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Differenze tra destra e sinistra

Nell’attuale quadro politico totalmente prostrato al profitto e al liberismo, nel quale risulta difficile se non impossibile stabilire chi abbia il diritto di definirsi “destra” e chi “sinistra”, un argomento riesce (sembra) a tenere abbastanza le posizioni dei due estremi abbastanza distanti da non sovrapporsi.

Io voglio girare a destraSembra che sia proprio la questione del cosiddetto “gender” o “transgender” a rivelare l’estensione e la profondità della complicità tra quanto si pretende di sinistra e quanto esprime strategia ed obiettivi dell’élite restauratrice mondialista.

L’operazione di valorizzazione LGBT, a implicito discapito dell’eterosessualità e della famiglia come basilare unità sociale e produttrice di vita, dovrebbe essere vista accanto all’altra campagna martellante: quella dell’esaltazione delle donne, “a prescindere” Read more »

L’immigrazione nazionicida e i similzingari

Da qualche tempo, si è avviatain molti paesi (contemporaneamente) una nuova ondata migratoria simile o anche superiore a quelle già vissute dall’europa nel momento della caduta del muro di Berlino e o della Guerra in ex Jugoslavia. Le tempistiche e l’alta organizzazione dei movimenti di profughi rendono lecito pensare che vi sia una regia nascosta capace di mettere bene a punto organismi  persone distanti migliaia di chilometri ma che riescono – inspiegabilmente – ad organizzarsi alla perfezione, ma quale sarebbe lo scopo di questa regia nascosta?

La migrazione di massa, continuando in questi termini porterà con il tempo alla distruzione di ogni statualità attraverso la creazione di masse, estratte dal proprio contesto storico e culturale, omologate dall’abbandono, dalla disperazione, dalla perdita di anima e nome collettivi e da un destino di subalternità irrimediabile a un unico superstato. Una massa enorme di simil-zingari.

Gli effetti collaterali della migrazione Read more »

I partiti fanno PUBBLICITA’ non propaganda

“Mio nonno è un pò confuso.”
“Perché dici cosi’?”
“Perché l’altro giorno ha visto Mastrota che vendeva le pentole in TV e ha detto: ‘Io voto per questo qui!”

Se osserviamo bene oggi i partiti NON FANNO PROPAGANDA, FANNO PUBBLICITÀ.
D’altra parte se il pubblico si beve tutto quello che dice la pubblicita’ perche’ non dovrebbero beversi quello che raccontano i partiti poliniti? Anzi, dato che la gente e’ talmente abituata a essere continuamente bombardata dalla pubblicita’ (nella cassetta della posta, sui tergicristalli, sms, email, cartelloni stradali, tv, radio, giornali….) che non solo non se ne accorge ma pensa di esserne immune, parlando in una maniera diversa ci sarebbe un istintivo distacco, una diffidenza verso cio’ cui non si e’ abituati…… Non dimentichiamoci che 20 anni fa e’ stato fatto un referendum sul permettere o meno la pubblicita’ nei film ed il popolo ha detto che vuole la pubblicita’ dimostrando cosi di non avere idea di cosa puo fare.

I partiti quindi devono promettere cose non vere esattamente come fa la pubblicita’ …… questo vuole la gente!

Non solo: se la pubblicita’ prevale sulla propaganda, anche i metodi per raggiungere le persone dovranno essere diversi. Ecco quindi che prendono forza quelle societa’ in grado di vendere pubblicita’ personalizzata, prime fra tutte Facebooke e Google che riescono a modificare quantita di opinioni immense grazie agli stessi algoritmi usati per la pubblicita’  (segue)

Una spinta al consumismo

Istintivamente cerchiamo di sfuggire agli stimoli che generano paura. Producendo la paura possiamo alterare il comportamento della gente. Una volta impauriti, regrediamo, passo dopo passo a comportamenti infantili e animali.

[Ernest Dichter e il suo libro The Handbook of Consumer Motivations.]


tv

Mi sono sempre chiesto cosa spinga la maggior parte delle persone a stare attaccato al televisore e vedere in continuazione film dove muore un loro simile . E più le scene sono realistiche e sofferenti e più lo spettatore non riesce a staccarsi.

Cosa li tiene attaccati e sopratutto PERCHE’ CONTINUANO AD INONDARCI DI VIOLENZA? il cineme e la tv non dovrebbero essere un arte? possiamo definire arte una cosa che decurtata della violenza perde ogni attrattiva?

L’imperialismo umanitario e la sinistra

L’imperialismo – del quale si parla pochissimo non perche’ non esista ma perche’ gli organi d’informazione hanno visto proibito l’uso di tale parola – per ottenere il suo scopo e’ organizzato in maniera da coprire un ampio spettro di campagne ben coordinate e facendo in maniera che i risultati non abbiano un impatto tale da rendere evidente lo scopo ultimo nonostante questi convergano tutti, ed in maniera evidente, nella stessa direzione supportandosi l’un l’altro. Si possono riconoscere tre tipi di imperialismo coordinati e con ampie zone di intersezione: l’imperialismo finanziario, l’imperialismo culturale e l’imperialismo umanitario. Quest’ultimo e’ forse il piu difficile da riconoscere – nonostante sia ben evidente – ed entra in campo quando i risultati dei primi due non permettono di arrivare ad una completa manovrabilita’ di un paese. Infatti quando un paese nonostante le politiche messe in atto da FMI e Banca mondiale non risulta sottomesso al potere finanziario internazionale al punto tale da permettere alle multinazionali di fare cio’ che vogliono, quando l’imperialismo culturale non e’ riuscito a sradicare credenze e convinzioni nazionali in maniera da poter impiantare le proprie tese a preparare il terreno per la colonizzazione finanziaria, in questi casi entra in gioco l’imperialismo umanitario che si avvale particolarmente di ONG spesso facenti capo alle Nazioni Unite, che mettono in atto fortissime campagne provocatorie senza alcuna esclusioni di colpi. Ecco quindi che un paese stabile nel quale la gente vive in armonia diventa oggetto di “attenzioni” da parte dei movimenti delle donne, dei giovani, dei carcerati, degli animalisti, degli ecologisti eccetera quasi sempre utilizzando il grimaldello della corruzione politica, dei brogli elettorali Read more »

Il vero scandalo e’ scandalizzarsi

tratto da comedonchisciotte

Lo scandalo è… il vero scandalo, […]
Non vi hanno detto apertamente che è stata combattuta una guerra – naturalmente non con mezzi militari, ma, soprattutto, con strumenti finanziari, psicologici, teconologici, culturali e mediatici – contro gli altri, la gente comune, gli indifesi, i disarmati, gli umili, i poveri, i meserabili, ecc… Non vi hanno detto apertamente che la famosa Caduta del Muro ha cancellato progressivamente le conquiste sul piano del welfare, della politica sociale, sanitaria, dell’istruzione universalista, ecc… E’ tuttavia, ovvio che la grande vittoria della “superclasse dei supericchi” – e di quei ricchi che vi si riconoscono senza se e senza ma – ha comportata la denigrazione, la demonizzazione e la criminalizzazone dello Stato “dirigista” o, comunque, interventista sul piano economico, finanziario e , quindi, sociale. Lo stato – e quindi ogni partito – di tinte anche solo socialdemocratiche è stato tranquillamente e sbrigativamente bollato come “tirannico” e “antidemocratico, reo di imporre una spesa pubblica eccessiva e troppe tasse deprimendo così la libera iniziativa dell’impresa privata.

Così l'”anarcocapitalismo” alla Nozick ha fatto scuola e tendenza e così Read more »

Gen 17, 2015 - Belpensiero    1 Comment

Le nuove deportazioni schiaviste

LIBERA CIRCOLAZIONE DI BENI E PERSONE, Questa e’ una delle bandiere del liberismo estremo ed e’ strano come ora che questa condizione sia praticamente raggiunta non ci si renda conto che l’assimilazione delle persone ai  beni avrebbe dovuto per lo meno insospettirci un po.

La carota e’ stata proprinata a gente a cui non era permesso di emigrare e facendo leva sullo sconosciuto e cavalcando l’attrazione del vietato come adamo ed eva hanno convinto gente che non aveva alcun interesse a lasciare il proprio paese, l’hanno convinta a lasciare a partyire dal proprio paese non per andare a fare vacanze esotiche o esplorazioni bensi per andare a lavorare a stipendi da fame e condizioni miserevoli in altri paesi ben piu ricchi utilizzando il solito specchietto per le allodole che negli stati uniti ha funzionato cosi bene: “qui tutti possono diventare miliardari”.

Sotto gli occhi di tutti ci sono i paesi dell’ex unione sovietica i cui abitanti hanno festeggiato la possibilita’ di farsi sfruttare da stati stranieri in cambio della possibilita’ di avere qualche soldo in piu da spendere al supermercato o per la macchina. Sono stati convinti a venire a vivere in una Read more »

Goldman, JP Morgan e i miliardari finanziano il matrimonio gay

tratto da: COBRAF.COM

Goldman Sachs e JP Morgan oggi lodano la decisione della Corte Suprema USA (1), che ha cancellato la legge, approvata tramite referendum popolare in California, che dichiarava il matrimonio un unione tra uomo e donna. Queste banche emettono comunicati su tutte le questioni politiche importanti ? No, affatto, in genere anzi stanno attente a non schierarsi…

I fondi hedge più importanti di New York hanno finanziato direttamente le campagne per far cancellare questa legge sul matrimonio e hanno finanziato con milioni i politici che si dichiarassero pro-gay. A New York in pratica il matrimonio e adozioni gay sono passati grazie ai milioni di dollari pompati da tre trader di mega hedge funds (Paul Singer, Dan Loeb e Cliff Asness) (2), i quali hanno letteralmente comprato i politici che ancora avevano dubbi.

Inoltre diversi miliardari da Jeff Bezos di Amazon a Bill Gates hanno donato Read more »