Pubblicita e commercio

sfascismo e consumismo
LA PUBBLICITÀ È L’ANIMA DEL COMMERCIO;
IL COMMERCIO È IL BRACCIO DESTRO DEL CAPITALE.
#indipendentismo e #orgoglio nazionale sono ormai etichettati dispregiativamente con #sovranismo : ne uccide più la penna che la spada.
Puoi anche resistere eroicamente all’esercito più armato del mondo, ma non si resiste alla manipolazione individuale consumistica della pubblicità ben utilizzata anche dalla propaganda politica.
Cuba è l’unico paese dove la pubblicità ancora non è attiva. È questa la grande differenza. È questo che li porta a fregarsene del #bloqueo e ad avere una stabilità ideologica ed una coerenza politica.

LIBERO MERCATO MA PUBBLICITÀ CONTROLLATA DALLO STATO.
La domanda interna cresce in maniera direttamente proporzionale alla quantità di #pubblicità assimilata dalla popolazione.
Gran parte dei nostri #bisogni (e dei costumi) sono creati dalla pubblicità anche se siamo restii ad accettarlo ma gli industriali lo sanno bene, altrimenti non investirebbero miliardi di euro in sponsorizzazioni e spot.
Questo ci fa anche capire l’infelicità sociale da cosa dipende e perché i paesi poveri siano più #felici di quelli #poveri.
Lo stato potrebbe facilmente decidere i bisogni della popolazione manovrando le leve della pubblicità e facendo così sentire inutilmente ricchi tutti coloro che non saprebbero come spendere i propri soldi, predisponendoli per la redistribuzione e la beneficienza.
Pubblicita e commercioultima modifica: 2021-07-27T19:10:05+02:00da fab_kl
Post Categories: #colonizzazioneeconomica, #CONSUMISMO NUOVA RELIGIONE, #Direzionamenti

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