Vittimismo femminista
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Nell’immaginario comune, in particolare in Italia, la donna continua ad essere “debole, pura ed angelica“, i suoi errori sono sempre a carico di qualcun altro (quasi sempre di sesso maschile) e vengono giustificati in ogni modo. Una condiscendenza che non permette alla donna di crescere emotivamente, di responsabilizzarsi e di maturare. Quell’indulgenza la trasforma in un’eterna farfalla adolescente, la cui unica attenzione è quella di capire come funzionano i contraccettivi. La retorica femminista dell’uomo stupratore e “predatore sessuale” ha rafforzato, per un gioco di contrasti, questa deresponsabilizzazione. Due sono gli aspetti in cui questo processo ha ripercussioni sociali considerevoli: la scelta femminile del partner sia per una relazione che per un tradimento. “CAPITANO TUTTI A ME” – Partiamo dal primo punto. La donna esercita la propria prerogativa di scelta del partner, e spesso lo fa male. Un tempo, fino a 20-30 anni fa, il pericolo si presentava sostanzialmente in giovane età, per via di cattive compagnie e incontri sbagliati. Oggi, con l’adolescenza prolungata fino ai 30 anni e le app di dating, le donne si mettono nei pasticci anche in età in cui dovrebbero avere giudizio. Le donne non amano che al mattino si ricordi loro quel che hanno fatto la notte. Persino le “disinibite” (e femministe) scandinave, il giorno dopo ti diranno che sono state attratte da qualcosa in te (come se fosse un’attenuante), che avevano bevuto qualche bicchiere in più, che non sempre agiscono così (ok, ci crediamo…così come crediamo a Babbo Natale) e tutta la solita narrativa […]

La crociata prossima ventura
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La #democrazia dei social, delle notizie, della cultura e arte, e delle #ONG sta contribuendo a creare l’armata mondiale della prossima #crociata contro gli infedeli ai #diritti umani e al #consumismo, il cui scopo recondito sarà quello di accaparrarsi le ultime fonti di #energia. Argomento principale di prevaricazione sarà l’omosessualità ed il gender. due argomenti che dividono il mondo tra USA e il loro seguaci da una parte, ed il resto del mondo dall’altra. Un argomento che ben si presta ad offuscare le menti dei religiosi dei diritti umani. Gli schieramenti si stanno già delineando: da una parte anti #musulmani e anti #comunisti, dall’altra il resto del mondo. A breve il petrolio sarà sempre meno disponibile e l’occidente non può certo essere schiavo dei paesi che detengono il petrolio e che dovranno quindi essere conquistati dai paesi industrializzati. Ma come convincere i giovani ad andare a morire per strapare il petrolio a chi lo possiede? Per cosa sarebbero disposti a morire i giovani di oggi? E’ cosi che le giovani menti vengono caricate emotivamente per creare il nemico verso il quale scagliarsi in una guerra che intenderebbe cancellare le libertà nel nome della libertà. E’ cosi che si scatenerà la prossima crociata e la guerra per gli ultimi pozzi di #petrolio.

Paranoia femminile e castrati psichici
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Il #fischio o la battuta fatta per strada rappresenta la differenza più marcata tra le società latine e le società #anglosassoni. Per cercare di assimilare ad una #molestia o #violenza il fischio e la battuta, le donne ed i #castratipsichici cercano di attribuire a questi comportamenti una manifestazione di #virilità in maniera da strumentalizzarla innalzandola a violenza #sessuale, come se il fischiatore esibisse i #genitali in faccia alla vittima. Questo è quanto accade nella testa delle donne ossessionate o paranoiche (ed in quella dei castrati psichici). Ma la realtà è molto diversa. Se fosse una manifestazione di virilità, dovrebbe essere generalizzata e se cosi fosse tali comportamenti sarebbero adottati verso ogni donna indifferentemente. Ma così non è. Solo ben determinate #categorie di donne sono destinatarie di certi comportamenti e sono sopratutto quelle che si “esibiscono” in camminate o posizioni esibizioniste e provocatorie (quindi che manifestano concretamente virilità) o mettono in bella mostra i propri #genitali magari esaltati da un abbigliamento ad hoc, solitamente molto costoso. A guardar bene sembrerebbe che sia proprio il comportamento #femminile a voler trasmettere virilità e disponibilità. In questo caso il significato da attribuire al fischio per strada è quello di aver ricevuto il messaggio trasmesso dal comportamento o dall’abbigliamento non conforme al luogo o alla situazione, e dichiararsi disponibile. Il significato a parole andrebbe da “”Se sei come ti vesti, io sono qua” a “quanto sei xoccola?” e solitamente segue il livello di provocazione. Più si mette in mostra e più si ricevono apprezzamenti gratuiti, secondo […]

Psicologia come astrologia
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Se, negli ultimi decenni, psicologia, sociologia, criminologia e pedagogia NON hanno fatto gli stessi giganteschi passi avanti delle altre scienze e della tecnologia, un motivo c’è. Il motivo è che non sono scienze esatte ed anche che le nuove teorie vanno nella direzione sbagliata. Pubblicato nel 1895, “Psicologia delle folle” è certamente il testo più famoso dell’antropologo e sociologo francese Gustave Le Bon. Scritto prima dell’avvento delle guerre del Novecento, è stato letto e studiato dagli statisti e aspiranti dittatori (Stalin, Roosvelt, Hitler, Mussolini) del secolo scorso, influenzandone l’operato, e ancora oggi risulta essere un’opera imprescindibile di sociologia della comunicazione. Leggere questo libro vuol dire comprendere quelle dinamiche che oggi, 126 anni dopo la pubblicazione, sono ancora ben salde nella nostra società per indottrinare e direzionare le masse tramite l’uso della parola, ripetendo in maniera strutturata i medesimi concetti chiave. Studiarlo vuol dire acquisire consapevolezza di questo attuale momento storico, dei meccanismi sociali che tanti vogliono far passare per “naturali”, della pressione e della propaganda in atto, degli slogan sbandierati per aizzare o arringare le folle e trascinarle verso i propri obiettivi. Ecco cosa scrive Le Bon al riguardo: “La moltitudine ascolta sempre l’uomo dotato di volontà forte. Gli individui riuniti in folla, perdendo ogni volontà, si volgono istintivamente verso chi ne possiede una.” E ancora… “Annullamento della personalità cosciente, predominio della personalità inconscia, orientamento, determinato dalla suggestione e dal contagio, dei sentimenti e delle idee in un medesimo senso, tendenza a trasformare immediatamente in atti le idee suggerite, tali […]

anche l’occhio vuole la sua parte
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Il diffuso concetto che “anche l’occhio vuole la sua parte” è probabilmente la credenza che più sta alla base di ogni filosofia femminile, quasi tutte legate all’apparire ed ormai divenute credenze nella società odierna, femminizzata al punto da aver inquinato forteente anche la filosofia maschile. L’apparire ha preso il posto dell’essere ed il “sentire” ha preso il posto del ragionare. Il passaggio dall’illuminismo all #ultraromanticismo nella società avviene solo e sempre quando questa da importanza alle donne.

i 15 comandamenti del consumismo
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I – NON ESSERE TIRCHIO II – NON RISPARMIARE III – I SOLDI SONO FATTI PER ESSERE SPESI IV – NON APPARIRE POVERO V – NUOVO E’ SEMPRE MIGLIORE DI VECCHIO VI – NON RIPARARE, RICOMPRA VII – TROVA SEMPRE UN MOTIVO PER BUTTARE VIII – NON PREOCCUPARTI DEI DEBITI IX – NON CONSERVARE NIENTE X – LA MODA INNANZI TUTTO XI – NON PENSARE AL DOMANI XII – SE LO HANNO GLI ALTRI DEVI AVERLO ANCHE TU XIII – SE COSTA DI PIU SIGNIFICA CHE E’ MIGLIORE XIV – I TUOI FALLIMENTI SONO DOVUTI AL NON AVERE CIO’ CHE TI SERVE XV – OGNI PROBLEMA SI PUO’ RISOLVERE COMPRANDO QUALCOSA DI ADATTO  

Criminali o mignotte?
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E’ veramente scandaloso che il TG1 nella sua edizione serale (raramente con ospiti) mani in onda pubblicità/propaganda occulta ad un film come #DIABOLIK attraverso interviste e ospiti in studio che cercano di ammantare il film #diabolik di femminismo arcobalenato, quando invece dovrebbero chiedersi: se UNA DONNA SCEGLIE DIABOLIK COME UOMO, PUÒ LAMENTARSI POI DEL FEMMINICIDIO? Proviamo a chiederci se aver instillato nelle menti fanciullesche il germe del crimine, utilizzando fumetti, cartoni animati e altre tecnologie progressiste del tempo, abbia contribuito a creare oggi una società dove la criminalità è inferiore. Continuiamo a parlare di ETICA e poi gli unici idoli che la società è capace di proporre sono criminali e mignotte, meglio ancora tutte due insieme. https://www.raiplay.it/video/2021/12/Tg1-Miriam-Leone-La-mia-Eva-Kant-che-ama-follemente-Diabolik-a038b009-288f-43de-9239-c9bbe400ae9f.html

Neutri economici
Per ricordare chi sei hai bisogno di dimenticare cosa ti hanno detto di essere

Secondo #l’imperialismoculturale di quei gran geni degli angloamericani, Sex indica la condizione biologica dell’essere maschio o femmina (come si nasce); gender indica la condizione psico-sociale e culturale acquisita (come si diviene) o l’identità scelta dall’individuo. In poche parole, la società fa in maniera che un individuo possa acquisire un’identità sessuale che contrasta fortemente con quanto il suo fisico e il suo metabolismo hanno messo a punto nel corso di mellinni di evoluzione biologica. La società (e le sue manipolazioni) ha preso il sopravvento sulla natura e sull’individuo. ma come si può essere così presuntuosi da ritenersi superiori alla natura? Quando si perde il diritto ad essere aiutati anche psicologicamente si diventa prede del mercato farmaceutico che ha una pillola per ogni problema e, se i problemi non li hai, te li crea Già dal 1984, Illich parla di “uguaglianza tra i sessi”. Un processo che, come tanti, scivola sul piano inclinato del tempo ed in poche decine di anni arriva a distanziarsi in maniera tale dal concetto iniziale da non ricordare più l’ideale di partenza, spesso aiutato dai ridirezionamenti di chi vuole direzionare la società D’altra parte per l’Homo oeconomicus uomini e donne non sono altro che “neutri economici”. Eppure non sembrerebbe così sconsiderato se si avviassero ricerche scientifiche destinate a studiare se vi siano possibilità che negli animali macellati siano ancora presenti gli ormoni utilizzati per far crescere velocemente quegli stessi animali di cui ci nutriamo (polli, manzi…..) o per far produrre più latte alle mucche secondo un fenomeno […]

Il fascismo consumista

tratto da: la città futura Tra il XIX e il XX secolo lo sviluppo monistico del capitale incontrò un ostacolo, quello della dottrina marxista-leninista, che iniziava a dispiegare i propri effetti grazie alla progressiva presa di coscienza delle masse sfruttate ad opera degli intellettuali organici e che produsse, come reazione, nei decenni seguenti, in paesi a capitalismo maturo, in cui maggiori erano i rischi di tenuta del sistema, i fascismi storici. Tuttavia il fascismo storico, in particolare in Italia, non fu mai pienamente ideologizzato, dacché la sua ideologia di fondo appartiene al capitale, che ha potuto compiutamente realizzare i propri obiettivi solo dopo il crollo del blocco di potere socialista, avendo dunque il campo libero, mediante la diffusione della filosofia dei consumi, dell’individualismo e dell’edonismo di massa. Pier Paolo Pasolini, grazie agli studi gramsciani, seppe riconoscere la natura del vero fascismo, quando spesso sottolineava il fatto che quest’ultimo non è quello del ventennio, ma quello dell’edonismo e del consumismo, tanto da dire “se la parola fascismo significa la prepotenza del potere, la «società dei consumi» ha bene realizzato il fascismo” (Fascista, in Scritti Corsari). Pasolini identificò e descrisse il consumismo come fase matura della conquista fascista da parte del capitalismo. L’emersione – negli anni in cui Pasolini scriveva – di gruppi neo-fascisti e la strategia della tensione furono in massima parte una reazione impaurita del capitale nei confronti delle masse popolari che aderivano all’ideologia socialista e minavano la diffusione del pensiero liberista e il conseguente radicamento del consumismo. Pasolini, che […]

Grazie Papa Francesco
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  Sembra che anche Papa Francesco sia giunto alle stesse conclusioni che hanno portato alla nascita di questo mini-blog, quasi 15 anni fa.

I Bitcoin, le evasioni fiscali e il calcio
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Il mondo del calcio ed il mondo della “cripto-finanza” si sono incontrati e si sono piaciuti. Il frutto di questo incontro ha dato vita a qualcosa di nuovo, con implicazioni e sviluppi molteplici e imprevedibili. Recentemente, infatti, alcune squadre di calcio europee (tra le più note si trovano Paris Saint-Germain, Barcellona, Atletico Madrid, Manchester City e Arsenal, ma anche le italiane Juventus, Inter, Milan, Roma, Novara e a breve la Lazio[1]) stanno lanciando i cosiddetti fan token. Dietro il solito difficile nome inglese, sta un’operazione finanziaria molto interessante e probabilmente redditizia. Sostanzialmente, delle società terze, legate alle società calcistiche solitamente tramite sponsorizzazioni, emettono titoli che danno diritto a prendere decisioni inerenti alle squadre di calcio, nonché sconti su gadgets, biglietti omaggio e altri simili privilegi.  Queste decisioni riguardano aspetti che interessano il tifoso, come i colori delle maglie dei giocatori ed altre questioni analoghe. Sul finire del 2019 la piattaforma Socios.com ha lanciato l’emissione del primo fan token dedicato ad una squadra di calcio, la Juventus. È proprio la squadra italiana la prima a vedere il lancio dei propri fan token; di lì a poco la seguiranno altri importantissimi club di calcio in tutto il mondo, leghe professionistiche, squadre di e-sports, case automobilistiche e molti altri ancora. Ma cos’è un fan token? Chi li emette? A cosa servono? Quanto valgono? Partendo dal principio, il mondo dei fan token ha origine sulla piattaforma digitale Socios.com e il business di Socios fa capo alla società maltese Mediarex Enterprise Limited, controllata dalla holding, […]

Castrati Psichici
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Non lasciamo che il mondo sia guidato da gente che dice di amare gli animali e li fa castrare per il proprio egoismo. Fino a pochi anni fa, la castrazione era riservata a CANI E GATTI e praticata dai loro amorevoli padroni. Con il passare del tempo, questa pratica – atroce e selvaggia, ancorpiù perchè egoista – nella società occidentale sta imboccando una diversa strada, introducendo sia pur con molta discrezione e tatto,  l’idea di attuare la castrazione anche nei confronti del genere umano, come atto di giustizia. Rispettando un copione ben messo a punto e che ha già dato ottimi risultati di persuasione, si sta facendo strada l’ennesima accettazione dell’inaccetabile.  Anche in questo caso si è iniziato lanciando delle isolate citazioni in concomitanza di fatti sensazionali che hanno toccato emotivamente l’opinione pubblica, e qualcuno si è sentito in dovere di sdoganare il termine #castrazione chimica. La pena della castrazione – la peggiore tra le punizioni corporali – ci si aspetterebbe venisse respinta con disprezzo dalla popolazione, come avviene generalmente per  punizioni corporali. Invece, associandola alla parola “chimica” questa pena assume una carica emotiva quasi neutra che ben si presta a diventare positiva associandogli il concetto di “giustizia” e di “messa in sicurezza” delle altre donne. Come dire che, essendo chimica, sarebbe indolore e senza conseguenze (esattamente come l’amato gatto o cane) se non quelle di evitare che altre donne potessero essere vittime. Non sarebbe forse meglio uccidere una persona piuttosto che mantenerla in vita nella perenne punizione che tornerà […]

Educazione femminicida
stesso reato stessa pena

Come anche la saggezza delle nonne insegna: “la prima risposta che viene in mente non è quasi mai quella migliore”. Per questo bisognerebbe sempre riflettere prima di parlare così come bisognerebbe evitare di prendere importanti decisioni “a caldo” cioè quando si è sotto l’effetto emotivo di tragedi o avvvenimenti fortementi toccanti. Chi è dotato di “pensiero laterale” certamente farebbe un tentativo, relativamente al femminicidio, di guardare le cose anche da un altro punto di vista e porsi domande, magari valutando anche ipotesi diverse da quella proposta del “pensiero dominante” che generalmente viene immediatamente in mente perche stimolata continuamente dai media. Se il fenomeno dei femminicidi sembra essere tipico di questi ultimi anni – al punto che si è arrivati a richiedere leggi speciali come per il terrorismo e punizioni corporali – dovrebbe essere inevitabile ricercare le colpe anche andando a guardare innanzi tutto verso chi ha avuto la responsabilità dell’educazione negli ultimi decenni e  dei metodi pedagogici utilizzati che hanno portato a questa situazione che non nasce certo all’improvviso. Potrebbe essere efficace rilevare se negli ultimi decenni vi siato qualche cambiamento che abbia delle probabilità più o meno forti di aver contribuito o determinato – sia pur come effetto collarale indesiderato – l’esplosione del fenomeno dei femminicidi. Negli ultimi decenni, i risultati ottenuti da criminologia psicologia e sociologia non sembra siano minimamente paragonabili ai risultati ottenuti nello stesso periodo dalla tecnologia, dall’informatica, dalla medicina e da tutte le altre scienze. Evidentemente deve esserci qualcosa di errato nelle loro concezioni e […]

Come nasce il politically correct
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Fra le più deliranti condotte degluttite dalle società occidentali, quelle emersi recentemente nell’industria delle comunicazioni audio e in ambito informatico rendono l’idea della necessita non di FARE RIFORME ma di RIFARE LE FORME. D’ora in poi un operaio, se non vuole essere accusato di sessimo, non potrà più parlare di jack maschio e jack femmina, e dovrà sostituire questi termini con spina e presa. Quanto agli informatici, guai parlare di architettura master-slave, che evocherebbe il dramma della schiavitù. E guai pure a parlare di quantum supremacy (supremazia dei calcolatori quantistici su quelli tradizionali): la parola supremacy è proibita, perché rischia di evocare il suprematismo bianco. Francamente non si riesce a capire come le donne NON siano portate a considerare come  “denigratoria delle donne” la definizione di attivo e passivo (il primo carico emotivamente in maniera positiva, il secondo negati) appicata alla sessualità gay e riferita al rapporto sessuale nel quale chi ha un ruolo tipicamente femminile viene definito passivo. Quando, esattamente, sia nato il “politicamente corretto” nessuno lo sa. Sul dove, invece, siamo abbastanza sicuri della risposta: negli Stati Uniti. La sinistra americana, un tempo concentrata – come la nostra – sulla questione sociale, ossia sulle condizioni di lavoro e di vita dei ceti subalterni, a un certo punto, collocato tra le fine degli anni ’70 e i primi anni ’80, ha cominciato a occuparsi sempre più di altre faccende, come i diritti civili, la tutela delle minoranze, l’uso appropriato del linguaggio. Lo specifico del politicamente corretto delle origini era […]

Dalla Lotta di classe alla lotta di genere
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La pseudo-sinistra ha completato una conversione comune a molti: è passata dalla dittatura del #proletariato alla dittatura del “progretariato”. Un neologismo ben descrive il transito da #comunisti a #progressisti. Gran parte della sinistra, senza abbandonare l’albagia della superiorità morale e il sovrano disprezzo per le idee altrui, si è ridefinita in senso individualista, liberal libertario e perfino mercatista. #Marx e #Engels interpretavano la storia come lotta eterna tra padroni sfruttatori e servi sfruttati, a cui avrebbe posto fine la dittatura del proletariato finalmente liberato dalle sue catene. Grazie alla tambureggiante azione mediatica – sia dell’informazione, sia di film, intrattenimento e musica – negli ultimi anni la lotta di classe è stata redirezionata grazie al graduale influsso, inpercettibile ma sempre crescente, di varie correnti di pensiero post moderno che ne ha capovolto i suoi fondamenti teorici, sostituendo la lotta di classe con la guerra tra identità nemiche, nuovi motori della storia. Sfruttatori e sfruttati, dominatori e dominati non sono più identificati rispetto alla posizione economica ma in base all’ identità etnica, di genere e all’ ”orientamento sessuale”. Ne ha parlato con preoccupazione Luca Ricolfi, un intellettuale di sinistra che non ha portato il cervello all’ammasso e per questo sopporta attacchi velenosi da parte di “duri e puri” alla Gad Lerner un “duro e puro” appartenente alla casta della religione intoccabile. Così, grazie alla casta #filoamericana ed ai #terrapiattistisessuali, la parabola della cultura liberal si compie. L’ideale di sconfiggere le discriminazioni con l’eguaglianza, si capovolge nel suo contrario: instaurare l’eguaglianza attraverso le […]

L’inquisizione Arcobaleno
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Un tempo si potevano prendere in giro i gay, come fece nel 1978 Ugo Tognazzi nel film «il Vizietto». Stupisce che ancora non abbiano censurato la Compagnia Goliardica Baistrocchi (coi ragazzi travestiti da ballerine di can-can) per lesa omosessualità o incitamento all’odio. Memorabile una polemica televisiva di Vittorio Feltri, che fece drizzare i capelli alla conduttrice: dopo aver guardato con crescente disgusto le immagini di un Gay Pride, richiesto di un commento disse che non essendo inglese lui non li chiamava “gay”, e non essendo medico non li chiamava “omossessuali”. Ma essendo italiano li chiamava con una serie infinita di termini dialettali, che elencò con supremo sprezzo del pericolo e del politicamente corretto. Sono decenni che subiamo la propaganda gay (lobby potentissima nel mondo dei media). Si è passati dal pregiudizio più ottuso al permissivismo più assurdo. La prima cosa che tutti sono obbligati a fare – come nel caso dei vaccini o dell’islam – è proclamare di non essere assolutamente contro i gay, perché sarebbe un gravissimo peccato mortale (bestemmiare in diretta Tv invece no). L’orientamento e la vita sessuale di ognuno dovrebbero rimanere un fatto privato fra le mura di casa; ma nel caso dei gay & lgbt più estremisti (per fortuna non tutti) c’è un’ostentazione esibizionista e di cattivo gusto che non trova giustificazioni sopratutto perchè non reciproca, nel senso che ad un uomo etero non sarebbe possibile (se lo volesse fare) mostrare ipropri genitali in pubblico allo stesso modo. Il DDL Zan è il classico esempio […]

Insegnanti omosessuali

Nel bilanciamento degli interessi dovrebbero sempre prevalere quelli dei #bambini. https://www.corriere.it/cronache/21_novembre_02/cassazione-no-discriminazioni-contro-docenti-gay-scuole-cattoliche-6388bfee-3bfa-11ec-810f-3ba9878274ac.shtml Peccato, però che quando l’ossessione per l’#uguaglianza è più importante degli interessi dei bambini e della loro crescita, i risultati sono che anche la magistratura di piu alto livello (#cassazione) si esprime solo rilevando una #discriminazione senza minimamente esprimersi su quanto sia importante il ruolo che riveste l’insegnante in quanto riferimento dei giovani e senza esprimersi su quanto nell’educare i giovani l’esempio sia molto più importante di quello che si dice. Bisognerebbe che i #buonisti si chiedessero cosa accadrà se i bambini, scoperta la notizia riguardante l’insegnante, inizieranno a prendere in giro apertamente la prof magari a causa di brutti voti? O cosa succederà magari appariranno nelle classi delle scritte anonime del tipo “..zzo ..zzo è tutto un altro andazzo” frase ben nota nei cortei anni 70…. O se una bambina si sentisse molestata dagli #sguardi della #prof sia pur neutri? In questi casi si metterà tutta la classe in punizione come avviene negli stadi quando qualcuno offende certi giocatori. O si avvieranno indagini di polizia che porteranno a processi che dureranno ben più del corso di studi? Gli ossessionati lgbtxyz vorrebbero i bambini ai loro ordini ma dimenticano che hanno una capacità autonoma di pensare e giudicare. Se è vero, come è vero, che i preti e le monache a causa della mancanza di esperienza diretta non dovrebbero spiegare ai bambini la procreazione e l’accoppiamento, perché dovrebbero essere in grado di farlo i gay? Spiegare a bambini di […]

Aumenti di stipendio ai più bravi
il capo

https://www.pamagazine.it/per-gli-statali-aumenti-fino-a-1500-euro-in-caso-di-promozione-ecco-quanto-valgono-le-nuove-progressioni-di-carriera/#comment-337 GRAZIE ai DRAGHIZZATI, siamo arrivati a legalizzare il LECCHINAGGIO e premiarlo con aumenti di stipendio, indipendentemente dal lavoro che viene svolto ed i sindacati cosa fanno: BATTONO LE MANI !!!!! ALTRO CHE IL LAVORO A COTTIMO !!!!! Se i sindacati non indicono scioperi generali per questo per cosa sciopereranno? e poi dovrei spaventarmi se viene assaltata la sede della GGL ….. a saperlo prima …… Adesso che i dirigenti avranno in mano questo nuovo strumento per ottenere minigonne piu corte e servizietti extra, L’ANONIMATO DELLA VALUTAZIONE (ovviamente per motivi di privacy) assume un ruolo fondamentale per poter gestire a proprio piacimento gli aumenti di stipendio dei propri sottomessi. Nelle migliori delle ipotesi assisteremo a ricatti sessuali ma non è difficile immaginare che ci potrebbero addirittura essere “valutazioni vendute” per quattro soldi esattamente come accade per gli esami universitari. Non oso immaginare quanto la MAFIA avrà la possibilità di radicarsi all’interno delle istituzioni grazie a provvedimenti che permettono di favorire sfacciatamente ed economicamente gli amici degli amici e possiamo già dire ADDIO alla neutralità dell’impiegato statale: Quello che conterà sarà solo fare contento il proprio valutatore in tutto e per tutto. A QUANDO LE FERIE SARANNO CONCESSE SOLO IN BASE ALLE VALUTAZIONI CAPO UFFICIO??

Ciclo unico: se unico non è un ciclo.
iodagrande

Può la scuola ritenersi estranea da colpe se in italia è nei paesi occidentali ha assunto dimensioni considerevoli la credenza sul #terrapiattismo ed altre teorie totalmente infondate e contrarie all’evidenza? Certo non si può dire che simili idee vengono insegnate a scuola, ma è sufficiente ciò per ritenere la scuola esente da colpe? Su quale terreno attecchiscono certi semi e chi lo ha preparato? Forse dovremmo andare a ricercare all’interno di metodologie e tecniche d’insegnamento quelle falle o quegli atteggiamenti che ben predispongono i giovani del domani ad arrivare a conclusioni talmente distanti dalla realtà da demolire ogni progresso scientifico ed ogni scoperta ? Una delle maggiori possibilità di disorientamento riguarda l’uso delle parole. Se le parole non hanno significato univoco e generalizzato è facile che vi siano fraintendimenti ed associazioni di idee fuorvianti. Queswto è un meccanismo che il MARKETING ben conosce e lo utilizza per direzionare l’attenzione nella maniera voluta partendo da un’argomentazione del tutto differente.La scuola di oggi è OSSESSIONATA dall’accrescimento del vocabolario e tale ossessione è stata talmente esaltata che i bambini ed addirittura i loro professori ed i legislatori usano parole A SPROPOSITO ben lontane dal loro significato e tralasciando totalmente l’origine etimologica della parola e le sue radici. Fin dall’introduzione dei termini del tipo “non vedente”, “diversamente abile”, “collaboratrice domestica” e camuffamenti vari (ben utili a mettere a posto le coscienze) si sarebbe dovuto capire che la razionalità veniva sempre più lasciata da parte e si stava introducendo la rottura del legame tra parole […]

Ma chi erano i frati?
medioevo

Nella nuova religione che stiamo inconsapevolmente vivendo in questa epoca (il consumismo), il ruolo che nel cristianesimo veniuva svolto da preti, frati, monaci , suore ecc. nella nuova religione viene svolto dalle donne, dagli omosessuali, dagli immigrati, da cani e gatti…. caste che si sono create recentemente e alle quali viene attribuito un velo di sacralità che li ammanta e li rende fruitori di maggiori diritti di quelli concessi alla gente comune sia di minori doveri . Il tutto avviene con giustificazioni pseudo razionali (in realtà del tutto illogiche ma ripetute in continuazione finchè non vengono assimilate e fatte proprie) del tutto analoghe alle giustificazioni – povertà, isolamento, preghiera – in base alle quali i frati godevano nei monasteri grazie a cibarie elemosinate dai credenti o autoprodotte. Vuoi vedere che i frati dei secoli scorsi in realtà erano omosessuali che sceglievano (o venivano) di vivere isolati in maniera da poter vivere soddisfacendosi sessualmente l’un l’altro, senza problemi di famiglia, producendo birra e vino, ma sopratutto non partecipando alle guerre. D’altra parte è riportato diffusamente il fatto che l’omosessualità era molto diffusa nelle comunità monastiche altomedioevali, anche se nessun traduttore dei testi del tempo sembra voglia individuare una coercizione o una forzatura nel destinare a conventi e monasteri chiunque avesse predilezione per il non-etero che invece veniva predicata dalla chiesa cattolica. Se andiamo a vedere bene la filosofia dell’”ora et labora” ha molti punti in comune con un certo buonismo attuale Nel Liber Gomorrhianus Pier Damiani denuncia la perversione delle relazioni […]

Stesso delitto stessa pena
stesso reato stessa pena

Se l’ergastolo è la pena per un uomo che uccide una donna ma per una donna che uccide un uomo la pena è solo di pochi anni, qualcosa in questa società è andato storto. Ma di grosso!!

PER COSA SONO DISPOSTI A MORIRE I GIOVANI?
squidgame

PER COSA SONO DISPOSTI A MORIRE I GIOVANI? Già da tempo, nelle società occidentali, nessuno è più disposto a morire per la religione o per la patria o per un ideale in generale. Eppure se andiamo a guardre bene dentro questo concetto che potrebbe essere considerato positivo, giungiamo a conclusioni che dovrebbero lasciarci pensare molto riguardo la vita ed il suo scopo consumistico e dell’apparire. Le sempre più numerose morti a seguito di tentativi di effettuare riprese spettacolari ed ottenere #like sui social, parlano chiaramente del desiderio di apparire. Ma se ad esso associamo il desiderio dei soldi – unico valore rimasto e tenuto in buona conservazione dal #consumismo – otteniamo come risultato #squidgame , l‘ultimo serial tv seguito da centinaia di milioni di persone e che esalta le vicende di 456 giocatori rinchiusi in un insolito edificio sorvegliato da individui armati con il volto coperto giocano a giochi per bambini. Chi perde viene ucciso, in maniere anche piuttosto violente e talvolta proprio di fronti agli altri giocatori. Una lotta per il gigantesco premio in denaro che riceverà l’ultimo sopravvissuto. Ed a guardare bene vi sono molti punti in comune con chi, nella speranza di vincere soldi, accetta di farsi rinchiudere per giorni e giorni sotto l’occhio continuo delle telecamere come un detenuto in regime di carcere duro. Molti temono per i bambini: la serie, infatti, gode di grande popolarità tra i giovani come un po’ tutti i moderni prodotti audiovisivi di questo genere. I bambini replicano nella vita reale […]

Privilegi canini
Mi fido di un cane

La crescita e l’emancipazione del proletariato sono dovute alla coscienza di classe. A quando la coscienza di razza? Dobbiamo forse limitare ai cani il prvilegio di essere impiegati e di vivere secondo quanto richiedono le diverse conformazioni fisiche e le conseguenti inclinazioni psicologiche? Solo i cani potranno vedere soddisfatti iloro istinti di caccia, di guardia o da compagnia? Perchè non mirare a creare un melting pot animale che cancellasse per sempre le razze spingendo e fomentando le riproduzioni tra razze differenti e possibilmente gli accoppiamenti omosessuali?

Elettrificazione di tutte le strade

Se pensiamo alla quantità di batterie esauste che con il totale rinnovamento del parco macchine, saranno sostituite arriviamo in Italia a pensare a circa 100 MILIONI di batterie da buttare ogni anno. Se misurano 50cm l’una, mettendole una dietro l’altra otterremo una fila di 50.000 kilometri. Se le batterie avranno uno spessore di 30 c, sovrapponendole una all’altra si otterrebbe una colonna alta 30.000 chilometri, ben piu alta della distanza dei satelliti che solitamente è intorno ai 2000 km. Ogni anno dovranno essere smaltite e ognianno dovranno essere prodotte con estrazione e trasporto di materiali per laloroproduizone. Visto che l’opera costituirebbe un’opera ciclopica ed eterna, non sarebbe meno ciclopica (e se non altro meno eterna) l’elettrificazione di tutte le strade in maniera che autobus pulmanne camion possano collegarsi ad una rete simile a quella dei filobus magari inserita nel guard rail che già percorre intereamente l’intera rete autostradale. Viaggiando sull’autostrada fra Reinfeld e Lübecca, in Germania, può accadere di fare strani incontri: Tir Scania con la cabina sormontata da pantografi, che prendono la corrente da una linea elettrica aerea, simile a quella dei treni o dei tram. Si tratta di un tratto di prova di una delle tecnologie testate dal consorzio europeo di industrie, centri di ricerca e università Fabric volto a testare sistemi diversi di elettrificazione del traffico stradale, aggirando così le limitazioni delle batterie: alti costi, scarsa autonomia e lunghi tempi di ricarica. Se il progetto tedesco-svedese del “camion-tram” può sembrare un po’ XIX secolo, gli altri due che vengono sviluppati in Fabric sono invece […]

Prostituzione intellettuale = giornalista
edward_bernays

Pennivendoli = coloro che scrivono ciò che gli altri gli dicono di scrivere. Coloro che scrivono quello che scrivono gli altri, che leggono altri pennivendoli e scrivono cocktail di articoli di altri, che ricevono quantità di dati e le elaborano per ripresentarle sotto altre forme, ma nessuno di loro è in grado di produrre dati, di avere una visione diversa e originale delle cose e del mondo. Difficilmente un giornalista ha visioni al di fuori dal gregge, non sarebbe il prostituto intellettuale che in realtà è.

la graduale introduzione di overton-19
manipolazione_mediatica

Due anni sintetizzati: – Qui non arriverà mai. – Ops è arrivata ma poca roba, non confondiamo morti “DA” con morti “CON”. Isoliamo, zona rossa siamo ok. – Disastro contagi a gogo fermi tutti lockdown. – Chiunque muore è colpa covid anche con tampone post-mortem – MORTALITA 2% diffusa quasi esclusivamente su over 80 con piu di 3 patologie – Protezione civile fa bollettino di guerra giornaliero. – Dottore: Abbiamo il plasma che riduce la mortalità dell’98%, approfondiamo la cosa! – istituzioni: Stai zitto abbiamo gia promesso 8 miliardi per lo sviluppo delle punture. Il plasma non serve, bandito! – Protezione civile dichiara di aver dato i numeri a caso calcolando più di una volta la stessa persona nel ciclo dei tamponi multipli. – Arrivata estate, liberi tutti andate e assembratevi. – Tornato inverno, eh ma che irresponsabili! Vi siete assembrati, chiudiamo tutto di nuovo. – Si parte con il V day. Al 60% di punture siamo immunizzati come il gregge di pecore. – Correte correte immunità a vita! – EUROPA dice a tutti gli stati membri: “nel rispetto dei trattati internazionali, nel rispetto delle costituzioni dei vari paesi, del trattato di Norimberga, della legge sui diritti dei cittadini, e un’altra dozzina di leggi e documenti internazionali e nazionali. NON SI FACCIA PRESSIONE POLITICA, PSICHICA, DISCRIMINATORIA NEI CONFRONTI DI UNA SOLUZIONE EMERGENZIALE CHE NON PUO ESSERE RESA OBBLIGATORIA. CHIUNQUE è LIBERO DI DECIDERE SENZA SUBIRE CONSEGUENZE DISCRIMINATORIE IN MERITO ALLA SUA SCELTA PERSONALE CHE DEVE ESSERE PROTETTA DALLA PRIVACY DELL’INDIVIDUO” – […]

Invidia del pene a livello sociale

Le influenze sulla personalità determinate dal sesso sono numerosissime e in gran parte, ma non in toto, direzionate dall’ipofisi che, per grandi linee, dirige l’orchestra delle ghiandole e della loro secrezione di ormoni. Le influenze sulla personalità possono riguardare il vestirsi da maschio da femmina, ma vi sono anche comportamenti legati alla soddisfazione e all’astensione, alla riproduzione, alla maturità, alla vecchiaia. I livelli di diversi ormoni influenzano la personalità ed il carattere in maniera sia momentanea sia duratura. Si pensi ad esempio al diverso approccio sessuale tenuto dalle donne nei millenni fin quando non si è arrivati a conoscere con certezza la modalità di rimanere incinta e pensi quanto questo possa influire su diversi comportamenti e personalità maschili e femminili dalla preistoria fino agli anni 60 Il retaggio culturale c’entra poco ma c’entra anche se la società tende a negare – secondo un principio derivante dalla chiesa che associa ogni cosa legata al sesso come peccato –  e solo da alcuni anni si tende a negare ad esempio che una donna nel corso dei suoi 28 giorni risponda in maniera diversa a situazioni uguali dal punto di vista dei rapporti interpersonali, dell’irascibilita, ecc. L’ipofisi mette in atto comportamenti di paura , più frequente l’attacco nei maschi e la fuga nelle donne ed anche questo si riflette sulla sia personalita direttamente che indirettamente. E’ evidente che rinnegare l’evidenza scientifica e misurabile in laboratorio, del flutuare dei livelli ormonali femminili sia tabù legato alla religione e alla volonta della donna di essere simili ai maschi, come […]

Terrapiattisti sessuali
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 #terrapiattistisessuali Coloro che pretendono siano adottate leggi per imporre una nuova realtà basata sulla convinzione che “il sesso non è quello #biologico ma quello che ognuno si sente di essere”, dovrebbero rendersi conto di quanto questa loro teoria poggia le sue fondamenta sul #sessismo e sulle #differenze tra sessi? E’ implicito in tale concetto, infatti, che vi sia una differenza tra sentirsi #uomo e sentirsi #donna, ed a questo punto la domanda nasce spontanea: come si sentono le donne? come si sentono gli uomini? E’ possibile stabilire a quale sesso ci si sente di appartenere senza ricorrere a stereotipi come “fare la calzetta” o “lavare la macchina”? Risulterebbe, inoltre, abbastanza difficile spiegare come tale concetto sia compatibile con le teorie di altri cultori del “nuovo ad ogni costo” cui appartengono anche coloro che vorrebbero la totale eliminazione del maschile e del femminile anche dalla grammatica ed un mondo completamente #asessuato? Appare evidente ormai che l’errore della #democrazia sta nel dare lo stesso valore al voto di chiunque, anche al voto di persone che solo 50 anni fa sarebbero state rinchiuse in #manicomio perché con evidenti problemi di percezione della realtà e di accettazione del proprio sè, rinnegando la realtà, la storia, le scienze, la biologia. Sembra proprio che aver chiuso i manicomi a distanza di tempo si sia rivelato un enorme sbaglio che corre il rischio di mettere in pericolo l’intera umanità esattamente come l’inquinamento. Secondo i NEO #PSICOLOGI (quasi tutti #arcobalenati e laureati in 3 anni), per poter #diagnosticare […]

Lavoro minorile
I bravi genitori non preparano il cammino per i loro figli

La contraddizione principale della #sinistra attuale è dovuta alla inquinante convivenza tra comunismo/socialismo e femminismo/maternalismo. Da una parte, il #proletariato ha innalzato al massimo il valore ed il rispetto del lavoro umano e dei lavoratori. Al tempo stesso si è tenuto sempre più lontano il lavoro dai ragazzi e dai bambini come fosse il peggiore di tutti i mali, allontanando il più possibile l’ingresso nel mondo del lavoro grazie a scuse varie, prima fra tutti lo studio (nell’ottica di non andare a lavorare sporcandosi le mani). Se il lavoro è la cosa più importante, PERCHE DEMONIZZARLO fino a VIETARLO mettendolo così alla pari del rubare o del picchiare? Siamo sicuri che così facendo si proteggono i giovani? A qualcuno sarà capitato di vedere in televisione interviste a ragazzi che lavorano con le facce squadrettate come se fossero criminali. Siamo sicuri di aver capito che sono sfruttati e non sfruttatori? A questa situazione si è giunti grazie al protezionismo materno, particolarmente esaltato in Italia, ed all’ingresso massiccio nel mondo del lavoro della donna. Giammai le donne di oggi vorrebbero vedere 14enni in fabbrica mentre loro stanno a casa ed accudiscono i lavoratori del domani. Eppure la generazione che ha iniziato a lavorare molto presto – a volte anche prima dei 14 anni – non sembra essere cresciuta così male ed erano (e sono) proprio loro ad esaltare il valore del lavoro. C’è da chiedersi: quali saranno i #valori che verranno portati avanti dalle generazioni cresciute con la paghetta dei genitori e […]

Olimpiadi maschiliste

L’OLIMPIADE #MASCHILISTA E #SOVRANISTA DURERÀ ANCORA POCO: non ci si oppone al sorosismo.   Forse questa sarà l’ultima edizione o al massimo ce ne saranno ancora 1 o 2 per diversi motivi:   1) Sono lì a ricordare in continuazione la superiorità maschile rispetto a quella femminile anche nelle specialità dove il fisico non conta, come tiro con l’arco o equitazione. 2) Sono lì a ricordare il sovranismo nazionale e suonare orgogliosamente inni di stati che si vorrebbero cancellare. 3) Sono lì a dimostrare che il fisico di un eritreo è diverso da quello di uno di colore o da quello di un cinese e nelle varie specialità è importante l’etnia (in pratica la r.) a cui si appartiene. 5) Non sono rappresentati gli lgbtxyz provocando in essi una forte frustrazione per non poter partecipare alle competizioni a cui vorrebbero loro in base a come si sentono quel giorno.   Alla luce di tutto questo, c’è da chiedersi perché i globalisti , melting pottisti, femministi, lgbtxyz stiano a guardare il trionfo del maschilismo e della sovranità nazionale invece di andare a manifestare e boicottare……

Cani abbandonati
Cani

CANI DI TUTTO IL MONDO UNITEVI CONTRO I VOSTRI PADRONI A guardare bene non è difficile riconoscere nel rapporto cane / padrone lo stesso dispotico e schiavista rapporto con chi ti fa lavorare in cambio di un tozzo di pane e di un giaciglio, sfruttando tutta la tua insicurezza nel vivere da solo in un mondo nel quale non sei più abituato a vivere e dove nessuno ti ha insegnato a vivere anzi, nemmeno ti ha lasciato provare ad imparare a vivere autonomamente. Una vita trascorsa all’ombra del padrone (già il termine dice tutto) obbligato a pisciare solo dove e quando viene concesso, accoppiandosi solo con chi decide il tuo padrone, mangiando quello che il tuo padrone vede in TV o che piace a lui guadagnato con il fare le feste al rientro del padrone. Come se non bastasse li portano al ristorante incuranti della sofferenza di chi ha un olfatto sviluppatissimo e sente odori di bistecca alla brace e ne elemosina un pezzo guardando il tavolo strabordante senza poter dire niente…..   A volte ti mettono un vestitino idiota o ti fanno fare giochi stupidi come riportare il bastone, in altri il lavaggio del cervello è più profondo e ti addestrano ad.eseguire ordini a comando per poi fare vedere ad altri padroni quanto è bravo il loro dipendente. Ti lavano e ti profumano senza.pensare al tuo olfatto 10000 volte più potente del loro. Ti fanno passeggiare sull’asfalto bollente senza scarpe…..ma tanto ormai hai fatto il callo.   CANI DI […]

Colonizzazione sportiva
IMPERIALISMO-USA

LA COLONIZZAZIONE SPORTIVA Non esiste solo la colonizzazione militare e quella economica, il cui obiettivo è quello di sfruttare i Paesi poveri e portare a casa propria materie prime e quanto c’è di prezioso nel paese colonizzato. Guardando le olimpiadi è evidente che moltissime medaglie attribuite a paesi come USA e Gran Bretagna ma anche Francia e Olanda, riescono grazie alla burocrazia (che ha permesso di attribuire la cittadinanza con stratagemmi vari) ad essere attribuite anche economicamente ai paesi colonizzatori. Grazie a vari stratagemmi le nazioni si appropriano di medaglie d’oro di individui spesso nati e cresciuti in paesi africani o dell’Europa dell’est. Non sarebbe forse meglio lasciare le medaglie ai paesi di origine degli atleti (e di conseguenza il premio economico alle federazioni) o forse abbiamo paura che Etiopia Nigeria Congo ma anche Cuba e i paesi dell’est guadagnino un numero di medaglie superiore a quello dei paesi occidentali e possano destinare fondi alle loro federazioni per sviluppare le attività sportive in quel paese? L’est Europa non ha un ricambio sportivo proprio per via del fatto che GLI SPORTIVI VANNO IN ALTRI PAESI dotati di attrezzature migliori e metodi all’avanguardia. MA COME.POTRANNO I OAESI POVERI AVERE ATTREZZATURE NUOVE SE I PREMI DEI KORO SFORZI VANNO NELLE CASSE DEI PAESI RICCHI? I globalisti sono convinti che la.migrazione sportiva sia un bene per quei paesi e le loro popolazioni che invece potrebbero trarre profitto e avviare attività sportive per giovani e comunità che altrimenti non avrebbero mai i fondi? C’è da […]

Dall’illuminismo al romanticismo
rosa-tirchio

È il passaggio dall’illuminismo al romanticismo che già abbiamo vissuto in passato e che riviviamo amplificato dai media. La ragione, dominatrice fino a qualche decennio fa, sta lasciando il posto all #ultraromanticismo in ogni ambito, addirittura quello bellico: oggi non si dichiara guerra per conquistare o perché si è attaccati, ma perché un certo paese non si comporta bene (Siria, Libia). A direzionare il cervello verso l’abbandono della logica e della ragione è l’esaltazione dell’empatia ma sopratutto delle #EMOZIONI utilizzando a grandi dosi la pseudo-arte e la pseudo-scienza, basi fondamentali della cultura standardizzata. L’occidente è ormai supino, la razza umana può solo sperare nella filosofia orientale o nei musulmani, unici capaci di vedere la realtà senza occhiali distorsivi, e per questo additati come retrogradi.

Buonisti
buonismo

I #sinistroidi si scagliano allo stesso modo contro chi non vuole vaccinarsi e contro chi distingue i maschi dalle femmine. Ma guai a scagliarsi contro la finanza e il capitale! Quando – grazie all’opera dei media – si aizzano scontri sociali di tale portata, difficilmente si torna indietro. Con molta probabilità il piano inclinato porterà a crescere l’odio degli autodefiniti buonisti e di conseguenza la reazione di odio di chi si sente nel giusto ritenendosi libero di scegliere o ritenendo esemplare il millenario corso della natura. È solo questione di tempo e si arriverà allo scontro fisico, dapprima tra manifestanti di opposta fazione per poi passare ad attentati e quindi alla guerra civile. È la cosa che i media sanno fare meglio, ben istruiti ed orchestrati dall’alto e al di sopra delle leggi grazie alla casta del diritto di formazione. A guardar bene, in quei paesi dove arriva la stampa “libera”, quasi sempre scoppiano proteste e guerre civili: dalla Catalogna a Hong Kong, dalla Francia a Cape Town, da Caracas a Cuba alla Bielorussia. In India, invece, va tutto benissimo e i diritti umani sono rispettati…guarda caso

Pubblicita e commercio
sfascismo e consumismo

LA PUBBLICITÀ È L’ANIMA DEL COMMERCIO ed IL COMMERCIO È IL BRACCIO DESTRO DEL CAPITALE. #indipendentismo e #orgoglio nazionale sono ormai etichettati dispregiativamente con il termine #sovranismo : ne uccide più la penna che la spada. Si può anche resistere eroicamente all’esercito più armato del mondo, ma non si resiste alla manipolazione individuale consumistica della pubblicità ben utilizzata anche dalla propaganda politica. E’ difficile per chi ha idee proprie mantenerle a lungo se si leggono i giornali. Con il continuo martellamento di notizie date solo per far proselitismo, anche il piu tenace pensato libero verrà fatto vittima delle sviluppatissime tecniche di persuasione e di convincimento messe in atto da giornali che, a poco per volta, subdolamente iniziano a far in maniera che ogni nuova idea o presa di posizione rispetto un nuovo argomento, sia veicolata dalle notizie già indotte che entrano cosi a far parte dei prori schemi di pensiero. Diffidare dagli articoli che non giungono a conclusione ma forniscono elementi e lasciano che sia il lettore a tirare quella che – dopo essere stato adeguatamete imboccato – è l’unica conclusione logica. () Cuba è l’unico paese dove la pubblicità ancora non è attiva. È questa la grande differenza. È questo che li porta a fregarsene del #bloqueo e ad avere una stabilità ideologica ed una coerenza politica. LIBERO MERCATO MA PUBBLICITÀ CONTROLLATA DALLO STATO. La domanda interna cresce in maniera direttamente proporzionale alla quantità di #pubblicità assimilata dalla popolazione. Anche se siamo restii ad accettarlo, gran parte dei nostri […]

Insegnamento parentale
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Anche se camuffata da buonismo e antibullismo, quella dell’insegnamento parentale è una modalità socialmente tossica e utile solo alla mancata rottura del cordone materno, secondo un mammonismo dilagante sostenuto da un individualismo consumista. Quando entreranno questi bambini nella società? Con il primo amore o forse il matrimonio combinato da.mammina in maniera da evitare il bullismo/femminicidio o l’insoddisfazione sessuale per i diversi tempi di raggiungimento dell’orgasmo? Giustificazioni ridicole. La scuola è il primo distacco dai genitori nel quale il nuovo essere vivente deve creare e gestire rapporti interpersonali senza la mediazione e la difesa dei genitori sempre pronti a creare una cupola protettiva. La fobia indotta del bullismo è stata la spinta principale alla cancellazione della leva utilissima socialmente perché strappava per la prima.volta ai genitori quei figli che oggi a 50 annivivono ancora con i genitori. Capisco perché oggi sono in molti a farsi un cane…..perché non te lo leva nessuno e sarà sempre ai tuoi ordini