Se non spendi sei più ricco

Periodi difficili
Basta con la storia che il virus ha distrutto l’economia! Non c’è stata alcuna distruzione di ricchezza.
In realtà la #pandemia ha solo trattenuto nelle tasche dei consumatori quella #ricchezza che di solito andava a finire ai venditori di cose #superflue o #ultrasuperflue, restituendoci una #sobrietaeconomica.
Si può certamente dire che i consumatori grazie al covid hanno più soldi in tasca.
Chi viveva grazie al commercio è stato ridimensionato dal covid, mentre chi viveva facendo un lavoro utile o creativo, come idraulici, medici, pompieri….tanto per fare esempi facilmente comprensibili, ha trattenuto in tasca quella parte di ricchezza che solitamente veniva destinata ad arricchire cinema, stadi, ristoranti, alberghi…..
La rivincita dei NON commercianti !!!!
È vero che se la gente non va al ristorante questi non guadagnano, ma è anche vero che quelli che non sono andati al ristorante hanno conservato i soldi in tasca e sono più #ricchi nella stessa misura di quanto sono più poveri i ristoranti.
Per la verità, sono in molti ad essere un poco più ricchi (tutti i clienti perduti dal ristorante) ed in pochi ad aver guadagnato meno (e l’indotto avrà venduto direttamente o a supermercati visto che la gente deve pur mangiare).
La pandemia quindi non è solo morte e disgrazie ma può anche essere considerata da un punto di vista positivo, considerando la redistribuzione della ricchezza ottenuta attraverso l’eliminazione o la riduzione delle spese superflue, destinate ad arricchire coloro che avevano soldi da investire per poi raccogliere più di quanto seminato. Del tutto equiparabile ad una carestia che colpisce l’agricoltura. In breve tempo i ristoratori dovranno ridurre il loro margine di profitto a tutto vantaggio dei consumatori. Anzi, se proprio devono essere dati i ristori, vorrei che #Draghi li emanasse attraverso dei voucher tipo #buonipasto in maniera che le persone possono spenderli dove si mangia meglio ristabilendo la meritocrazia invece di premiare gli #investimenti.
Per non parlare di quelle persone che invece di lavorare faticosamente facevano i saltimbanco in teatri e musica: rockstar che guadagnano miliardi e che oggi vorrebbero #ristori dalle tasse di chi lavora.
Attori e tutto l’indotto cinema, tra i più pagati al mondo che piangono miseria ma non si sono mai fatti una cassa assistenziale….Quante persone oggi hanno ancora in tasca i #soldi del biglietto di cinema o teatri o stadio? Forse, dico forse, i frequentatori abituali si saranno divertiti un po’ meno o forse si saranno divertiti guardando in TV film e partite, spendendo per un mese quanto avrebbe speso una famiglia di 4 persone per andare al #cinema.
In conclusione l’#economia non è crollata bensì è rimasta nelle tasche di chi i soldi non li ha spesi.
Non c’è stata alcuna distruzione di ricchezza ma solo l’interruzione di un passaggio da una tasca ad un’altra.
Quindi era un economia basata sull’effimero e sul passaggio di tasca continuo della moneta: UNA BOLLA. Ma si sa: le bolle ogni tanto scoppiano!!
Se non spendi sei più riccoultima modifica: 2021-03-12T09:05:19+01:00da fab_kl
Post Categories: #CONSUMISMO NUOVA RELIGIONE, #Direzionamenti

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