Creare la vita

NON è #progresso quello che ha convinto le donne a limitare al massimo il dono esclusivo che la natura ha dato loro: creare la vita!! Non è progresso, non è #emancipazione: è #consumismo!! Parallelamente a questo concetto di emancipazione le #gattare di una volta si sono moltiplicate all’inverosimile e diffuse senza piu limitarsi solo ai gatti e contagiando anche gli uomini. Nasce così un nuovo settore commerciale dai guadagni non indifferenti….guarda caso.

Nel cognome del padre

In Svezia, nazione alla quale viene associato l’aggettivo superlativo civilissima, un quarto delle nascite avviene senza l’intervento (non sappiamo esprimerci meglio) di un padre. I fieri vichinghi si recano in centri specializzati e donano – più spesso vendono – il seme. Questa sì che è civiltà, la stessa che considera discriminatorio il cognome del padre. E pensare che la concezione di civile ed avanzata proviene dalle donne svedesi che venivano in vacanza in Italia e si concedevano con estrema libertà …. fino ad allora non erano certamente considerate emancipate e non erano certo un esempio da seguire. Ad anni di distanza, il piano inclinato ha fatto scomparire il “latin lover” vale a dire il motivo principale che portava le svedesi sulla costa romagnola e la loro presenza ormai è occasionale preferendo le coste turche e greche. Si è perso di vista il motivo principale e frainteso l’effetto con l’aspirazione. La stessa cosa avverra con l’attribuzione di entrambi i cognomi al figlio (come da sempre avviene in Brasile che non per questo è socialmente più avanzato o meno maschilista) M come mignotta In pochi sanno cheil termine tipicamente romano mignotta deriva dalle abbreviazioni anagrafiche di “Madre ignota” che per rispetto veniva abbreviato in “m.ignota”. Spesso infatti le professioniste abbandonavano i figli che, a causa della mancanza di anticoncezionali ed anche della conoscenza scientifica di come avvenivano i concepimenti, spesso erano in gran numero ed i padri non si signavano certo di mantenerli. Ecco anche spiegato perchè coloro che NON hanno il […]

Preti spretati

#PRETISPRETATI I preti spretati sono coloro che si dichiarano atei o non credenti ma si comportano e pensano da frati francescani, ragionano da cristiani perfetti su tutto tranne che sul sesso riguardo il quale sono più propensi verso i gay e non vedono di buon occhio la riproduzione tradizionale e la famiglia, che tipicamente non fa parte della mentalità dei parroci. Gente così avrebbe dovuto farsi prete (o monaca) ma non andava più di moda. I #pretispretati sono totalmente ideologizzati riguardo il modo di vita: fanno l’elemosina, chiamano “fratelli” tutti gli altri, si inginocchiano contro la violenza e le armi, fanno assistenza ai profughi, sono contro le frontiere, non vedono le differenze delle varie etnie…..in pratica rispondono a tutte le campagne del programma previsto dalla open society di #soros….guarda caso. Sono riuniti in organizzazioni non governative diramate in 120 paesi al mondo nelle quali Soros ha investito 32 MILIARDI DI DOLLARI DEL SUO PATRIMONIO PERSONALE (fonte:https://www.opensocietyfoundations.org/) e rappresentano una organizzazione sovranazionale ben più potente dei governi, assimilabile e forse superiore a quella del Papa e del vaticano. Il loro emblema non è il #crocifisso ma un #arcobaleno a volte associato alla zampa di gallina della pace , altre al cu_lo nudo dei pride. Sono una nuova religione che si è espansa nelle scuole occupando gli spazi lasciati liberi con la marginalizzazione della religione tradizionale. Una religione predicata dai media e con altissimi rappresentanti inseriti ad altissimo livello nelle istituzioni governative occidentali e capaci di fare affluire nelle ONG affiliate, immense […]

Valori dell’occidente
McDonalds

Quando sento parlare di valori dell’occidente mi chiedo quali siano e la risposta ogni giorno è peggiore. https://www.elmundo.es/espana/2022/03/29/6242da77fc6c83d47c8b457f.html Direzionamenti come quello della riforma scolastica spagnola, riportato nell’articolo, sono direzionamento a lunghissima scadenza che si prefiggono di modificare il mondo nel corso di generazioni. Direzionamento di questo tipo hanno interessato tutti i paesi dell’occidente , gradualmente senza che gran parte della massa avesse percezione del cambiamento. Ed il cambiamento avviene, non per richieste dalla base o degli scolari, ma per decisioni che piovono dal cielo e sulle quali i partiti si dividono. Chi richiede queste profonde riforme scolastiche? Non certo il papa o le religioni, tantomeno la scienza o lampilitica o il proletariato. Per capire da chi provengono le richieste, si potrebbe individuare l’obbiettivo che si propongono tali riforme e questo potrebbe aiutare capire da dove provengono queste richieste. Lo scopo delle riforme, però, non viene mai individuato con certezza ma circola fumosamente intorno a riforma “di civiltà”. E chi può insegnare quale sia la civiltà? È evidente che per programmi di tale ampiezza e prospettati in un tempo ben più lungo di qualsiasi mandato elettorale, serve un’organizzazione sovranazionale che disponga non solo di potere sui governi ma anche di finanziamenti ingentissimi e continuamente rimpolpati. Massoneria? Forse, ma non come si intendeva nei tempi passati, ma ben più organizzata e che non opera nell’ombra ma alla luce del sole, ben camuffata mediaticamente in maniera da portare adesioni e consensi sempre maggiori. Quante sono le organizzazioni sovranazionali, non create dai governi? Ve […]

Come selezionare i bambini adottati da omosessuali?

Se – come hanno messo in testa al mondo intero – l’omosessualità è innata e taluni nascono già con certe tendenze, perché allora – nell’interesse dei #bambini adottati – non eseguire delle analisi preventive con lo scopo di individuare coloro che essendo gay dalla nascita o essendo maggiormente predisposti risulterebbero maggiormente indicati ad essere dati in adozione a coppie #gay. Se tali caratteri sono innati basterebbe esaminare il #DNA ed i cromosomi al fine di poter garantire all’adottato la miglior integrazione familiare possibile. O forse non è vero che si nasce #gay? Del resto, i neonati gay da chi potrebbero aver ereditato tale carattere visto che, se i genitori erano gay non si sono riprodotti e se erano lesbiche sarebbero i figli di una violenza. https://www.ilmessaggero.it/persone/tiziano_ferro_figli_papa_foto_instagram_marito_news_oggi-6532818.html Anche senza mettere a confronto i due articoli è ormai evidente per per certe persone non vi è alcuna differenza tra comprare un cane e farsi fare dei figli. Ma come siamo arrivati a questo? Anni e anni di denigrazione culturale – film, libri, musica ma anche psicologi e cacciatori di facili consensi – in fatto di figli e di famiglia e contemporaneamente l’esaltazione degli animali da compagnia per sviluppare il relativo settore commerciale, hanno ottenuto il risultato che le nuove generazioni non sanno distinguere un bambino da un cane. Siamo sicuri di essere sulla strada giusta? Dove può arrivare questa deriva culturale? quanto manca ai rapporti sessuali con gli animali? https://www.ilmessaggero.it/persone/tiziano_ferro_morto_cane_messaggio_cosa_e_successo_ultime_notizie_oggi-6423049.html

Omosessualità innata?

Se l’omosessualità – come hanno messo in testa al mondo intero – è innata e taluni nascono già con certe tendenze, perché allora – nell’interesse dei #bambini adottati – non eseguire delle analisi preventive con lo scopo di individuare coloro che essendo gay dalla nascita o essendo maggiormente predisposti risulterebbero maggiormente indicati ad essere dati in adozione a coppie #gay? Se tali caratteri sono innati basterebbe esaminare il #DNA ed i cromosomi al fine di poter garantire all’adottato la miglior integrazione familiare possibile. O forse non è vero che si nasce #gay? Del resto, i neonati gay da chi potrebbero aver ereditato tale carattere visto che, se i genitori erano gay non si sono riprodotti e se erano lesbiche sarebbero i figli di una violenza.

donne con le palle
donne italiane

Sono le donne ad esaltare i transessuali, è evidente. Donne con poco carattere e con un istinto materno ormai ridotto ai minimi termini che vedono nell’uomo l’ideale traguardo da raggiungere per sentirsi emancipate. È evidente la diffusa frustrazione per quella che Freud chiamava INVIDIA DEL PENE, fenomeno che ormai ha ormai oltrepassato il livello individuale e ha raggiunto livelli sociali. Donne ormai denaturate che vedono nell’ “uomo con le tette” una “donna con il pene”, con il quale poter discutere di rossetti, colore dei capelli, scarpe e tacchi. Un essere che rappresenta per le donne (italiane progressiste ed emancipate) un modello invidiabile e non una brutta copia della donna, un copia incapace di dare la vita come solo le donne sanno fare. Alle donne – ed al loro concetto di poverinodimamma – è dovuta l’emersione di questi personaggi prima rintanati nell’ombra. Con essi le donne vedono l’uomo con il quale poter parlare di frivolezze….ma.sopratutto vedono il maschio al quale possono voltare le spalle e che certamente non le violenterà. L’emancipazione della donna come è stata immaginata e realizzata, va di pari passo con l’idealizzazione dei transessuali che nell’immaginario femminile italiano rappresentano le “donne con le palle”. Purtroppo, gran parte delle madri di figli maschi vorrebbero e sperano che il loro figlio crescesse in quel modo e per questo sono disposte a tutto. D’altra parte le mamme italiane non sono mai state famose per essere delle buone mamme bensi per creare dei bamboccioni ed i bamboccioni dell’era moderna sono i transessuali: […]

trasformare gli uomini in donne
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L’esaltazione massima del femminismo è cercare di trasformare gli uomini in donne. Le donne oggi usano la stessa tecnica del vittimismo utilizzata con ottimi risultati dall’anti semitismo: hanno trasformato, nell’opinione pubblica, i maschi in nazisti mentre le donne rivestono il ruolo dei partigiani della resistenza. Gli unici maschi che hanno diritto di essere tutelati sono quelli che si comportano da donne, come dimostra il ddlZan che vorrebbe che nei prossimi anni ai bambini che inizieranno le scuole elementari elementari, prima ancora di spiegargli come nascono i bambini, gli spiegheranno che e bello prenderlo in quel posto e che non devono avere paura.

Psicologi arcobalenati

Il fatto che gli #psicologi siano per la quasi totalità schierati politicamente verso una #sinistra arcobalenata, dovrebbe fare capire quanto sia profonda l’indottrinazione all’interno di una facoltà ed anche le influenze del grande capitale nell’appropriarsi delle menti di coloro ben interessati e predisposti a studiare il comportamento umano e, sopratutto, come influenzarlo. I “radical-chic”: sono la casta dei ricchi borghesi che – per moda o per noia – sostengono le posizioni etichettate come #marxismo-leninismo e si credono “rivoluzionari da salotto”, animatori della “sinistra al caviale” che va a braccetto con il capitalismo. Essi sono oggi la più influente lobby ideologica dell’Occidente, la testa di ponte dell’ #imperialismo culturale angloamericano. Grazie a cavalli di troia come la musica #rock, il #cinema, lo #sport, l’informazione ed oggi anche i #social, hanno raggiunto risultati totalitari. Dominano i grandi media internazionali, presidiano le Università, la Magistratura e i gangli vitali dello Stato, orientano il linguaggio, emettono sentenze e stilano i pressanti speech codes del “politicamente corretto”. Chi non si allinea ai loro dogmi, come dimostra il grottesco teatrino mediatico che invade i nostri schermi, è tacciato di #razzismo, #sessismo, #xenofobia e #omofobia usando spesso termini creati ad hoc proprio dagli psicologi distorcendo il significato di “fobia” che però fa molto effetto sulle persone e richiama ad una malattia mentale. Il loro credo, divenuto il verbo laico del globalismo, è fondato sulla narrazione sradicante e liberal della “società aperta”, tesa a distruggere ogni residua forma di identità in nome di una fantomatica uguaglianza che trova […]

Neutri economici
Per ricordare chi sei hai bisogno di dimenticare cosa ti hanno detto di essere

Secondo #l’imperialismoculturale di quei gran geni degli angloamericani, Sex indica la condizione biologica dell’essere maschio o femmina (come si nasce); gender indica la condizione psico-sociale e culturale acquisita (come si diviene) o l’identità scelta dall’individuo. In poche parole, la società fa in maniera che un individuo possa acquisire un’identità sessuale che contrasta fortemente con quanto il suo fisico e il suo metabolismo hanno messo a punto nel corso di mellinni di evoluzione biologica. La società (e le sue manipolazioni) ha preso il sopravvento sulla natura e sull’individuo. ma come si può essere così presuntuosi da ritenersi superiori alla natura? Quando si perde il diritto ad essere aiutati anche psicologicamente si diventa prede del mercato farmaceutico che ha una pillola per ogni problema e, se i problemi non li hai, te li crea Già dal 1984, Illich parla di “uguaglianza tra i sessi”. Un processo che, come tanti, scivola sul piano inclinato del tempo ed in poche decine di anni arriva a distanziarsi in maniera tale dal concetto iniziale da non ricordare più l’ideale di partenza, spesso aiutato dai ridirezionamenti di chi vuole direzionare la società D’altra parte per l’Homo oeconomicus uomini e donne non sono altro che “neutri economici”. Eppure non sembrerebbe così sconsiderato se si avviassero ricerche scientifiche destinate a studiare se vi siano possibilità che negli animali macellati siano ancora presenti gli ormoni utilizzati per far crescere velocemente quegli stessi animali di cui ci nutriamo (polli, manzi…..) o per far produrre più latte alle mucche secondo un fenomeno […]

L’inquisizione Arcobaleno
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Un tempo si potevano prendere in giro i gay, come fece nel 1978 Ugo Tognazzi nel film «il Vizietto». Stupisce che ancora non abbiano censurato la Compagnia Goliardica Baistrocchi (coi ragazzi travestiti da ballerine di can-can) per lesa omosessualità o incitamento all’odio. Memorabile una polemica televisiva di Vittorio Feltri, che fece drizzare i capelli alla conduttrice: dopo aver guardato con crescente disgusto le immagini di un Gay Pride, richiesto di un commento disse che non essendo inglese lui non li chiamava “gay”, e non essendo medico non li chiamava “omossessuali”. Ma essendo italiano li chiamava con una serie infinita di termini dialettali, che elencò con supremo sprezzo del pericolo e del politicamente corretto. Sono decenni che subiamo la propaganda gay (lobby potentissima nel mondo dei media). Si è passati dal pregiudizio più ottuso al permissivismo più assurdo. La prima cosa che tutti sono obbligati a fare – come nel caso dei vaccini o dell’islam – è proclamare di non essere assolutamente contro i gay, perché sarebbe un gravissimo peccato mortale (bestemmiare in diretta Tv invece no). L’orientamento e la vita sessuale di ognuno dovrebbero rimanere un fatto privato fra le mura di casa; ma nel caso dei gay & lgbt più estremisti (per fortuna non tutti) c’è un’ostentazione esibizionista e di cattivo gusto che non trova giustificazioni sopratutto perchè non reciproca, nel senso che ad un uomo etero non sarebbe possibile (se lo volesse fare) mostrare ipropri genitali in pubblico allo stesso modo. Il DDL Zan è il classico esempio […]

Insegnanti omosessuali

Nel bilanciamento degli interessi dovrebbero sempre prevalere quelli dei #bambini. https://www.corriere.it/cronache/21_novembre_02/cassazione-no-discriminazioni-contro-docenti-gay-scuole-cattoliche-6388bfee-3bfa-11ec-810f-3ba9878274ac.shtml Peccato, però che quando l’ossessione per l’#uguaglianza è più importante degli interessi dei bambini e della loro crescita, i risultati sono che anche la magistratura di piu alto livello (#cassazione) si esprime solo rilevando una #discriminazione senza minimamente esprimersi su quanto sia importante il ruolo che riveste l’insegnante in quanto riferimento dei giovani e senza esprimersi su quanto nell’educare i giovani l’esempio sia molto più importante di quello che si dice. Bisognerebbe che i #buonisti si chiedessero cosa accadrà se i bambini, scoperta la notizia riguardante l’insegnante, inizieranno a prendere in giro apertamente la prof magari a causa di brutti voti? O cosa succederà magari appariranno nelle classi delle scritte anonime del tipo “..zzo ..zzo è tutto un altro andazzo” frase ben nota nei cortei anni 70…. O se una bambina si sentisse molestata dagli #sguardi della #prof sia pur neutri? In questi casi si metterà tutta la classe in punizione come avviene negli stadi quando qualcuno offende certi giocatori. O si avvieranno indagini di polizia che porteranno a processi che dureranno ben più del corso di studi? Gli ossessionati lgbtxyz vorrebbero i bambini ai loro ordini ma dimenticano che hanno una capacità autonoma di pensare e giudicare. Se è vero, come è vero, che i preti e le monache a causa della mancanza di esperienza diretta non dovrebbero spiegare ai bambini la procreazione e l’accoppiamento, perché dovrebbero essere in grado di farlo i gay? Spiegare a bambini di […]