Apr 22, 2009 - CONSUMISMO    No Comments

La donna SMAMMATA

La nuova religione del consumismo, nell’esecuzione del suo ampio programma, sta anche cercando di portare la societa’ verso l’individualismo.

Il consumismo e l’individualismo hanno influenzato fortemente anche la donna cambiandone il ruolo affinche sia più utile agli obiettivi consumistici. Ad esempio, le privazioni di beni o divertimenti necessari per allevare un figlio una volta non erano così ben viste dai mariti. Se alcuni anni fa gli uomini che non volevano figli erano piu numerosi delle donne che non volevano averne, oggi le statistiche ci dicono che sono cresciuti gli uomini che non vogliono figli ma le donne sono cresciute ancora di più.

La sparizione del desiderio di essere mamma è il normale effetto del bombardamento effettuato dalla societa’ consumistica a vivere l’attimo e bruciare qualsiasi cosa possiedi. Un ragionamento che alla lunga fa un lavaggio del cervello talmente profondo da arrivare all’inconscio e ledere le parti piu arcaiche del cervello, quelle adibite al mantenimento della specie.

Un figlio, oggi viene sempre presentato dai mass media come una limitazione delle possibilita’ di divertimento, un aumento dei costi di vita ed un sintomo di invecchiamento con tanto di perdita della silouette ed un aumento delle responsabilita’ e di probabili delusioni quando saranno grandi.
Tutti questi esempi che arrivano da film, pubblicita’, musica e quant’altro, non sono in alcun modo bilanciati da altri esempi positivi ed e’ ovvio che alla lunga riescono a prendere il sopravvento.

Come diceva Beppe Grillo: ormai le donne preferiscono dare le ghiandole mammarie al direttore generale piuttosto che a un figlio. Prima di avere un figlio deve esseresi realizzata professionalmente e socialmente, avere una casa e meglio ancora avere un’indipendenza economica.

La donna ha perso – ed incredibilmente ne è felice – il suo ruolo naturale. Ed è facile prevedere per le prossime generazioni un incremento di questo fenomeno vale a dire una diminuzione della procreazione che in più viene spostata nel tempo a periodi in cui la fertilità non è al suo massimo punto. Chi ha capacita’ di guardare più in la del proprio naso puo arrivare ad immaginare come fra 15/20 anni, se il cambiamento sara uguale a quello degli ultimi 15/20 anni che ha portato le giovani a farsi regalare per la maggiore eta’ le protesi al silicone, se tanto mi da tanto – con i dovuti spot pubblicitari – fra qualche generazione le giovani e forse anche le meno giovani arriveranno a farsi estirpare le ovaie che rappresenteranno solo una fonte di dolori mensili e di limitazione dell’attivita’ sessuale.

La donna SMAMMATAultima modifica: 2009-04-22T06:50:00+00:00da fab_kl

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