Differenze tra destra e sinistra

Nell’attuale quadro politico totalmente prostrato al profitto e al liberismo, nel quale risulta difficile se non impossibile stabilire chi abbia il diritto di definirsi “destra” e chi “sinistra”, un argomento riesce (sembra) a tenere abbastanza le posizioni dei due estremi abbastanza distanti da non sovrapporsi.

Io voglio girare a destraSembra che sia proprio la questione del cosiddetto “gender” o “transgender” a rivelare l’estensione e la profondità della complicità tra quanto si pretende di sinistra e quanto esprime strategia ed obiettivi dell’élite restauratrice mondialista.

L’operazione di valorizzazione LGBT, a implicito discapito dell’eterosessualità e della famiglia come basilare unità sociale e produttrice di vita, dovrebbe essere vista accanto all’altra campagna martellante: quella dell’esaltazione delle donne, “a prescindere” e della demonizzazione del maschio, a prescindere. Le campagne vedono l’adesione (oltre che dell’establishment finanz-capitalista) le sedicenti sinistre nel nome dei cosiddetti “diritti civili”. Come effetto, collaterale, ma di notevole portata, l’enfasi sui diritti civili – matrimoni gay, famiglie unisex, stepchild adoption, anche jus soli – relega nell’ombra i diritti sociali e il principio di eguaglianza. Quello che era un segno del progresso umano, la conquista di diritti per i subordinati e sottoprivilegiati, uniti nella lotta oltre le differenze di genere, etniche, confessionali, nazionali, viene sostituito dalla palingenesi attribuita alle donne in posizione di potere, lasciando intatta la struttura di tale potere e il suo rapporto con la società. 

L’ossessivo slogan di “una donna primo presidente degli Stati Uniti”, che era la linea di forza della candidatura di Hiillary Clinton (una donna peraltro agghiacciante), ne erano l’esemplificazione.

Nel tempo del più brutale assalto della minoranza elitista al resto dell’umanità, del più feroce trasferimento di ricchezza dal 99% all’1%, della catastrofe ecologica perseguita con crescente accanimento e incoscienza, l’innesco di una guerra tra uomini e donne realizza una formidabile arma di distrazione di massa e il principale, tra i tanti, soprattutto hi-tech, strumento di frantumazione della coesione sociale.

Fose invece di destra e sinistra bisognerebbe provare a considerare

  • mondialismo contro sovranismo /
  • neoliberismo contro Stato sociale /
Differenze tra destra e sinistraultima modifica: 2018-04-13T16:12:59+02:00da fab_kl
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Commento (1)

  1. fab_kl (Autore Post)

    Fin dalla fine della seconda guerra mondiale il governo italiano è stato deciso dagli USA – come avviene per Iraq, Afganistan e tutti i paesi liberati – con la supervisione delegata al vaticano fino a Wojtyla, il quale si è dovuto occupare di cose più importanti come la caduta del comunismo. A quei tempi L’appoggio USA passò al berlusca che continuò la lotta ai mulini a vento comunisti fino a qualche anno fa quando i dem al potere negli USA revocarono le deleghe trasferendole alla propria filiale dem in Italia, che ha eseguito un po per volta quasi tutti i compitini affidati.
    Il cambio al potere negli USA ha portato in prima battuta all’appoggio dell’opposizione da parte di trump identificata in un primo momento negli STELLINI. Quando trump ha avuto tempo da dedicare all’Italia si è reso conto che stava appoggiando degli emeriti sconosciuti invece di appoggiare suoi simili forse conosciuti precedentemente per aver concluso affari insieme o essere stati seduti vicino in qualche consiglio di amministrazione. Ecco quindi rucicciare il berlusca che indubbiamente è l’uomo cui trump ha deciso di dare il suo appoggio.
    A parte questo la politica italiana e’ supervisionata dagli USA fin da quando ci hanno liberato (come per l’IRAQ e altri paesi) prima attraverso il papa e la DC po quando woytila e’ stato impegnato a far crollare il muro e’ stato delegato un capitalista come il berlusca fino a quando le correnti poolitiche usa hanno creato le loro “FILIALI” in italia e cosi abbiaimo il partito DEM che fa capo a Obama e Clinton mentre i 5 stelle sono alle dipendenze dei repubblicani. Ognuno a fare gli interessi delle rispettive lobby……basta togliersi gli occhiali ed e’ tutto di fronte ai nostri occhi: stanno distruggendo lo stato pezzo per pezzo per sostituirlo con i privati. Tra una decina d’anni saranno privati anche i tribunali “per una maggior efficienza della giustizia”

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