Prostituzione intellettuale = giornalista
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Pennivendoli = coloro che scrivono ciò che gli altri gli dicono di scrivere. Coloro che scrivono quello che scrivono gli altri, che leggono altri pennivendoli e scrivono cocktail di articoli di altri, che ricevono quantità di dati e le elaborano per ripresentarle sotto altre forme, ma nessuno di loro è in grado di produrre dati, di avere una visione diversa e originale delle cose e del mondo. Difficilmente un giornalista ha visioni al di fuori dal gregge, non sarebbe il prostituto intellettuale che in realtà è.

Colonizzazione sportiva
IMPERIALISMO-USA

LA COLONIZZAZIONE SPORTIVA Non esiste solo la colonizzazione militare e quella economica, il cui obiettivo è quello di sfruttare i Paesi poveri e portare a casa propria materie prime e quanto c’è di prezioso nel paese colonizzato. Guardando le olimpiadi è evidente che moltissime medaglie attribuite a paesi come USA e Gran Bretagna ma anche Francia e Olanda, riescono grazie alla burocrazia (che ha permesso di attribuire la cittadinanza con stratagemmi vari) ad essere attribuite anche economicamente ai paesi colonizzatori. Grazie a vari stratagemmi le nazioni si appropriano di medaglie d’oro di individui spesso nati e cresciuti in paesi africani o dell’Europa dell’est. Non sarebbe forse meglio lasciare le medaglie ai paesi di origine degli atleti (e di conseguenza il premio economico alle federazioni) o forse abbiamo paura che Etiopia Nigeria Congo ma anche Cuba e i paesi dell’est guadagnino un numero di medaglie superiore a quello dei paesi occidentali e possano destinare fondi alle loro federazioni per sviluppare le attività sportive in quel paese? L’est Europa non ha un ricambio sportivo proprio per via del fatto che GLI SPORTIVI VANNO IN ALTRI PAESI dotati di attrezzature migliori e metodi all’avanguardia. MA COME.POTRANNO I OAESI POVERI AVERE ATTREZZATURE NUOVE SE I PREMI DEI KORO SFORZI VANNO NELLE CASSE DEI PAESI RICCHI? I globalisti sono convinti che la.migrazione sportiva sia un bene per quei paesi e le loro popolazioni che invece potrebbero trarre profitto e avviare attività sportive per giovani e comunità che altrimenti non avrebbero mai i fondi? C’è da […]

Buonisti
buonismo

I #sinistroidi si scagliano allo stesso modo contro chi non vuole vaccinarsi e contro chi distingue i maschi dalle femmine. Ma guai a scagliarsi contro la finanza e il capitale! Quando – grazie all’opera dei media – si aizzano scontri sociali di tale portata, difficilmente si torna indietro. Con molta probabilità il piano inclinato porterà a crescere l’odio degli autodefiniti buonisti e di conseguenza la reazione di odio di chi si sente nel giusto ritenendosi libero di scegliere o ritenendo esemplare il millenario corso della natura. È solo questione di tempo e si arriverà allo scontro fisico, dapprima tra manifestanti di opposta fazione per poi passare ad attentati e quindi alla guerra civile. È la cosa che i media sanno fare meglio, ben istruiti ed orchestrati dall’alto e al di sopra delle leggi grazie alla casta del diritto di formazione. A guardar bene, in quei paesi dove arriva la stampa “libera”, quasi sempre scoppiano proteste e guerre civili: dalla Catalogna a Hong Kong, dalla Francia a Cape Town, da Caracas a Cuba alla Bielorussia. In India, invece, va tutto benissimo e i diritti umani sono rispettati…guarda caso

Non servono soldi per fare figli

NON SERVONO #SOLDI PER FARE #FIGLI e i paesi #poveri sono lì a dimostrarlo. Per tornare a far crescere la natalità in Italia serve far tornare nelle persone la voglia irrefrenabile di avere figli ed avere una famiglia: l’istinto al mantenimento della #specie tanto calpestato dall’egocentrismo in tutte le sue forme. Per fare questo occorre agire in più direzioni la principale è quella di riportare lo scopo di ogni vita dal #lavoro alla #famiglia, vale a dire dalla produzione di ricchezza al mantenimento della specie. Da troppo tempo ormai lo scopo di vita più diffuso è il lavoro. Se prima lo era solo per gli uomini, dagli anni 70 lo è gradualmente diventato anche per le donne, soggiogate nei loro ideali totalmente sostituiti da quelli tipicamente maschili o utili ai maschi (e lo chiamano #femminismo). Per le.donne, da ormai molti anni, la priorità consiste nella realizzazione professionale individuale e l’indipendenza economica che rende godibile il divertimento egoistico del tutto legato ai consumi: esattamente il modo di pensare dei maschi degli anni 70 cui le donne rinfacciavano di pensare prima al lavoro e poi alla famiglia. Nel corso dei millenni della storia umana, i lavori manuali sono sempre stati riservati agli schiavi e ai prigionieri di guerra. I borghesi ed i nobili erano quelli che si godevano i frutti senza sporcarsi le mani. Da lì il termine “sangue blu” per via del fatto che non lavorando sotto il sole la carnagione chiara permette di vedere le vene color bluastro, invisibili in […]

Imperialismo passivo
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#Imperialismo passivo. È la definizione di quanto sono riusciti a inculcare nelle menti di coloro più facilmente manipolabili, utilizzando un concetto altisonante come #globalizzazione. La cancellazione dell’identità nazionale è indubbiamente un abbassamento delle difese dall’imperialismo e spesso riesce addirittura a renderlo attraente.

La lotta di classe trasformata in lotta di genere
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NON LASCIAMOCI SCIPPARE IL #1MAGGIO COME HANNO SCIPPATO L’ARCOBALENO AI PACIFISTI Quali sono le origini del 1° maggio in Italia? Facciamo un grande passo indietro, al 1 maggio 1891. Proprio in quel giorno a Roma, presso piazza Santa Croce di Gerusalemme, si verificò una delle più cruente repressioni fatte in Italia contro le manifestazioni dei lavoratori. Negli scontri con l’esercito, furono uccisi 4 operai e oltre 200 vennero arrestati. Già un anno prima, nel 1890, sulla rivista “La Rivendicazione”, pubblicata a Forlì, un articolo iniziava così: “Il 1 maggio è come una parola magica che corre di bocca in bocca, rallegra gli animi di tutti i lavoratori del mondo ed è parola d’ordine che si scambia fra quanti si interessano al proprio miglioramento”. Il tutto avveniva a seguito della decisione adottata il 20 luglio 1889 a Parigi, durante il congresso della Seconda Internazionale, fu operata la scelta: “Una grande manifestazione sarà organizzata per una data stabilita, in modo che simultaneamente in tutti i paesi e in tutte le città, nello stesso giorno, i lavoratori chiederanno alle pubbliche autorità di ridurre per legge la giornata lavorativa a otto ore e di mandare ad effetto le altre risoluzioni del Congresso di Parigi”. Il 22 aprile 1922, sul giornaletto illustrato per ragazzi “Cuore”, il 1 maggio venne definito”la data in cui i lavoratori di tutto il mondo affermano il proposito e la speranza di affrettare il giorno in cui gli uomini saranno fratelli e la terra suonerà del canto del lavoro lieto, e […]

L’economia che gira
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Cercano di farti spendere i pochi soldi che hai dicendoti che così fai girare l’economia. Se cosi fosse: perchè non convincete i miliardari a spendere tutti i loro patrimoni? E’ piu facile convincere poche persone che convincerne molte.  

Propaganda americana di massa
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Ho chiesto ai pesci del mio acquario: “com’è l’acqua?”. Mi hanno risposto: “quale acqua?” Gli Stati Uniti sono stati per più di 100 anni la nazione più sottoposta alla propaganda e al lavaggio del cervello di tutto il mondo. Parafrasando Michael Lewis, “Una delle qualità che distingue gli Americani dagli altri popoli è la loro ingenua convinzione che ogni straniero desideri essere uno di loro, ma anche il più zelante patriota giapponese non si illude che gli altri popoli vogliano essere giapponesi.” Gli Americani non solo credono che tutti, segretamente, vogliano essere come loro, ma credono che nessuna nazione possa avere successo o persino progredire senza essere come loro e adottare l’intero sistema di valori americano. Non è possibile. Non ci sono alternative al modello americano e, se ce ne fossero, Dio non sarebbe contento. Le élite del governo e della corporatocrazia statunitense hanno inventato e imposto per 200 anni il concetto di “destino manifesto,” una proposta teologica che “trasformava l’illusione religiosa di un’ipocrisia e un razzismo senza limiti” in una teoria popolare, secondo cui Dio avrebbe affidato agli Americani il compito di governare il mondo. Reinhold Niebuhr aveva scritto che ciò che non prometteva di por fine al dolore era l’arrogante convinzione degli Americani che “la Provvidenza avesse chiamato l’America a guidare l’umanità nel suo pellegrinaggio verso la perfezione.” (1) Questi concetti di eccezionalismo e di destino manifesto hanno come fondamento una cultura politica pervasiva, infusa del concetto religioso di una sorta di alleanza con Dio. “Le guerre di aggressione, […]

Indennita di covid
democrazia-digitale

Se è vero, come è vero, che i lavori rischiosi hanno diritto ad essere retribuiti maggiormente, in questo momento nel quale recarsi a lavoro rappresenta una maggior possibilità di contagio, bisognerebbe fosse prevista una #indennità che riconosca in termini economici la differenza con chi lavora da casa. Invece no. Anzi stanno cercando di direzionare il pensiero unico stimolando i sensi di colpa nei confronti degli imprenditori che oggi non riescono a guadagnare migliaia di euro come gli scorsi anni. Al grido di “tu sei fortunato che hai un lavoro” stanno cercando di inculcare i sensi di colpa nelle persone colpevoli solo di fare il loro dovere NONOSTANTE IL COVID. E se non basta si alza il tiro a “se fallisco io restate tutti senza lavoro!” (che tanto ha funzionato con lebanche nel 2008). NON E’ COSI Le imprese traballanti spesso, SE NON SEMPRE, sono quelle che maggiormente sfruttano i propri dipendenti nel tentativo di rimanere a galla. Quante volte le ditte sono fallite dopo mesi di stipendi non pagati ??? Quante volte si lavora in scarsa sicurezza per permettere alla ditta di essere competitiva?? Quante volte le imprese hanno aiutato chi non arrivava a fine mese? Quante volte facevano credito a pensionati o disoccupati? Lo Stato non dovrà rimpinguare i mancati guadagni ma dovrà occuparsi dei lavoratori che restano senza lavoro e che per anni MENSILMENTE HANNO PAGATO CONTRIBUTI INPS E CASSE PREVIDENZIALI PROFESSIONALI, proprio in previsione di periodi vacche magre. Le uniche quote che pagavano gli imprenditori sono state […]

eserciti non militari
globalizzazione culturale

Si potrebbero definire gli eserciti non militari. Il loro compito è quello di trasmettere nelle popolazioni dei paesi che si intendono conquistare, una cultura che si presti ad essere inconsciamente dominata e direzionata verso un fine utile al paese instillatore di quella cultura e lasciando credere loro che il fine sia utile al paese indottrinato, esattamente come un venditore convince il cliente che il proprio prodotto gli sia utile. Lo scopo delle guerre è quello di conquistare nazioni per appropriarsi delle loro ricchezze e sottomettendo le popolazioni obbligandole a fare ciò che è utile al bene paese dominante. Oggi, nei paesi più facilmente dominabili – vale a dire quelli con ideali meno forti e dove la religione non ha potere ma è ridotta ad un elemento di costume – questo avviene mettendo in campo simultaneamente diverse strategie in modalità coordinate tra loro, unite nello scopo finale ed attuate attraverso la diffusione di una cultura utile ad essere dominati. L’appropriazione delle ricchezze delle nazioni da conquistare, avviene in maniera subdola attraverso i cosiddetti “investimenti esteri” (punto cardine dell’ONU, WTO e WB) che vengono entusiasticamente accettati dai governi grazie alla convinzione instillata ai più alti livelli dei paesi da conquistare, utilizzando università e master per la diffusione di quello che potremmo definire un vero e proprio POPULISMO ECONOMICO. Grazie a questa convinzione indotta, i governi si convincono profondamente che la propria economia non possa fare a meno degli investimenti esteri ed aprono le porte ai conquistatori economico-finanziari, convinti che ciò sia un […]

profilassi non vaccino
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Quando un vaccino NON garantisce l’immunità acquisita (cioè la protezione assoluta per quella malattia) si chiama #profilassi, ne è un esempio la profilassi antimalarica che non garantisce di non contrarre la malattia ma ne diminuisce la probabilità di contagio e (forse) ne attenua gli effetti. Tutti i paesi che fanno parte del WTO hanno accettato attraverso la ratifica dei trattati di condannare la pubblicità ingannevole, vale a dire quella pubblicità tesa a far percepire ai consumatori una diversa qualità del prodotto. Definire #vaccino un prodotto che in realtà è una profilassi, è un vero e proprio caso di #pubblicita ingannevole. Come si può definire vaccino se non vaccina? Il fatto che anche le istituzioni abbiano avuto parte attiva nel propagandare quella che altro non è che una #profilassi-antiCOVID spacciandola per un vaccino, non minimizza affatto la violazione delle normative contro la pubblicità ingannevole compiuta da parte delle società che hanno commercializzato i vari farmaci tendenti a diminuire le possibilità di contagio dichiarandone poteri vaccinali. Purtroppo però il WTO ha sempre dato grande importanza alle multinazionali farmaceutiche i cui rappresentanti siedono sulle più alte sedie del WTO stesso…… Una mano lava l’altra….. Eppure deve esserci qualche avvocato che intenda salire alla ribalta avviando una procedura di infrazione contro le multinazionali che abbiano propagandato una profilassi spacciandola per vaccino. Sarebbe una causa milionaria anche se il risarcimento andrebbe agli Stati e non alle vittime della pubblicità fuorviante. #ioaspettoquellobono

l’ignoranza degli acculturati
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CONDANNARE LE COSE ETERNE PER IL BENE DELLE COSE TEMPORALI. Al Ministro #Franceschini non bastava lo scempio ambientale ed archeologico compiuto autorizzando la costruzione di una collina artificiale proprio accanto al colosseo, per contenere un centro commerciale! Franceschini, probabilmente il peggior ministro per la cultura che l’Italia abbia mai avuto, ha avuto anche la brillante idea di far ricostruire l’arena del Colosseo… “PER RENDERLO PIU’ ATTRAENTE AI TURISTI !!!! L’ignoranza di chi si atteggia a colto ed edotto non potrà mai permettere loro di capire quanto siano ignoranti. Nello specifico il ministro Franceschini ha un evidente visione AMERICANA per la cultura (è stato lui infatti a dare in gestione i musei italiani a direttori provenienti dall’estero, da paesi che non hanno alcun reperto archeologico e non sanno cosa sia l’archeologia ma sanno solo monetizzare nell’immediato). Da una simile visione risulta evidente l’influenza “consumistica” e “materialista” che rende incapaci di capire come l’unicità del colosseo sia dovuta proprio alla sua originalità e al suo essersi conservato per millenni, permettendo a chiunque di vedere un artefatto di duemila anni fa. Una visione nella quale risulta prioritario cercare di rendere il colosseo più attraente ai turisti, evidenzia la totale ignoranza riguardo il motivo per cui il colosseo è uno dei posti più attraenti al mondo: perchè risale a DUEMILA anni fa! Una ricostruzione, sia pur ipoteticamente perfetta, rende banale tutto, rende il colosseo simile a qualunque palazzo restaurato e apre le porte a chiunque voglia affermare che è stato ricostruito male e SVALUTANDONE […]

Boicottare Mattarella
31dicembre

“Che ne dite se il 31 dicembre spegnessimo tutti la TV mentre parla Mattarella?”. Certo sarebbe un bello smacco se i dati Auditel segnassero un crollo degli ascolti ben superiore al 50% a dimostrazione della pessima popolarità del Presidente della Repubblica. Con quale dignità continuerebbe a fare il presidente? Tanto cambierà niente, ma se non altro avremo risparmiato elettricità e le solite frasi banali e qualunquiste prese dal manuale di madre Teresa di Calcutta e dal calendario di frate Indovino.

RIMBORSI UGUALI PER TUTTI
Periodi difficili

RIMBORSI UGUALI PER TUTTI. La natura non ci ha fatto tutti uguali. Il compito dello Stato è quello di compensare queste disparità e non certamente quello di assicurare profitto a chi scommette sul proprio fatturato. In quest’epoca consumistica invece si è subdolamente affermata l’idea che NON SIAMO TUTTI UGUALI a tutto vantaggio di chi guadagna di più. Nessuno infatti sembra minimamente disturbato dal fatto che il Presidente del Consiglio Conte elargisca a fondo perduto ingenti somme ai colossi della ristorazione (e derivati) e minimi aiuti ai piccoli ristoratori a gestine familiare, secondo una logica che mira a premiare coloro che gestiscono senza riserve di alcun tipo grossi fatturati e quindi lauti profitti. Quelle società commerciali che spesso hanno forti commercialisti in grado di far pagare meno tassse possibili grazie a conoscenze approfondite in materia di tributi e agevolazioni, quelle società che possono permettersi la sede la sede e gli approvigionamenti dall’estero, quelle società che ogni tanto chiudono per riaprire con unaltro nome…… tutte queste societa – essendo i rimborsi calcolati sul fatturato complessivo (e non ad esempio sulle imposte versate gli anni precedenti) – non vedranno scendere i loro profittie non saranno costretti a vendere la loro Porsche o la villa al mare. Non potranno dire lo stesso ristoratori e trattorie a gestione familiare che faticosamente e con grandi sacrifici hanno fino ad oggi tenuto aperto il loro locale grazie alla qualità e non grazie a campagne pubblicitarie.  Il compito dello stato dovrebbe essere quello di livellare le disparità sociali […]

GIU LE MANI DALLE MASCHERINE
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USATA MALE, LA MASCHERINA FA MALE. Dopo aver imparato come si lavano le mani, bisogna imparare come si usano le mascherine. Sembrano essere molti coloro che le usano con leggerezza, senza pensare che le mascherine sono veicolo di contagio. Vuoi vedere che è questa la causa della mancata estirpazione del virus? La stupidità di chi ci governa unita a quella di chi sta all’opposizione, è la causa principale dei malanni di questo paese. Il COVID ce lo sta dimostrando. Mentre nel paese ci si divide su “mascherine SI mascherine NO“, mentre la gente sembra fare a gara per scoprire le cause e i luoghi di maggior contagio, tutti sembrano ciechi di fronte all’uovo di Colombo rappresentato da un solo GROSSOLANO MA BASILARE ERRORE che si vede compiere indiscriminatamente ed in continuazione: quello di sottovalutare la contagiosità della mascherina. Errore che vanifica l’effetto difensivo della mascherina e tutte le misure precauzionali messe in campo da mesi. Non utilizzare le protezioni nel modo giusto, rischia fortemente di annullarne l’effetto, anzi potrebbe addirittura essere più pericoloso! Pensiamo bene a come funziona la mascherina: Sembrerebbe scontato dirlo, ma la mascherina si comporta come un FILTRO. Questo significa che CREA UNA BARRIERA che impedisce al virus di arrivare alla nostra bocca o al naso. Quello che però tutti sembrano dimenticare è che la mascherina crea una barriera ma senza uccidere il virus: si limita a trattenerlo!! Se abbiamo avuto la sfortuna di passare vicino a qualche persona contagiosa ma abbiamo avuto la fortuna che la […]

Giornalisti e casta
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. NOn e’ sufficiente nascondersi dietro il dito del diritto all’informazione quando le informazioni NON dovrebbero essere pubblicate. Se i giornalisti diffondono informazioni riguardo inchieste ancora in corso, e’ colpevole sia chi le ha fatte uscire sia chi le scrive e pubblica sui giornali. E’ incredibile che la casta dei giornalisti riesca ad eludere il reato di complicita’ quando porta a conoscenza di persone intercettazioni o fatti che dovrebbero rimanere riservati. E’ ora che si faccia una legge in questo senso e finirla con l’imponita’ dei giornalisti. La stampa ed i media sono cosi bravi a manipolare la gente che sono riusciti a creare una IMPUNITA per la loro casta ed a toglierla ai parlamentari e membri del governo. Siamo veramente un paese di teleidioti  

Perche’ si arrivera’ alla lotta giovani contro vecchi
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Per la prima volta da quando l’uomo è sulla terra sono i genitori a fare quello che dicono i figli e non il contrario. Le conseguenze non possono essere che disastrose La rincorsa all’essere giovani e’ un concetto di derivazione consumistica nel quale il concetto di “nuovo” e’ sostituito dal concetto di “giovane” ed ha la stessa carica emotiva che attrae e conquista maggiormente il genere femminile ma anche il genere maschile particolarmente coloro che sono alla ricerca di consensi e vittime di complessi d’inferiorità e sensi di colpa. Oggi, i giovani pretendono di avere gratis ciò per cui i loro padri (i vecchi) hanno lottato e pagato sangue. Questo secondo un principio diffusosi negli anni 70/80 che potremmo definire “della paghetta” vale a dire quel principio in base al quale i figlio ha diritto non solo ad essere vestito, sfamato e fatto abitare ma deve avere una somma fissa che gli viene dal cielo senza fare niente o quasi. “Non vuoi niente. Non credi in niente. Il futuro è il tempo che ti rimane prima di finire un videogioco. Non credi nella vita dopo la morte e hai poca fiducia nella vita in generale. L’unica cosa che sai per certo è che non vuoi le stesse cose dei tuoi genitori.” Douglas Coupland – dal libro: Dio odia il Giappone all’affermazione di questo principio hanno fortemente contribuito il maggior potere delle donne e i diritti umani, che insieme hanno creato un terreno dove ha ben attecchito; un terreno fatto di […]

lo sport droga di massa
sport

E se lo sport non facesse così bene? E se provassimo a rovesciare il problema? Le considerazioni sui benefici dello sport – genericamente ripetute a ritmo costante dai media – vanno tutte a favore di un giro d’affari astronomico che parte dagli attrezzi ginnici, integratori, bevande, indumenti per arrivare alle televisioni giornali e le scommesse. Con questo presupposto il dubbio e’ lecito, sopratutto per chi conosce bene l’operato delle associazioni di settore. Personalmente ho fatto sport fino all’età’ di 25/30 anni a livello agonistico e non. Devo dire che non sono mai stato bene come quando ho smesso ed oggi a 30 anni di distanza, i dolori affliggono proprio quegli arti, muscoli e tendini che ho maggiormente sollecitato in quei tempi. Se ci approcciamo in maniera diversa all’argomento lasciando da parte quello che ci sentiamo continuamente ripetere, possiamo provare a paragonare il nostro corpo come una macchina e la macchina che tutti conosciamo maggiormente e’ l’automobile. Un’automobile lasciata totalmente ferma per molto tempo, si arrugginirà’ ed i materiali impiegati si deterioreranno e nel momento di provare a farla ripartire questi ultimi creeranno problemi anche a quei materiali non deteriorati con risultati imprevedibilmente disastrosi. Sempre pensando alle automobili e facendo un paragone con il corpo umano, bisogna evidenziare come un’auto lanciata giornalmente al massimo delle sue possibilità’ (sperando che domani possa andare ancora meglio), difficilmente avrà’ vita lunga e quasi certamente non avrà’ una vita più lunga di quella rimasta ferma totalmente, senza tralasciare che avrà’ bisogno di ricambi e di […]

Sempre lo stesso brodo
brodo

MENO PARLAMENTARI MENO PAGATI…. Come già accade e accadrà a chi lavora negli ospedali, nelle scuole, nelle forze dell’ordine…. Il processo di SMANTELLAMENTO DELLO STATO compie un altro importante passo. Tanto la gente non se ne rende conto indottrinata com’è dai media, prima fra tutti l’informazione. Quell’informazione di stato che informa puntualmente solo quando c’è da dare notizie che danno addosso allo stato stesso. Il cane che si morde la coda. E la chiamano democrazia. D’altra parte, se chiamano consigli per gli acquisti quella che in realtà è l’induzione subdola di bisogni altrimenti inesistenti, dovrebbe essere semplice capire come avviene la distorsione della realtà. Se andiamo a vedere bene, chiamano affermazione professionale quella che altro non è che andare a lavorare come uno schiavo. A breve i pensionati saranno chiamati I MANTENUTI, scommettiamo? Ed i malati saranno curati solo quelli facili, per gli altri #eutanasia al grido di ce lo chiede l’Europa (a meno che non abbiano soldi per pagarsi una clinica.privata). La scuola che cade a pezzi ma acquista fior di banchi da formula uno, resterà solo per gli immigratiemtee le sinistre e le destre si incontreranno nelle scuole private rigorosamente anglo … d’altra parte sono loro che ci spiegano cosa sia la democrazia con la loro regina e con i loro presidenti di padre in figlio o tra coniugi o tra fratelli….. Certo, ci volevano i grillisti per riesumare il PD quasi seppellito da Renzi. Ma ci sono riusciti ed anche Renzi conta più di prima. Poco importa […]

Bielorussia
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In #Bielorussia i sorosiani alla #saviano (quelli travestiti da iper romanticisti) hanno messo in atto la stessa macchina che anni fa ha portato l’Ucraina alla guerra civile (un paese evoluto che solo due anni prima aveva ospitato gli europei di calcio). Anche se non hanno il petrolio di #Gheddafi o di #Saddam, l’Ucraina e la Bielorussia confinano con la Russia ed hanno un’importanza strategica tale da far adottare la stessa strategia/manfrina usata in Libia Iraq Siria ecc. Quelli come Saviano, evidentemente, hanno bisogno in Italia delle donne Bielorusse perché hanno ormai esaurito le donne ucraine che fino ad oggi andavano “lungo le strade” o a fare le badanti o pulire i cessi dei fighetti italiani e delle signore che non si vogliono rovinare lo smalto. O chissà, magari avevano terminato le scorte di uteri in affitto e manovalanza a basso costo, per via degli scandali scoppiati in Ucraina di neonati che non sono stati ritirati perché i “genitori” aveva cambiato idea. Chissà….. Vuoi vedere che si sono accorti che le donne bielorusse hanno chissà quali doti nascoste che le faranno essere molto ricercate dal “mercato” e quindi essere pagate di più? In effetti, tra quelle mansioni tipiche delle donne provenienti dall’Europa dell’Est scarseggiano molto le donne Bielorusse. Chissà perché. Forse perché quei regimi cattivi non permettono loro di venire qui a fare le badanti, le prostitute o le donne delle pulizie. C’è poco da essere felici: QUESTO È IL LIBERO MERCATO E LA LIBERA CIRCOLAZIONE DELLE PERSONE. Il massimo della […]

Passatofobi
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L’elaborazione del lutto dovrebbe avvenire anche a livello sociale così come accade a livello individuale. Conservare e rispettare la memoria deve essere diverso da rimanere traumatizzati ed avere ancora oggi fobie di Hitler e Mussolini. Certamente non si onora la memoria di chi ha combattuto il fascismo e nazismo ridimensionando questi fenomeni a salvini e le attuali destre. Certamente non si onora la memoria delle vittime usando la mano leggera con i criminali, per paura di essere considerati fascisti. Questo è un limite della sinistra che un buono psicologo dovrebbe aiutare a superare. #passatofobi #fascistofobi

HANNO AMMAZZATO IL RE
re

Non ricordo alcun FILM o libro o canzone che ne parli. A pensarci bene anche a scuola non se ne è mai parlato molto e andando a cercare sui libri delle superiori il fatto è appena accennato. Sembrerebbe proprio una censura messa in atto forse per non creare emulatori di #Bresci . Sta di fatto che i libri di storia parlano pochissimo dell’anarchico di Prato che ha sparato ed ucciso RE UMBERTO I a Monza nel 1900. In Italia il 99% delle persone ritiene che la monarchia sia una cosa medievale. E se si fa loro notare che IN #EUROPA paesi come Gran Bretagna, Spagna, Olanda, Belgio, Danimarca, Svezia….. sono monarchie, la risposta generalmente e’ del tipo: “Ma quelle non sono monarchie cattive”. Ecco, questo dovrebbe farci capire come manipolando opportunamente la scuola e le arti sia possibile creare nelle generazioni delle credenze radicate quasi in maniera assoluta. Purtroppo, in questo caso, per sradicare il concetto di monarchia si e’ dovuto oscurare anche il gesto dell’anarchico di Prato. Il prezzo da pagare per sradicare un concetto: non bisogna parlarne. Ci sarebbe invece da chiedersi: se in #UE si facesse un referendum tra MONARCHIA E REPUBBLICA chi vincerebbe? siamo sicuri che nessuno vorrebbe un RE D’EUROPA? https://it.m.wikipedia.org/wiki/Gaetano_Bresci

Destra e sinistra
Io voglio girare a destra

È il capolavoro del capitale finanziario: far fare alla sinistra quello che prima faceva la destra e ridurre la destra a pseudo opposizione. Il liberismo ha preso il sopravvento su tutto. Destra e sinistra.Quando invece le tasse servono a livellare classi e nazioni. Governare per il mercato, questo fa il liberismo, sia avendo in sella le sinistre, sia avendo in sella le destre. Alternanza senza alternativa, questo è il fondamento del totalitarismo liberista. Nello spazio di questo totalitarismo, che investe il mondo, si può essere liberisti di destra, liberisti di centro, liberisti di sinistr , ma non si può non essere liberisti . Il liberismo è il principio di base del consumismo diventato ormai la nuova religione.

Giuramenti
giuram

Quando le guerre si verificano più raramente di una per generazione, nelle persone più limitate intellettualmente si crea l’idea che non vi saranno più guerre e ritengono la difesa un’inutile paranoia. La storia ci ha insegnato che di solito questi popoli vengono conquistati facilmente. I più stupidi e lobotomizzati obietteranno che gli eserciti sono inutili perché le guerre non si combattono con gli eserciti ma con la bomba atomica: ANDATELO A RACCONTARE ALLA #SIRIA, ALLA #LIBIA, ALL’IRAQ, ALLA #JUGOSLAVIA. È l #imperialismo che predica di eliminare gli eserciti e #Saviano è il suo profeta I militari giurano di essere disposti al sacrificio estremo per difendere il proprio paese. Non si può trasformare quest’atto in un balletto

Vibratori e bambole di gomma
vibra

Una donna che brandisce un vibratore è come un uomo che sbandiera una bambola di gomma. Nella foto uno dei manifesti che compongono la campagna di uno schieramento di pseudo femministe, in realtà brutte copie di uomini. C’è da chiedersi, in un paese mammone come l’Italia quanto hanno influito le donne nell’aumento smisurato dei gay il cui numero è cresciuto parallelamente alla crescita di potere delle donne? Oggi, giornata contro la violenza sulle donne, si celebra in realtà la giornata contro il maschio e particolarmente quello eterosessuale. Sono in molti ormai a vergognarsi di essere maschi e pronti ad inchinarsi alla presunta superiorità della donna flagellandosi per crimini che non hanno commesso. A questa castrazione psichica ha contribuito moltissimo la propaganda mediatica sempre pronta a cavalcare invenzioni come il femminicidio ma anche le pedagogie redatte da pseudo scienziati in cerca di facili consensi. Ecco quindi che fin dall’infanzia – grazie alla mancanza di insegnanti maschi, altro che quote rosa – i maschietti vengono direzionati verso la ginnastica artistica piuttosto che verso ginnastica o sport che permettano loro di sfogare il naturale istinto di tutti gli animali a “giocare alla lotta” come ben sa chi ha cuccioli di cane o gatto. Il risultato maggiormente evidente è che sono scomparse le palestre di BOXE, uno sport che fin dai tempi dei romani a pochi anni fa muoveva milioni di persone e che oggi nessun bambino conosce. Ma impedire.lo sfogo muscolare di un bambino o ridirezionarlo verso il nuoto, il tennis o altri […]

Propaganda e caffè
caffe

Il caffè nonostante sia una delle sostanze con maggiori effetti sull’organismo, quasi tutti dannosi, e con altissima dipendenza gode di un’incontrastata propaganda positiva che fa dimenticare a tutti che in realtà sia una droga peggiore di alcool e tabacco. Ecco un tipico esempio di propaganda camuffata da notizia scientifica e per questo Ancor più potente. L articolo è strutturato in maniera ben congegnata e mira innanzitutto a far identificare il lettore sfruttando uno dei momenti peggiori della giornata di molte persone vale a dire il momento dove ci si deve distaccare dal piacevolissimo letto per andare all’odiato posto di lavoro. È il momento più critico per la stragrande maggioranza delle persone e quindi con un target elevatissimo. Per accalappiare sempre più i lettori e farli immedesimare nella odiosa situazione quotidiana larticolo riporta innanzitutto situazioni comuni nelle quali tutti si identificano (in realtà normali comportamenti fisiologici). Al centro dell’articolo – quando la fiducia del lettore è ben conquistata e dove salta subito l’occhio dei lettori veloci – vi è la parte dedicata al caffè DOPPIO che viene sdoganato attraverso l’invito di scienziati a non prendere il terzo, suscitando in questo modo sia la naturalezza dei due caffè sia il terzo per i trasgressivi e per coloro che vogliono sentirsi più forti degli altri o per chi vuole esagerare. Il consumatore degluttira l’articolo come scientifico per il semplice fatto che non riscontra alcun brand o messaggio pubblicitario e quindi secondo lui è un articolo che il giornale pubblica senza avere alcun guadagno: […]

Uomini come cagne
cani

UOMINI COME CAGNE Non serve certo uno psicologo per rendersi conto di come le menti di questi sedicenti artisti individuano e auspicano l’evoluzione umana tendente verso una maggior somiglianza anche fisica con le bestie ed ai cani in particolare. Sono poster stradali della campagna propagandistica emiliana finanziata da associazioni avverse agli #eterosessuali e che sfogano la loro ossessione ritraendo il loro ideale di donna nel quale mettono in evidenza le sei mammelle disposte su due file tipiche delle cagne o le gatte. È facile riscontrare in queste persone lo stesso odio per la specie umana presente nelle persone che prediligono le bestie agli esseri umani. Probabilmente la loro ‘ossessione ha radici psicologiche comune anche se sfociano in comportamenti direzionati diversamente.È raro trovare nelle persone che vivono con un cane, un modello evolutivo umano che si discosti sempre più dagli animali. Molto più diffuso fra i canari il concetto che i cani siano migliori delle persone ed è verosimile che la loro idea di evoluzione veda l’uomo sempre più “incrociato” con gli esseri che loro amano più delle persone. È facile quindi, immaginando la loro tendenza ad assomigliare ai cani, immedesimarsi e trovare piacevole quella figura artistica che rende concreta la loro idea di evoluzione umana passante per l’incrocio con i cani. In molti altri paesi al mondo questa viene considerata una malattia mentale.Non è casuale che in questa epoca si stia diffondendo in maniera senza precedenti la convivenza con i cani ed allo stesso tempo e nelle stesse società si […]

NO TO RACISM non è un nostro problema
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#NO TO RACISM non è un nostro problema. E’ un problema anglo-americano che come tutti i loro comportamenti abbiamo adottato e fatto nostri (come i jeans, il rock, merdonals, coca cola, marlboro, rambo, wrestling, fitness……) . Il calcio è stato uno dei primi veicoli ben identificati per la propaganda di chi pensa di essere più buono degli altri (ad esempio esportando la democrazia, con le bombe) ed immediatamente, nella società’ che fino a quel momento non aveva avuto problemi, si è avuta la reazione contraria (concretizzata in cori irriverenti, meno forti di quelli solitamente indirizzati all’arbitro o agli avversari in generale). Fino a quel momento, in Italia, nessun tifoso aveva mai badato al colore della pelle dei giocatori. Ma in Inghilterra non è così ed il razzismo non si limita solo al colore della pelle ma raggiunge un ben più profondo settarismo identificando le squadre di calcio e la fede religiosa. Celtic-Rangers, il derby di Glasgow è guerra di religione. La rivalità stracittadina tra le due squadre di Glasgow ha profonde implicazioni extra-sportive che sconfinano anche nella religione: da sempre i Rangers rappresentano la componente protestante della città, mentre i Celtic sono l’espressione della comunità cattolica. Gli scontri tra le tifoserie hanno portato anche alla morte alcuni tifosi. Un’identificazione che riguarda non solo i tifosi ma anche gli stessi giocatori: per anni i calciatori cattolici non hanno potuto indossare la maglia dei Rangers così come i protestanti quella dei Celtic. https://gianlucadimarzio.com/it/amoruso-il-primo-capitano-cattolico-dei-rangers-felice-per-la-promozione-parte-del-mio-cuore-e-a-glasgow

Adeguamento pene
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Il grosso errore cui sono dovuti gli scarsi risultati nella lotta alla delinquenza e criminalità, sta nel pensare che le pene debbano essere orientate solo ed esclusivamente al reinserimento sociale dell’individuo. In questo modo lo Stato interviene solamente dopo che i reati sono stati commessi – ed intervenire prima sarebbe molto peggio. L’unica modalità per intervenire prima che sia compiuto il reato è quella di agire attraverso un effetto deterrente tipico della PENA o della SANZIONE e che se opportunamente modulato può tenere lontane le persone dal commettere reati. La validità dell’effetto deterrente è dimostrata sia nelle piccole violazioni del codice della strada (quando le multe sono state aumentate le infrazioni che vedono aumentate le multe diminuiscono immediatamente) sia nella lotta alla mafia o altri reati gravi (sequestro di persona…) : ogni volta che le pene sono state aumentate i rispettivi reati sono diminuiti. L’efficacia dell’effetto deterrente è certa. Purtroppo il pensiero dominante continua a sostenere una filosofia basata sul reinserimento sociale partorita da pseudoscienze come la #psicologia e la #sociologia, che di scientifico non hanno molto. Anche – ma non solo – grazie a tale filosofia, la psicologia e la sociologia NON registrano gli stessi giganteschi passi avanti ottenuti nella tecnologia, nella medicina e nelle scienze in generali negli ultimi decenni. Si insiste nel sostenere un concetto infondato e NON dimostrato quasi fosse un dogma religioso: il reinserimento sociale. Purtroppo il reinserimento sociale NON ha funzionato in nessun paese e le statistiche di recidività e di aumento della piccola […]

INFORMATI !!!!
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INFORMATI !!!!! INFORMATI !!!!! nell’era dell’informazione ridondante, informarsi significa sempre più FORMATTARSI come si faceva con i dischetti dei primi PC quando prima di poter essere usati si trasferivano su essi le informazioni del sistema operativo che dovevano usare: il DOS dovrebbero risaltare le connessioni non casuali tra il termine informazione e informatica…. Attraverso le informazioni dirette in un unica direzione si trasmettono alla gente gli occhiali per vedere la realtà. D’altra parte Berlusconi diceva: ripeti 1000 volte una bugia e diventerà verità. Basta guardarsi intorno per accorgersi che la gente ripete quello che ha sentito in TV o letto sul giornale es è anche facile sentendo parlare qualcuno, capire che canali guarda. L’informazione si è inflazionata ed il suo valore è diventato nullo. Probabilmente anche la scienza e la conoscenza subiranno la stessa sorte che, a guardar bene è già accaduta alla musica, alla pittura, alla scultura e generalmente a tutte le arti che, diventando di massa attraverso la fabbricazione industriale non hanno più alcun valore. Andiamo verso il medioevo….

Diranno quanto siamo stati bravi

Vedrai…. DIRANNO: QUANTO SIAMO STATI BRAVI!!!   All’inizio della notizia ufficiale del contagio in Cina gli organi ufficiali di stampa e governo italiani ci dissero che era poco più di un raffreddore. #restiamoumani   Poco dopo corressero il tiro e dissero che era come un’influenza, che può avere per chi la contrae conseguenze peggiori di un raffreddore. Del resto è tipico di certi virus trasformarsi e presentarsi sotto aspetti diversi in breve tempo, per cui fin lì in teoria tutto bene. #restiamoumani   Poi dissero che colpiva solo anziani – le prime vittime in Cina erano identificate come ottantenni con fisici indeboliti dalle privazioni dell’occupazione Giapponese durante la Seconda Guerra mondiale. #restiamoumani   Poi ci dissero che il governo aveva messo in atto il sistema di misure di controllo e prevenzione migliore d’Europa #restiamoumani   Poi dal 21 Febbraio le cose entrarono nella pratica quando venne ufficializzato che esisteva un focolaio a Codogno, e ci informarono di aver adottato misure straordinarie per circoscriverlo, e che non vi era niente di cui preoccuparsi. #restiamoumani   Poi hanno chiuso scuole per una settimana, diventate 2 e prima della fine della seconda settimana il periodo è diventato di un mese, segno che le cose andavano un po’ meno bene di come si aspettavano. #restiamoumani   Poi dopo nemmeno 2 settimane dal contagio dissero che per fronteggiare l’emergenza l’Italia aveva bisogno di migliaia di medici, infermieri, mascherine, letti e unità di terapia intensiva che non aveva. #restiamoumani   Ora l’Italia, col suo sistema migliore […]

Supervisione giudiziale
L'Italia è quel paese

Dalla fine della prima Repubblica, avvenuta grazie ai giudici di mani pulite durante la presidenza dell’ex giudice Scalfaro, l’Italia ed il governo italiano non sono piu’ supervisionati dal vaticano che, fino a Paolo VI, ha sempre determinato le linee guida del paese cosi come i politici di governo ecc. Con la nomina di Woytila a pontefice, il vaticano si e’ dovuto occupare di problematiche piu’ ampie come quella di far crollare l’unione sovietica attraverso la Polonia e Solidarnosc. Nel momento in cui il Vaticano ha avuto altre priorita’, la competenza sulla “supervisione” e’ passata alla magistratura e da quel momento sono stati i giudici che hanno deciso chi lasciar governare e chi no ed ancora oggi siedono con Mattarella sulla sedia piu’ alta della Repubblica Italiana. Con l’avvio della seconda repubblica, quando dalle urne usciva vincitore un presidente del consiglio che non era gradito alla magistratura, si avviava una battaglia mediatico-giudiziaria che oltre a sfiancare e far diminuire i consensi, si concludeva con l’esclusione dalle cariche pubbliche. Ma il ruolo della magistratura nel direzionare il paese non si limita a questo e va anche in profondita’ alle basi della democrazia e del volere popolare. Ha suscitato un nuovo focolaio di polemiche la recente decisione della consulta di bocciare il referendum proposto da otto consigli Regionali e sostenuto dalla Lega per abrogare la quota proporzionale nel sistema elettorale a vantaggio di un maggioritario puro. Salvini non ha perso l’occasione per gridare allo “scandalo e alla vergogna” definendo la decisione come un […]

30 anni fa gli USA invadono Panama

La Democrazia della forza Alla fine del 1989, 30 anni fa, cominciò l’invasione statunitense di Panama. Secondo gli esperti, nel corso di quel conflitto gli americani giustificarono per la prima volta la loro aggressione con il desiderio di “ripristinare la democrazia”. Non serve un genio per capire che il vero scopo dell’operazione fu quello di stabilire un regime fedele a Washington in un paese che permette – grazie al canale di Panama –  il collegamento navale tra l’est e l’ovest degli Stati Uniti ma anche il collegamento navale della Cina, della Corea, del Giappone con l’Europa, il nord africa ed addirittura con alcuni paesi produttori di petrolio che si affacciano sul mediterraneo. Gli Stati Uniti non potevano permettere che questo Stato uscisse dalla loro sfera di influenza, perché un’arteria di trasporto strategicamente importante: il Canale di Panama. Il 20 dicembre 1989 le forze armate statunitensi iniziarono un’invasione di Panama su larga scala. Formalmente, Washington giustificò il suo attacco con la necessità di proteggere i cittadini americani che si trovavano nell’area del Canale di Panama, nonché con l’intento di “ripristinare la democrazia“. La solita scusa, in realtà gli Stati Uniti miravano a stabilire un regime panamense leale a Washington e a creare una via privilegiata per una potenziale invasione di altri Stati latinoamericani. A distanza di trent’anni dalla sanguinosa invasione statunitense, il neo-presidente Laurentino Cortizo ha dichiarato il 20 dicembre giorno di lutto nazionale “per onorare tutti gli innocenti che persero la vita e difesero l’integrità del nostro territorio”. Ė la […]

25 decembrie 1989

Nel 1989 Nicolae Ceausescu dichiarava che il paese era riuscito finalmente a ripagare il suo debito estero di 10 miliardi di dollari, “grazie al lavoro del nostro popolo”, eufemismo per descrivere feroci privazioni inflitte alla popolazione, senza riscaldamento e a corto di beni di prima necessità. L’ipotesi alternativa di una ristrutturazione del debito era stata respinta dalle banche creditrici. Grecia 2009, vent’anni prima. Tutto il mondo ha seguito, attraverso televisioni e giornali, i fatti accaduti in Romania nel dicembre 1989: la rivolta di Timisoara, l’ultimo discorso di Nicolae Ceausescu con al fianco la moglie Elena, poi la loro fuga, la cattura, il sommario processo e la morte per fucilazione. Poco meno d’un mese e mezzo prima, a Berlino crollava il Muro. Due anni dopo, nel 1991, anche l’impero sovietico sarebbe franato. Semplicistico pensare a una coincidenza e ingenuo credere che sia tutto dovuto al comunismo che avrebbe raggiunto la sua data di scadenza, l’unica interpretazione logica è che tutto sia stato ben congegnato. Sono trascorsi oltre vent’anni da quegli episodi e tutto sembrava essere così come ci era stato raccontato in tempo reale. Nient’affatto: l’inganno era, come sempre, legge incontrovertibile. Ma la verità, ancorché infossata dai vincitori, a poco a poco riemerge. Questo libro intende ricostruire i fatti di quel lontano 1989.       Trenta anni fa, il governo socialista rumeno fu rovesciato da un colpo di Stato militare. L’industrializzazione aveva trasformato la vita di milioni di rumeni durante il periodo socialista. Ma gli anni successivi furono segnati da […]

Le $ardine contro l’opposizione
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Le $ardine hanno raggiunto un primato: hanno dato luogo a manifestazioni pubbliche contro l’opposizione. L’Italia è un paese veramente strano. Un movimento spontaneo e autoproclamatosi apartitico che scende in piazza contro..l’opposizione al governo! Sono mossi da spinte ideologiche impersonali, prive di reale orientamento costruttivo e di valori eticamente fondanti: manca il potenziale per un impatto effettivo, ma vi è abbondanza di retorica, concetti indefiniti e titillevoli come “libertà”, “accoglienza” e sopratutto “incita all’odio” esattamente come riportano le pagine di facebook a dimostrazione di una forte influenza nella formazione delle idee. Sfuggenti “testimonial” appartenenti all’iconografia patinata dei mezzi di comunicazione di massa e delle loro narrazioni: Greta Thunberg, Carola Rackete, etc, , personaggi pubblici legati a vicende mediaticamente vistose, anche anonimi sconosciuti la cui comparsa in un video inserisce parimenti nella teca del sacro reliquiario. Suona oltremodo anomalo che riunioni sporadiche di 5/10.000 persone vengano innalzate dai mass media allo stesso livello delle manifestazioni sindacali e politiche alle quale partecipano CENTINAIA DI MIGLIAIA di persone o di operai. E’ chiaro che L’UNICO RISULTATO CHE NE SCATURIRA’ E’ QUELLO DI INFLAZIONARE E SVALUTARE LE MANIFESTAZIONI DI PIAZZA che , è solo questione di tempo, si sposteranno solo sui social le cui redini sono ben tenute da chi decide se e quante persone devono essere raggiunte da un determinato messaggio. E’ forse complottista pensare che dietro ci siano i soliti gruppi di “destabillizzazione”? Ho chiesto ai pesci del mio acquario: Com’è l’acqua? Mi hanno risposto: Quale Acqua?

Manipolazione meteo
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Sul sito dell’università di Harvard – tra le più note università angloamericane – sono pubblicati i resoconti degli esperimenti di modificazione degli eeventi meteo eseguiti dalla stessa università [https://projects.iq.harvard.edu/keutschgroup/scopex]. Questo dovrebbe farci pensare che, se perfino le scuole si divertono a fare esperimenti per manipolare le condizioni atmosferiche ed il meteo, figuriamoci cosa starà facendo chi sta nella stanza dei bottoni e quanto sia più elevato il livello dei loro progetti/esperimenti. E’ illusorio pensare che sia un unico paese a fare certi esperimenti. Per contro, è verosimile pensare che ogni paese stia mettendo a punto strumenti e stia facendo esperimenti in segreto, per evitare che le proprie conoscenze siano copiate. Quando si iniziano studi su materie mai affrontate prima, i risultati iniziali sono spesso imprevisti e poi nel corso del tempo si migliorano. E’ da immaginare qundi, che ogni stato – in segreto – stia facendo esperimente e che spesso questi esperimenti si rivelino sbagliati. In questi casi è probabile che le reazioni siano incontrollate e inaspettate. Se proviamo a pensare alla moltitudine di esperimenti che ogni stato (ma anche multinazionali), starà eseguendo, non possiamo non pensare che gli effetti degli esperimenti non riusciti si possono sommare tra loro, aumentando ancor più l’imprevedibilità delle reazioni finali…. Ed a guardare bene è proprio quello che sta accadendo anche in Italia!!! Era fortemente illusorio pensare che nessuno avviasse delle ricerche scientifiche nella direzione di orientare o influenzare il clima. Fin dai tempi del colonnello Bernacca, la scienza si è occupata di prevedere […]

Potranno salvarci solo musulmani o cinesi
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Il progresso scientifico e la rivincita del neoliberismo sugli stati sociali hanno aperto a nuovi rapporti fra soggetti umani e non umani. Il dramma dell’umanità è che gli spazi istituzionali sono stati pervasi da “enti non umani“, sempre più potenti, che li hanno colonizzati, alterandone il rapporto con gli umani, deviandoli verso i propri fini e snaturando la Politica e le democrazie. In pochi decenni siamo precipitati da cittadini coesi e consapevoli, a sudditi egoisti, a meri consumatori astiosi, senza una luce a cui mirare. I mercanti del denaro dettano ai popoli i percorsi esclusivamente in nome dei profitti, incuranti di seminare morte e miseria. La massoneria finanziaria americana, la stessa che finanziò le armi di Hitler e le distrusse, ha destabilizzato il Medio Oriente, i Paesi Arabi, il continente africano, colonizzato politicamente e finanziariamente l’Unione Europea, svuotate le sue Costituzioni. Per meglio dominare l’Europa, ha creato la guerra civile in Ucraina e annullato le politiche d ’integrazione con il mercato russo, ridotto alla fame la Grecia, detenendone il debito pubblico. In nome di un anelito di pace e prosperità per tutti gli europei, ha sottomesso l’Italia, snaturato la nostra Costituzione, sottratto al popolo la sua sovranità monetaria e il diritto di votare i propri governi, inchiodato il principio lavoristico, l’ascensore sociale dei lavoratori, con un mortifero principio di stabilità, asfissiato la nostra economia, svenduto l’industria di Stato, venduta alla concorrenza estera la grande industria privata, immobilizzato le PMI, distrutta la fiducia. Nominando essa stessa i nostri governi, sta usando […]

Eliminare la pubblicità
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LA PROPOSTA DI LEGGE per gli sconti su alimenti sfusi…..Gli alimenti sfusi costavano gia’ meno di quelli etichettati, ma non li comprava nessuno. I detersivi SCALA sono quasi falliti perche’ caratterizzano il loro prodotto sul basso costo dovuto all’assenza di costi per la pubblicita’. Ma la gente esegue gli ordini della pubblicita’ e uno sconticino non cambiera’ molto. Cio’ che bisognerebbe fare per avere un impatto rivoluzionario e’: diminuire la pubblicita’ attraverso l’eliminazione della detassazione alle imprese delle campagne pubblicitarie. Oggi il 95% delle spes e di propaganda SONO DEDUCIBILI dal reddito d’impresa ed e’ cosi che le grandi imprese invece di pagare le tasse ci sommergono di pubblicita’ ed aumentano i bisogni indotti nelle persone. La risposta che si ottiene ad una proposta di questo genere e’ che cio’ farebbe crollare la crescita ed il commercio, ma in realta’ non e’ proprio questo che si vuole?? Fare uno sconto per un altro prodotto significa solo spingere i consumatori verso un DIVERSO CONSUMO e cio’ non fa altro che mutare il problema e libera le coscienze dei consumatori verso il nuovo consumo senza che essi si chiedano dove vanno a finire i detersivi sfusi, quali stabilimenti chimici li hanno prodotti e con che sostanze, da dove vengono quelle sostanze e da dove vengono quei detersivi…….. Lo sconto del 20% E’ SOLO MARKETING PUBBLICITARIO COME TANTE ALTRE OFFERTE che spingono a comprare un prodotto invece di un’altro e gruppi PSEUDO ECOLOGISTI come quelli che spalleggiano queste iniziative lo sanno bene perche’ […]

Liberalismo
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Il liberalismo e’ utile solo ad imporre la forza del piu forte nei confronti del piu debole, attraverso l’eliminazione delle regole. Le regole, se fatte bene, servono (o dovrebbero servire) a tutelare i piu deboli. Se lasciamo che i forti convincano i deboli che la loro debolezza deve essere punita, avremo un mondo di PECCATORI ed INSODDISFATTI.

Esasperazione dell’antifascismo
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La scala di valori che ci viene imposta attraverso il senso comune costruito artificialmente da scuola, giornali, cinema e tv, rispecchia unicamente la visione del mondo delle classi dominanti. Da diverso tempo, in ogni settore della vita ma particolarmente nei media, sembra si faccia una gara a chi riesce ad individuare – ma potremmo dire scovare – il germe del fascismo in qualsiasi cosa, anche quelle che sembrerebbero “disinfettate”. Ad osservare bene, il ruolo dell’analista politico (o del giornalista) in moltissimi casi si è trasformato nell’esacerbatore di aspetti infinitesimali di un argomento nei quali viene individuato un legame con qualcosa di appartenente al regime dell’Italia di 100 anni fa. Quanto più è contorto il ragionamento che mette in relazione l’argomento di passaggio e il fascismo, più  consensi raccoglie e viene osannato l’individuatore, secondo uno schema simile a quello di Sherlock Holmes quando risolve un caso difficilissimo. Sarà forse per questa diffusa inclinazione all’essere investigatori che questi individuatori di fascismo sembrano intelligenti? Questi individuatori di fascismo assumono un rilievo sociale mostruoso e creano un proselitismo che attecchisce facilmente in coloro si ritengono e si autoproclamano di cultura superiore perché vedono cose che gli altri non vedono, vale a dire in quel popolo accuratamente paranoicizzato da anni e anni di terrorismo fascistofobico, che vede il fascismo anche dove non esiste. L’esempio più assurdo di questi tempi è che si accusa di essere un dittatore a chi chiede di andare alle lezioni. Le analisi politiche seguono la stessa linea: individuare in un argomento […]

Definizione di dittatura
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Cos’è la dittatura se non il mantenimento del potere nonostante chi governa abbia la piena consapevolezza che il popolo non lo vuole? Poco conta che la dittatura sia attuata con l’utilizzo dei militari o attraverso lo storico “Dio me l’ha data guai a chi me la tocca” o attraverso il politically correct come avviene oggi in Italia. Si parla di dittatura laddove PER GIUSTIFICARE IL GOVERNO ci si aggrappa all’interpretazione arzigogolata di una norma elettorale emanata – tra l’altro – da un parlamento ILLEGALE in quanto era stato eletto sulla base di una legge elettorale che la corte costituzionale (della quale faceva parte l’attuale Presidente della Repubblica, Mattarella) dichiarò incostituzionale. Nel 1993 l’allora presidente Scalfaro decise di sciogliere le camere a seguito delle inchieste dei giudici di mani pulite che fecero crollare i partiti storici come la DC il PSI il PCI il PRI …… che affollavano il parlamento. Scalfaro decise quindi che il parlamento non rappresentava piu’ il volere del popolo, come aveva dimostrato il famoso lancio di monetine a Craxi, e quindi SCIOLSE LE CAMERE. Immaginiamo cosa sarebbe successo se avesse continuato a tenere in parlamento quei parlamentari SOLO PERCHE ERANO STATI VOTATI e la costituzione dice che bisogna provare a fare di tutto per avere un governo. Berlusconi non sarebbe sceso in politica e probabilmente ancora oggi avremmo la DC e il PSI che governano. NON Solo. Il nuovo governo italiano che ha ripudiato le proprie posizioni elettorali – e che gli elettori non potevano immaginare – […]

Pubblicita detraibile
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La pubblicita, ossessivamente presente ovunque e che utilizza tecniche sperimentate e messe a punto scientificamente, è la base di tutto il sistema consumistico.Quando qualcuno diceva che la pubblicità è l’anima del commercio non esagerava affatto, anzi. Il rovescio della medaglia è sempre più conosciuto da tutti. Creando continuamente nuovi bisogni da soddisfare, crea frustrazioni ogni giorno piu grandi che intristiscono la gente e la rendono isterica e stressata. La diminuzione della pubblicita’ porterebbe ad un graduale rallentamento dei consumi che permetterebbe di adattarsi a nuove situazioni economiche che potrebbero essere sorprendenti. E’ impensabile che una famiglia debba accrescere ogni mese i propri consumi e quindi i propri redditi, per lo stato e’ la stessa cosa. Molto meglio capire quali sono le esigenze cui far fronte ed adattarsi. Lo svantaggio di mettere sempre gli stessi vestiti (ad esempio) potrebbe essere compensato da un minor inquinamento e sfruttamento di materie prime ecc. ecc. SCOPRITE CHE PER AVERE UN AUMENTO DI STIPENDIO BASTA DIMINUIRE I BISOGNI, io l’ho scoperto e non vado piu a lavorare

Democrazia inutile
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La dimostrazione dell’inutilità della democrazia è ancora una volta davanti ai nostri occhi e la scena che si presenta è quella dove alcuni anni fa un comico ed uno sconosciuto rimasto sempre nell’ombra (quindi non accusabile di conflitti d’interesse) fomentano la piazza con il vaffa day e creano un partito ampliando lo stile “Roma ladrona” che aveva avuto molto successo con la lega di bossi. Il popolo bue – eternamente insoddisfatto – abbocca anche questa volta e fa vincere il partito uguale agli altri e che sa dire le stesse cose ma in maniera più stupida, grazie all’ottenimento del consenso dei più stupidi tra gli elettori che – basta guardarsi intorno – sono la maggioranza. A niente servono le rivendicazioni di chi aveva brevettato lo slogan “Roma ladrona” ormai obsoleto come un computer ed il tentativo di modernizzarlo redirezionando in “Bruxelles ladrona”, non attecchisce perché il popolo non sa cosa sia Bruxelles In conclusione: la democrazia è un livellamento verso il basso delle istituzioni governative che sarà facilmente manipolabile da intelligenti persuasori assoldati dalle varie lobby o da paesi stranieri.

La deforestazione mondiale e la crescita perpetua
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PERCHE I PAESI POVERI DOVREBBERO RIMANERE POVERI PER RIPULIRE L’ARIA CHE NOI CONTINUIAMO AD INQUINARE?? Non sarebbe forse giusto dare loro un compenso direttamente proporzionale al mantenimento delle foreste equatoriali? Le Nazioni Unite spendono miliardi per mantenere il patrimonio UNESCO ma le foreste equatoriali non sono anch’esse patrimonio dell’umanita? È tempo che le nazioni unite decidano di fare fatti concreti contro la deforestazione e smetterla con le CHIACCHIERE che non toccano le multinazionali. È altamente scorretto oltre che senza risultato, pretendere che paesi come l’Indonesia o il Brasile continuino a rinunciare ai profitti derivanti dalla deforestazione per permettere ai paesi industriali di continuare ad inquinare sempre di più. FIRMA LA PETIZIONE PER RISARCIRE GLI INDIGENI (Purtroppo il sito Change.org fa di tutto per oscurare questa raccolta di firme che evidentemente da fastidio ai sorosiani) È altamente egoistico e prepotente chiedere agli indigeni di continuare a vivere nella povertà rinunciando ai guadagni dell’agricoltura, del legname, piantagioni o altri posti di lavoro che potrebbero provenire dalla deforestazione delle loro zone. Per quale motivo questi paesi dovrebbero rinunciare al loro sviluppo senza che i paesi che inquinano l’aria di tutto il mondo risarciscano in modo adeguato chi sacrifica il proprio popolo per ripulire l’aria che altri hanno inquinato e che pretendono di inquinare sempre di più? Chi ha stabilito quali devono essere i paesi da adibire a SPAZZINI DELL’ATMOSFERA?? Sarebbe molto più corretto – ed ecologicamente utile all’intera umanità – monitorizzare per ogni paese la superficie delle aree ricoperte da foreste e fornire […]

Pecore mutanti
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OGGIGIORNO LE PECORE SONO MUTANTI Nelle società dove il consumismo ha preso piede è in azione una macchina infernale che trasforma ogni cosa, destituisce tutto di senso, modifica la realtà e noi stessi, trasformati in gregge di mutanti. La moda viene considerata come progresso, il conformismo chiede entusiasmo dinanzi al nuovo, continuo cambiamento come fervore modernista. Nessuna epoca – per quanto ci facciano credere il contrario – ha tanto amato il nuovo quanto la nostra, trasformando un sistema economico, addirittura in uno stile di vita. Anzi a guardarci bene è diventata una religione con i suoi comandamenti, le sue festività, predicatori e luoghi di culto dove esercitare quello che gli spot dei predicatori ci intimano o ci convincono subdolamente ad eseguire. Nella mitologia greca, Proteo era l’immortale vecchio del mare in grado di predire il destino, non perché dotato di poteri paranormali ma solo perché utilizzava l’esperienza del vissuto, la memoria di quanto già accaduto, la capacita di identificare situazioni simili: in poche parole l’esperienza. L’esperienza che mai come oggi sembra aver così poco valore in tutti campi, sconfitta dal comandamento consumista che dispone che “i tempi sono cambiati”. E’ il fascino che il consumismo esercita su molti arriva a influenzare la concezione di vita e di natura la cui lentissima mutabilità è alla base dell’evoluzione della specie di durata millenaria. Le società occidentali oggi – come vertice dell’assurdo – ritengono evoluzione il comportamento omosessuale come ritengono evoluzione la scarsa prolificità delle donne. La megamacchina del denaro, del consumo, dello […]

Giudici o presidenti
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Negli anni 90 l’Italia, grazie all’ex magistrato Oscar Luigi Scalfaro, ha cancellato la prima repubblica attraverso l’operato dei giudici (ottimamente supportato dai media). Da quel momento i giudici hanno sempre deciso chi governava e come governa, attaccando chiunque non facesse parte di una casta oggi denominata PD. Anche l’attuale presidente della repubblica Mattarella è stato un giudice ad altissimo livello, ed e strano come oggi nessun media si permette di mettere in relazione il presidente con le deviazioni emerse all’interno della Magistratura. Sarebbe da chiedersi se il nostro presidente è veramente cosi ingenuo da non essersi accorto di niente in tutti questi anni. Ma qual’e’ il ruolo della magistratura all’interno del potere costituzionale? Forse vi e’ un potere di livello superiore al quale deve rispondere. Facendo un passo indietro, e’ verosimile sintetizzare come, dopo la seconda guerra mondiale, il controllo della politica italiana era stato delegato dagli USA – liberatori dell’italia e quindi governanti di fatto, esattamente come oggi in Iraq – al vaticano, ben sapendo che sarebbe riuscito a direzionare non solo la politica ma la vita degli italiani. Ad un certo momento – intorno agli anni 90 – gli Stati uniti cercavano nuove strategie che permettessero loro di vincere la guerra fredda ed hanno capito che la religione poteva essere il cavallo di troia per far cadere l’Unione sovietica. Dopo la misteriosa morte di papa Luciani hanno avviato il piano Woytila-Gorbaciov (entrambi al governo grazie a morti misteriose dei predecessori) i cui risultati sono oggi davanti agli occhi […]

Contributi UE

Tante BELLE PAROLE inserite nei programmi UE che nascondono fra le righe i modi in cui ONG e propagandisti vari ricevono finanziamenti ingentissimi pagati da tutti noi (perche contrariamente a quello che si crede l’Unione europea non regala soldi ma ridistribuisce i contributi che ogni paese paga). Basta inserire delle linee guida estremamente vaghe che prospettano concetti verso i quali nessuno puo’ dirsi contrario, per poi creare un legame lontanissimo con un’attivita’ che magari stravolge il senso del concetto ma che ottiene fondi cospicui. Ecco quindi che basta fare un film (un’attività che di fatto è A SCOPO DI LUCRO ) dove si toccano argomenti vagamente riconducibili a concetti umanitari o sociologici, per avere assicurato il contributo UE, oltre al lucro. Questa rappresenta una evidente concorrenza sleale che permette solo all’arte e alle conoscenze che rispondo a determinate correnti di pensiero (basate sul lucro) di poter diffondere il loro pensiero. ESATTAMENTE COME AVVIENE NELLE DITTATURE. https://eur-lex.europa.eu/legal-content/IT/TXT/HTML/?uri=CELEX%3A52018PC0383R%2801%29&from=EN&fbclid=IwAR3JJ9uBlbi55fj4g7Mi5lUOCDt-9RMV-qzz0K2n7tYoJ-oZ_odCnyyz2_A

Antistatale

L’ideale antistatale è inculcato strategicamente nelle masse per favorire l’ingresso straniero. Non si spiega altrimenti il concertato e tambureggiante negativismo verso la politica iniettatoci da TG e giornali che in realtà dovrebbero essere manovrabili da politica e stato…… #antistatale  

il cavallo di Troia
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CANTAMI O DIVA DEL PELIDE ACHILLE…. Gli autoproclamati acculturati, dimenticano gli insegnamenti di Omero e relegano l’Eneide nell’angolo delle poesie di battaglie. In realtà uno dei messaggi di Omero – nemmeno troppo ermetico – era quello di come la religione si presti ad essere utilizzata da chi ha tentato vanamente di conquistare e rompere l’assedio della città nemica. E’ difficile non fare un parallelo con chi oggi, dopo oltre duemila anni, intende far entrare dentro le proprie mura “canotti o imbarcazioni di troia” cariche di sconosciuti provenienti da paesi ai quali abbiamo fatto la guerra per millenni e che crediamo che oggi non ce l’abbiano più con noi e siano tutti buoni e pronti a venire a lavorare per pagarci le pensioni. Dietro questo cavallo di troia ci sono sempre le religioni. Quelle religioni che fecero credere che il cavallo fosse un dono di dio ricevuto per la loro bontà e che oggi predicano bontà e umanità per far entrare lo stesso cavallo/barcone dentro le mura. Cosa ci impedisce di pensare che – come a Troia – una volta entrati in Italia, non chiameranno parenti e amici che a loro volta chiameranno parenti e amici. Cosa ci impedisce di pensare che loro applicheranno la legge del più forte come hanno da sempre visto fare nei loro paesi e nella natura circostante? In Kosovo è iniziato in questo modo il processo che nel corso di qualche decennio ha portato alla guerra civile e quindi alla scomparsa della Jugoslavia. La jugoslavia è […]

Lenin ed il buon samaritano
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COME TRASFORMARE LENIN NEL BUON SAMARITANO. Ritenere che il pensiero comunista possa coincidere con quello del vaticano, delle nazioni unite e della nato dovrebbe far sorgere qualche dubbio di manipolazione messa in atto da parte di chi ancora oggi considera reato penale essere comunisti, come avviene in USA. Se poi il pensiero considerato comunista si discosta totalmente da quello russo, cubano, venezuelano ecc….. Forse bisogna rendersi conto di ragionare come preti spretati….Il lavoro e l’elemosina sono due cose diverse es il lavoro non deve essere concesso come elemosina. Dell’Elemosina e dei poveri si occupa la chiesa. Il comunismo deve occuparsi dei lavoratori. Chi porge l’altra guancia ed assolve dai peccati È IL PAPA. Il comunista riconosce il bene e condanna il male. Non trasformiamo Lenin in un samaritano

Vinceranno i media o i social
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Quello che bisogna chiedersi è: Se Berlusconi arrivò al potere grazie alla sua potenza mediatica, com’è possibile che i due attuali partiti di governo (ed i loro leader)  NON sono proprietari alcun giornale o televisione? e come mai nessuno lo ha evidenziato? Dopo il fallimento de l’unità durante il governo PD (a dimostrazione dell’incapacità gestionale) il pensiero e gli ideali dei due partiti (che non usano il termine “partito”) vengono diffusi al popolo attraverso facebook o la piu limitata Rousseau. In altre parole si può affermare senza timore di smentita che ADESSO SIAMO DIRETTAMENTE e pubblicamente controllati dagli USA che decideranno se e quanto limitare la diffusione di un post oppure di sbandierarlo e proporlo (non richiesto, come sarà capitato a tutti) a tutti gli utenti per settimane, magari a pagamento. E’ facilissimo per Facebook limitare la diffusione di un post evitando o di ritardare la sua pubblicazione, ed altrettanto facile è diffondere in maniera massiva e tambureggiante come accade per i post a pagamento. Si perche, per chi non lo sapesse ancora, facebook fa pagare il numero di visualizzazioni di post o pagine, ed infatti risultano quasi isolate quelle pagine che non pagano le inserzioni mentre vengo amplificate in maniera proporzionale a quanto pagano (loro direbbero :investono in pubblicità) le pagine dei clienti facebook più fedeli. È davanti agli occhi di tutti ma la gente sembra non rendersene conto….. Questi sono i nuovi direzionatori di masse ed il loro ruolo sarà tutt’altro che da sottovalutare nelle prossime elezioni che […]

Pedolatria + ambiente = Greta
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Manifestare per il clima e l’ecologia ARMATI DI TELEFONINO? Quella che passa per una storia nata spontaneamente è in realtà una studiata operazione di marketing, cosa che tra l’altro non ci voleva molto a capire. Chi ha un minimo di attenzione alle dinamiche dei media e della manipolazione dell’opinione pubblica ha riconosciuto in una frazione di secondo il tipo di operazione che viene condotta, gia utilizzata a partire dal voto sulla Brexit si accusarono i “vecchi” di egoismo puntando a porre le generazioni le une contro le altre, si è puntato a dipingere gli adulti con più esperienza come egoisti mossi a privare i giovani del loro futuro per biechi interessi immediati, in pratica si è puntato alla frattura generazionale per rendere ancora una volta di più tutti soli ed isolati in una società liquida. Ma in più sono tutte bambine quelle che rimproverano gli adulti, nella frattura generazionale si inserisce quella tra maschi e femmine che già a livello di adulti ha introdotto la diffidenza come base del rapporto. Dunque non solo marketing per i provvedimenti sulle emissioni di CO2 ma più propriamente manipolazione sociale operata sfruttando dei minori che dovrebbero invece essere tutelati anziché venire sovraesposti mediaticamente. Una grande operazione di spin che distoglie l’attenzione dal vero futuro negato ai giovani, quelli che non troveranno un lavoro, che nella migliore delle ipotesi saranno precari a vita e sottopagati, che saranno privati della possibilità di farsi una famiglia, che non avranno una sanità pubblica, che avranno una cultura di […]

La cannabis come la caffeina
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Grazie a soros e alla Monsanto tra qualche anno potremo assistere alla sostituzione della più grande droga di massa. Assistiamo da alcuni anni ad un diverso atteggiamento tenuto da giornali, televisioni, film e tutti i media in generale, nei confronti della marijuana. Un atteggiamento NON tanto generalizzato verso tutte le droghe leggere quanto esclusivo per la marijuana (o meglio “cannabis” il termine utilizzato in sostituzione). Un’accelerazione particolare in questa direzione c’è stata circa un anno/un anno e mezzo fa quando è giunto a termine il processo di registrazione del brevetto presentato nel 2014 da una societa nella quale compaiono Monsanto e soros (azionista di Monsanto): il brevetto di un seme di una particolare specie di marijuana. Nel 2014, quando venne presentata la domanda di registrazione di brevetto, Soros e la Monsanto decidono di avviare questa azione del tutto rivoluzionaria in un mondo dove le nazioni unite hanno al loro interno organizzazioni di livello altissimo dedite alla lotta contro gli stupefacenti. In quel tempo erano in pochi a credere quello che oggi diventa sempre piu’ evidente. Il piano era ed e’ molto semplice: gestire gradualmente l’opinione pubblica mondiale, portandola ad un diverso approccio nei confronti della marijuana ed arrivare a liberalizzarla in tutto il mondo. Ma in questo non ci sarebbe niente di commerciale e quinhdi di redditizio. Infatti lo scopo finale non è che ognuno potra fare quello che vuole, la marijuana sarà certamente libera ma – con la scusa della tutela della salute dei consumatori e della lotta alla […]

State of Power
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Il controllo dell’informazione appartiene quasi totalmente ai grandi monopoli digitali che costruiscono un’immagine del mondo specchio dei loro interessi. Solo 6 compagnie possiedono il 90% dei media statunitensi, e solo Google e Facebook controllano il 70% dei siti di informazione.   State of Power è il rapporto annuale presentato dal Transnational Institute (TNI) che indaga il processo culturale tramite cui le grandi imprese e le élite militari rendono il loro potere apparentemente naturale e irreversibile. L’infografica Manufactured Consent mostra numeri su cui riflettere. Secondo una stima del 2012,solo 6 compagnie possiedono il 90% dei media statunitensi e solo Google e Facebook controllano il 70% dei siti di informazione. Il fenomeno è in crescita: nel 1983 erano 50 imprese a detenere il 90% dei media. L’origine dell’accentramento del potere mediatico risiede nella concentrazione del controllo economico, che passa per il meccanismo delle porte girevoli, per il finanziamento delle campagne elettorali e per i grandi think tank. Lo studio The network of global corporate control – condotto da Stefania Vitali, Stefano Battiston e James Glattfelder del Politecnico federale di Zurigo – riporta che l’1% dei gruppi economici controlla il 40% delle imprese mondiali. Questo avviene anche grazie al fenomeno dell’interlocking directorate, il legame tra diverse amministrazioni societarie. Secondo il TNI, ad esempio, l’azienda satunitense Alphabet possiede Google, Android, Youtube e Waze e, mediante l’interlocking, è connesso anche con Netflix, la Ford Motor Company, la NASA e la Stanford University. Mentre la Walt Disney è legata, tra gli altri, a Facebook, Apple, Mc Donald’s, Blackberry, Nike e a diverse università. Altri giganti mediatici sono Comcast, legato alla Federal […]

Totalitarismo progressista
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Il totalitarismo è un “sistema politico autoritario in cui tutti i poteri sono concentrati in un partito unico, che tende a dominare l’intera società grazie al controllo centralizzato dell’economia, della politica, della cultura, e alla repressione poliziesca” (Treccani). Sembrerebbe l’opposto del regime vigente, senonché la politica, i partiti e gli Stati sono stati destituiti dall’economia e dalla finanza, che li utilizza per mantenere le forme liberali e le procedure democratiche. Nella definizione, sostituiamo politica con economia e finanza, ed il carattere totalitario del nostro presente emergerà senza ombra di dubbio. Il potere di chi possiede l’intero apparato economico e finanziario, i mezzi di comunicazione e impone la sua cultura attraverso il dominio sul sistema educativo ha un unico nome: totalitarismo. L’antidemocrazia chiamata di volta in volta “governance”, regole dei mercati, autorità monetarie, investitori…… rappresenta un pilota automatico totalitarista che è vietato infastidire con la volontà popolare o il principio di maggioranza. Le reazioni sono liquidate con disprezzo dai padroni di tutto, a partire dal discredito di cui il potere circonda il termine populismo. Eppure la democrazia è più democratica quanto meno è liberale. Il liberismo per definizione non è democratico. Il Partito Democratico, autonominatosi “sinistra progressista” sta riconfigurando l’immagine del nemico: nell’oblio delle antiche celebrazioni dei movimenti di liberazione nazionale, bollano qualsiasi forma di nazionalismo come fascismo, al punto che perfino gli atteggiamenti positivi nei confronti della propria identità culturale vengono percepiti come negazione della ineluttabilità di un futuro cosmopolita, quindi sostanzialmente reazionari.

Come la società occidentale trasforma il consumismo in globalizzazione.
Libratedelcapitalismo

L’omologazione dei bisogni indotti e la massificazione di pseudo-ideali, attitudini, interessi, modelli di relazione e percezione di senso sono la caratteristica di questo momento storico, così assurdamente svilito da una globalizzazione che è tutt’altro che una condivisione interculturale di valori basata sullo scambio fra popoli. In realtà è un processo di natura molto più economica che umana, che sembra paradossalmente unire ed allontanare il senso dell’altro. L’altro diventa sempre più simile a me: lo svedese e il macedone consumano gli stessi hamburger di gomma paraffinica, un bulgaro e un canadese desiderano magari la stessa macchina sportiva o lo stesso cellulare. Insomma, sempre più vicini e sempre più lontani, in quanto l’inquadramento in una medesima cornice di senso svuota quelle peculiari specificità che non sono più il risultato di processi sani e collaterali di incontri interetnici dovuti a flussi migratori e contaminazioni culturali, sono invece la risultante di uno schiacciante e violento processo di uniformità che prevede la svalutazione del singolo e della sua unicità, a vantaggio di un collettivismo provvisto – paradossalmente – di scollamento fra i suoi elementi. Siamo passati da un sistema basato su valori sociali, a considerare normale che il mercato regoli anche sfere che fino a 30 anni fa erano considerate beni sociali non commerciabili: sicurezza nazionale, giustizia, scuola, salute, protezione ambientale, la stessa procreazione. Perché preoccuparsi di questa mercatizzazione? Innanzi tutto perchè in una società nella quale tutto è in vendita, la vita diventa ancora più difficile per chi ha meno. Ma anche perchè dare un […]

40.000 bambini nelle miniere della colonia francese del Congo
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Generalmente non andrebbero riprodotti articoli nei quali i bambini sono strumentalizzati dalle Nazioni Unite per direzionare opinioni utili agli scopi di chi deve guadagnare sempre di più. Provo a fare un’eccezione, tenendo ben presente che anche questo argomento è influenzato dalla propaganda che – invece di spingere per limitare i consumi di inutili batterie – spinge ognuno verso il buonismo e fa sorgere nei CONSUMATORI LA NECESSITA’ DI LAVARSI LA COSCIENZA . Secondo le ultime stime dell’Unicef sono circa 40.000 i ragazzi e le ragazze minorenni impegnati nelle miniere del sud della Repubblica democratica del Congo. Molti di loro lavorano nelle miniere di cobalto, prezioso minerale utilizzato per la produzione di batterie ricaricabili utilizzate per i nostri cellulari, tablet, computer e altri dispositivi elettronici. I bambini – ovviamente – lavorano come gli adulti

Stati Uniti d’Europa
IMPERIALISMO-USA

È il populismo che inquina la democrazia e più aumenta la concentrazione di populismo e più la democrazia diviene tossica. Questo è il limite intrinseco della democrazia, amplificato dall’influenza del consumismo che la fa necessitare di concetti sempre nuovi ma incompatibili. Che fare? Probabilmente ci avviamo verso una guerra civile e i motivi potrebbero essere gli stessi che portarono alla guerra civile americana tra nordisti e sudisti vale a dire il ruolo degli stranieri nella società. Il problema lo hanno avuto gli americani per primi e non solo NON lo hanno risolto ma, come sempre, lo hanno trasmesso agli altri paesi grazie all‘imperialismo culturale. D’altra parte gli USA sono un misto di popoli con solo 300 anni di storia e politiche di standardizzazione umana a causa dell’afflusso da tutti i paesi e quindi della necessità di un pensiero comune che omogeneizzasse la popolazione. Gli USA hanno ragione di esistere in quanto privi di storia e tradizioni che determinano l’evoluzione di una società, ma non devono cercare di distruggere le società che hanno una storia, come ionvece tentano subdolamente di fare per togliersi da dosso la loro evidente inferiorità. Ipotizzare gli stati uniti d’Europa significa cancellare il nostro bagaglio e assoggettarsi agli americani. Per gli USA è normale non distinguere. Per gli italiani lo è un po meno ed anche per gli europei, gli arabi, gli asiatici. Perche, ad esempio, dovrei rinnegare di discendere dai romani le cui opere sono ancora davanti ai miei occhi? Perche dovrei rinunciare a quello che […]

Attrazione Investimenti Esteri
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L’Italia dovrebbe smettere di avere una politica economica tipica di paesi come la Thailandia o il Vietnam. Sarebbe ora di rendersi conto che quei principi che ci hanno inculcato riguardo le ricadute positive dell’attrazione di investimenti esteri (occupazione, indotto…..) sono solo specchietti per allodole che si prestano straordinariamente per andare a favore dei colonizzatori economici cioè gli investitori stranieri. Fin dalla sua fondazione, l’organizzazione mondiale del commercio (WTO) ha sempre predicato questa politica, portandola avanti attraverso uno strumento ad hoc: gli accordi bilaterali per la tutela degli investimenti. Questi accordi una volta raggiunti, permettono ai paesi più ricchi di poter costruire le loro fabbriche laddove vi erano materie prime da sfruttare e manodopera a basso costo, invertendo così il flusso che per secoli ha visto saccheggiare le colonie e portare in patria le materie prime per essere lavorate. Oggi la colonizzazione non avviene atttraverso l’occupazione militare bensì acquistando piantagioni, miniere, giacimenti e quant’altro sia necessario al proprio paese.Una volta acquisite le materie prime non rimane che farle lavorare in loco e poi spedire i prodotti ai mercati. Il profitto sarà quindi inviato “a casa” e permette al proprio popolo una vita agiata. Ma come convincere questi paesi a farsi cedere le loro ricchezze naturali, farli lavorare per pochi soldi e lasciare poi che il profitto voli verso paesi ricchissimi che vivono nell’ultra-superfluo? Per convincere i paesi a fornire quasi gratuitamente terreni, materie prime, energia, manodopera….. È stata usata la collaudata politica delle perline colorate già ben sperimentata quando venne utilizzata […]

Disinformazione
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L’ultima arma per continuare a manipolare la gente consiste nella creazione dell’etichetta COMPLOTTISTA da affibbiare a chiunque faccia il minimo ragionamento che vada in direzione contraria a quello che i giornali e le TV vogliono farci credere.  I complottisti sono tutti coloro che riescono a guardare la realtà con i loro occhi e sanno immaginare cose che sembrerebbero scontate ma sono ignorate dai mass media e dai formatori di opinione in generale e per questo motivo diventano impossibili. E’ davanti agli occhi di tutti lo stupore per il comportamento di facebook (svelato solo in minima parte) nonostante fosse evidente che la società commerciale con il maggior fatturato al mondo non poteva essere basata sull’utilizzo gratuito dei suoi programmi. Le persone che ragionano con la propria testa sono sempre meno e saranno prossimamente sconfitte dall’introduzione delle norme contro le “Fake News” e quando un termine inglese come per incanto viene immediatamente utilizzato in tutto il mondo, significa che la campagna di propaganda è stata avviata e segue le normali procedure già sperimentate in passato

Lo SPREAD….Aiuto!!!
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LO SPREAD….. LO SPREAD….. da un po’ di tempo giornali e TV non fanno altro che ripertere che è salito lo spread, spaventanto in questo modo molti dei risparmiatori che, nel dubbio, preferiscono vendere facendo ulteriormente scadere il valore dei titoli italiani. Proviamo a chiederci cosa succederebbe se i mass media presentassero la notizia in questo modo: AUMENTA IL RENDIMENTO DEI TITOLI DI STATO!! Il fatto sarebbe lo stesso, ma l’impatto sulla popolazione di sottoscrittori sarebbe totalmente diverso e molti invece di vendere, comprerebbero “… tanto figurati se l’Italia va fallita…”. In questo modo i buoni del tesori si livellerebbero con quelli che rendono meno riequilibrandosi in maniera del tutto naturale secondo le leggi del mercato. Purtroppo, quello che avviene nella realtà è di mettere tutto in cattiva luce e questo innesca un perverso circolo vizioso. Mi chiedo allora: sarà un a caso che giornali e tv hanno tra i loro azionisti di maggioranza banche e società finanziarie che potrebbero trarre profitto da speculazioni di un certo tipo? E se l’alta finanza padrona dei mezzi di informazione orchestrasse saltuariamente campagne per direzionare i governi dei paesi recalcitranti? Perchè non  dovrei dubitare, mentre vedo che il trattamento riservato alle banche è di tutt’altro tipo? Astraendosi momentaneamente ed osservando che la pubblicità degli istituti di credito è in gran parte basata sul migliore rendimento rispetto quello offerto da conti correnti presso altri istituti. Perchè non rendere noto lo SPREAD dei conti correnti? Perchè se una banca concede un interesse maggiore sui suoi […]

Libertà = Non essere avido
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Non essere avido è la più grande forma di libertà perchè mi permette di dire ciò che voglio e non dover sottostare a nessuno. Ma anche l’anonimato o il nome fasullo è una gran bella tutela per poter dire quello che si vuole. Quando la libertà di parola e di espressione diventa libera di offendere, la società è molto più che matura per la democrazia: è marcia. Molti paesi (ai quali vogliamo imporre la democrazia) NON sono maturi per la democrazia. Così come non lo eravamo noi a suo tempo. Poi siamo maturati, siamo passato dall’essere verde scuro al verde chiaro, al giallo ed al rosso. Ormai stiamo incominciando a diventare marroni….  

Prima gli italiani profughi

Secondo una linea che individua nei profughi una risorsa in grado di permettere di continuare a rincorrere una crescita che prima o poi si dovrà fermare, diventa contraddittorio e incongruente quello che accade in Venezuela. Ci dicono che i profughi sono una risorsa, che pagheranno le nostre pensioni perche non facciamo figli e la popolazione diminuisce. (In realtà gli stranieri che arrivano hanno diritto al ricongiungimento familiare con i genitori anziani e bisognosi di cure che fornirà la nostra sanità) Se anche fosse vero, perché NON FAR VENIRE IN ITALIA QUEGLI ITALIANI CHE VORREBBERO VENIRE MA LO STATO GLI IMPEDISCE DI FARLO? Proprio cosi, le TV ci nascondono che in Venezuela, in argentina, in Brasile….. ci sono figli e nipoti di emigrati italiani che vorrebbero tornare a vivere in Italia ma le ambasciate non hanno personale e risorse a sufficienza per rilasciare passaporti e cittadinanze. TV e giornali ci parlano del Venezuela solo per dirci quanto è cattivo maduro, ma ci nascondono che oltre 1.000.000 di cittadini italiani, molti dei quali benestanti, vorrebbero fuggire dalla crisi di quel paese e tornare nella terra dei genitori e magari rivitalizzare qualche paesello ormai disabitato. Purtroppo l’ambasciata di Caracas e il consolato di Maracaibo danno appuntamenti DOPO UN ANNO per i passaporti e DOPO DUE ANNI per avere la cittadinanza che, per chi non lo sapesse, È UN DIRITTO. A Maracaibo lavorano 5 persone che rilasciano 45.000 passaporti l’anno che ovviamente non possono essere rilasciati senza minuziosi e lunghi controlli. Negli altri paesi […]

Differenze tra destra e sinistra
Io voglio girare a destra

Nell’attuale quadro politico totalmente prostrato al profitto e al liberismo, nel quale risulta difficile se non impossibile stabilire chi abbia il diritto di definirsi “destra” e chi “sinistra”, un argomento riesce (sembra) a tenere abbastanza le posizioni dei due estremi abbastanza distanti da non sovrapporsi. Sembra che sia proprio la questione del cosiddetto “gender” o “transgender” a rivelare l’estensione e la profondità della complicità tra quanto si pretende di sinistra e quanto esprime strategia ed obiettivi dell’élite restauratrice mondialista. L’operazione di valorizzazione LGBT, a implicito discapito dell’eterosessualità e della famiglia come basilare unità sociale e produttrice di vita, dovrebbe essere vista accanto all’altra campagna martellante: quella dell’esaltazione delle donne, “a prescindere”

Persuasione mediatica graduale
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E’ difficile per chi ha idee proprie mantenerle a lungo se si leggono i giornali. Con il continuo martellamento di ripetitive notizie che vengono date con il solo scopo di far proselitismo, anche il piu tenace pensatore libero verrà fatto vittima delle sviluppatissime tecniche di persuasione e di convincimento messe in atto da giornali (e media in generale) che, a poco per volta, subdolamente, senza rendersene conto, iniziano ad “applicare filtri alla sorgente” e fare così in maniera che ogni nuova idea o presa di posizione, rispetto un nuovo argomento, sia veicolata dalle notizie già indotte che entrano cosi a far parte dei prori schemi di pensiero. L’eventuale contraddizione delle nuove posizioni con i vecchi ideali posseduti non è un problema che limita il processo di persuasione mediatica graduale, al massimo fa sorgere frustrazioni e per questo oggi si vedono politici ed elettori sostenere idee in forte contraddizione tra loro stesse. Pensiamo a tutti coloro contrari alla pena di morte, all’uccisione di animali ecc. che però sono favorevoli all’aborto. Diffidare dagli articoli che non giungono a conclusione ma forniscono elementi e lasciano che sia il lettore a tirare quella che – dopo essere stato adeguatameten imboccato – è l’unica conclusione logica. E la televisione non è da meno…. anzi!!! vedi anche come rendere accettabile una cosa inaccettabile Se ne saranno accorti in pochi ma da un po’ di tempo nelle nostre televisioni c’è una vera INVASIONE di canali digitali AMERICANI facenti capo ad un’unica società: Discovery media (NOVE, Real Time, […]

L’immigrazione nazionicida e i similzingari
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Da qualche tempo, si è avviata in molti paesi (guarda caso, contemporaneamente) una nuova ondata migratoria simile o anche superiore a quelle già vissute dall’europa nel momento della caduta del muro di Berlino o della Guerra in ex Jugoslavia. Le tempistiche e l’alta organizzazione dei movimenti di profughi rendono lecito pensare che vi sia una regia nascosta capace di mettere bene a punto organismi che coordinano persone distanti migliaia di chilometri ma che riescono – inspiegabilmente – ad organizzarsi alla perfezione, ma quale sarebbe lo scopo di questa regia nascosta? La migrazione di massa, continuando in questi termini porterà con il tempo alla distruzione di ogni statalità attraverso la creazione di masse, estratte dal proprio contesto storico e culturale, omologate dall’abbandono, dalla disperazione, dalla perdita di anima e nome collettivi e da un destino di subalternità irrimediabile a un unico superstato. Una massa enorme di simil-zingari. Gli effetti collaterali della migrazione

Come gli algoritmi influenzano il nostro voto
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Forse non lo sappiamo, o meglio, non lo sapevamo. Ma per tracciare la nostra identità politica bastano i clic istintivi che lasciamo ogni giorno su Facebook: i like, i «mi piace» disseminati senza troppa attenzione sui contenuti che rinveniamo sulle nostre bacheche online. I famosi dati “rubati” a Facebook da Global source research (Gsr) e ceduti a Cambridge Analytica (SCL Group) servono esattamente a questo: profilare gruppi di utenti secondo tratti caratteriali, a propria volta rivelatori di attitudini politiche. L’utente può essere inquadrato e bersagliato con contenuti vicini alla propria sensibilità,

Giovani

I giovani…. i giovani….. il calcio e’ lo specchio della societa’ italiana, ma non riusciamo a imparare niente. Ventura e’ stato messo li per lanciare i giovani come faceva col torino ed è stato acclamato per epurare “i senatori”. I risultati si sono visti ed in piu siamo anche senza dirigenza alla federazione. Perche’ in politica dovrebbe andare diversamente? http://www.ilsussidiario.net/News/Calcio-e-altri-Sport/2016/6/8/GIAMPIERO-VENTURA-Nuovo-CT-della-Nazionale-il-commento-di-Claudio-Onofri-esclusiva-/709882/ Giovani e pirla

Resilienza
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Attraverso l’accumulo di ricchezze, impensabili nel quadro della vecchia lotta di classe e con gli strumenti tecnologici di cui mantiene il monopolio, viene assicurata una concentrazione di potere senza precedenti nella storia della vita su questo pianeta. Quello che abbiamo di fronte sono anni di austerità, con un declino drammatico nei livelli di vita dappertutto. Una volta che diventi chiaro che questa crisi non andrà via dopo un breve periodo di austerità, una volta che diventi chiaro che questo sistema non offre nessun futuro, allora l’unica strada sarà verso un rovesciamento rivoluzionario dell’intero sistema. Questo è dove sta portando la situazione attuale.” La resilienza delle idee di Karl Marx

I partiti fanno PUBBLICITA’ non propaganda
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“Mio nonno è un pò confuso.” “Perché dici cosi’?” “Perché l’altro giorno ha visto Mastrota che vendeva le pentole in TV e ha detto: ‘Io voto per questo qui”. Se osserviamo bene oggi i partiti NON FANNO PROPAGANDA, FANNO PUBBLICITÀ. D’altra parte se il pubblico si beve tutto quello che dice la pubblicita’ perche’ non dovrebbero beversi quello che raccontano i partiti poliniti? Anzi, dato che la gente e’ talmente abituata a essere continuamente bombardata (nella cassetta della posta, sui tergicristalli, sms, email, cartelloni stradali, tv, radio, giornali….) dalla pubblicita’ che non solo non se ne accorge ma pensa di esserne immune. Parlando in una maniera diversa ci sarebbe un istintivo distacco, una diffidenza verso cio’ cui non si e’ abituati…… Non dimentichiamoci che 20 anni fa e’ stato fatto un referendum sul permettere o meno la pubblicita’ nei film ed il popolo ha detto che vuole la pubblicita’ dimostrando cosi di non avere idea di cosa puo fare. I partiti quindi devono promettere cose non vere, esattamente come fa la pubblicita’ …… questo vuole la gente! Non solo: se la pubblicita’ prevale sulla propaganda, anche i metodi per raggiungere le persone dovranno essere diversi. Ecco quindi che prendono forza quelle societa’ in grado di vendere pubblicita’ personalizzata, prime fra tutte Facebooke e Google che riescono a modificare quantita di opinioni immense grazie agli stessi algoritmi usati per la pubblicita’  (segue) La politica è diventata una pratica di consumo più che l’espressione di un’ideologia, non rappresentando più delle istanze sociali […]