La Costituzione consumista degli stati uniti

1d35270c10e8b150a270b9c8c60051fbGli Stati Uniti, nella loro dichiarazione di indipendenza del 1776 sanciscono “il diritto alla ricerca della Felicità”, ma questo non solo è un diritto impossibile ma si rovescia nel suo opposto: Pensare che l’uomo abbia un diritto alla felicità senza definirne precisamente il significato, significa rendere l’individuo infelice, ancor più se alla ricerca della felicità si associano pedagogie che istigano alle competizioni e alla differenziazione individuale direzionata verso la competizione e quindi nell’infelicità di tutti i non vincitori. La sapienza antica era invece consapevole che la vita è un inspiegabile dono che deve essere conservato attraverso fatica e dolore, per cui tutto ciò che viene in più è un frutto insperato.

L’uomo occidentale, che ha creato un modello di sviluppo imperniato sull’inseguimento spasmodico del bene, anzi del meglio, invece che sulla ricerca dell’armonia in ciò che già c’è. Si è costruito, con le sue stesse mani, il meccanismo perfetto e infallibile dell’infelicità. Perché ciò che si ha è un bene circoscritto, invece ciò che non si ha e si desidera non ha limiti. Ma è proprio su questo meccanismo psicologico che si sostiene tutta l’economia dell’Occidente – e ormai anche di buona parte dell’Oriente – il vagabondo invidia l’operaio, l’operaio invidia il capo officina, il capo officina invidia il dirigente, il dirigente invidia il padrone che guadagna un milione di dollari, costui quello che ne guadagna tre. E così via. L’intero meccanismo economico e sociale è basato sull’invidia che non è certamente un sentimento che fa star bene. Il fenomeno è talmente cresciuto negli anni che ormai si può definire INVIDIA SOCIALE quando arriviamo ad invidiare o addirittura ad odiare, intere categorie di persone solo perchè guadagnano più di noi e possono permettersi un superfluo più superfluo del nostro. Non a caso in Italia dallla caduta della cosiddetta “prima repubblica” , si sono susseguiti Governi il cui motto principale per rastrellare voti è stato “….è tutto un magna magna…” che ancora oggi vede arrivare al governo una forza che si preoccupa innanzitutto di tagliare le pensioni più sostanziose, senza sapere nemmeno a cosa sono dovute e se sono concesse a giudici o magistrati che hanno rischiato la vita negli anni di piombo per difendere lo Stato.

Ecco quindi che si fa strada il sospetto che la nobile aspirazione umana all’eguaglianza – tratto fondamentale del messaggio cristiano, del pensiero democratico e di quello socialista – abbia le sue radici nell’ignobile sentimento dell’invidia. E’, forse, così fuori luogo constatare che in ogni paese l’aumento della democrazia ha aperto la strada all’invidia sociale? E che l’invidia sociale sia il terreno fertile per quel consumismo basato sull’indurre bisogni sempre maggiori, che non potranno essere soddisfatti tutti e produrranno quindi INFELICITA’ . Potrebbe essere questo il motivo per cui le statistiche ci dicono che i paesi più poveri cono quelli dove la popolazione è felice…..

Il consumismo crea in noi una mentalità tale da farci ritenere che solo adottando, in maniera metodica, e su ampia scala, il principio del consumo e della distruzione degli oggetti, possiamo garantirci identità, stato sociale, esercizio della libertà e benessere. Noi non produciamo più per consumare, ma consumiamo per produrre, cioè per perpetuare il meccanismo.

Siamo i lavandini, i water attraverso cui deve passare il più rapidamente possibile ciò che altrettanto rapidamente dobbiamo produrre. E tutto è iniziato con la costituzione americana!

Basterebbe smettere di invidiare il vicino più ricco e tutto il castello dell’attuale modello economico franerebbe miseramente su se stesso. Solo le religioni condannano l’invidia e per questo motivo vede uniti mass-media, politici, artisti, scienziati, tecnologie… tutti uniti a fornire un loro contributo – spesso invisibile alla massa –  nella demolizione delle religioni e nella loro sostituzione con la NUOVA RELIGIONE: IL CONSUMISMO

I 13 comandamenti del consumismo

 

La Costituzione consumista degli stati unitiultima modifica: 2018-12-14T10:17:06+01:00da fab_kl
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