Bonus cultura per calendari con cani che cagano
bonus cultura

IL GOVERNO SOVVENZIONA L’ACQUISTO DI CALENDARI CON FOTO DI CANI CHE CAGANO Avreste mai pensato che i soldi delle tasse potessero essere destinati dal governo all’acquisto di CALENDARI con foto di cani che defecano? Chi crede che il governo abbia una decenza si sbaglia. Su amazon (ma anche altrove) si possono acquistare addirittura utilizzando il BONUS CULTURA O LA CARTA DEL DOCENTE. Per verificare basta andare qui Mi piacerebbe sentire PSICOLOGI e PSICHIATRI parlare del FETICISMO latente presente in quei padroni che usano i loro cani per andare in giro a far defecare ed orinare ovunque il loro cane Il feticiscmo è una perversione sessuale e non è escludibile che, magari inconsciamente, tutti coloro che provano piacere portando il cane a fare i bisogni ne traggano un appagamento simil sessuale. Questo probabilmente spiegherebbe il motivo per cui nessuno ha mai provato ad immaginare di lavorare a questo aspetto anti-igienico dei cani: quello che il cane debba defecare per strada è un dogma! Non si spiega altrimenti il controsenso di considerare il cane intelligentissimo ed al tempo stesso mentre ci sono scuole, addestratori che insegnano ai cani a fare di tutto (accompagnare ciechi, recuperare e soccorrere persone sepolte ecc…. ) mai nessuno si sia mai preoccupato di insegnare al cane ad usare il bagno e nessun architetto abbia pensato di predisporre gli appartamenti extra-lusso con uno spazio igienico per il cane.   La stragrande maggioranza dei padroni non si priverebbe mai del piacere di andare in giro per la città spargendo […]

Generazioni a confronto
viaggia

Io mi ribello contro la convinzione che siamo la prima generazione che si trova in condizioni peggiori rispetto a quella che l’ha preceduta, perché credo questo sia solo un mantra del neoliberismo che cerca di convincerci che dobbiamo a tutti i costi andare avanti, dobbiamo crescere sempre, all’infinito. Quelle pronunciate dai “paladini dei giovani” sono frasi che attecchiscono facilmente nelle menti colme di bisogni indotti dalla pubblicità e dal consumismo. Menti che non hanno nemmeno mai visto un film degli anni 70 o anni 90 o che non hanno capito come si viveva. I Raider si chiamavano pony express e lo hanno fatto tutti quelli che rimediavano un mezzo, fin da 14 anni quando oggi se ne vanno in giro con le loro macchinine. Adesso stiamo imboccando la via della decrescita: facciamolo!

Gli inesperti e il COVID

Gli INESPERTI si riconoscono per l’improvvisazione con la quale affrontano situazioni al di fuori della normalità. Chi ha esperienza in un determinato campo sa cosa fare nel caso si verifichi un determinato evento. Noi purtroppo abbiamo INESPERTI AL POTERE che improvvisano senza alcuna linea da seguire ma in base a queste o quelle pressioni (e questo si era già visto dopo il primo anno). Purtroppo queste persone si trovano a governare un paese che affronta un’ emergenza mai vista. Ma se all’inizio l’improvvisazione poteva essere comprensibile, dopo tanti mesi si può ancora IMPROVVISARE senza avere alcun PIANO D’EMERGENZA PREDISPOSTO e già messo a punto da avviare nel caso i contagi raggiungano un determinato numero. Ed i vantaggi di chi si prepara prima sono innegabili. Molto meglio organizzarsi che improvvisare senza dare tempo alle persone di organizzarsi. La gente avrebbe tempo per organizzarsi a chi lasciare i figli se chiudono le scuole, le problematiche conseguenti potrebbero essere valutate prima ancora che vengano attuati i provvedimenti e magari ci sarebbe il tempo di modificarle per eliminare il sorgere di problemi. Da non sottovalutare anche l’aspetto deterrente che farebbe rispettare maggiormente le regole (ammesso che funzionino, ed è tutto da dimostrare). Invece politici e media paghettati – tenuti in piedi grazie a infiniti spot pubblicitari anti-covid pagati dal governo – ripetono in continuazione che gli altri paesi lodano l’Italia per il suo approccio alla pandemia. Peccato che leggendo i giornali non si trovi mai traccia di questo. Vuoi vedere che prendono sul serio […]

Consumismo
santino

“Il consumismo ha vinto laddove ideologia, credo o fede siano stati estirpati.” Quello che non ho È quel che non mi manca anticonsumismo #consumismo “Non desiderando nulla, si possiede tutto.” (Ippolito Nievo) “Non passate dalla schiavitù del regime comunista alla schiavitù del consumismo.” “In una società di consumo ci sono inevitabilmente due tipi di schiavi: i prigionieri delle dipendenze e i prigionieri dell’invidia.” “La felicità non è una questione di consumo, ma di tempo libero in abbondanza per esprimere il proprio essere.” “La pubblicità ha il compito di indurre la gente a comperare delle cose di cui non ha bisogno, con denaro che non ha, per impressionare altre persone che non conosce.” “L’Islam non ha torto quando accusa l’Occidente di esserecorrotto, privo di valori, teso solo alla soddisfazione dei bisogni materiali, a qualunque prezzo.” “Il potere è divenuto un potere consumistico, infinitamente più efficace nell’imporre la propria volontà che qualsiasi altro potere al mondo. La persuasione a seguire una concezione edonistica della vita ridicolizza ogni precedente sforzo autoritario di persuasione.” Pier Paolo Pasolini “Il consumismo raggiunge il suo fine inculcando nell’uomo le più inutili necessità, ma per far ciò usa un mezzo sproporzionato allo scopo: la donna.” “Tu sei il consumista perfetto. Il sogno di ogni gerarca o funzionario della presente dittatura, che per tenere in piedi le sue mura deliranti ha bisogno che ognuno bruci più di quanto lo scalda, mangi più di quanto lo nutre, illumini più di quanto può vedere, fumi più di quanto può fumare, compri […]

Giornalisti e casta
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. NOn e’ sufficiente nascondersi dietro il dito del diritto all’informazione quando le informazioni NON dovrebbero essere pubblicate. Se i giornalisti diffondono informazioni riguardo inchieste ancora in corso, e’ colpevole sia chi le ha fatte uscire sia chi le scrive e pubblica sui giornali. E’ incredibile che la casta dei giornalisti riesca ad eludere il reato di complicita’ quando porta a conoscenza di persone intercettazioni o fatti che dovrebbero rimanere riservati. E’ ora che si faccia una legge in questo senso e finirla con l’imponita’ dei giornalisti. La stampa ed i media sono cosi bravi a manipolare la gente che sono riusciti a creare una IMPUNITA per la loro casta ed a toglierla ai parlamentari e membri del governo. Siamo veramente un paese di teleidioti  

Femminizzazione della società
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“Il consumismo raggiunge il suo fine inculcando nell’uomo le più inutili necessità, ma per far ciò usa un mezzo sproporzionato allo scopo: la donna.”   La deriva della società è favorita dalla mancanza di un elemento di stabilità: la chiesa che inspiegabilmente non si schiera e non fa sentire il suo potere. A questa mancanza di sono aggiunte le donne che hanno avuto un grande ruolo in questa battaglia contro loro stesse della quale non si rendono conto. Stiamo diventando dei TALEBANI AL CONTRARIO. Dovremmo rivalutare i popoli arabi per il ruolo che attribuiscono nella società alla religione e alle donne. Chi ha il coraggio (e la libertà) di dire che l’evoluzione umana si è sviluppata per millenni lasciando la donna ad occuparsi di ciò per cui la natura l’ha creata e l’uomo a difenderla e trovare da vivere? Solo recentemente le donne hanno avuto voce in società ed i risultati stanno iniziando a farsi vedere, nel pieno rispetto di quella che FREUD definiva L’invidia del pene, una teoria troppo presto messa da parte e che invece è salita da un livello individuale ad un livello sociale. È l’invidia del pene a fomentare il dilagante vittimismo femminista. Quel femminismo che attraverso l’omosessualità intende abbattere il maschio sia colpevolizzandolo a prescindere sia tutelando tutte le categorie NON-MASCHI. Il germe dell’invidia del pene è stato inculcato sapientemente nelle mamme italiane che sono passate velocemente dalla moda unisex degli anni 70 all’identità unisex di oggi, grazie a graduali campagne mediatiche attivate solo per […]

Razionalità e istinto
silva

Gli uomini seguono sempre la ragione le donne invece l’istinto… questo è quello di cui si vantano le donne stesse. Se lo sentono….. Quanto ha contribuito l’esasperazione di questo concetto nel portare all’odierno elogio della incompetenza come successo nella attuale società guarda caso sempre più femminizzata? La totale depilazione anche negli uomini associata alla maniacale cura dei capelli dimostra l’incoerenza attuale di un popolo cui il consumismo ha inculcato la necessita di modificare anche il proprio corpo.   https://www.google.it/search?q=femen&client=firefox-b&dcr=0&source=lnms&tbm=isch&sa=X&ved=0ahUKEwiDuoPz0pjZAhXP26QKHVToB4sQ_AUICigB&biw=1366&bih=622

Perche’ si arrivera’ alla lotta giovani contro vecchi
giovani

Per la prima volta da quando l’uomo è sulla terra sono i genitori a fare quello che dicono i figli e non il contrario. Le conseguenze non possono essere che disastrose La rincorsa all’essere giovani e’ un concetto di derivazione consumistica nel quale il concetto di “nuovo” e’ sostituito dal concetto di “giovane” ed ha la stessa carica emotiva che attrae e conquista maggiormente il genere femminile ma anche il genere maschile particolarmente coloro che sono alla ricerca di consensi e vittime di complessi d’inferiorità e sensi di colpa. Oggi, i giovani pretendono di avere gratis ciò per cui i loro padri (i vecchi) hanno lottato e pagato sangue. Questo secondo un principio diffusosi negli anni 70/80 che potremmo definire “della paghetta” vale a dire quel principio in base al quale i figlio ha diritto non solo ad essere vestito, sfamato e fatto abitare ma deve avere una somma fissa che gli viene dal cielo senza fare niente o quasi. “Non vuoi niente. Non credi in niente. Il futuro è il tempo che ti rimane prima di finire un videogioco. Non credi nella vita dopo la morte e hai poca fiducia nella vita in generale. L’unica cosa che sai per certo è che non vuoi le stesse cose dei tuoi genitori.” Douglas Coupland – dal libro: Dio odia il Giappone all’affermazione di questo principio hanno fortemente contribuito il maggior potere delle donne e i diritti umani, che insieme hanno creato un terreno dove ha ben attecchito; un terreno fatto di […]

Cronaca Vera
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CRONACA VERA, chi ricorda la rivista (ancora esiste) non avra difficoltà a notare la similitudine con le notizie oggi riportate dai TG e la loro scaletta – condivisa tra tutti i TG a dimostrazione della loro orchestrazione – ma c’è da dire che forse era più interessante. Dovrebbe far preoccupare il bassissimo livello raggiunto dall’informazione e dalla TV pubblica, nella quale i telegiornali riportano raramente notizie importanti o fatti del mondo ( a meno che non siano tragedie, che fanno molto audience) ma son piene di fattucoli e pubblicità camuffata. Il lavoro del presidente RAI Foà si dimostra peggiore di quello di ogni suo predecessore, compresi quelli sotto il governo dell’odiato Berlusconi che fino ad oggi avevano avuto il pudore di lasciare almeno un canale nelle mani dell’opposizione, come sempre avvenuto fin dai tempi di telekabul ed anche prima. Se a questo aggiungiamo la notevolissima quantità di trasmissioni strillate ed unidirezionate come i film rigorosamente made in USA o italioti, otteniamo dei risultati da informazione dittatoriale. Ma quello che più fa pensare è come i TG evitino di parlarci di quello che succede nel mondo o di avvenimenti importanti negli altri paesi che non siano USA o israele, a meno che non siano tragedie con migliaia di morti per i quali siamo in angoscia nonostante non si sappia bene nemmeno dove sta quel paese. Una Unione Europea che volesse dimostrarsi democratica e tendere verso l’integrazione dovrebbe avere il coraggio di obbligare gli operatori televisivi ad INCLUDERE NEI LORO BOUQUET UN […]

lo sport droga di massa
sport

E se lo sport non facesse così bene? E se provassimo a rovesciare il problema? Le considerazioni sui benefici dello sport – genericamente ripetute a ritmo costante dai media – vanno tutte a favore di un giro d’affari astronomico che parte dagli attrezzi ginnici, integratori, bevande, indumenti per arrivare alle televisioni giornali e le scommesse. Con questo presupposto il dubbio e’ lecito, sopratutto per chi conosce bene l’operato delle associazioni di settore. Personalmente ho fatto sport fino all’età’ di 25/30 anni a livello agonistico e non. Devo dire che non sono mai stato bene come quando ho smesso ed oggi a 30 anni di distanza, i dolori affliggono proprio quegli arti, muscoli e tendini che ho maggiormente sollecitato in quei tempi. Se ci approcciamo in maniera diversa all’argomento lasciando da parte quello che ci sentiamo continuamente ripetere, possiamo provare a paragonare il nostro corpo come una macchina e la macchina che tutti conosciamo maggiormente e’ l’automobile. Un’automobile lasciata totalmente ferma per molto tempo, si arrugginirà’ ed i materiali impiegati si deterioreranno e nel momento di provare a farla ripartire questi ultimi creeranno problemi anche a quei materiali non deteriorati con risultati imprevedibilmente disastrosi. Sempre pensando alle automobili e facendo un paragone con il corpo umano, bisogna evidenziare come un’auto lanciata giornalmente al massimo delle sue possibilità’ (sperando che domani possa andare ancora meglio), difficilmente avrà’ vita lunga e quasi certamente non avrà’ una vita più lunga di quella rimasta ferma totalmente, senza tralasciare che avrà’ bisogno di ricambi e di […]

Sempre lo stesso brodo
brodo

MENO PARLAMENTARI MENO PAGATI…. Come già accade e accadrà a chi lavora negli ospedali, nelle scuole, nelle forze dell’ordine…. Il processo di SMANTELLAMENTO DELLO STATO compie un altro importante passo. Tanto la gente non se ne rende conto indottrinata com’è dai media, prima fra tutti l’informazione. Quell’informazione di stato che informa puntualmente solo quando c’è da dare notizie che danno addosso allo stato stesso. Il cane che si morde la coda. E la chiamano democrazia. D’altra parte, se chiamano consigli per gli acquisti quella che in realtà è l’induzione subdola di bisogni altrimenti inesistenti, dovrebbe essere semplice capire come avviene la distorsione della realtà. Se andiamo a vedere bene, chiamano affermazione professionale quella che altro non è che andare a lavorare come uno schiavo. A breve i pensionati saranno chiamati I MANTENUTI, scommettiamo? Ed i malati saranno curati solo quelli facili, per gli altri #eutanasia al grido di ce lo chiede l’Europa (a meno che non abbiano soldi per pagarsi una clinica.privata). La scuola che cade a pezzi ma acquista fior di banchi da formula uno, resterà solo per gli immigratiemtee le sinistre e le destre si incontreranno nelle scuole private rigorosamente anglo … d’altra parte sono loro che ci spiegano cosa sia la democrazia con la loro regina e con i loro presidenti di padre in figlio o tra coniugi o tra fratelli….. Certo, ci volevano i grillisti per riesumare il PD quasi seppellito da Renzi. Ma ci sono riusciti ed anche Renzi conta più di prima. Poco importa […]

No alla pubblicità

Bisogna smetterla di utilizzare gli spazi e i beni pubblici per la pubblicità di questo o quel prodotto. Perché opporsi all’invasione della pubblicità anche negli spazi pubblici? Che male c’è a dare il nome di un marchio commerciale a uno stadio, un auditorium o un museo? Non c’è un danno diretto, ma il fenomeno corrosivo si manifesta a un altro livello: Giovani che, avvicinandosi con entusiasmo allo sport, si imbattono in una giungla di brand. Così finiscono per percepire anche le Olimpiadi come un’estensione della civiltà dei consumi.   https://www.agenziaentrate.gov.it/wps/content/nsilib/nsi/schede/agevolazioni/credito+di+imposta+investimenti+pubblicitari+incrementali/scheda+informativa+investimenti+pubblicitari+incrementali  

Bielorussia
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In #Bielorussia i sorosiani alla #saviano (quelli travestiti da iper romanticisti) hanno messo in atto la stessa macchina che anni fa ha portato l’Ucraina alla guerra civile (un paese evoluto che solo due anni prima aveva ospitato gli europei di calcio). Anche se non hanno il petrolio di #Gheddafi o di #Saddam, l’Ucraina e la Bielorussia confinano con la Russia ed hanno un’importanza strategica tale da far adottare la stessa strategia/manfrina usata in Libia Iraq Siria ecc. Quelli come Saviano, evidentemente, hanno bisogno in Italia delle donne Bielorusse perché hanno ormai esaurito le donne ucraine che fino ad oggi andavano “lungo le strade” o a fare le badanti o pulire i cessi dei fighetti italiani e delle signore che non si vogliono rovinare lo smalto. O chissà, magari avevano terminato le scorte di uteri in affitto e manovalanza a basso costo, per via degli scandali scoppiati in Ucraina di neonati che non sono stati ritirati perché i “genitori” aveva cambiato idea. Chissà….. Vuoi vedere che si sono accorti che le donne bielorusse hanno chissà quali doti nascoste che le faranno essere molto ricercate dal “mercato” e quindi essere pagate di più? In effetti, tra quelle mansioni tipiche delle donne provenienti dall’Europa dell’Est scarseggiano molto le donne Bielorusse. Chissà perché. Forse perché quei regimi cattivi non permettono loro di venire qui a fare le badanti, le prostitute o le donne delle pulizie. C’è poco da essere felici: QUESTO È IL LIBERO MERCATO E LA LIBERA CIRCOLAZIONE DELLE PERSONE. Il massimo della […]

La pandemia sono i media
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La #pandemia della nostra società sta nei media angloamericani dei quali i nostri fanno da cassa di risonanza ed il quotidiano che si titola in inglese (huff…) dimostra tutta la sua sudditanza.   La sudditanza culturale angloamericana non ci fa vedere come una società che fa passi da gigante nella tecnologia, medicina, arti, scienze ecc non fa alcun passo nella direzione di una società senza criminalità, correndo dietro utopistici concetti la cui applicazione non da alcun risultato in nessun paese dove siano stati applicati. Dovremmo imparare molto da società non occidentali – come quelle orientali e addirittura dagli arabi – invece di ritenersi presuntuosamemte superiori a loro.   È un evidente dato di fatto che quanto ci propinano fin dall’infanzia in materia di psicologia, di sociologia, pedagogia… non è minimamente producente ad un miglioramento della società che vede la criminalità sempre presente se non in aumento e la cui diminuzione (quando c’è) deriva solo da un miglioramento delle condizioni economiche generali. Il miglioramento delle condizioni economiche generali è dovuto in gran parte ai movimenti socialisti e comunisti del secolo scorso, dato che i padroni non hanno aumentato gli stipendi per magnanimità. Ma anche la filosofia del “poverino di mamma” che esalta la difesa o addirittura la tutela di piccoli e grandi criminali, trova le sue radici nel pensiero che oggi viene definito di sinistra, anche se in realtà si tratta di una deriva del pensiero socialista. Ma se giustificare chi ruba una mela perché ha fame è certamente stimabile, tale […]

Progressismo
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I #progressisti sono spesso in competizione tra loro e così il progresso si trasforma in #consumismo delle idee. In questa competizione la realtà gradualmente ed impercettibilmente si trasforma ed in molti casi l’assurdo diventa normale

Dare la vita
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Personalmente ritengo le donne superiori all’uomo perché in grado di dare la vita. Da circa 50 anni molte donne sono spinte in direzione contraria alla maternità e ritengono importante battersi per l’aborto libero e pretendere che il loro desiderio di uccidere il nascituro debba venire prima della coscienza del dottore che deve eseguire l’aborto ed anche prima del parere e della volontà del padre del nascituro. Le donne considerano ciò una grande conquista probabilmente perché pensano di poter eliminare le conseguenze che limitano la loro vita sessuale, Un ragionamento mto simile a quello degli uomini quando un tempo erano costretti a sposare le donne che inavvertitamente mettevano incinta. Spingere in direzione contraria alla maternità e fomentare l’antimaternita svaluta enormemente l’importanza della donna e mette fine alla cura e all’attenzione che nei secoli le donne hanno goduto che le ha esonerate dalla guerra e quando possibile, da lavori pesanti e rischiosi. PRIMA LE DONNE E I BAMBINI era una frase che metteva le donne sullo stesso piano dei bambini in un’ottica di mantenimento della specie umana. Con la perdita di importanza della maternità e il suo venir dopo il lavoro e il divertimento, la donna è sempre più uno strumento di lavoro e di piacere. Se la donna si realizza con il lavoro e lo mette davanti alla maternità e alla famiglia, diventa solo una brutta copia dell’uomo. La donna SMAMMATA  

HANNO AMMAZZATO IL RE
re

Non ricordo alcun FILM o libro o canzone che ne parli. A pensarci bene anche a scuola non se ne è mai parlato molto e andando a cercare sui libri delle superiori il fatto è appena accennato. Sembrerebbe proprio una censura messa in atto forse per non creare emulatori di #Bresci . Sta di fatto che i libri di storia parlano pochissimo dell’anarchico di Prato che ha sparato ed ucciso RE UMBERTO I a Monza nel 1900. In Italia il 99% delle persone ritiene che la monarchia sia una cosa medievale. E se si fa loro notare che IN #EUROPA paesi come Gran Bretagna, Spagna, Olanda, Belgio, Danimarca, Svezia….. sono monarchie, la risposta generalmente e’ del tipo: “Ma quelle non sono monarchie cattive”. Ecco, questo dovrebbe farci capire come manipolando opportunamente la scuola e le arti sia possibile creare nelle generazioni delle credenze radicate quasi in maniera assoluta. Purtroppo, in questo caso, per sradicare il concetto di monarchia si e’ dovuto oscurare anche il gesto dell’anarchico di Prato. Il prezzo da pagare per sradicare un concetto: non bisogna parlarne. Ci sarebbe invece da chiedersi: se in #UE si facesse un referendum tra MONARCHIA E REPUBBLICA chi vincerebbe? siamo sicuri che nessuno vorrebbe un RE D’EUROPA? https://it.m.wikipedia.org/wiki/Gaetano_Bresci

Destra e sinistra
Io voglio girare a destra

È il capolavoro del capitale finanziario: far fare alla sinistra quello che prima faceva la destra e ridurre la destra a pseudo opposizione. Il liberismo ha preso il sopravvento su tutto. Destra e sinistra.Quando invece le tasse servono a livellare classi e nazioni. Governare per il mercato, questo fa il liberismo, sia avendo in sella le sinistre, sia avendo in sella le destre. Alternanza senza alternativa, questo è il fondamento del totalitarismo liberista. Nello spazio di questo totalitarismo, che investe il mondo, si può essere liberisti di destra, liberisti di centro, liberisti di sinistr , ma non si può non essere liberisti . Il liberismo è il principio di base del consumismo diventato ormai la nuova religione.

Liberista sarà lei
totalita

Governare per il mercato, questo fa il destriero del liberismo, sia avendo in sella le sinistre, sia avendo in sella le destre . Alternanza senza alternativa , questo è il fondamento del totalitarismo liberista. Nello spazio di questo totalitarismo, che investe il mondo, si può essere liberisti di destra, liberisti di centro, liberisti di sinistra, ma non si può non essere liberisti . È il capolavoro del capitale finanziario: far fare alla sinistra quello che prima faceva la destra e ridurre la destra a pseudo opposizione.

Giuramenti
giuram

Quando le guerre si verificano più raramente di una per generazione, nelle persone più limitate intellettualmente si crea l’idea che non vi saranno più guerre e ritengono la difesa un’inutile paranoia. La storia ci ha insegnato che di solito questi popoli vengono conquistati facilmente. I più stupidi e lobotomizzati obietteranno che gli eserciti sono inutili perché le guerre non si combattono con gli eserciti ma con la bomba atomica: ANDATELO A RACCONTARE ALLA #SIRIA, ALLA #LIBIA, ALL’IRAQ, ALLA #JUGOSLAVIA. È l #imperialismo che predica di eliminare gli eserciti e #Saviano è il suo profeta I militari giurano di essere disposti al sacrificio estremo per difendere il proprio paese. Non si può trasformare quest’atto in un balletto

Vibratori e bambole di gomma
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Una donna che brandisce un vibratore è come un uomo che sbandiera una bambola di gomma. Nella foto uno dei manifesti che compongono la campagna di uno schieramento di pseudo femministe, in realtà brutte copie di uomini. C’è da chiedersi, in un paese mammone come l’Italia quanto hanno influito le donne nell’aumento smisurato dei gay il cui numero è cresciuto parallelamente alla crescita di potere delle donne? Oggi, giornata contro la violenza sulle donne, si celebra in realtà la giornata contro il maschio e particolarmente quello eterosessuale. Sono in molti ormai a vergognarsi di essere maschi e pronti ad inchinarsi alla presunta superiorità della donna flagellandosi per crimini che non hanno commesso. A questa castrazione psichica ha contribuito moltissimo la propaganda mediatica sempre pronta a cavalcare invenzioni come il femminicidio ma anche le pedagogie redatte da pseudo scienziati in cerca di facili consensi. Ecco quindi che fin dall’infanzia – grazie alla mancanza di insegnanti maschi, altro che quote rosa – i maschietti vengono direzionati verso la ginnastica artistica piuttosto che verso ginnastica o sport che permettano loro di sfogare il naturale istinto di tutti gli animali a “giocare alla lotta” come ben sa chi ha cuccioli di cane o gatto. Il risultato maggiormente evidente è che sono scomparse le palestre di BOXE, uno sport che fin dai tempi dei romani a pochi anni fa muoveva milioni di persone e che oggi nessun bambino conosce. Ma impedire.lo sfogo muscolare di un bambino o ridirezionarlo verso il nuoto, il tennis o altri […]

Propaganda e caffè
caffe

Il caffè nonostante sia una delle sostanze con maggiori effetti sull’organismo, quasi tutti dannosi, e con altissima dipendenza gode di un’incontrastata propaganda positiva che fa dimenticare a tutti che in realtà sia una droga peggiore di alcool e tabacco. Ecco un tipico esempio di propaganda camuffata da notizia scientifica e per questo Ancor più potente. L articolo è strutturato in maniera ben congegnata e mira innanzitutto a far identificare il lettore sfruttando uno dei momenti peggiori della giornata di molte persone vale a dire il momento dove ci si deve distaccare dal piacevolissimo letto per andare all’odiato posto di lavoro. È il momento più critico per la stragrande maggioranza delle persone e quindi con un target elevatissimo. Per accalappiare sempre più i lettori e farli immedesimare nella odiosa situazione quotidiana larticolo riporta innanzitutto situazioni comuni nelle quali tutti si identificano (in realtà normali comportamenti fisiologici). Al centro dell’articolo – quando la fiducia del lettore è ben conquistata e dove salta subito l’occhio dei lettori veloci – vi è la parte dedicata al caffè DOPPIO che viene sdoganato attraverso l’invito di scienziati a non prendere il terzo, suscitando in questo modo sia la naturalezza dei due caffè sia il terzo per i trasgressivi e per coloro che vogliono sentirsi più forti degli altri o per chi vuole esagerare. Il consumatore degluttira l’articolo come scientifico per il semplice fatto che non riscontra alcun brand o messaggio pubblicitario e quindi secondo lui è un articolo che il giornale pubblica senza avere alcun guadagno: […]

Liberismo e iper-romanticismo
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Il liberismo è il tentativo dell’attuale iper-romanticismo di darsi una razionalità. Già in passato dopo l’illuminismo arrivo il romanticismo, era nella quale venivano messe da parte la logica, l’intelligenza, la visione a lunga scadenza ed anche le tipicità di popoli e nazioni a favore di un esaltazione dell’amore, dell’arte, dell’infinito, delle sensazioni, degli animali….. La nostra era ha esasperato questa situazione grazie al consumismo che ha utilizzato sempre più spesso il romanticismo e le donne per raggiungere i propri scopi. Il liberismo o romanticismo illuminato vorrebbe dare una spiegazione alle emozioni o spiegare perché la loro assenza può essere nociva. In realtà applica delle razionalizzazioni utili solo a spingere le persone verso brevissime soddisfazioni e lunghissime frustrazioni da bisogno. Il consumismo utilizza il liberismo per spostare sempre più in alto l’asticella della trasgressione e guadagnare così nuovi spazi di mercato anche a discapito del proprio corpo il cui momentaneo apparire prevale sulla durata del corpo stesso, come dimostrano i tatuaggi o l’abbronzatura. Nelle persone viene stimolato un modo di pensare miope del tipo “vivi ogni giorno come se fosse l’ultimo” secondo il quale nessuno inizierebbe a costruirsi una casa o fare figli preferendo sperperare quotidianamente tutto quanto possiede. Questo è l’ iperomanticismo e spesso sfocia nel consumismo.

CHE GRAN PAESE LA MALESIA.
malesia

CHE GRAN PAESE LA #MALESIA. Hanno risolto in maniera semplicissima il problema della quarantena di chi proviene da altri paesi: Un braccialetto di plastica!! All’ingresso nel paese viene applicato un #braccialetto che non si può togliere se non tagliandolo. Con il braccialetto non si può prendere l’autobus o entrare nei negozi. Raccomandazioni del governo malesiano: Se trovi qualcuno che lo indossa, per favore impedisci loro di entrare in qualsiasi negozio. 1. Una persona in isolamento non può togliersi il braccialetto a meno che non venga tagliato. 2. Se l’ufficiale rileva che il braccialetto sia stato tagliato durante il successivo test di follow-up sarà intrapresa un’azione legale. 3. Se la persona in quarantena non si presenta durante il prossimo test, il Ministero della Salute andrà a casa per l’ispezione e chiederà alla polizia di rintracciare dove si trova.

Uomini come cagne
cani

UOMINI COME CAGNE Non serve certo uno psicologo per rendersi conto di come le menti di questi sedicenti artisti individuano e auspicano l’evoluzione umana tendente verso una maggior somiglianza anche fisica con le bestie ed ai cani in particolare. Sono poster stradali della campagna propagandistica emiliana finanziata da associazioni avverse agli #eterosessuali e che sfogano la loro ossessione ritraendo il loro ideale di donna nel quale mettono in evidenza le sei mammelle disposte su due file tipiche delle cagne o le gatte. È facile riscontrare in queste persone lo stesso odio per la specie umana presente nelle persone che prediligono le bestie agli esseri umani. Probabilmente la loro ‘ossessione ha radici psicologiche comune anche se sfociano in comportamenti direzionati diversamente.È raro trovare nelle persone che vivono con un cane, un modello evolutivo umano che si discosti sempre più dagli animali. Molto più diffuso fra i canari il concetto che i cani siano migliori delle persone ed è verosimile che la loro idea di evoluzione veda l’uomo sempre più “incrociato” con gli esseri che loro amano più delle persone. È facile quindi, immaginando la loro tendenza ad assomigliare ai cani, immedesimarsi e trovare piacevole quella figura artistica che rende concreta la loro idea di evoluzione umana passante per l’incrocio con i cani. In molti altri paesi al mondo questa viene considerata una malattia mentale.Non è casuale che in questa epoca si stia diffondendo in maniera senza precedenti la convivenza con i cani ed allo stesso tempo e nelle stesse società si […]

imposizioni
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Bisognerebbe finirla con imposizioni dall’alto che la popolazione non condivide e che modificano profondamente e forse irreversibilmente la struttura sociale.in breve tempo. Scelte ammantate di fondamenti scientifici che in realtà non esistono e che mirano a creare nuove razze denominate LGBT utilizzando gli stessi metodi di propaganda infantile già utilizzata da nazisti e fascisti con i figli della lupa ed i balilla. Pensare di utilizzare la scuola per.modellare a proprio piacimento le generazioni future è tipico delle dittature più infami e generalmente è fatto a fin di bene (in quello che in realtà è un ragionamento perverso) Bisognerebbe finirla con l’ impunibilità delle PROVOCAZIONI e la condanna solo di chi reagisce. l’Italia è diventata una società dove tutti si dilettano a provocare ben sapendo di essere intoccabili. Soprattutto le categorie protette come gay e simili possono permettersi di tutto e spesso adottano provocazioni esasperate per subire reazioni ed essere quindi innalzati a martiri perseguitati per il loro prenderlo in quel posto. È la stessa tecnica usata dagli israeliani per sterminare tutti coloro gli sono vicini ed espandersi gradualmente. Il vittimismo esasperato e onnipresente è la nuova tecnica per presa sulle menti facilmente manipolabili di persone indotte al buonismo ed incapaci di ragionare nel lungo periodo. Succede anche con le donne che grazie a campagne mediatiche hanno ottenuto quote rosa addirittura nei consigli di amministrazione di società, senza alcun merito se non quello di essere donne. La nuova lotta di classe non sarà tra destra e sinistra ma TRA CHI È […]

ultrasubliminali
edward_bernays

Nuovi software faranno scomparire gli spot come siamo abituati a vederli trasformandoli in messaggi ultrasubliminali La prospetteranno come una cosa buona perché elimina le interruzioni pubblicitarie o forse non la prospetteranno affatto, mettendola in atto direttamente e modificando le abitudini delle persone che guardano film. Forse qualcuno capirà che anche i film manipolano le idee delle persone ma molti saranno contenti e forse prediligeranno TV con questo sistema che non rende consapevoli degli spot che arrivano direttamente nella mente degli spettatori. Quelle persone sono quelle che si ritengono inattaccabili dalla pubblicità e sottovalutano totalmente la forza profonda e durevole nel tempo di concentrati tecnopsicologici pagati milioni di euro dagli industriali. È una vera e propria religione che non promette il paradiso dopo la morte, bensì prima ed il cui inno è: vivi ogni giorno come se fosse l’ultimo. In altre parole non costruire niente, non piantare alberi, non fare figli, non studiare…. Pensa solo a mangiare e divertirti. Bella filosofia del caxxo. Vivere come una gallina a cui fanno da mangiare e domani le tireranno il collo per mangiarla. http://www.futurix.it/…/nel-futuro-delladvertising-la-fine  

Basterebbe non fare del male
bene

NON C’È BISOGNO DI FARE DEL BENE. BASTEREBBE NON FARE DEL MALE. A cosa è dovuto il buonismo dilagante che oggi ispira decisioni e pensieri di una larga fetta della società? Nella scelta tra giusto e sbagliato la decisione di molte non viene presa in base ad una logica o alle conseguenze bensi in base alle sofferenze che potrebbe provocare in persone o animali o addirittura cose. La necessità di sentirsi buoni e ben più forte della logica della scienza e della storia. Ne sono buon esempio i vegani che contrastano la storia dell’uomo e le conoscenze acquisite durante secoli, con slogan del tipo non mangio chi è stato ammazzato. Forse la mancanza della religione, che settimanalmente convinceva tutti che i loro peccati erano perdonati, spinge le persone e le loro coscienze ad erigersi paladini di qualcuno o qualcosa e così sentirsi buoni e quindi superiori agli altri (la pedagogia individualista lascia sempre tracce). Generalmente ci si sente buoni facendo i paladini di deboli e poveri, schierandosi dalla loro parte a prescindere e accade sempre più frequentemente che non ci si chiede se quei deboli o quei poveri siano nel giusto oppure no. Bisogna stare attenti a difendere i poveri e i deboli a prescindere. Si corre il rischio di creare una giustizia di classe basata sul reddito ed arrivare addirittura ad avere esigue minoranze talmente forti da creare dittature nei confronti della maggioranza, come accade oggi con gay e trans. Il buonismo esasperato può essere socialmente dannoso come ricorda […]

Sempre affrettati
correre
NO TO RACISM non è un nostro problema
noto

#NO TO RACISM non è un nostro problema. E’ un problema anglo-americano che come tutti i loro comportamenti abbiamo adottato e fatto nostri (come i jeans, il rock, merdonals, coca cola, marlboro, rambo, wrestling, fitness……) . Il calcio è stato uno dei primi veicoli ben identificati per la propaganda di chi pensa di essere più buono degli altri (ad esempio esportando la democrazia, con le bombe) ed immediatamente, nella società’ che fino a quel momento non aveva avuto problemi, si è avuta la reazione contraria (concretizzata in cori irriverenti, meno forti di quelli solitamente indirizzati all’arbitro o agli avversari in generale). Fino a quel momento, in Italia, nessun tifoso aveva mai badato al colore della pelle dei giocatori. Ma in Inghilterra non è così ed il razzismo non si limita solo al colore della pelle ma raggiunge un ben più profondo settarismo identificando le squadre di calcio e la fede religiosa. Celtic-Rangers, il derby di Glasgow è guerra di religione. La rivalità stracittadina tra le due squadre di Glasgow ha profonde implicazioni extra-sportive che sconfinano anche nella religione: da sempre i Rangers rappresentano la componente protestante della città, mentre i Celtic sono l’espressione della comunità cattolica. Gli scontri tra le tifoserie hanno portato anche alla morte alcuni tifosi. Un’identificazione che riguarda non solo i tifosi ma anche gli stessi giocatori: per anni i calciatori cattolici non hanno potuto indossare la maglia dei Rangers così come i protestanti quella dei Celtic. https://gianlucadimarzio.com/it/amoruso-il-primo-capitano-cattolico-dei-rangers-felice-per-la-promozione-parte-del-mio-cuore-e-a-glasgow

Ultima generazione
Il sognatore

Noi potremmo essere l’ultima generazione i cui componenti hanno ancora la possibilità di ribellarsi. Se non ci ribelleremo potrebbero non esserci piu’ opportunita’: noi umani potremmo essere avviati all’installazione di microchip inizialmente utili e che – come è stato per i telefonini – piano piano inizieranno ad essere sempre più invasivi e dotati di tecnologie che manipolano e direzionano, per arrivare nel tempo ad essere ridotti allo stato di robot. Ci parleranno del nuovo #transumanesimo come esseri immortali liberi da ogni preoccupazione – e si orienteranno sopratutto hai giovani perche’ gli anziani – abituati ad un’altra visione del mondo  gia’ vissuto – sono malleabili. I nuovi giovani sempre incuriositi da tutte le belle parole a loro favore – rivolte da quei potenti che non conosciamo e che stanno passo passo costruendo e perfezionando questa nuova societa’ fatta di schiavi inconsapevoli – abituati da sempre ai computer dei quali non conoscono a fondo il funzionamento, si lasceranno microchippare. E per convincere ancora di più i giovani e ricevere i loro consensi si fingeranno di essere i PALADINI DEI GIOVANI e si mostreranno sempre dalla loro parte in tutto e per tutto. Nessuno di loro farà notare come PER LA PRIMA VOLTA NELLA STORIA DELL’UMANITA NON SONO I GIOVANI A FARE QUELLO CHE DICONO I VECCHI MA VORREBBERO CHE SIANO I VECCHI A FARE QUELLO CHE DICONO I GIOVANI. Nessuno di loro farà notare che in questo modo si spezza la catena della trasmissione della conoscenza.

Immigrati viziati
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Stiamo correndo il rischio di creare una casta di immigrati viziati. Questo avverrà se per il trattamento adottato nei confronti dei migranti ci si affiderà alla stessa filosofia ed agli stessi metodi cui ha attinto la pedagogia degli ultimi decenni messa in atto attraverso le scuole e destinata ai bambini. Filosofie e metodi che hanno portato come risultato le generazioni di bamboccioni che ci troviamo davanti ai nostri occhi, utili solo a consumare sempre di più e sempre con maggior INSODDISFAZIONE.   Già in passato ci sono stati “sconfinamenti” in altri settori, dei principi filosofici (non scientifici) applicati integralmente senza alcuna contestualizzazione. Basta guardarsi intorno per capire come gli animalisti abbiano adottato gli stessi principi che hanno portato – senza che gli animalisti stessi se ne accorgano – a snaturare i #cani da caccia, da slitta o levrieri obbligati a vivere nelle città o in minuscoli appartamenti. Metodi che si ammantano di bei pensieri come libertà, sviluppo, creatività, miglioramento….. In realtà mirano solo alla creazione di CONSUMATORI o al massimo di lavoratori a basso costo per produrre a costi bassi ed aumentare i profitti degli imprenditori.   Il capolavoro dei capitalisti è stato quello di aver esasperato l’importanza del lavoro molto più di quanto ne chiedevano i lavoratori. Il risultato nel lungo periodo è stato che il proletariato riveste meno importanza degli imprenditori, grazie al fatto che questi ultimi forniscono lavoro. Anche l’attuale sinistra grazie a continuai annacquamenti ben orchestrati, è concorde nel ritenere banche e imprese prioritari rispetto ai […]

Breve storia degli energy drink
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Al giorno d’oggi si contano centinaia e centinaia di energy drinks, di marche differenti, che fanno parte ormai della nostra quotidianità.Sono i fratellini più piccoli della caffeina e sopratutto della cocaina ma vengono somministrati in piccole dosi facilmente sommabili a seconda della dipendenza, con l’unico scopo di essere “maggiormente attivi o prestanti”, insomma, per essere in regola con il consumistico comandamento “del fare”. In Giappone il primo energy drink nasce negli anni ’60. Chiamato Lipovitan, commercializzato negli altri paesi con il nome di Livita, e prodotto dalla casa farmaceutica Taisho Pharmaceutical, è ancora oggi largamente diffuso in tutta l’Asia orientale. La bevanda ha un caratteristico colore giallo brillante e viene commercializzato per alleviare la fatica fisica e mentale. L’ingrediente principale è la taurina e ci sono varie versioni di Lipotivan, tra cui quelle più forti come la Lipovitan D Super, che contiene 2000 mg di taurina e 300 mg di arginina, e Lipovitan MAXIO, che contiene 3000 mg di taurina.  In Inghilterra, la prima versione della Lucozade fu introdotta nel 1927. Creata da un chimico di Newcastle, William Owen, era una cosiddetta “bibita da ospedale”, per aiutare i malati a reintegrare le energie perse. È stata poi promossa come energy drink negli anni ’80, ed è tuttora in commercio in vari gusti. Per esperienze personali la raccomandiamo come anti-hangover dopo una serata parecchio alcolica.  Nel 1985, fu introdotta negli Stati Uniti la Jolt Cola, lanciata con lo slogan: All the sugar and twice the caffeine (tutto zucchero e doppia caffeina), successivamente cambiato in All the Flavor and Twice the Caffeine (tutto gusto e doppia  caffeina). La bibita, […]

DROGHE SOCIALI
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Sono quelle sostanze o comportamenti diffusi capillarmente e fomentati dalla società stessa in quanto il fine immediato e’ ben superiore ai danni che le dipendenze/droghe sociali produrranno nel tempo. Le droghe sociali spesso definite dipendenze, generano un gigantesco volume d’affari che permette a chi lo gestisce di influenzare i destini del mondo. Fanno parte di queste droghe: il calcio e lo sport, il vino e gli alcolici, il tabacco, il caffè, i cani e gli animali da compagnia, ma anche e sopratutto la TV ed i social. Le droghe sociali non sono necessarie alla vita umana ma creano dipendenza nel momento in cui si iniziano. Spesso chi è dipendente crede di essere superiore agli altri proprio perché ha tale dipendenza. La potenza politica della Philip morris capace di diffondere l’uso di un prodotto che provoca la morte è dimostrata dalla scarsa opera di contrasto statale in tutto il mondo. Il vino e l’alcool sono ancora oggi utilizzati per festeggiare e celebrare avvenimenti felici e sono alla base di religioni che direzionano il mondo intero. Il caffè sta portando la popolazione mondiale al doppio lavoro e all’iperattivismo e le.multinazionali del caffè possiedono territori di estensione pari a interi continenti (peccato che chi li coltiva muore di fame). I fratellini minori del caffe si chiamano “energy-drink” e vanno molto di moda tra i giovanissimi sempre in cerca di un motivo per distinguersi dai genitori. Cosa c’è di meglio di una bevanda? Ricordiamoci che anche il cristianesimo è basto sul vino Se tanto […]

La societa dei consumi e’ il vero fascismo
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Pasolini non usa mezzi termini: «lo credo profondamente, che il vero fascismo sia quello che i sociologi hanno troppo bonariamente chiamato “la società dei consumi”. Una definizione che sembra innocua, puramente indicativa. Ed invece no. Se uno osserva bene la realtà, e soprattutto se uno sa leggere intorno negli oggetti, nel paesaggio, nell’urbanistica e, soprattutto, negli uomini, vede che i risultati di questa spensierata società dei consumi sono i risultati di una dittatura, di un vero e proprio fascismo».

Bisogni e lavoro
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Se tutti avessimo meno voglia di lavorare, il lavoro sarebbe pagato di più. È indubbio. Ma il.lavoro serve a soddisfare i bisogni quindi è necessario. Sono altrettanto necessari i bisogni cui corriamo dietro e per soddisfare i quali si fanno anche due lavori? Ci hanno indotto bisogni fittizi e riempiti di caffè per farci correre e lavorare come matti…..e mentre al lavoratore regalano un telefonino i padroni viaggiano in aerei privati e vivono in castelli con eserciti di servitù. Cosa ha fatto scattare il consumismo? È stato l’aver dato troppa importanza al lavoro (associato con la pubblicità). Il capolavoro dei capitalisti è stato quello di aver esasperato l’importanza del lavoro molto più di quanto ne chiedevano i lavoratori. Il risultato nel lungo periodo è stato che il proletariato riveste meno importanza degli imprenditori, grazie al fatto che questi ultimi forniscono lavoro. Anche l’attuale sinistra grazie a continuai annacquamenti ben orchestrati, è concorde nel ritenere banche e imprese prioritari rispetto ai lavoratori. Un cane che si è DIVORATO LA CODA invece di limitarsi a morderla. Grazie all’innalzamento dell’importanza del lavoro questo è diventato addirittura più importante della legge (è opinione diffusa che per chi sta lavorando bisogna chiudere un occhio) ed addirittura più importante della VITA e della sua creazione e questo lo riscontriamo nell’atteggiamento delle donne che ormai mettono in secondo piano la maternità rispetto al lavoro. Il vaticano ha fornito un notevole contributo in questo senso fin dai tempi di Woytila (il primo papa infiltrato da chi a quei […]

La creazione della paura
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Se c’è una cosa che ci ha insegnato il coronavirus e che orchestrando opportunamente le televisioni e i giornali si riesce a direzionare l’intera popolazione nella direzione voluta. Ovviamente per raggiungere il pieno risultato bisogna trovare la motivazione idonea e non è facile. Sarà molto più facile se viene utilizzata una paura in maniera verosimile e sarà quindi diffusa più velocemente con effetto amplificato dalla velocità. La modalità di creazione della paura riveste molta importanza. Nel caso del #covid19 se le TV non avessero martellato in maniera orchestrata ed unidirezionale, il risultato avrebbe visto fronti sfrangiate, come verificato all’inizio. Ma se i media sono ben orchestrati, la popolazione seguirà obbediente tutto ciò che viene detto di fare, rinunciando persino ad ogni azione che fino a poco prima era considerata essenziale ed irrinunciabile. Per non creare effetti emulazione, non dovranno mai apparire sui media gruppi organizzati di protesta ma solo singoli isolati individui che non rispettano le regole. Dovranno essere mostrati e trattati spregevolmente come “quelli che si ribellano” e se si ribellano non fanno la rivoluzione ma al massimo fanno una corsetta. Loro saranno quelli su cui scaricare ogni colpa qualunque cosa accada e dovranno essere oggetto di tutte le frustrazioni dei confinati Il martellamento mediatico è stato assoluto, a livelli mai visti! Ed anche i risultati sono stati dello stesso livello. La TV e i giornali hanno rinchiuso in casa tutti e vinto la battaglia coi social, relegandoli a passatempo della quarantena. c’è da chiedersi allora perché non si […]

Lavorare meno lavorare tutti
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LAVORARE MENO LAVORARE TUTTI Affanxxlo la crescita e l’aumento dei posti di lavoro. La disoccupazione è intorno al 10% da 50 anni e nessuna politica economica la farà diminuire perche il 10% rappresentano i lavoratori al nero, i delinquenti e i ricchi di famiglia. Questo è dimostrato dal fatto che.milioni di stranieri sono arrivati in Italia negli ultimi 30 ed hanno trovato tutti lavoro, ma il tasso di disoccupazione resta costante. È evidente che proprio la politica dell’aumento dei posti di lavoro e la causa primaria dell’arrivo degli immigrati necessari a non far salire il costo del lavoro che potrebbe danneggiare i nostri imprenditori. LAVORARE MENO LAVORARE TUTTI Grazie alla scusa dell’AUMENTO DEI POSTI DI LAVORO da tempo i governi che si sono succeduti hanno attuato politiche economiche favorevoli unicamente al grande capitale, non solo italiano. Anche a seguito della pandemia, si conferma sempre più la tendenza dei governi italiani a dare sostanziosi aiuti a multinazionali e industriali. Aiuti che provengono da quei soldi che i cittadini hanno pagato con le tasse. Dov’erano gli imprenditori privati quando c’era da pagare le tasse? Multinazionali e grandi imprenditori hanno alle loro dipendenze i migliori gruppi di consulenti fiscali per pagare meno tasse ed adottano strategie inimmaginabili pur di ridurre la tassazione. Non sono evasori, sono perfezionisti della fiscalita’. Contrariamente a chi riceve uno stipendio gia’ decurtato delle imposte e nemmeno si rende conto dell’ammontare versato all’erario mensilmente. C’e’ da chiedersi perche’ dovrebbero essere i primi a ricevere aiuti coloro che hanno sempre […]

Consumatori industriali
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Se la produzione alimentare e’ stata portata a livelli industriali anche i consumatori devono essere portati a livelli industriali. Inizialmente per raggiungere questo obiettivo si e’ puntato tutto sulla pubblicità e questo con il tempo ha determinato l’enorme sviluppo delle tecniche di marketing che hanno ormai raggiunto livelli di perfezione impensabili 50 anni fa. Queste tecniche hanno funzionato talmente bene al punto che oggi, nella società’ occidentale, viviamo nell’ULTRA-SUPERFLUO. Anche l’ULTRA-SUPERFLUO, pero’, rappresentava un limite; la gente, anche se convinta a mangiare in quantità’ abbondantissima, fisiologicamente non riusciva a farlo piu’ di tanto. inoltre una parte dell’ULTRA-SUPERFLUO determinava una la vita sempre piu’ sedentaria sopratutto grazie agli elettrodomestici ed ai mezzi di trasporto. Ecco quindi una trovata geniale: Convincere la gente a “far bruciare” quello che mangiano! Ma come farlo? Non e’ stato semplice, ci sono voluti anni per convincere le persone a mangiare spropositatamente per poi andare in palestra convinti di bruciare l’eccesso;In questa maniera a quelle stesse persone viene nuovamente fame ed il ciclo si ripete all’infinito. Non solo: una volta che il metabolismo si e’ abituato a processare una gran quantita’ di alimenti, gli organi interni si dimensionano per tale lavoro e diventa indispensabile provvedere a rifornire il corpo di quanto richiesto e di conseguenza se si smette di fare sport si ingrassa mostruosamente. Inizialmente si e’ introdotto questo “concetto” con la diffusione dell’aerobica, del culturismo e dei film di Rocky, che molti ricorderanno. Ovviamente ci sono volute un paio di generazioni per radicare nelle persone la […]

INFORMATI !!!!
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INFORMATI !!!!! INFORMATI !!!!! nell’era dell’informazione ridondante, informarsi significa sempre più FORMATTARSI come si faceva con i dischetti dei primi PC quando prima di poter essere usati si trasferivano su essi le informazioni del sistema operativo che dovevano usare: il DOS dovrebbero risaltare le connessioni non casuali tra il termine informazione e informatica…. Attraverso le informazioni dirette in un unica direzione si trasmettono alla gente gli occhiali per vedere la realtà. D’altra parte Berlusconi diceva: ripeti 1000 volte una bugia e diventerà verità. Basta guardarsi intorno per accorgersi che la gente ripete quello che ha sentito in TV o letto sul giornale es è anche facile sentendo parlare qualcuno, capire che canali guarda. L’informazione si è inflazionata ed il suo valore è diventato nullo. Probabilmente anche la scienza e la conoscenza subiranno la stessa sorte che, a guardar bene è già accaduta alla musica, alla pittura, alla scultura e generalmente a tutte le arti che, diventando di massa attraverso la fabbricazione industriale non hanno più alcun valore. Andiamo verso il medioevo….

homo oeconomicus
sfascismo e consumismo

Solo perche’ chiamata Patria, l’homo oeconomicus prova – di fatto – indifferenza per le sorti della propria comunità ed il dolore di una notizia dura il tempo che questa appare sui giornali. Chi e’ l’homo oeconomicus? E’ quello che vive un assorbimento totale nel proprio lavoro, insegue l’iperproduttivismo e pratica la religione dell’iperconsumismo: Quelli del fare! E’ auspicabile che questo periodo di disagio si trasformi in un occasione per “riordinarsi”, prendere consapevolezza di sé, comprendere la “missione” per la quale è venuto al mondo. Si è costruito un mondo dove si pensava che “la storia fosse finita”, che i prodigi della globalizzazione e della società di mercato, della tecnologia e dell’“ideologia del progresso” avrebbero dispensato l’uomo, e l’Occidente, da qualunque crisi e situazione straordinaria. Ma non è così, e non è stato così!   L’homo oeconomicus si è costruito un mondo dove pensava che “la storia fosse finita”, che i prodigi della globalizzazione e della società di mercato, della tecnologia e dell’“ideologia del progresso” avrebbero dispensato l’uomo, e l’Occidente, da qualunque crisi e situazione straordinaria. Ma non è così!   L’homo oeconomicus pensava che il disinteresse politico fosse la stessa cosa della partecipazione attiva, che per davvero nella vita bisogna pensare solo agli affari propri, magari comportandosi in maniera scorretta per affermarli. Ma non è così!   L’homo oeconomicus pensava che tutto il sistema che vede l’individuo come un’“isola sganciata dal resto della comunità” avrebbe pagato. Ma non è così!   L’epidemia di Coronavirus afferma la necessità dell’atteggiamento esattamente opposto! […]

Consumatori di politica
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Marco Aurelio diceva: «il parere di diecimila uomini non ha alcun valore se nessuno di loro sa niente sull’argomento». La divisione dei compiti, ineliminabile in qualunque società, conduce a formare delle élite specializzate — i medici, i panettieri, i giuristi, ecc. Ma come capire quali sono i migliori? La risposta del liberalismo è: se non vi va bene il panettiere, sceglietene un altro. Accade poi che non cambia niente di quello che vorremmo, ma crediamo che la prossima volta saremo più scaltri, che non cascheremo nella loro retorica, e finalmente faremo come col panettiere: ne sceglieremo uno migliore! ECCO, QUESTI SONO I CONSUMATORI DI POLITICA ed e’ su questi che si basa la #DEMOCRAZIA

E quando arriveranno le zanzare?
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E quando ARRIVERANNO LE ZANZARE? Fino a poco tempo fa girava voce che il “virus incoronato” moriva a 27 gradi e tutti – compresi scienziati e studiosi – ripetevano questa caxxata. Eppure la storia ci insegna che le epidemie avvengono quasi sempre nei paesi caldi. Quegli stessi scienziati sembrano non ricordare che la temperatura corporea umana e di 36 gradi e quindi il #covid19 non dovrebbe sopravvivere a lungo. c’è da chiedersi se tutti questi creduloni che l’estate avrebbe risolto tutto, non hanno pensato che d’estate le probabilità di contagio aumentano anche semplicemente perché si è vestiti più leggeri e quindi meno protetti? Ma sopratutto: HANNO PENSATO CHE LE #ZANZARE CON TUTTA PROBABILITÀ TRASMETTONO IL VIRUS e che quindi la distanza di sicurezza non esisterà più? Non solo non si dovrà uscire di casa, ma si dovrà stare a porte chiuse….. Tra tra poco si schiuderanno le uova che le zanzare depositano prima dell’arrivo dell’inverno. Da quel momento le zanzare inizieranno a nutrirsi di sangue passando da una persona all’altra e con le loro punture trasmetteranno il virus da una persona a un’altra, anche a distanza di chilometri. Adesso che si sta in casa sarebbe consigliabile pulire tutti i #SOTTOVASI, e tutti i posti umidi dove le zanzare possono aver depositato le loro uova ed eliminarle prima che si schiudano Se poi i nostri governanti, siano essi sindaci o presidenti di regione o protettori civili o chiunque abbia il potere, disponessero per fare una energica disinfestazione antizanzare, sarebbe veramente cosa ben fatta. Non illudetevi: quest’estate […]

Niente sara come prima

NIENTE SARÀ COME PRIMA, per molto tempo.   Non sapendo ancora cosa succederà nel mondo (ma nemmeno in Italia) BRUCIARE MILIARDI DI EURO in investimenti per cercare di tenere l’economia in piedi si rivelerà quasi certamente inutile, perché la realtà che verrà non mai stata cosi difficilmente prevedibile.   Questo è il momento di attingere alle riserve. Questo e il momento di attendere e vedere come giocano gli altri giocatori e regolarsi di conseguenza.   Questo potrebbe essere il momento di crocifiggere definitivamente il sistema della crescita perpetua e rimettere il consumismo al suo posto: nella tazza del cesso.   In questo momento chi – singolo o società – imparerà a convivere con minori consumi avrà un vantaggio in termini di salute ed economici.   I politici che chiedono di sforare il PIL non si rendono conto che già è stato sforato, dato che la produzione industriale è crollata (e di conseguenza il PIL) mentre il debito è rimasto uguale, se non aumentato. Ecco quindi che il rapporto debito/PIL subirà un incremento ben maggiore dei decimali di cui parla Gentiloni.   Ed allora che senso può avere bruciare miliardi per continuare ad inseguire la crescita perpetua? e’ non solo INUTILE ma addirittura dannoso. È un accanimento terapeutico verso un sistema economico che meriterebbe l’eutanasia. È il momento di salutare il malato terminale e fargli le ultime amorevoli cure per alleviargli gli ultimi giorni ma evitando costosi investimenti a lunga scadenza, cosi con me si evita di prenotare le vacanze ad […]

Diranno quanto siamo stati bravi

Vedrai…. DIRANNO: QUANTO SIAMO STATI BRAVI!!!   All’inizio della notizia ufficiale del contagio in Cina gli organi ufficiali di stampa e governo italiani ci dissero che era poco più di un raffreddore. #restiamoumani   Poco dopo corressero il tiro e dissero che era come un’influenza, che può avere per chi la contrae conseguenze peggiori di un raffreddore. Del resto è tipico di certi virus trasformarsi e presentarsi sotto aspetti diversi in breve tempo, per cui fin lì in teoria tutto bene. #restiamoumani   Poi dissero che colpiva solo anziani – le prime vittime in Cina erano identificate come ottantenni con fisici indeboliti dalle privazioni dell’occupazione Giapponese durante la Seconda Guerra mondiale. #restiamoumani   Poi ci dissero che il governo aveva messo in atto il sistema di misure di controllo e prevenzione migliore d’Europa #restiamoumani   Poi dal 21 Febbraio le cose entrarono nella pratica quando venne ufficializzato che esisteva un focolaio a Codogno, e ci informarono di aver adottato misure straordinarie per circoscriverlo, e che non vi era niente di cui preoccuparsi. #restiamoumani   Poi hanno chiuso scuole per una settimana, diventate 2 e prima della fine della seconda settimana il periodo è diventato di un mese, segno che le cose andavano un po’ meno bene di come si aspettavano. #restiamoumani   Poi dopo nemmeno 2 settimane dal contagio dissero che per fronteggiare l’emergenza l’Italia aveva bisogno di migliaia di medici, infermieri, mascherine, letti e unità di terapia intensiva che non aveva. #restiamoumani   Ora l’Italia, col suo sistema migliore […]

Diritti umani e imperialismo

A chi parla di diritti umani riferendosi ai migranti bisognerebbe ricordare che la terribile situazione attuale è una tragica conseguenza delle guerre a Gheddafi e ad Assad mosse NEL NOME DEI DIRITTI UMANI. I diritti umani sono il miglior travestimento dell #imperialismo   La parola #DIRITTIUMANI viene USAta per accalappiare tutti coloro che per farsi un’idea hanno bisogno di “etichette”, gli incapaci di ragionare che hanno bisogno di sapere da che parte stare, chi vuole sentirsi buono e per questo superiore agli altri….   I 200.000 profughi che stanno entrando in Europa attraverso le frontiere con la Grecia e la Bulgaria sono per lo più siriani, afghani, e iracheni. Chi non ricorda le guerre “umanitarie” occidentali? Quelle fatte per esportare democrazia e diritti umani? Eccole le conseguenze! Profughi, civili ammazzati e immigrazione di massa in Europa dove a causa di questo cresce razzismo e xenofobia.   https://www.maurizioblondet.it/sulla-grecia-la-sinistra-ha-un-disturbo-oculistico-lo-stesso-di-soros/

Droga e Prostituzione

L’incoerenza della società italiana è rappresentata da DROGA E PROSTITUZIONE. DROGA E PROSTITUZIONE sono le maggiori entrate della criminalità organizzata e anche della.microcriminalità. In Italia contro questi fenomeni sono adottati due linee comportamentali cervelloticamente opposte ed.entrambe sbagliate ed infatti i risultati sono gli stessi (e le.mafie hanno fatto tanti di quei soldi che adesso hanno reinvestito in attività lecite). Punire gli spacciatori e non i consumatori è la linea per combattere la droga. Per la prostituzione si adotta la linea opposta e cioè si Puniscono i consumatori e sono liberi le spacciatrici e gli spacciatori. Qual’è la logica alla base di due approcci normativi diametralmente opposti rispetto uno reato dove cambia solo l’oggetto della vendita? I tabu e i dogmi femministi uniti al perbenismo cercano di riconoscere una vittima ed un colpevole all’interno di un reato che si compie in due. Un reato che non da il minimo fastidio a chi non lno vede e che dovrebbe per entrambi rientrare.nelle.liberta individuali. Ma cosi non e. Ecco quindi che chi ha problemi mentali e cade nella rete della droga è una vittima, mentre chi è brutto o menomato e ha bisogno di pagare una donna è un carnefice. Da.decenni ci trasciniamo la discussione e nel frattempo le.droghe si sono evolute (pasticche e chimiche varie) e la prostituzione anche (on line, scambi di coppie, zoofilia e perversioni sfruttate commercialmente). Vuoi scommettere che se si considerassero colpevoli o innicentri sia lo spacciatore che l’acquirente il problema sarebbe minore se non risolto. Non importa.se […]

Consumismo compulsivo, trappola d’oro per la mente insaziabile
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Viviamo costantemente immersi in una società consumistica che ci vuole perennemente consumatori, acquirenti, di un numero sempre più crescente di beni, prodotti e servizi. Ogni anno cambiano le mode e dalle passerelle arrivano le nuove tendenze che ci impongono di aggiornare il guardaroba per essere al passo coi tempi, belli e attraenti come la società ci richiede. Vengono continuamente sfornati nuovi e sempre più prestanti modelli di smartphone, iphone, prodotti informatici, automobili, e così via. L’intera economia del mondo occidentale si fonda sul ruolo sociale del consumatore, sul suo potere d’acquisto, e su costruzioni psicologiche condivise che identificano il raggiungimento di un determinato stato psicologico interiore (benessere, felicità…) con il conseguimento di un risultato, spesso “monetizzabile”.Il concetto di felicità infatti, nella nostra cultura, coincide spesso con l’idea del perseguimento di un obiettivo soggettivo (“sarò felice quando avrò quel lavoro”, “sarò felice quando mi sposerò”…), e una volta raggiunto, la felicità viene continuamente posticipata e demandata all’obiettivo successivo, in una continua rincorsa a qualcosa di inafferrabile. Entro questa più ampia costruzione sociale della felicità, si inscrive anche la psicologia del consumismo che, attraverso un marketing efficace e persuasivo, propone ai potenziali acquirenti il proprio modello di felicità: l’acquisto della casa dei sogni, dell’automobile di lusso, le scarpe di marca, il viaggio esotico da sempre sognato. Così passiamo la vita a lavorare e produrre, per poter disporre del nostro potere d’acquisto come consumatori; acquistiamo, consumiamo, buttiamo, acquistiamo di nuovo. Ma la felicità, questa sconosciuta dispettosa, rimane sempre altrove. In questo modello di felicità, […]

Vuoi aumentare lo stipendio? Basta cambiare canale durante la pubblicità
fratelli di crozza

I grandi imprenditori non sono certamente stupidi e solo la diffusa mancanza di conoscenza dei costi sostenuti per la pubblicità può giustificare quella renitenza individuale che ognuno di noi prova nell’ accettare di essere condizionati . Forse questa autodifesa (basata sul nar cisismo) potrebbe vacillare se si venisse a sapere che in tv gli SPOT DI 30 SECONDI SUPERANO I 100.000 EURO a passaggio Quello che dovremmo chiederci è se la nostra certezza di “non essere influenzati dalla pubblicità” sia una realtà concreta o invece sia solo il rifiuto della nostra mente ad accettare che ci sia qualcuno o qualcosa talmente superiore da poter direzionare le nostre menti. Ma se cosi non fosse, vorrebbe dire che gli imprenditori sanno bene che pagare somme mostruose permetterebbe di azionare il pifferaio magico che attrarrebbe clienti in numero addirittura superiore alle migliaia di euro spese per 30 secondi di pubblicità. Pensiamo che una campagna pubblicitaria vede ripetere uno spot molte volte durante uno spettacolo e perdurano per molti giorni. quindi una decina di passaggi al giorno sulle maggiori reti in prima serata costa circa 1 MILIONE ed è facile calcolare come un mese di campagna pubblicitaria costi all’incirca 30 MILIONI DI EURO. Possiamo quindi credere che gli imprenditori che spendo quelle cifre siano cosi stupidi da buttare milioni di euro sperando di fare il lavaggio del cervelloe riuscire a convincere la gente a comprare i loro prodotti? O forse dovremmo ricrederci osservando gli scaffali dei supermercati pieni di marchi che abbiamo visto in […]

Lo sterminio degli indiani del Nord America
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«Ci fecero tante promesse, più di quante ne possa ricordare, ma non ne mantennero una; decisero di prendersi la nostra terra e l’hanno presa» (anziano Sioux, 1890) Quando Cristoforo Colombo toccò le coste del continente americano, pensando di aver raggiunto le Indie, denominò le popolazioni locali “indiani”. L’espressione più corretta per designare i popoli indigeni delle Americhe che abitarono il continente prima della colonizzazione europea, secondo alcuni studiosi, sarebbe “nativi americani”. Tuttavia, entrambi gli appellativi vengono adottati ormai indifferentemente, anche dal mondo accademico. Le recenti scoperte di alcuni genetisti italiani hanno dimostrato che furono almeno quattro le migrazioni che portarono al primo popolamento delle Americhe. Gruppi distinti penetrarono nel continente americano dalla Beringia, dall’Alaska e dalla Siberia. E questo spiegherebbe le diversità linguistiche e culturali dei Nativi Americani (studio pubblicato in un articolo intitolato Reconciling Migration Models to the Americas with the Variation of North American Native Mitogenomes). Il popolamento iniziale cominciò approssimativamente 15-18mila anni fa quando i primi uomini arrivarono in Nord America dall’Asia attraverso un corridoio di terra chiamato Beringia, che connetteva la Siberia orientale e l’Alaska; seguendo la costa del Pacifico, in poche migliaia di anni raggiunsero la parte meridionale del Sud America. Un secondo gruppo umano penetrò sempre dalla Beringia ma ebbe un’espansione geografica più limitata. Circa 5mila anni fa ci fu una terza espansione, in questo caso dall’Alaska, che contribuì alla formazione degli Eschimesi. Infine, vi furono flussi migratori più recenti provenienti dall’estremità orientale della Siberia. La penetrazione dell’uomo bianco nell’America del Nord. Dalla colonizzazione […]

I francesi fanno la rivoluzione e noi ci lasciamo invadere
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LORO HANNO I GILET GIALLI NOI LE SARDINE E KAROLA: La storia si ripete! https://www.tgcom24.mediaset.it/2020/video/pensioni-continuano-le-proteste-in-francia_13622782.shtml Mentre i giovani francesi portano avanti lotte per tutelare chi ha lavorato una vita ed è alle soglie della pensione, da noi il volere popolare viene calpestato a favore di qualsiasi straniero sconosciuto che esibisca il patentino da immigrato. Viene calpestato e al tempo stesso ci vorrebbero far credere che il volere popolare è quello dove la gente si raduna come ad una sagra rionale : la SAGRA DELLE SARDINE. Una sagra nella quale i partecipanti si dichiarano contro l’odio ma odiano chi odia…. Chiedono il rispetto delle regole ma non le rispettano… Accusano di populismo chi fa il volere del popolo e di sovranismo chi vuole che nessuno comandi l’Italia e gli italiani, dimostrando cosi di non conoscere il significato della parola libertà. Ma dagli eredi di COMUNIONE E LIBERAZIONE (cioe’ le sardine: volemose bene….viva il papa…) traspare chiaramente una presunta superiorità nei confronti di chi è più anziano, superiorità che spesso diventa avversione, nell’esaltazione di un conflitto generazionale sempre più palpabile. Per raccogliere i consensi dei giovani politicamente tabula rasa, si fanno portatori dell’idea che I GIOVANI NE SANNO PIU DEGLI ALTRI storpiando un concetto popolare che vede i giovani essere “la speranza del futuro”. Ma questo concetto era valido quando i giovani avrebbero portato avanti le lotte e le idee di generazioni di persone. Certamente non possono essere una speranza per il futuro quando pensano di buttare nella differenziata tutto quanto viene […]

Supervisione giudiziale
L'Italia è quel paese

Dalla fine della prima Repubblica, avvenuta grazie ai giudici di mani pulite durante la presidenza dell’ex giudice Scalfaro, l’Italia ed il governo italiano non sono piu’ supervisionati dal vaticano che, fino a Paolo VI, ha sempre determinato le linee guida del paese cosi come i politici di governo ecc. Con la nomina di Woytila a pontefice, il vaticano si e’ dovuto occupare di problematiche piu’ ampie come quella di far crollare l’unione sovietica attraverso la Polonia e Solidarnosc. Nel momento in cui il Vaticano ha avuto altre priorita’, la competenza sulla “supervisione” e’ passata alla magistratura e da quel momento sono stati i giudici che hanno deciso chi lasciar governare e chi no ed ancora oggi siedono con Mattarella sulla sedia piu’ alta della Repubblica Italiana. Con l’avvio della seconda repubblica, quando dalle urne usciva vincitore un presidente del consiglio che non era gradito alla magistratura, si avviava una battaglia mediatico-giudiziaria che oltre a sfiancare e far diminuire i consensi, si concludeva con l’esclusione dalle cariche pubbliche. Ma il ruolo della magistratura nel direzionare il paese non si limita a questo e va anche in profondita’ alle basi della democrazia e del volere popolare. Ha suscitato un nuovo focolaio di polemiche la recente decisione della consulta di bocciare il referendum proposto da otto consigli Regionali e sostenuto dalla Lega per abrogare la quota proporzionale nel sistema elettorale a vantaggio di un maggioritario puro. Salvini non ha perso l’occasione per gridare allo “scandalo e alla vergogna” definendo la decisione come un […]

LAVORERAI PER GLI STRANIERI
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L’espressione: “gli investitori stranieri creano posti di lavoro” potrebbe essere tradotta con “LAVORERAI PER GLI STRANIERI” e sottintendere che il profitto se lo porteranno a casa loro. Dovremmo assolutamente imparare che l’attrazione di investimenti esteri serve solo a far colonizzare economicamente un paese. Inb questo risiko giocato con le banche e non con i carri armati, le forze economiche multinazionali hanno creato delle forze “antisovraniste” utilizzando persone facilmente persuadibile. Eppure basterebbe guardare la Grecia e come viene spolpata dagli “europeisti” …… https://www.money.it/La-Grecia-e-davvero-uscita-dalla-Crisi

30 anni fa gli USA invadono Panama

La Democrazia della forza Alla fine del 1989, 30 anni fa, cominciò l’invasione statunitense di Panama. Secondo gli esperti, nel corso di quel conflitto gli americani giustificarono per la prima volta la loro aggressione con il desiderio di “ripristinare la democrazia”. Non serve un genio per capire che il vero scopo dell’operazione fu quello di stabilire un regime fedele a Washington in un paese che permette – grazie al canale di Panama –  il collegamento navale tra l’est e l’ovest degli Stati Uniti ma anche il collegamento navale della Cina, della Corea, del Giappone con l’Europa, il nord africa ed addirittura con alcuni paesi produttori di petrolio che si affacciano sul mediterraneo. Gli Stati Uniti non potevano permettere che questo Stato uscisse dalla loro sfera di influenza, perché un’arteria di trasporto strategicamente importante: il Canale di Panama. Il 20 dicembre 1989 le forze armate statunitensi iniziarono un’invasione di Panama su larga scala. Formalmente, Washington giustificò il suo attacco con la necessità di proteggere i cittadini americani che si trovavano nell’area del Canale di Panama, nonché con l’intento di “ripristinare la democrazia“. La solita scusa, in realtà gli Stati Uniti miravano a stabilire un regime panamense leale a Washington e a creare una via privilegiata per una potenziale invasione di altri Stati latinoamericani. A distanza di trent’anni dalla sanguinosa invasione statunitense, il neo-presidente Laurentino Cortizo ha dichiarato il 20 dicembre giorno di lutto nazionale “per onorare tutti gli innocenti che persero la vita e difesero l’integrità del nostro territorio”. Ė la […]

25 decembrie 1989

Nel 1989 Nicolae Ceausescu dichiarava che il paese era riuscito finalmente a ripagare il suo debito estero di 10 miliardi di dollari, “grazie al lavoro del nostro popolo”, eufemismo per descrivere feroci privazioni inflitte alla popolazione, senza riscaldamento e a corto di beni di prima necessità. L’ipotesi alternativa di una ristrutturazione del debito era stata respinta dalle banche creditrici. Grecia 2009, vent’anni prima. Tutto il mondo ha seguito, attraverso televisioni e giornali, i fatti accaduti in Romania nel dicembre 1989: la rivolta di Timisoara, l’ultimo discorso di Nicolae Ceausescu con al fianco la moglie Elena, poi la loro fuga, la cattura, il sommario processo e la morte per fucilazione. Poco meno d’un mese e mezzo prima, a Berlino crollava il Muro. Due anni dopo, nel 1991, anche l’impero sovietico sarebbe franato. Semplicistico pensare a una coincidenza e ingenuo credere che sia tutto dovuto al comunismo che avrebbe raggiunto la sua data di scadenza, l’unica interpretazione logica è che tutto sia stato ben congegnato. Sono trascorsi oltre vent’anni da quegli episodi e tutto sembrava essere così come ci era stato raccontato in tempo reale. Nient’affatto: l’inganno era, come sempre, legge incontrovertibile. Ma la verità, ancorché infossata dai vincitori, a poco a poco riemerge. Questo libro intende ricostruire i fatti di quel lontano 1989.       Trenta anni fa, il governo socialista rumeno fu rovesciato da un colpo di Stato militare. L’industrializzazione aveva trasformato la vita di milioni di rumeni durante il periodo socialista. Ma gli anni successivi furono segnati da […]

Le $ardine contro l’opposizione
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Le $ardine hanno raggiunto un primato: hanno dato luogo a manifestazioni pubbliche contro l’opposizione. L’Italia è un paese veramente strano. Un movimento spontaneo e autoproclamatosi apartitico che scende in piazza contro..l’opposizione al governo! Sono mossi da spinte ideologiche impersonali, prive di reale orientamento costruttivo e di valori eticamente fondanti: manca il potenziale per un impatto effettivo, ma vi è abbondanza di retorica, concetti indefiniti e titillevoli come “libertà”, “accoglienza” e sopratutto “incita all’odio” esattamente come riportano le pagine di facebook a dimostrazione di una forte influenza nella formazione delle idee. Sfuggenti “testimonial” appartenenti all’iconografia patinata dei mezzi di comunicazione di massa e delle loro narrazioni: Greta Thunberg, Carola Rackete, etc, , personaggi pubblici legati a vicende mediaticamente vistose, anche anonimi sconosciuti la cui comparsa in un video inserisce parimenti nella teca del sacro reliquiario. Suona oltremodo anomalo che riunioni sporadiche di 5/10.000 persone vengano innalzate dai mass media allo stesso livello delle manifestazioni sindacali e politiche alle quale partecipano CENTINAIA DI MIGLIAIA di persone o di operai. E’ chiaro che L’UNICO RISULTATO CHE NE SCATURIRA’ E’ QUELLO DI INFLAZIONARE E SVALUTARE LE MANIFESTAZIONI DI PIAZZA che , è solo questione di tempo, si sposteranno solo sui social le cui redini sono ben tenute da chi decide se e quante persone devono essere raggiunte da un determinato messaggio. E’ forse complottista pensare che dietro ci siano i soliti gruppi di “destabillizzazione”? Ho chiesto ai pesci del mio acquario: Com’è l’acqua? Mi hanno risposto: Quale Acqua?

Manipolazione meteo
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Sul sito dell’università di Harvard – tra le più note università angloamericane – sono pubblicati i resoconti degli esperimenti di modificazione degli eeventi meteo eseguiti dalla stessa università [https://projects.iq.harvard.edu/keutschgroup/scopex]. Questo dovrebbe farci pensare che, se perfino le scuole si divertono a fare esperimenti per manipolare le condizioni atmosferiche ed il meteo, figuriamoci cosa starà facendo chi sta nella stanza dei bottoni e quanto sia più elevato il livello dei loro progetti/esperimenti. E’ illusorio pensare che sia un unico paese a fare certi esperimenti. Per contro, è verosimile pensare che ogni paese stia mettendo a punto strumenti e stia facendo esperimenti in segreto, per evitare che le proprie conoscenze siano copiate. Quando si iniziano studi su materie mai affrontate prima, i risultati iniziali sono spesso imprevisti e poi nel corso del tempo si migliorano. E’ da immaginare qundi, che ogni stato – in segreto – stia facendo esperimente e che spesso questi esperimenti si rivelino sbagliati. In questi casi è probabile che le reazioni siano incontrollate e inaspettate. Se proviamo a pensare alla moltitudine di esperimenti che ogni stato (ma anche multinazionali), starà eseguendo, non possiamo non pensare che gli effetti degli esperimenti non riusciti si possono sommare tra loro, aumentando ancor più l’imprevedibilità delle reazioni finali…. Ed a guardare bene è proprio quello che sta accadendo anche in Italia!!! Era fortemente illusorio pensare che nessuno avviasse delle ricerche scientifiche nella direzione di orientare o influenzare il clima. Fin dai tempi del colonnello Bernacca, la scienza si è occupata di prevedere […]

Consolati RAZZISTI
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Quale sarà la prossima trovata “Antistato” camuffata da politically correct? E facile prevedere che cavalcherà l’onda della fobia razzista RIPUDIANDO  il “Prima gli italiani” per poi scivolare velocemente verso l’accusa di “razzismo” e immediatamente dopo a quella di “fascismo” secondo un processo ormai applicato a chiunque sia orgoglioso del tricolore o anche della pasta alla carbonara. A pensarci bene, potrebbe essere da aspettarci un atteggiamento destabilizzante SFASCISTA nei confronti di un settore e di una categoria che, a intervalli di tempo ben precisi, viene utilizzata per facili consensi: Gli italiani all’estero ed i diplomatici. Nel rispetto del politically correct, viene da chiedersi per quale motivo nei consolati italiani all’estero siano adottati comportamenti RAZZISTI e DISCRIMINANTI come quelli che prevedono un diverso accesso e quindi SEPARATE file per l’accesso per i nostri connazionali e per gli stranieri (quelle per stranieri quasi sempre lunghissime) . Non bisognerebbe forse fare una fila unica come al check-in dei moderni aeroporti? O forse i nostri connazionali pretendono di avere la precedenza nel momento che entrano in un consolato d’Italia? Ma, volendo sviscerare a fondo la questione, non possiamo non considerare che i consolati italiani sono uffici aperti solo ed esclusivamente per offrire servizi ed aiuti ai cittadini italiani e sono pertanto da ritenersi, secondo un’interpretazine che va per la maggiore, velatamente razzisti. Quindi, con pieno RIPUDIO del “PRIMA GLI ITALIANI” e all’insegna del “SIAMO CITTADINI DEL MONDO” e senza tralasciare i costi mostruosi sostenuti per il mantenimento dei consolati e dell’assistenza agli italiani all’estero, I […]

OLOCAUSTO, CAPPUCCETTO ROSSO E LA GUERRA CIVILE
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Tutti noi fin da quando eravamo bambini ci siamo impauriti e commossi sentendo raccontare le storie di povere incolpevoli persone fatte vivere in maniera disumana e morire in maniera bestiale. Le giovani menti restano molto impressionate dai racconti di forti violenze, ancor più se raccontate o mostrate nel dettaglio come fa la nostra televisione. Pochi decenni fa le immagini delle atrocità dell’olocausto erano le uniche immagini violente che raggiungevano i bambini, visto che allora la TV non era violenta come quella di oggi e nemmeno i giochi o i cartoni animati. Probabilmente i bambini di oggi scambierebbero simili racconti per la presentazione di un videogioco, senza rimenerne toccati più di tanto, a causa dell’inflazione che ha subito il concetto di violenza. Nel corso dell’evoluzione umana, la paura del lupo indotta dalla storia di cappuccetto rosso, si è dimostrata utile ad evitare per secoli una commistione sociale troppo stretta tra persone e cani. Non è casuale che, grazie alla fortissima campagna propagandistica la diffusione della favola di cappuccetto rosso sia diminuita e ciò abbia coinciso con una rivoluzione di costumi che nel corso di pochissimi anni ha portato i cani a dormire con i loro padroni, leccare in faccia i bambini, mangiare al ristorante e altri fenomeni antropomorfi. Oggi, la stragrande maggioranza degli italiani sono profondamente contenti di questo cambiamento (che non esitano a ritenere evoluzione) e della scomparsa di quella figura del lupo cattivo così carica negativamente, e si dimostrano convinti che i lupi non siano carnivori ed anche se […]

La destabilizzazione by Gabanelli
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IL CARCERE NON PUO’ ESSERE UNA CORSIA PREFERENZIALE PER TROVARE LAVORO. Quello che potremmo definire il sistema “report” è veramente pericoloso. La pericolosità della trasmissione viene ancora una volta rappresentata dalla signora gabanelli all’interno della rubrica che sul corriere della sera, è gestita da quella stessa signora che qualcuno – evidentemente ammanicato con quegli stessi poteri forti che hanno portato al governo un ex CABARETTISTA assoldato da una oscura società commerciale – aveva provato a portare alla presidenza della repubblica [Link1 – link2 – link3]. Stranamente, la quasi totalità dei media sempre pronti a dare addosso alle reti pubbliche, nel caso di report “non osano” permettersi di parlar male o criticare o dubitare della trasmissione e della sua oscura manipolatrice che ogni settimana affronta un argomento – sembrerebbe a caso, senza legame con i precedenti – con l’unico scopo di fare scalpore. Spesso ci riesce, utilizzando le tecniche ben messe a punto da programmi come “le iene” e “striscia” , vale da dire: interviste piene di tagli e cuci che prendono delle frasi fuori contesto e le fanno diventare risposte a domande che gli intervistati non avevano mai ricevuto; Oppure quelle affermazioni o generalizzazioni belle piene di “sarebbe, potrebbe, sembrerebbe,….. e condizionali vari che permettono di raccontare ipotesi come se fossero fatti veri; O anche quei dati che non superano mai le verifiche e che difficilmente si riescono a riscontrare; O anche quei montaggi di fotografie o slide che fanno scattare nel nostro cervello le associazioni volute per portare a […]

Consapevolezza del consumo
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«“Lo conosciamo bene, il vostro finto progresso / il vostro comandamento “ama il consumo come te stesso”.» Erano i primi anni Settanta quando Fabrizio De André cantava queste parole, nella versione alternativa della Canzone del maggio. Poi la rivoluzione informatica e post-industriale, con il suo impatto travolgente sulla società italiana. Una quiete dopo la tempesta ideologica che ha avuto l’effetto di una potente anestesia. Da cittadini a consumatori: l’involuzione italiana ha prodotto risultati nefasti. Materialismo e riflusso nel privato sono andati a braccetto, disgregando la società nell’individualismo sfrenato. Il risultato è lo smarrimento della coscienza di classe da parte di tutto il corpo sociale, eccetto che per le élite del capitalismo finanziario, perché queste sanno bene come difendere i propri interessi e riescono perfettamente nel loro intento. Il consumo sfrenato ci ha resi ciechi e affondati nei miti del successo facile. I media si sono adeguati al generalismo di massa, imponendo il culto dell’apparenza. Lo sfoggio della griffe come ostentazione patetica di una ricchezza spesso fittizia, l’ossessione per gli status symbol del benessere dinamico (il fast food, la tecnologia ad obsolescenza programmata, l’arte degradata a merce),…… una mentalità che insidia anche la generazione del duemila. Il consumismo ci ha consegnato infatti una politica usa e getta, un grande baraccone in cui, da semplici spettatori, possiamo ora fischiare e ora applaudire il cabarettista di turno, mentre spolvera il suo armamentario di battute da operetta. E siamo convinti di essere attivisti facendo click su facebook Qual è il significato ultimo di tutto […]

La cura
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La cura per i mali della democrazia e’ piu’ democrazia. (H.L. Mencken)

Potranno salvarci solo musulmani o cinesi
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Il progresso scientifico e la rivincita del neoliberismo sugli stati sociali hanno aperto a nuovi rapporti fra soggetti umani e non umani. Il dramma dell’umanità è che gli spazi istituzionali sono stati pervasi da “enti non umani“, sempre più potenti, che li hanno colonizzati, alterandone il rapporto con gli umani, deviandoli verso i propri fini e snaturando la Politica e le democrazie. In pochi decenni siamo precipitati da cittadini coesi e consapevoli, a sudditi egoisti, a meri consumatori astiosi, senza una luce a cui mirare. I mercanti del denaro dettano ai popoli i percorsi esclusivamente in nome dei profitti, incuranti di seminare morte e miseria. La massoneria finanziaria americana, la stessa che finanziò le armi di Hitler e le distrusse, ha destabilizzato il Medio Oriente, i Paesi Arabi, il continente africano, colonizzato politicamente e finanziariamente l’Unione Europea, svuotate le sue Costituzioni. Per meglio dominare l’Europa, ha creato la guerra civile in Ucraina e annullato le politiche d ’integrazione con il mercato russo, ridotto alla fame la Grecia, detenendone il debito pubblico. In nome di un anelito di pace e prosperità per tutti gli europei, ha sottomesso l’Italia, snaturato la nostra Costituzione, sottratto al popolo la sua sovranità monetaria e il diritto di votare i propri governi, inchiodato il principio lavoristico, l’ascensore sociale dei lavoratori, con un mortifero principio di stabilità, asfissiato la nostra economia, svenduto l’industria di Stato, venduta alla concorrenza estera la grande industria privata, immobilizzato le PMI, distrutta la fiducia. Nominando essa stessa i nostri governi, sta usando […]

L’unificazione di due religioni
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BERGOGLIO METTE UNA STATUA DI MIGRANTI IN PIAZZA S. PIETRO. Avrebbe potuto – per coerenza – mettere un bel campo profughi o ROM in piazza san Pietro o nelle vicinanze, invece di mettere una statua di migranti. Gia mi immagino la felicita dei ROM ad avere vicino casa tutti quei turisti pellegrini. Ad essere credenti ci sarebbe da chiedersi comemai per la prima volta NELLA CATTEDRALE DEL CRISTIANESIMO TROVANO POSTO STATUE NON CRISTIANE. Un sacrilegio vero e proprio se pensiamo che a S.Pietro trovano posto le rappresentazioni dei papi e dei santi che hanno dedicato la loro vita alla religione E SOPRATUTTO AGLI ALTRI. Un evidente caduta di “meritocrazia” affiancare loro una statua di gente che pensa unicamente a se stessa e quasi certamente NON legati alla nostra religione. Ho sempre dubitato di un papa che sale al trono dopo le inspiegabili dimissioni di benedetto XIV che ancora gode ottima salute. Era evidente la similitudine con papa Luciani ucciso per far salire al soglio pontificio woytila ed abbattere il sistema sovietico. (Papa Luciani, Papa Wojtyla ed il muro di Berlino). Purtroppo molte persone non riescono a vedere lontano e cosi anche bergoglio è stato accolto dallla gente con la simpatia che un popolo di consumatori solitamente dedica ad una novità. Dopo la statua del BARCONE in piazza c’è’ da aspettarsi che sull’altro lato della piazza del Bernini appaia un bel “TRENINO” di omosessuali verso i quali il papa si è già dichiarato “aperto” ….come del resto altri preti Che dire? […]

democrazia digitale
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Con la nuova democrazia digitale stanno di fatto velocizzando le decisioni nel nome del popolo. Rousseau si rivolterebbe nella tomba. Se i SALVINIANI avessero realizzato di poter influenzare fortemente l’esito della consutazione su rousseau, registrandosi sul sito (piattaforma è un’altra cosa) di Rousseau e votando NO, avrebbero cosi stravolto il risultato che oggi viene sbandierato come autorizzativo del ribaltone politico del governo. Era molto semplice ed e’ uno dei bug della democrazia digitale. Rousseau infatti permette a tutti di registrarsi e votare – analogamente ai gazebo pd dive votavano anche i cinesi – e chi ha a disposizione più copie di documenti può registrarsi anche più volte e votare più volte (pensiamo quante copie possono avere i receptionist di un albergo o i cassieri di banca). Un’altra falla di questo sistema sta nell’impossibilità di verificare a posteriori se tutto sia stato registrato correttamente: un ricalcolo delle schede non è mai possibile. Ma attenzione perchè, anche se non possono dirlo, I GESTORI SANNO BENISSIMO COME HA VOTATO OGNI ISCRITTO esattamente come facebook sa tutto di voi e così come google vi manda la pubblicità di ciò che vi interessa. Ma Rousseau in futuro sostituirà il parlamento e la propaganda per presentare la piattaforma di casaleggio e associati come attendibile è già in atto, basta vedere l’esaltazione della “certificazione notarile” o quella di “un tecnico di una società esterna” che garantisce la sicurezza. Queste affermazioni in realtà astruse porteranno gran parte del popolo bue ad inginocchiarsi sempre più verso quanto riportato dalla […]

Eliminare la pubblicità
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LA PROPOSTA DI LEGGE per gli sconti su alimenti sfusi…..Gli alimenti sfusi costavano gia’ meno di quelli etichettati, ma non li comprava nessuno. I detersivi SCALA sono quasi falliti perche’ caratterizzano il loro prodotto sul basso costo dovuto all’assenza di costi per la pubblicita’. Ma la gente esegue gli ordini della pubblicita’ e uno sconticino non cambiera’ molto. Cio’ che bisognerebbe fare per avere un impatto rivoluzionario e’: diminuire la pubblicita’ attraverso l’eliminazione della detassazione alle imprese delle campagne pubblicitarie. Oggi il 95% delle spes e di propaganda SONO DEDUCIBILI dal reddito d’impresa ed e’ cosi che le grandi imprese invece di pagare le tasse ci sommergono di pubblicita’ ed aumentano i bisogni indotti nelle persone. La risposta che si ottiene ad una proposta di questo genere e’ che cio’ farebbe crollare la crescita ed il commercio, ma in realta’ non e’ proprio questo che si vuole?? Fare uno sconto per un altro prodotto significa solo spingere i consumatori verso un DIVERSO CONSUMO e cio’ non fa altro che mutare il problema e libera le coscienze dei consumatori verso il nuovo consumo senza che essi si chiedano dove vanno a finire i detersivi sfusi, quali stabilimenti chimici li hanno prodotti e con che sostanze, da dove vengono quelle sostanze e da dove vengono quei detersivi…….. Lo sconto del 20% E’ SOLO MARKETING PUBBLICITARIO COME TANTE ALTRE OFFERTE che spingono a comprare un prodotto invece di un’altro e gruppi PSEUDO ECOLOGISTI come quelli che spalleggiano queste iniziative lo sanno bene perche’ […]

La caffeina alla base di tutto
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MOLTI CREDONO DI ESSERE SPONTANEI NEL SEGUIRE LA CORRENTE E se alla base di tutto ci fosse la somministrazione a tappeto, in dosi massicce di una sostanza che, passando da una generazione all’altra, modifica il sistema nervoso delle singole persone e le loro capacita cerebrali? La mancanza di attenzione, l’incapacità di stare fermi, la smania di fare…non potrebbero essere l’effetto del forte estratto dei semi di una pianta assunto in dosi che da sempre ci somministriamo giornalmente non appena ci svegliamo e con continui “richiami” a distanza di poche ore senza soluzione di continuità da generazioni e generazioni? Intere popolazioni caffeinizzate in maniera fortissima, come in Italia con gli espressi più forti del mondo, ma anche subdolamente da coca cola o bevande o dolci carichi di caffeina. Nessuno ha mai osato mettere sotto i riflettori la più diffusa sostanza neuro stimolatrice la cui produzione sta alla base delle più grandi multinazionali al mondo, la commodity più scambiata alla borsa di NY, la coltivazione più diffusa al mondo ed i cui coltivatori – bambini compresi – sono poveri schiavi sfruttati ben peggio di quelli rappresentati nelle campagne mediatiche che spesso bombardano gli ascoltatori: campagne mediatiche che non hanno mai riguardato la coltivazione del caffè. Strano che nonostante il caffè sia dannoso per il sistema nervoso, per il cuore, per lo stomaco, per la circolazione sanguigna, per il fegato…. Nonostante ciò, le uniche campagne mediatiche riguardanti il caffè sono quelle nelle quali si evidenzia una pseudo caratteristica positiva rilevata da pseudo associazioni […]

Liberalismo
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Il liberalismo e’ utile solo ad imporre la forza del piu forte nei confronti del piu debole, attraverso l’eliminazione delle regole. Le regole, se fatte bene, servono (o dovrebbero servire) a tutelare i piu deboli. Se lasciamo che i forti convincano i deboli che la loro debolezza deve essere punita, avremo un mondo di PECCATORI ed INSODDISFATTI.

Gli eroi nazionali di oggi
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Se la sinistra non fosse stata lentamemte ma inesorabilmente plagiata fino a diventare totalmente filoamericana e filocapitalista, oggi non avrebbe dubbi sullo schierarsi dalla parte di chi lotta contro quei poteri forti che tendono a schiacciare il popolo ed ammaestrarlo verso ordinamenti che non sente propri. Il rivoluzionario che si ribella allo stato ha sempre attratto molto ma sopratutto ha incarnato gli ideali della sinistra anche extraparlamentare. La sinistra da sempre si schiera contro lo stato quando questo cerca di incastrare qualcuno in tutti i modi, ed in questo caso non potrebbe essere che salvini colui verso il qual si scagliano giudici, ministri, TAR e procuratori, tutti pronti a dargli addosso in maniera coordinata ed arrivando a interpretare la legge contortamente nel nome di norme di un presunto diritto sovranazionale. Quando a Cuba Fidel Castro guidò la rivoluzione, fece destituire Batista un governante messo li dagli stati uniti – nel pieno rispetto dellallora diritto internazionale – affinché questi continuassero a fare il loro volere e sfruttare l’isola e gli isolani. L’orgoglio dei cubani non si fece intimorire e sottomettere dalla poternza dell’esercito USA così castro e Che Guevara portarono Cuba fuori dalle grinfie degli USA rendendosi totalmente indipendente e risultando ancora oggi è un esempio di economia alternativa i cui risultati per il popolo sono mooolto meglio di quelli di cui gode il pipolo della vicina repubblica dominicana, di Haiti, Granada, Giamaica ….. Ecco che oggi in italia, salvini riveste la figura di quelll’eroe che interpreta la volontà popolare contro […]

Esasperazione dell’antifascismo
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La scala di valori che ci viene imposta attraverso il senso comune costruito artificialmente da scuola, giornali, cinema e tv, rispecchia unicamente la visione del mondo delle classi dominanti. Da diverso tempo, in ogni settore della vita ma particolarmente nei media, sembra si faccia una gara a chi riesce ad individuare – ma potremmo dire scovare – il germe del fascismo in qualsiasi cosa, anche quelle che sembrerebbero “disinfettate”. Ad osservare bene, il ruolo dell’analista politico (o del giornalista) in moltissimi casi si è trasformato nell’esacerbatore di aspetti infinitesimali di un argomento nei quali viene individuato un legame con qualcosa di appartenente al regime dell’Italia di 100 anni fa. Quanto più è contorto il ragionamento che mette in relazione l’argomento di passaggio e il fascismo, più  consensi raccoglie e viene osannato l’individuatore, secondo uno schema simile a quello di Sherlock Holmes quando risolve un caso difficilissimo. Sarà forse per questa diffusa inclinazione all’essere investigatori che questi individuatori di fascismo sembrano intelligenti? Questi individuatori di fascismo assumono un rilievo sociale mostruoso e creano un proselitismo che attecchisce facilmente in coloro si ritengono e si autoproclamano di cultura superiore perché vedono cose che gli altri non vedono, vale a dire in quel popolo accuratamente paranoicizzato da anni e anni di terrorismo fascistofobico, che vede il fascismo anche dove non esiste. L’esempio più assurdo di questi tempi è che si accusa di essere un dittatore a chi chiede di andare alle lezioni. Le analisi politiche seguono la stessa linea: individuare in un argomento […]