Le leggi dovrebbero difendere i piu poveri

Resto sempre dubbioso quando sento criminali assassini accusare di essere “maltrattati” ed elevano a tortura qualche schiaffo ricevuto.
Non mi sembra che ci siano paesi al mondo dove la criminalità sia bassa grazie al fatto che la legge lega le mani alle forze dell’ordine. Certo queste ultime non devono approfittarsene, ma stare ad analizzare con la lente ogni loro comportamento, non migliora la società e aiuta solo i criminali più forti, quelli senza scrupoli.
È come giocare a carte e voler vincere contro un baro professionista e pretendere di farlo senza barare.
In Italia, la MAFIA si e approfittata di questo lagnarsi dei piccoli criminali (che hanno PIU ragione di lamentarsi) per pretendere anche per i peggiori criminali trattamenti da reati minori.
La mafia non è stata sconfitta anzi si è installata nelle stanze del pitere ed anche al nord domina grazie agli ingenti capitali reinvestiti in attività lecite, rispettando le leggi….. Proprio come si vanta di aver fatto il giudice Grasso in questi giorni. È forse questo lo stato che voleva il giudice? Ha catturato uno o due capi mafiosi ma ha lasciato passare il messaggio *ti trattiamo coi guanti” attraendo proseliti al crimine mafioso.
Le leggi dovrebbero difendere i più poveri ed invece vengono applicate a favore dei forti e dei potenti che hanno i mezzi per approfittarne…..
Per fare un esempio: Se la polizia stradale rispettare le leggi nel traffico….arriverebbe sempre tardi, ma per fortuna a suo tempo qualcuno ha pensato alla possibilità di METTERE LA SIRENA che esonera temporaneamente dal rispetto del codice della strada. Grazie a queste occasionali violazioni ambulanze, pompieri, polizia ecc possono rendere il loro servizio incredibilmente più efficiente. LA LEGGE NON DEVE ESSERE UN TABÙ altrimenti intralcia se stessa e non difenderà mai i deboli…… Basta guardarsi intorno.
Il principio secondo il quale “lo stato non deve abbassarsi al livello dei delinquenti” DEVE essere messo in discussione in quanto esageratamente sbilanciato a favore dei malviventi che riescono a farla franca o ad avere trattamenti che non meriterebbero, con la ulteriore conseguenza di spingere gli onesti verso la delinquenza quando le pene non sono deterrenti, innescando un circolo vizioso di proselitismo.
Mettendo in discussione il principio che le forze dell’ordine devono essere le uniche a rispettare le leggi, sembrerebbe molto più coerente un principio in base al quale L’OBBLIGO DI RISPETTARE LA LEGGE È SOLO VERSO COLORO CHE RISPETTANO LE LEGGI mentre i fuorilegge possono essere catturati e trattati stando solo attenti ad evitare la tortura laddove la tortura sia ben definita ed identifichi solo ed esclusivamente trattamenti atroci ed inumani.
Il pensiero buonista (che si autoproclama colto e di alto livello) difficilmente accetterebbe una discussione in tal senso nonostante vi siano da sempre situazioni di questo tipo che anche i buonisti non si sognano di respingere ed hanno sempre accettato.
Basta pensare che il principio citato si applica alle auto della polizia che inseguono dei criminali e che non riuscirebbero a prenderli se dovessero fermarsi ad ogni semaforo rosso mentre i criminali riescono a dileguarsi.
In Italia, nessuno rispetta pienamente le leggi. Non si capisce perché gli unici a rispettare le leggi dovrebbero essere le forze dell’ordine.
#statodidiritto
#penedeterrenti
https://www.lantidiplomatico.it/dettnews-carabiniere_ucc…/…/

Le leggi dovrebbero difendere i piu poveriultima modifica: 2019-07-29T19:23:23+02:00da fab_kl
Post Categories: Belpensiero & buonismo

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