No alla pubblicità

Bisogna smetterla di utilizzare gli spazi e i beni pubblici per la pubblicità di questo o quel prodotto.

Perché opporsi all’invasione della pubblicità anche negli spazi pubblici? Che male c’è a dare il nome di un marchio commerciale a uno stadio, un auditorium o un museo?

Non c’è un danno diretto, ma il fenomeno corrosivo si manifesta a un altro livello: Giovani che, avvicinandosi con entusiasmo allo sport, si imbattono in una giungla di brand. Così finiscono per percepire anche le Olimpiadi come un’estensione della civiltà dei consumi.

 


https://www.agenziaentrate.gov.it/wps/content/nsilib/nsi/schede/agevolazioni/credito+di+imposta+investimenti+pubblicitari+incrementali/scheda+informativa+investimenti+pubblicitari+incrementali


 

No alla pubblicitàultima modifica: 2020-09-12T11:58:49+02:00da fab_kl
Post Categories: #CONSUMISMO NUOVA RELIGIONE, #Direzionamento di massa

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