ideologia del melting pot

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Saremo ben disposti ad accettare l’ideologia del melting pot, ma solo quando sarà attuata anche da Israele.

Secondo l’ideologia obbligatoria ufficiale, in Italia dobbiamo accettare di buon grado e con animo grato che il paese venga progressivamente invaso da un’immigrazione di massa africana e medio orientale, cioè, in prospettiva, che da qui a pochi anni (un paio di generazioni? Tre?), l’Italia non esista più come un paese abitato da gente di cultura e tradizione italiana, ma divenga un luogo anonimo (crogiuolo di razze o melying pot che fa tanto figo) a popolazione mista, probabilmente a prevalenza culturale islamica con tutti i mutamenti politici e di costume che ne conseguono, senza più un’identità che la diversifichi dal Belgio o dalla Svezia, che a loro volta saranno nelle stesse condizioni.

immQuesta ideologia obbligatoria ufficiale, qualifica come fascista e razzista chiunque abbia dubbi in proposito, ed è pronta a giudicarlo di conseguenza in deroga a tutti i principi di libertà di opinione e di parola

Questa stessa ideologia obbligatoria di massa è curiosamente schierata a favore di Israele in qualsiasi ambito, compreso quello sportivo. Israele infatti, sbandierando in ogni situazione il famoso “diritto ad esistere” sbandiera che deve rimanere uno stato ebraico, cioè abitato da persone di sangue puro (e, presumibilmente, superiore), confinando quelli che di sangue puro non sono, in apposite aeree recintate, formalmente extraterritoriali, affinché il sangue puro ebraico continui ad avere la maggioranza e Israele rimanga tale.

Per questo motivo la televisione ci insegna che Israele, per difendere la propria sacra esistenza come stato nazionale di sangue puro, può e deve, sia pure a malincuore, uccidere e fare la guerra. Per difendersi, certo.

Noi italiani, invece, che non occupiamo terre rubate ad altri nel 1948, ma stiamo in questo luogo da tanto tempo che non sono più neppure conoscibili coloro ai quali le abbiamo eventualmente sottratte, dobbiamo non di meno accettare, e a breve termine, la prospettiva di una dissoluzione culturale, senza alcuna difesa o opposizione, stando bene attenti, a casa nostra, a non discriminare a nostro vantaggio.

Perché loro, che quelle terre le hanno occupate da una generazione o due, possono difenderle e noi, che siamo qua da sempre, no?

ideologia del melting potultima modifica: 2021-06-28T14:42:39+02:00da fab_kl
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