lotta di genere

vibra

Da tempo, chiunque riuscisse a guardare più lontano del proprio naso, aveva previsto che si arriverà alla guerra civile tra donne e uomini molti dei quali, vittime di castrazione psicologica (attuata con il solito metodo dell’induzione del senso di colpa e già in atto da tempo) si schiereranno come paladini femminili nel vano tentativo di trovare qualcuna disposta ad accoppiarsi con loro.
È sempre più evidente come la società italiana sia distolta dalla #lottadiclasse e direzionata verso una lotta di genere in maniera da annacquare le richieste del proletariato.
D’altra parte fin dall’inizio le #donne sono state (forse) inconsapevolmente utilizzate dal capitale e dall’industria per bloccare le rivendicazioni sindacali e la nota canzone “Chi non lavora non fa l’amore” sta li a dimostrarlo. Chissà perchè le femministe non sono li a chiedere la censura di quella canzone dove la donna riflette un sistema nel quale la moglie si concede carnalmente solo alla vista dello stipendio, secondo una visione che restringe di molto le differenze tra matrimonio e prostituzione. Chissa poi perchè non è stato fatto il seguito di tale canzone, quando l’operaio grazie all’aver scioperato ha portato a casa uno stipendio maggiorato. Cosa avrà fatto a quel punto quella moglie che risponde all’ideale proposto da Celentano (il grande capitale) ?
È veramente indicativo che l’annacquamento del #proletariato provenga proprio da quelle sinistre i cui seguaci si sono dimostrati facilmente manipolabili grazie al deglutire qualsiasi cosa venga loro proposta senza effettuare alcun ragionamento al riguardo. Di fatto si potrebbe dire che gran parte dei cosiddetti #progressisti sono pronti a spendersi per qualsiasi nuovo ideale qualsiasi esso sia. Non è forse questo il consumismo degli ideali?

Eppure la bibbia lo aveva spiegato bene fin dall’inizio, dai primi capitoli: Ecco dove arriva una società che dimentica gli insegnamenti della Bibbia dove si spiega che Adamo non deve ascoltare Eva, eterna insoddisfatta, altrimenti sara’ la fine del paradiso terrestre.

Sei un’insicura che cerca gratificazione in relazioni occasionali solo per sentirsi desiderata?
Non c’è nulla in te che non vada, tu sei perfetta. È il mondo intorno a te ad essere sbagliato.
Colpa della cultura maschilista.
Tu sei solo una vittima.
Non riesci ad ottenere quella promozione tanto a lungo bramata?
Sarai sicuramente più qualificata di ogni maschio in lizza.
La responsabilità è del tuo superiore, maschio.
E del tuo collega, maschio, preferito a te in quanto maschio.
E se il posto lo danno ad una donna, è solo perché è “gentile” con il capo.
Quindi, è sempre colpa del maschio.
Tu sei solo una vittima.
Le tue relazioni sono “tossiche”?
Non è possibile che tu abbia qualcosa che non va.
Sei sicuramente incappata in una serie di narcisisti patologici.
Colpa del maschio.
Tu sei solo una vittima
Frequenti un uomo sposato che ti usa per un po’ e poi torna dalla moglie?
Non hai alcuna responsabilità. È lui ad essere un vile, un bugiardo e un manipolatore.
Probabilmente, è anche un po’ succube di quella stronza della moglie.
Colpa del maschio. E della stronza, moglie del maschio.
Tu sei solo una vittima.
Il patriarcato è la causa di ogni male.
Il maschio l’artefice di ogni nefandezza.
La società è sbagliata perché è maschilista, perché gli uomini occupano tutti i posti di potere e non lasciano spazio alle donne che la renderebbero certamente migliore.
La donna è l’essere perfettissimo.
Ogni stortura, fallimento, debolezza in cui incappa la donna è frutto di una società intrisa di cultura maschilista: “giudicante, di mentalità poco aperta, egocentrica e consumistica”.
Bisognerebbe eliminarli, ‘sti maschi.
Se la terra fosse popolata solo da donne, sarebbe il Paradiso.
Ci estingueremmo in pochi anni ma, vuoi mettere?
Avremmo debellato il patriarcato.

lotta di genereultima modifica: 2021-06-03T18:41:16+02:00da fab_kl
Post Categories: #Direzionamenti

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