ad un elemento di costume – questo avviene mettendo in campo simultaneamente diverse strategie in modalità coordinate tra loro, unite nello scopo finale ed attuate attraverso la diffusione di una cultura utile ad essere dominati. L’appropriazione delle ricchezze delle nazioni da conquistare, avviene in maniera subdola attraverso i cosiddetti “investimenti esteri” (punto cardine dell’ONU, WTO e WB) che vengono entusiasticamente accettati dai governi grazie alla convinzione instillata ai più alti livelli dei paesi da conquistare, utilizzando università e master per la diffusione di quello che potremmo definire un vero e proprio POPULISMO ECONOMICO. Grazie a questa convinzione indotta, i governi si convincono profondamente che la propria economia non possa fare a meno degli investimenti esteri ed aprono le porte ai conquistatori economico-finanziari, convinti che ciò sia un […]

profilassi non vaccino
profil

Quando un vaccino NON garantisce l’immunità acquisita (cioè la protezione assoluta per quella malattia) si chiama #profilassi, ne è un esempio la profilassi antimalarica che non garantisce di non contrarre la malattia ma ne diminuisce la probabilità di contagio e (forse) ne attenua gli effetti. Tutti i paesi che fanno parte del WTO hanno accettato attraverso la ratifica dei trattati di condannare la pubblicità ingannevole, vale a dire quella pubblicità tesa a far percepire ai consumatori una diversa qualità del prodotto. Definire #vaccino un prodotto che in realtà è una profilassi, è un vero e proprio caso di #pubblicita ingannevole. Come si può definire vaccino se non vaccina? Il fatto che anche le istituzioni abbiano avuto parte attiva nel propagandare quella che altro non è che una #profilassi-antiCOVID spacciandola per un vaccino, non minimizza affatto la violazione delle normative contro la pubblicità ingannevole compiuta da parte delle società che hanno commercializzato i vari farmaci tendenti a diminuire le possibilità di contagio dichiarandone poteri vaccinali. Purtroppo però il WTO ha sempre dato grande importanza alle multinazionali farmaceutiche i cui rappresentanti siedono sulle più alte sedie del WTO stesso…… Una mano lava l’altra….. Eppure deve esserci qualche avvocato che intenda salire alla ribalta avviando una procedura di infrazione contro le multinazionali che abbiano propagandato una profilassi spacciandola per vaccino. Sarebbe una causa milionaria anche se il risarcimento andrebbe agli Stati e non alle vittime della pubblicità fuorviante. #ioaspettoquellobono

anticonsumismo
Una grande verità

Atteggiamento culturale che si oppone al consumismo e ai suoi eccessi. L’anticonsumismo è una ideologia sociopolitica opposta al consumismo, ovvero al continuo comprare e consumare beni materiali. L’anticonsumismo si antepone alle azioni delle imprese aziendali private che perseguono obiettivi economici e finanziari a danno del benessere pubblico, specialmente protezione ambientale e stratificazione sociale. In ambito politico, l’anticonsumismo si interseca con antiglobalizzazione e attivismo ambientale. Una variazione concettuale dell’anticonsumismo è il post-consumismo che antepone il valore del benessere individuale al successo materiale. L’anticonsumismo è nato in risposta ai problemi causati dal consumo globale a lungo termine. L’anticonsumismo è il tema principale dei libri “No Logo” (2000) di Naomi Klein e dei documentari “The Corporation” (2003) di Mark Achbar e Jennifer Abbot, e “Surplus: Terrorized into Being Consumers” (2003) di Erik Gandini; questi hanno reso popolare l’anticonsumismo e l’attivismo anticorporazione come ideologie accessibili tramite azioni civili e politiche. [Da Wikipedia] La critica del materialismo economico come comportamento disumanizzante e distruttivo della Terra, come habitat umano, viene dalla religione e dall’attivismo sociale. La critica religiosa afferma che il consumismo materialista interferisce con la connessione tra l’individuo e Dio, e così è uno stile di vita intrinsecamente immorale; così lo storico tedesco Oswald Spengler (1880-1936) affermava che “La vita in America ha una struttura esclusivamente economica, e manca di profondità”. Dalla prospettiva cattolica romana, Tommaso d’Aquino affermava che “L’avidità è un peccato contro Dio, proprio come tutti i peccati mortali, in quanto l’uomo condanna le cose eterne per il bene delle cose temporali”; in […]

l’ignoranza degli acculturati
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CONDANNARE LE COSE ETERNE PER IL BENE DELLE COSE TEMPORALI. Al Ministro #Franceschini non bastava lo scempio ambientale ed archeologico compiuto autorizzando la costruzione di una collina artificiale proprio accanto al colosseo, per contenere un centro commerciale! Franceschini, probabilmente il peggior ministro per la cultura che l’Italia abbia mai avuto, ha avuto anche la brillante idea di far ricostruire l’arena del Colosseo… “PER RENDERLO PIU’ ATTRAENTE AI TURISTI !!!! L’ignoranza di chi si atteggia a colto ed edotto non potrà mai permettere loro di capire quanto siano ignoranti. Nello specifico il ministro Franceschini ha un evidente visione AMERICANA per la cultura (è stato lui infatti a dare in gestione i musei italiani a direttori provenienti dall’estero, da paesi che non hanno alcun reperto archeologico e non sanno cosa sia l’archeologia ma sanno solo monetizzare nell’immediato). Da una simile visione risulta evidente l’influenza “consumistica” e “materialista” che rende incapaci di capire come l’unicità del colosseo sia dovuta proprio alla sua originalità e al suo essersi conservato per millenni, permettendo a chiunque di vedere un artefatto di duemila anni fa. Una visione nella quale risulta prioritario cercare di rendere il colosseo più attraente ai turisti, evidenzia la totale ignoranza riguardo il motivo per cui il colosseo è uno dei posti più attraenti al mondo: perchè risale a DUEMILA anni fa! Una ricostruzione, sia pur ipoteticamente perfetta, rende banale tutto, rende il colosseo simile a qualunque palazzo restaurato e apre le porte a chiunque voglia affermare che è stato ricostruito male e SVALUTANDONE […]

Populismo o democrazia
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Che cos’è il populismo? La risposta cambia a seconda che si rivolga la domanda a uno storico o a un politologo, mentre i politici, a seconda di quanto si sentano gratificati o insultati dall’essere chiamati “populisti”, prendono, un po’ dagli uni e un po’ dagli altri, da quelle stesse risposte quello che fa comodo a loro. Per gli storici, il populismo propriamente detto è quello nato in Russia nella seconda metà dell’Ottocento. Il narodnicestvo (da narod, “popolo” in russo) era un movimento di giovani studenti e intellettuali (i narodniki, “populisti”) che volevano “andare verso il popolo”: aprivano scuole nei villaggi di una Russia ancora feudale, cercando di diffondere tra i contadini l’istruzione e la consapevolezza di essere sfruttati. I populisti russi avevano del popolo un’idea romantica e vedevano i contadini come una grande forza rivoluzionaria che aspettava soltanto di essere svegliata per rovesciare il regime zarista. Si sbagliavano, perché la rivoluzione la fecero poi gli operai delle fabbriche, ma alcuni di loro, pensando di dare una mano alla Storia, passarono dalla teoria alla pratica e nel 1881 organizzarono l’assassinio dello zar Alessandro II. Per i politologi, il populismo è invece una categoria dai confini vaghi e sfuggenti, che cambia a seconda di epoche e contesti e sulla quale non tutti concordano. L’Enciclopedia del pensiero politico Laterza lo definisce così: “Atteggiamento politico favorevole al popolo, identificato nei ceti socio-economici più umili“. «Il populismo», spiega nel libro Francesco Saverio Festa, docente di Storia della filosofia all’Università di Salerno, «considera il popolo depositario […]

STATALI’S LIVES MATTER
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*****STATALI’S LIVES MATTER****** SCIOPERO per far capire che gli statali rischiano il contagio per mandare avanti ospedali, scuole, autobus, ordine pubblico, protezione civile e tutti i servizi essenziali e non essenziali. Ed è altamente discriminatorio che non venga riconosciuto il giusto valore a chi continua ad andare a lavorare mettendo in pericolo la propria vita e quella dei suoi familiari (perché il contagio viene portato a casa). Il governo dovrebbe essere grato a tutti gli statali che continuano a lavorare e rischiare il contagio.In un paese civile e “di sinistra” il valore del lavoro dovrebbe essere riconosciuto non solo a parole ma aumentando la retribuzione a quelle persone che invece di lavorare da casa escono e rischiano il CONTAGIO. Invece nemmeno una parola. Il conte non pensa nemmeno a rinnovare i contratti…..ha altro a cui pensare, le priorità sono altre: forse i miliardi per i ristori, forse i migranti, forse gli LGBT, forse gli animali, forse il MES o il recovery found da spartire con i soliti compagni di merende….. Tutti vedranno RICONOSCIUTI I LORO DIRITTI, tutti godranno di sovvenzioni ed esenzioni ma non gli statali: loro non hanno alcun diritto e devono continuare a rischiare la vita per quattro soldi mentre gli altri staranno a casa e riceveranno gli aiuti. Gli statali devono essere i camerieri gratuiti al servizio di chiunque lo voglia e tacere verso chi ti accusa dicendo “ringrazia che tu hai un lavoro” come se il toro che va nell’arena dovesse ringraziare per essere andato alla […]

Boicottare Mattarella
31dicembre

“Che ne dite se il 31 dicembre spegnessimo tutti la TV mentre parla Mattarella?”. Certo sarebbe un bello smacco se i dati Auditel segnassero un crollo degli ascolti ben superiore al 50% a dimostrazione della pessima popolarità del Presidente della Repubblica. Con quale dignità continuerebbe a fare il presidente? Tanto cambierà niente, ma se non altro avremo risparmiato elettricità e le solite frasi banali e qualunquiste prese dal manuale di madre Teresa di Calcutta e dal calendario di frate Indovino.

regressione a livelli istintuali
genitori-vs-figli

Siamo la prima generazione dove i padri fanno quello che dicono i figli e non il contrario. L’esperimento non sembra aver dato ottimi frutti e la salita al governo degli inesperti unita all’esaltazione a virtù dell’incapacita è inequivocabilmente collegata a tale rovesciamento. La mancata trasmissione dell’esperienza e delle conoscenze porta allo stallo della società se non alla sua regressione a livelli istintuali tipici degli animali e non è un caso se sono aumentate a dismisura anche le persone che ritengono gli animali prioritari rispetto all’uomo. Se negli ultimi decenni la società occidentale (soprattutto per quanto riguarda la criminalità) non ha fatto gli stessi giganteschi passi avanti delle scienze e della tecnologia, evidentemente le basi sono poco solide o la direzione è sbagliata. Sociologia, Pedagogia e psicologia, dovrebbero porsi molte domande e mettere in discussione i loro #neovalori introdotti e portati avanti negli ultimi decenni. https://democrazia.myblog.it/perche-si-arrivera-alla-lotta-giovani-contro-vecchi/

RIMBORSI UGUALI PER TUTTI
Periodi difficili

RIMBORSI UGUALI PER TUTTI. La natura non ci ha fatto tutti uguali. Il compito dello Stato è quello di compensare queste disparità e non certamente quello di assicurare profitto a chi scommette sul proprio fatturato. In quest’epoca consumistica invece si è subdolamente affermata l’idea che NON SIAMO TUTTI UGUALI a tutto vantaggio di chi guadagna di più. Nessuno infatti sembra minimamente disturbato dal fatto che il Presidente del Consiglio Conte elargisca a fondo perduto ingenti somme ai colossi della ristorazione (e derivati) e minimi aiuti ai piccoli ristoratori a gestine familiare, secondo una logica che mira a premiare coloro che gestiscono senza riserve di alcun tipo grossi fatturati e quindi lauti profitti. Quelle società commerciali che spesso hanno forti commercialisti in grado di far pagare meno tassse possibili grazie a conoscenze approfondite in materia di tributi e agevolazioni, quelle società che possono permettersi la sede la sede e gli approvigionamenti dall’estero, quelle società che ogni tanto chiudono per riaprire con unaltro nome…… tutte queste societa – essendo i rimborsi calcolati sul fatturato complessivo (e non ad esempio sulle imposte versate gli anni precedenti) – non vedranno scendere i loro profittie non saranno costretti a vendere la loro Porsche o la villa al mare. Non potranno dire lo stesso ristoratori e trattorie a gestione familiare che faticosamente e con grandi sacrifici hanno fino ad oggi tenuto aperto il loro locale grazie alla qualità e non grazie a campagne pubblicitarie.  Il compito dello stato dovrebbe essere quello di livellare le disparità sociali […]

Consumismo quotidiano
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GIU LE MANI DALLE MASCHERINE
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USATA MALE, LA MASCHERINA FA MALE. Dopo aver imparato come si lavano le mani, bisogna imparare come si usano le mascherine. Sembrano essere molti coloro che le usano con leggerezza, senza pensare che le mascherine sono veicolo di contagio. Vuoi vedere che è questa la causa della mancata estirpazione del virus? La stupidità di chi ci governa unita a quella di chi sta all’opposizione, è la causa principale dei malanni di questo paese. Il COVID ce lo sta dimostrando. Mentre nel paese ci si divide su “mascherine SI mascherine NO“, mentre la gente sembra fare a gara per scoprire le cause e i luoghi di maggior contagio, tutti sembrano ciechi di fronte all’uovo di Colombo rappresentato da un solo GROSSOLANO MA BASILARE ERRORE che si vede compiere indiscriminatamente ed in continuazione: quello di sottovalutare la contagiosità della mascherina. Errore che vanifica l’effetto difensivo della mascherina e tutte le misure precauzionali messe in campo da mesi. Non utilizzare le protezioni nel modo giusto, rischia fortemente di annullarne l’effetto, anzi potrebbe addirittura essere più pericoloso! Pensiamo bene a come funziona la mascherina: Sembrerebbe scontato dirlo, ma la mascherina si comporta come un FILTRO. Questo significa che CREA UNA BARRIERA che impedisce al virus di arrivare alla nostra bocca o al naso. Quello che però tutti sembrano dimenticare è che la mascherina crea una barriera ma senza uccidere il virus: si limita a trattenerlo!! Se abbiamo avuto la sfortuna di passare vicino a qualche persona contagiosa ma abbiamo avuto la fortuna che la […]

POTERE A CHI LAVORA
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CHI HA DICHIARATO DI PIÙ RICEVERÀ DI PIÙ !!! Con la scusa di evitare che siano elargiti soldi a chi ha evaso le tasse, gli aiuti di stato più sostanziosi andranno a chi dichiarava alti fatturati e poteva girare in Porsche o Ferrari mentre i piccoli imprenditori riceveranno pochissimo e chiuderanno: della serie COME FARE GLI INTERESSI DEI GROSSI GRUPPI…(vedi Autogrill dei Benetton). PIU SOLDI A CHI LAVORA E RISCHIA IL CONTAGIO Non sta né in cielo né in terra che chi sta a casa debba prendere soldi e chi lavora e rischia il contagio sia considerato un fortunato e sia pagato come prima magari ricevendo insulti per invidia…… BASTA VIZIATI POTERE A CHI LAVORA Lo Stato e gli imprenditori devono DARE I SOLDI A CHI VA A LAVORARE RISCHIANDO IL CONTAGIO E NON A CHI STA A CASA!!! In questi giorni TV radio e giornali, parlando solo dei poveri ristoratori che non potranno fare soldi a palate come lo scorso anno (sulle spalle dei lavoratori), sono riusciti ad inculcare l’assurdo nelle menti delle persone. L’assurdo è rappresentato dal dare più soldi a chi dichiarava di più (quindi più ricco) e meno soldi a chi dichiarava di meno (quindi più povero, fino a prova contraria), ed i soldi vengono dati a chi sta a casa mentre chi va a lavorare spesso guadagna meno di coloro che lo stato rimpingua per stare a casa. Se esiste una sinistra proletaria questo è il momento di fare sentire la voce dei lavoratori VERI e […]

Bonus cultura per calendari con cani che cagano
bonus cultura

IL GOVERNO SOVVENZIONA L’ACQUISTO DI CALENDARI CON FOTO DI CANI CHE CAGANO Avreste mai pensato che i soldi delle tasse potessero essere destinati dal governo all’acquisto di CALENDARI con foto di cani che defecano? Chi crede che il governo abbia una decenza si sbaglia. Su amazon (ma anche altrove) si possono acquistare addirittura utilizzando il BONUS CULTURA O LA CARTA DEL DOCENTE. Per verificare basta andare qui Mi piacerebbe sentire PSICOLOGI e PSICHIATRI parlare del FETICISMO latente presente in quei padroni che usano i loro cani per andare in giro a far defecare ed orinare ovunque il loro cane Il feticiscmo è una perversione sessuale e non è escludibile che, magari inconsciamente, tutti coloro che provano piacere portando il cane a fare i bisogni ne traggano un appagamento simil sessuale. Questo probabilmente spiegherebbe il motivo per cui nessuno ha mai provato ad immaginare di lavorare a questo aspetto anti-igienico dei cani: quello che il cane debba defecare per strada è un dogma! Non si spiega altrimenti il controsenso di considerare il cane intelligentissimo ed al tempo stesso mentre ci sono scuole, addestratori che insegnano ai cani a fare di tutto (accompagnare ciechi, recuperare e soccorrere persone sepolte ecc…. ) mai nessuno si sia mai preoccupato di insegnare al cane ad usare il bagno e nessun architetto abbia pensato di predisporre gli appartamenti extra-lusso con uno spazio igienico per il cane.   La stragrande maggioranza dei padroni non si priverebbe mai del piacere di andare in giro per la città spargendo […]

Generazioni a confronto
viaggia

Io mi ribello contro la convinzione che siamo la prima generazione che si trova in condizioni peggiori rispetto a quella che l’ha preceduta, perché credo questo sia solo un mantra del neoliberismo che cerca di convincerci che dobbiamo a tutti i costi andare avanti, dobbiamo crescere sempre, all’infinito. Quelle pronunciate dai “paladini dei giovani” sono frasi che attecchiscono facilmente nelle menti colme di bisogni indotti dalla pubblicità e dal consumismo. Menti che non hanno nemmeno mai visto un film degli anni 70 o anni 90 o che non hanno capito come si viveva. I Raider si chiamavano pony express e lo hanno fatto tutti quelli che rimediavano un mezzo, fin da 14 anni quando oggi se ne vanno in giro con le loro macchinine. Adesso stiamo imboccando la via della decrescita: facciamolo!

Gli inesperti e il COVID
inesperto

Gli INESPERTI si riconoscono per l’improvvisazione con la quale affrontano situazioni al di fuori della normalità. Chi ha esperienza in un determinato campo sa cosa fare nel caso si verifichi un determinato evento. Noi purtroppo abbiamo INESPERTI AL POTERE che improvvisano senza alcuna linea da seguire ma in base a queste o quelle pressioni (e questo si era già visto dopo il primo anno). Purtroppo queste persone si trovano a governare un paese che affronta un’ emergenza mai vista. Ma se all’inizio l’improvvisazione poteva essere comprensibile, dopo tanti mesi si può ancora IMPROVVISARE senza avere alcun PIANO D’EMERGENZA PREDISPOSTO e già messo a punto da avviare nel caso i contagi raggiungano un determinato numero. Ed i vantaggi di chi si prepara prima sono innegabili. Molto meglio organizzarsi che improvvisare senza dare tempo alle persone di organizzarsi. La gente avrebbe tempo per organizzarsi a chi lasciare i figli se chiudono le scuole, le problematiche conseguenti potrebbero essere valutate prima ancora che vengano attuati i provvedimenti e magari ci sarebbe il tempo di modificarle per eliminare il sorgere di problemi. Da non sottovalutare anche l’aspetto deterrente che farebbe rispettare maggiormente le regole (ammesso che funzionino, ed è tutto da dimostrare). Invece politici e media paghettati – tenuti in piedi grazie a infiniti spot pubblicitari anti-covid pagati dal governo – ripetono in continuazione che gli altri paesi lodano l’Italia per il suo approccio alla pandemia. Peccato che leggendo i giornali non si trovi mai traccia di questo. Vuoi vedere che prendono sul serio […]

Consumismo
santino

“Il consumismo ha vinto laddove ideologia, credo o fede siano stati estirpati.” Quello che non ho È quel che non mi manca anticonsumismo #consumismo “Non desiderando nulla, si possiede tutto.” (Ippolito Nievo) “Non passate dalla schiavitù del regime comunista alla schiavitù del consumismo.” “In una società di consumo ci sono inevitabilmente due tipi di schiavi: i prigionieri delle dipendenze e i prigionieri dell’invidia.” “La felicità non è una questione di consumo, ma di tempo libero in abbondanza per esprimere il proprio essere.” “La pubblicità ha il compito di indurre la gente a comperare delle cose di cui non ha bisogno, con denaro che non ha, per impressionare altre persone che non conosce.” “L’Islam non ha torto quando accusa l’Occidente di esserecorrotto, privo di valori, teso solo alla soddisfazione dei bisogni materiali, a qualunque prezzo.” “Il potere è divenuto un potere consumistico, infinitamente più efficace nell’imporre la propria volontà che qualsiasi altro potere al mondo. La persuasione a seguire una concezione edonistica della vita ridicolizza ogni precedente sforzo autoritario di persuasione.” Pier Paolo Pasolini “Il consumismo raggiunge il suo fine inculcando nell’uomo le più inutili necessità, ma per far ciò usa un mezzo sproporzionato allo scopo: la donna.” “Tu sei il consumista perfetto. Il sogno di ogni gerarca o funzionario della presente dittatura, che per tenere in piedi le sue mura deliranti ha bisogno che ognuno bruci più di quanto lo scalda, mangi più di quanto lo nutre, illumini più di quanto può vedere, fumi più di quanto può fumare, compri […]

Numeri e idee
idee e numeri

Democrazia : quando i numeri contano più delle idee Diciamoci la verità, la democrazia funziona per un tempo limitato dopodiché la differente curva di distribuzione dell’intelligenza porta i mediocri ad essere numericamente superiori e quindi al governo salgono persone facilmente manipolabili da altri stati o gruppi politico/economici, ai cui vertici siedono persone scelte per le loro capacità. Se a questo associamo il consumismo, i concetti si sostengono a vicenda e nella democrazia si inserisce lo…. Spazio al nuovo!! La.diffusione del concetto di vecchio = superato, impedisce alla società di evolversi ed in breve tempo porta a compiere gli stessi errori delle generazioni precedenti.

Giornalisti e casta
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. NOn e’ sufficiente nascondersi dietro il dito del diritto all’informazione quando le informazioni NON dovrebbero essere pubblicate. Se i giornalisti diffondono informazioni riguardo inchieste ancora in corso, e’ colpevole sia chi le ha fatte uscire sia chi le scrive e pubblica sui giornali. E’ incredibile che la casta dei giornalisti riesca ad eludere il reato di complicita’ quando porta a conoscenza di persone intercettazioni o fatti che dovrebbero rimanere riservati. E’ ora che si faccia una legge in questo senso e finirla con l’imponita’ dei giornalisti. La stampa ed i media sono cosi bravi a manipolare la gente che sono riusciti a creare una IMPUNITA per la loro casta ed a toglierla ai parlamentari e membri del governo. Siamo veramente un paese di teleidioti  

Femminizzazione della società
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“Il consumismo raggiunge il suo fine inculcando nell’uomo le più inutili necessità, ma per far ciò usa un mezzo sproporzionato allo scopo: la donna.”   La deriva della società è favorita dalla mancanza di un elemento di stabilità: la chiesa che inspiegabilmente non si schiera e non fa sentire il suo potere. A questa mancanza di sono aggiunte le donne che hanno avuto un grande ruolo in questa battaglia contro loro stesse della quale non si rendono conto. Stiamo diventando dei TALEBANI AL CONTRARIO. Dovremmo rivalutare i popoli arabi per il ruolo che attribuiscono nella società alla religione e alle donne. Chi ha il coraggio (e la libertà) di dire che l’evoluzione umana si è sviluppata per millenni lasciando la donna ad occuparsi di ciò per cui la natura l’ha creata e l’uomo a difenderla e trovare da vivere? Solo recentemente le donne hanno avuto voce in società ed i risultati stanno iniziando a farsi vedere, nel pieno rispetto di quella che FREUD definiva L’invidia del pene, una teoria troppo presto messa da parte e che invece è salita da un livello individuale ad un livello sociale. È l’invidia del pene a fomentare il dilagante vittimismo femminista. Quel femminismo che attraverso l’omosessualità intende abbattere il maschio sia colpevolizzandolo a prescindere sia tutelando tutte le categorie NON-MASCHI. Il germe dell’invidia del pene è stato inculcato sapientemente nelle mamme italiane che sono passate velocemente dalla moda unisex degli anni 70 all’identità unisex di oggi, grazie a graduali campagne mediatiche attivate solo per […]

Razionalità e istinto
silva

Gli uomini seguono sempre la ragione le donne invece l’istinto… questo è quello di cui si vantano le donne stesse. Se lo sentono….. Quanto ha contribuito l’esasperazione di questo concetto nel portare all’odierno elogio della incompetenza come successo nella attuale società guarda caso sempre più femminizzata? La totale depilazione anche negli uomini associata alla maniacale cura dei capelli dimostra l’incoerenza attuale di un popolo cui il consumismo ha inculcato la necessita di modificare anche il proprio corpo.   https://www.google.it/search?q=femen&client=firefox-b&dcr=0&source=lnms&tbm=isch&sa=X&ved=0ahUKEwiDuoPz0pjZAhXP26QKHVToB4sQ_AUICigB&biw=1366&bih=622

Perche’ si arrivera’ alla lotta giovani contro vecchi
giovani

Per la prima volta da quando l’uomo è sulla terra sono i genitori a fare quello che dicono i figli e non il contrario. Le conseguenze non possono essere che disastrose La rincorsa all’essere giovani e’ un concetto di derivazione consumistica nel quale il concetto di “nuovo” e’ sostituito dal concetto di “giovane” ed ha la stessa carica emotiva che attrae e conquista maggiormente il genere femminile ma anche il genere maschile particolarmente coloro che sono alla ricerca di consensi e vittime di complessi d’inferiorità e sensi di colpa. Oggi, i giovani pretendono di avere gratis ciò per cui i loro padri (i vecchi) hanno lottato e pagato sangue. Questo secondo un principio diffusosi negli anni 70/80 che potremmo definire “della paghetta” vale a dire quel principio in base al quale i figlio ha diritto non solo ad essere vestito, sfamato e fatto abitare ma deve avere una somma fissa che gli viene dal cielo senza fare niente o quasi. “Non vuoi niente. Non credi in niente. Il futuro è il tempo che ti rimane prima di finire un videogioco. Non credi nella vita dopo la morte e hai poca fiducia nella vita in generale. L’unica cosa che sai per certo è che non vuoi le stesse cose dei tuoi genitori.” Douglas Coupland – dal libro: Dio odia il Giappone all’affermazione di questo principio hanno fortemente contribuito il maggior potere delle donne e i diritti umani, che insieme hanno creato un terreno dove ha ben attecchito; un terreno fatto di […]

Cronaca Vera
CRONACA-VERA-n°332-1979-rivista-Scandali-Cronaca

CRONACA VERA, chi ricorda la rivista (ancora esiste) non avra difficoltà a notare la similitudine con le notizie oggi riportate dai TG e la loro scaletta – condivisa tra tutti i TG a dimostrazione della loro orchestrazione – ma c’è da dire che forse era più interessante. Dovrebbe far preoccupare il bassissimo livello raggiunto dall’informazione e dalla TV pubblica, nella quale i telegiornali riportano raramente notizie importanti o fatti del mondo ( a meno che non siano tragedie, che fanno molto audience) ma son piene di fattucoli e pubblicità camuffata. Il lavoro del presidente RAI Foà si dimostra peggiore di quello di ogni suo predecessore, compresi quelli sotto il governo dell’odiato Berlusconi che fino ad oggi avevano avuto il pudore di lasciare almeno un canale nelle mani dell’opposizione, come sempre avvenuto fin dai tempi di telekabul ed anche prima. Se a questo aggiungiamo la notevolissima quantità di trasmissioni strillate ed unidirezionate come i film rigorosamente made in USA o italioti, otteniamo dei risultati da informazione dittatoriale. Ma quello che più fa pensare è come i TG evitino di parlarci di quello che succede nel mondo o di avvenimenti importanti negli altri paesi che non siano USA o israele, a meno che non siano tragedie con migliaia di morti per i quali siamo in angoscia nonostante non si sappia bene nemmeno dove sta quel paese. Una Unione Europea che volesse dimostrarsi democratica e tendere verso l’integrazione dovrebbe avere il coraggio di obbligare gli operatori televisivi ad INCLUDERE NEI LORO BOUQUET UN […]

lo sport droga di massa
sport

E se lo sport non facesse così bene? E se provassimo a rovesciare il problema? Le considerazioni sui benefici dello sport – genericamente ripetute a ritmo costante dai media – vanno tutte a favore di un giro d’affari astronomico che parte dagli attrezzi ginnici, integratori, bevande, indumenti per arrivare alle televisioni giornali e le scommesse. Con questo presupposto il dubbio e’ lecito, sopratutto per chi conosce bene l’operato delle associazioni di settore. Personalmente ho fatto sport fino all’età’ di 25/30 anni a livello agonistico e non. Devo dire che non sono mai stato bene come quando ho smesso ed oggi a 30 anni di distanza, i dolori affliggono proprio quegli arti, muscoli e tendini che ho maggiormente sollecitato in quei tempi. Se ci approcciamo in maniera diversa all’argomento lasciando da parte quello che ci sentiamo continuamente ripetere, possiamo provare a paragonare il nostro corpo come una macchina e la macchina che tutti conosciamo maggiormente e’ l’automobile. Un’automobile lasciata totalmente ferma per molto tempo, si arrugginirà’ ed i materiali impiegati si deterioreranno e nel momento di provare a farla ripartire questi ultimi creeranno problemi anche a quei materiali non deteriorati con risultati imprevedibilmente disastrosi. Sempre pensando alle automobili e facendo un paragone con il corpo umano, bisogna evidenziare come un’auto lanciata giornalmente al massimo delle sue possibilità’ (sperando che domani possa andare ancora meglio), difficilmente avrà’ vita lunga e quasi certamente non avrà’ una vita più lunga di quella rimasta ferma totalmente, senza tralasciare che avrà’ bisogno di ricambi e di […]

Sempre lo stesso brodo
brodo

MENO PARLAMENTARI MENO PAGATI…. Come già accade e accadrà a chi lavora negli ospedali, nelle scuole, nelle forze dell’ordine…. Il processo di SMANTELLAMENTO DELLO STATO compie un altro importante passo. Tanto la gente non se ne rende conto indottrinata com’è dai media, prima fra tutti l’informazione. Quell’informazione di stato che informa puntualmente solo quando c’è da dare notizie che danno addosso allo stato stesso. Il cane che si morde la coda. E la chiamano democrazia. D’altra parte, se chiamano consigli per gli acquisti quella che in realtà è l’induzione subdola di bisogni altrimenti inesistenti, dovrebbe essere semplice capire come avviene la distorsione della realtà. Se andiamo a vedere bene, chiamano affermazione professionale quella che altro non è che andare a lavorare come uno schiavo. A breve i pensionati saranno chiamati I MANTENUTI, scommettiamo? Ed i malati saranno curati solo quelli facili, per gli altri #eutanasia al grido di ce lo chiede l’Europa (a meno che non abbiano soldi per pagarsi una clinica.privata). La scuola che cade a pezzi ma acquista fior di banchi da formula uno, resterà solo per gli immigratiemtee le sinistre e le destre si incontreranno nelle scuole private rigorosamente anglo … d’altra parte sono loro che ci spiegano cosa sia la democrazia con la loro regina e con i loro presidenti di padre in figlio o tra coniugi o tra fratelli….. Certo, ci volevano i grillisti per riesumare il PD quasi seppellito da Renzi. Ma ci sono riusciti ed anche Renzi conta più di prima. Poco importa […]

No alla pubblicità

Bisogna smetterla di utilizzare gli spazi e i beni pubblici per la pubblicità di questo o quel prodotto. Perché opporsi all’invasione della pubblicità anche negli spazi pubblici? Che male c’è a dare il nome di un marchio commerciale a uno stadio, un auditorium o un museo? Non c’è un danno diretto, ma il fenomeno corrosivo si manifesta a un altro livello: Giovani che, avvicinandosi con entusiasmo allo sport, si imbattono in una giungla di brand. Così finiscono per percepire anche le Olimpiadi come un’estensione della civiltà dei consumi.   https://www.agenziaentrate.gov.it/wps/content/nsilib/nsi/schede/agevolazioni/credito+di+imposta+investimenti+pubblicitari+incrementali/scheda+informativa+investimenti+pubblicitari+incrementali  

Bielorussia
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In #Bielorussia i sorosiani alla #saviano (quelli travestiti da iper romanticisti) hanno messo in atto la stessa macchina che anni fa ha portato l’Ucraina alla guerra civile (un paese evoluto che solo due anni prima aveva ospitato gli europei di calcio). Anche se non hanno il petrolio di #Gheddafi o di #Saddam, l’Ucraina e la Bielorussia confinano con la Russia ed hanno un’importanza strategica tale da far adottare la stessa strategia/manfrina usata in Libia Iraq Siria ecc. Quelli come Saviano, evidentemente, hanno bisogno in Italia delle donne Bielorusse perché hanno ormai esaurito le donne ucraine che fino ad oggi andavano “lungo le strade” o a fare le badanti o pulire i cessi dei fighetti italiani e delle signore che non si vogliono rovinare lo smalto. O chissà, magari avevano terminato le scorte di uteri in affitto e manovalanza a basso costo, per via degli scandali scoppiati in Ucraina di neonati che non sono stati ritirati perché i “genitori” aveva cambiato idea. Chissà….. Vuoi vedere che si sono accorti che le donne bielorusse hanno chissà quali doti nascoste che le faranno essere molto ricercate dal “mercato” e quindi essere pagate di più? In effetti, tra quelle mansioni tipiche delle donne provenienti dall’Europa dell’Est scarseggiano molto le donne Bielorusse. Chissà perché. Forse perché quei regimi cattivi non permettono loro di venire qui a fare le badanti, le prostitute o le donne delle pulizie. C’è poco da essere felici: QUESTO È IL LIBERO MERCATO E LA LIBERA CIRCOLAZIONE DELLE PERSONE. Il massimo della […]

La pandemia sono i media
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La #pandemia della nostra società sta nei media angloamericani dei quali i nostri fanno da cassa di risonanza ed il quotidiano che si titola in inglese (huff…) dimostra tutta la sua sudditanza.   La sudditanza culturale angloamericana non ci fa vedere come una società che fa passi da gigante nella tecnologia, medicina, arti, scienze ecc non fa alcun passo nella direzione di una società senza criminalità, correndo dietro utopistici concetti la cui applicazione non da alcun risultato in nessun paese dove siano stati applicati. Dovremmo imparare molto da società non occidentali – come quelle orientali e addirittura dagli arabi – invece di ritenersi presuntuosamemte superiori a loro.   È un evidente dato di fatto che quanto ci propinano fin dall’infanzia in materia di psicologia, di sociologia, pedagogia… non è minimamente producente ad un miglioramento della società che vede la criminalità sempre presente se non in aumento e la cui diminuzione (quando c’è) deriva solo da un miglioramento delle condizioni economiche generali. Il miglioramento delle condizioni economiche generali è dovuto in gran parte ai movimenti socialisti e comunisti del secolo scorso, dato che i padroni non hanno aumentato gli stipendi per magnanimità. Ma anche la filosofia del “poverino di mamma” che esalta la difesa o addirittura la tutela di piccoli e grandi criminali, trova le sue radici nel pensiero che oggi viene definito di sinistra, anche se in realtà si tratta di una deriva del pensiero socialista. Ma se giustificare chi ruba una mela perché ha fame è certamente stimabile, tale […]

Passatofobi
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L’elaborazione del lutto dovrebbe avvenire anche a livello sociale così come accade a livello individuale. Conservare e rispettare la memoria deve essere diverso da rimanere traumatizzati ed avere ancora oggi fobie di Hitler e Mussolini. Certamente non si onora la memoria di chi ha combattuto il fascismo e nazismo ridimensionando questi fenomeni a salvini e le attuali destre. Certamente non si onora la memoria delle vittime usando la mano leggera con i criminali, per paura di essere considerati fascisti. Questo è un limite della sinistra che un buono psicologo dovrebbe aiutare a superare. #passatofobi #fascistofobi

Progressismo
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I #progressisti sono spesso in competizione tra loro e così il progresso si trasforma in #consumismo delle idee. In questa competizione la realtà gradualmente ed impercettibilmente si trasforma ed in molti casi l’assurdo diventa normale

Dare la vita
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Personalmente ritengo le donne superiori all’uomo perché in grado di dare la vita. Da circa 50 anni molte donne sono spinte in direzione contraria alla maternità e ritengono importante battersi per l’aborto libero e pretendere che il loro desiderio di uccidere il nascituro debba venire prima della coscienza del dottore che deve eseguire l’aborto ed anche prima del parere e della volontà del padre del nascituro. Le donne considerano ciò una grande conquista probabilmente perché pensano di poter eliminare le conseguenze che limitano la loro vita sessuale, Un ragionamento mto simile a quello degli uomini quando un tempo erano costretti a sposare le donne che inavvertitamente mettevano incinta. Spingere in direzione contraria alla maternità e fomentare l’antimaternita svaluta enormemente l’importanza della donna e mette fine alla cura e all’attenzione che nei secoli le donne hanno goduto che le ha esonerate dalla guerra e quando possibile, da lavori pesanti e rischiosi. PRIMA LE DONNE E I BAMBINI era una frase che metteva le donne sullo stesso piano dei bambini in un’ottica di mantenimento della specie umana. Con la perdita di importanza della maternità e il suo venir dopo il lavoro e il divertimento, la donna è sempre più uno strumento di lavoro e di piacere. Se la donna si realizza con il lavoro e lo mette davanti alla maternità e alla famiglia, diventa solo una brutta copia dell’uomo. La donna SMAMMATA  

HANNO AMMAZZATO IL RE
re

Non ricordo alcun FILM o libro o canzone che ne parli. A pensarci bene anche a scuola non se ne è mai parlato molto e andando a cercare sui libri delle superiori il fatto è appena accennato. Sembrerebbe proprio una censura messa in atto forse per non creare emulatori di #Bresci . Sta di fatto che i libri di storia parlano pochissimo dell’anarchico di Prato che ha sparato ed ucciso RE UMBERTO I a Monza nel 1900. In Italia il 99% delle persone ritiene che la monarchia sia una cosa medievale. E se si fa loro notare che IN #EUROPA paesi come Gran Bretagna, Spagna, Olanda, Belgio, Danimarca, Svezia….. sono monarchie, la risposta generalmente e’ del tipo: “Ma quelle non sono monarchie cattive”. Ecco, questo dovrebbe farci capire come manipolando opportunamente la scuola e le arti sia possibile creare nelle generazioni delle credenze radicate quasi in maniera assoluta. Purtroppo, in questo caso, per sradicare il concetto di monarchia si e’ dovuto oscurare anche il gesto dell’anarchico di Prato. Il prezzo da pagare per sradicare un concetto: non bisogna parlarne. Ci sarebbe invece da chiedersi: se in #UE si facesse un referendum tra MONARCHIA E REPUBBLICA chi vincerebbe? siamo sicuri che nessuno vorrebbe un RE D’EUROPA? https://it.m.wikipedia.org/wiki/Gaetano_Bresci

Destra e sinistra
Io voglio girare a destra

È il capolavoro del capitale finanziario: far fare alla sinistra quello che prima faceva la destra e ridurre la destra a pseudo opposizione. Il liberismo ha preso il sopravvento su tutto. Destra e sinistra.Quando invece le tasse servono a livellare classi e nazioni. Governare per il mercato, questo fa il liberismo, sia avendo in sella le sinistre, sia avendo in sella le destre. Alternanza senza alternativa, questo è il fondamento del totalitarismo liberista. Nello spazio di questo totalitarismo, che investe il mondo, si può essere liberisti di destra, liberisti di centro, liberisti di sinistr , ma non si può non essere liberisti . Il liberismo è il principio di base del consumismo diventato ormai la nuova religione.

Liberista sarà lei
totalita

Governare per il mercato, questo fa il destriero del liberismo, sia avendo in sella le sinistre, sia avendo in sella le destre . Alternanza senza alternativa , questo è il fondamento del totalitarismo liberista. Nello spazio di questo totalitarismo, che investe il mondo, si può essere liberisti di destra, liberisti di centro, liberisti di sinistra, ma non si può non essere liberisti . È il capolavoro del capitale finanziario: far fare alla sinistra quello che prima faceva la destra e ridurre la destra a pseudo opposizione.

Giuramenti
giuram

Quando le guerre si verificano più raramente di una per generazione, nelle persone più limitate intellettualmente si crea l’idea che non vi saranno più guerre e ritengono la difesa un’inutile paranoia. La storia ci ha insegnato che di solito questi popoli vengono conquistati facilmente. I più stupidi e lobotomizzati obietteranno che gli eserciti sono inutili perché le guerre non si combattono con gli eserciti ma con la bomba atomica: ANDATELO A RACCONTARE ALLA #SIRIA, ALLA #LIBIA, ALL’IRAQ, ALLA #JUGOSLAVIA. È l #imperialismo che predica di eliminare gli eserciti e #Saviano è il suo profeta I militari giurano di essere disposti al sacrificio estremo per difendere il proprio paese. Non si può trasformare quest’atto in un balletto